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  1. Past hour
  2. Ultimamente quando carico delle foto anche di buona qualità in termini di risoluzione, una volta che poi vado a sfogliarle nel mio profilo hanno una qualità pessima, sono tutte sgranate, riscontrate anche voi la stessa cosa? Ho aggiornato l' app ma non cambia nulla. Allego la foto originale e lo screen di tinder dopo aver fatto l' upload.
  3. Più o meno è quello che intendo, dopo essermi lasciato me le sono "andate a cercare" e ho sempre fallito. Mi sono preso il mio tempo dedicandomi ad altro e piano piano ho ripreso a ingranare
  4. Today
  5. purple pill

    Un uomo che ha capito le donne non può stimarle.

    Grazie. È il motivo per cui, in questo forum, si cerca di parlare per esperienza e attraverso l’esperienza. anch’io rivedo una parte di me in un periodo molto preciso della mia vita, quando leggo certe tue sparate sulle “donne”. Peraltro alcune delle esperienze che riporti le ho viste e le ho vissute, so quanto picchiano in pancia ma alla fine... martoriartici in questo modo, è il peggio che puoi fare. Ma alla fine lo capirai da solo. O quello o davvero rischi di uscire di testa, amico mio
  6. Severo ma giusto. Incredibile, ma ora che inizio a leggerti di più, seppur molto diversi trovo molti punti in comune ...
  7. purple pill

    Un uomo che ha capito le donne non può stimarle.

    Beh no, non è nemmeno così. pure quella è una spinta ancestrale squisitamente femminile. Ma poi, mi sa che sarà bene iniziare a definire un attimo cosa sia questo benedetto status, perché è un qualcosa di molto più semplice e meno “ideologico” e maligno di come molti lo intendono. mo, scusate se torno a parlare di me, ma io credo davvero che certe faccende si spieghino tanto meglio attraverso l’indice referenziale dato da un’esperienza vissuta. io arrivai qui dopo quattro anni e oltre - gli anni universitari, peridpiù - passati da misantropo. Non ero un 29enne vergine come molti che si affacciano a questo mondo, avevo alle spalle anche delle esperienze molto intense, avevo avuto un paio di ragazze e m’ero fatto le mie brave trombate. pero quei 4 anni di blackout pesavano, e se con gli uomini ancora ancora riuscivo ad averci rapporti semi-normali, con le donne ero diventato imbranato, rigido. Man mano che procedevo a leggere e sperimentare, iniziai ad accorgermi che - al di fuori di qualche iniziale e occasionale successo - quasi tutta la fuffaglia da sottocultura pua con me non funzionava per niente e presto scazzai e mollai tutto per un po’. Nel frattempo però con le donne ero tornato a essere un po’ piu me stesso, e me stesso in passato aveva avuto quasi più rapporti di amicizia con loro che con gli uomini. il fatto di abbandonare per un po’ le idee da forum, l’ansia psicologica di dover sempre piacere/attrarre/flirtare (che in realtà mi rendeva uno stramboide e basta) diede ancora più naturalezza ai rapporti che avevo con le mie amiche e anche con le ragazze nuove che conoscevo, con le quali si rideva di più, si scherzava di più, e alla fine c’era come una sorta di flirt costante. Paradossalmente quindi, proprio quando avevo mollato l’idea di diventare un pick-up-disagiato, successe che un paio di queste amiche cominciarono a mostrarmi palese attrazione e si fini a letto. a quel punto però successe anche un’altra cosa molto più interessante, che per me fu una chiave di volta. Infatti, il fatto di vedermi spesso circondato da amiche (che in realtà non erano nemmeno tante all’epoca) con cui si interagiva in maniera diciamo ambigua, a molte dava l’idea che io fossi pieno di fighe. E lo so perché, entrando in intimità, le frecciatine volavano: “fai così con tutte”, “chissà quante ne hai” ecc. Il che per me era davvero comico perché proprio allora ricominciavo ad avere una vita sessuale un po’ più normale, e mi trovavo in una buffa fase di transizione in cui molti che avevo frequentato negli anni precedenti ancora mi consideravano uno sfigato. fatto è che questa sorta di effetto alone, spesso ha fatto si che finissi per far colpo su ragazze che quanto a bellezza, esperienze e altro erano perfino fuori portata per me. Ed ecco, questo effetto alone, già di per sé si può definire status. Io non avevo una macchina, non avevo soldi, avevo una posizione lavorativa inadeguata per la mia età, però mi capitava che una gran figa mi dicesse “tu secondo me fai tantissimo sesso, sei un furbetto”. Eh. That’s it. poi cominciai pure a crescere nel mio lavoro, nel senso che il mio nome cominciò a circolare un po’. Ma anche qui, campavo con 800 al mese e non avevo macchina. Però mi capitava di fare un mestiere che alcune considerano “figo”, ma soprattutto di farlo in un modo un po’ particolare, con una disposizione da ragazzaccio di strada, il che a moltissime gli fa partire proprio i cinema e le fantasie da romanzo. Ma io non è che lo facessi per far colpo... era proprio l’unico modo in cui sapevo farlo. Epperò l’effetto “personaggio/fenomeno” c’era, era innegabile. quindi, anche qui, prendi “personaggio/fascino archetipico” + amiche donne + un numero crescente di storie e sesso occasionale e, di nuovo, hai, in crescita esponenziale, status. che è certamente diverso da quello di chi guadagna 25k al mese e d’estate va ospite a Porto Cervo, ma comunque c’è. per cui dal 2012 al 2017, tra alti e bassi, diciamo che ho campato stando semplicemente sulla cresta d’onda di fare quello che mi piaceva (cioè il lavoro che mi piaceva nel modo che più mi era congegnale + più donne che uomini come amiczie + ovviamente, trombare). ed ecco quanto è semplice il concetto di status. È lo stesso meccanismo per cui, in un negozio di scarpe, vedi due donne che puntano l’ultimo paio rimasto di Manolo Blahnik, e di colpo, anche se eri entrata a comprare un paio di Prada, le vuoi. Le volete tutte. il rovescio della medaglia è che spesso le donne attratte dallo “status” (a cui spesso piace fare le vaghe, ma capiscono benissimo i meccanismi in gioco) poi tendono o a farti terra bruciata intorno o, quando volano gli stracci, a cercare di colpirti attraverso quello; che per loro significa appunto colpire uno status symbol, per te molto più semplicemente vuol dire che cercano di sabotarti nel lavoro, nelle vita di relazione, nella vita sessuale e magari perfino negli affetti, che sono proprio le cose (oddio, a eccezione del lavoro che è un discorso più complesso) che la vita la rendono degna d’esser vissuta. un altro problema sono tutti quei frustrati ignoranti che quando ti beccano in un forum come questo, a parlare di “status” - con la stessa naturalezza con cui si parla d’alba e tramonto, perché davvero son cose altrettanto reali e quotidiane - cominceranno con le loro banalità triviali per giocare a fare i puri con il tuo culo; per cui li vedrai cercare di colpirti con queste tristissime frecciate tipo “Maledetto status” (che poi, nel caso in questione, conoscendolo, la dizione corretta è MALEDETTO SHTAUSS’); oppure con la “gente che si vende la dignità per lo status” e tutte ste cazzate da frustratoni burinoni. che guarda caso, 9 su 10, vengono pronunciate proprio da quelli che lo shtauss’ ci passano la vita a inseguirlo, improvvisandosi oggi poeti, domani musicisti, dopodomani politici e tra un anno Luigi Di Maio. Perché - se lo “status” va di solito in coppia con un qualche, reale, talento - la ricerca affannosa dello status, al contrario, è spesso figlia della pura e semplice velleità
  8. Mi sono trovato a parlare con una collega riguardo ai tempi dell'attrazione, così diversi tra uomo e donna. In una conversazione di medio-alto livello ci siamo scambiati opinioni su quanto tempo occorre all'uomo e alla donna per metabolizzare l'attrazione. L'attrazione, come ormai sappiamo, non è una scelta. Ma non è immediato accorgersene e non è scontato assecondarla immediatamente. Punto di vista mio (uomo): da parte mia ho portato la dote maschile nella conversazione: per me l'attrazione è istantanea. Non mi sento attratto da molte persone. Sono poche quelle che esercitano una forza di attrazione su di me. Sento subito se sono attratto o meno da una persona. Non ho bisogno di molti feedback da parte sua. A volte mi basta vederla per sentirmi attratto. Altre volte mi basta percepire il calore della vicinanza, anche mentre stiamo parlando al bar o in ufficio. Basta comunque poco perché io mi senta attratto e immediatamente il desiderio più grande in seguito alla consapevolezza dell'attrazione, è di portarmela a letto. Inizio quasi subito a immaginare come sarebbe fare sesso con lei. Non vi è quindi esitazione nel processo di attrazione che tendenzialmente subisco senza opporre resistenza. Penso che sia così per tutti gli uomini ma è solo una supposizione. Punto di vista suo (donna): la collega mi dice invece che la percezione dell'attrazione in una donna non è istantanea. Compare una sensazione che definirebbe di interesse/curiosità per la vicenda piu che per la persona protagonista della stessa. Uno sguardo prolungato, un'occhiata al corpo con la famosa "squadrata da capo ai piedi" possono far nascere questa sensazione. Tuttavia passano alcuni giorni prima che questa "idea" diventi una sensazione ricorrente in presenza del maschio. Passa un periodo di tempo di diversi giorni o settimane in cui lei si fa 1000 domande per interpretare i "segnali" di lui. A volte delle seghe mentali enormi che nemmeno con tutta la buona volontà ho capito. Poi, almeno lei, prima di fare qualsiasi cosa ne parla con le 2-3 migliori amiche che ha. E queste le danno un parere fortemente condizionante. Infine se lei capisce a quel punto (e nel frattempo possono essere passati anche dei mesi) che è attratta, crea le condizioni affinché lui si faccia avanti. Voi, sia uomini che donne, vi ci vedere in questi passaggi? Da qui, se anche voi, specialmente le signorine, confermate queste tesi, mi piacerebbe sviluppare un insieme di punti da "monitorare" per capire in quale fase dell'attrazione siamo. Delle KPI per capire dove ci troviamo e quindi calibrare le azioni da intraprendere per procedere nel migliore dei modi.
  9. Sai che in finale probabilmente non è tanto quanto una noti quanto tu sia diciamo “fisico” più che intellettuale ma quanto tu ti senta a tuo agio nel ruolo? Cioe un bel ragazzo molto istintivo e cazzone ma poco “Smart” acchiappa tanto quanto un ragazzo smaliziato è interessante e consapevole di chi è. In finale vale molto la congruenza a prescindere dalla dote che si esprime, ho visto ottimi risultati in entrambi gli estremi se supportati da cosapevolezza dei propri mezzi tanto quanto risultati disastrosi nelle stesse skill se non espresse a dovere.
  10. Secondo me come fondo di base esistono due strade diciamo maestre: ci sono gli Zema che in fondo (poi magari hanno anche momenti da collezione con qualcuna ma rari e non è il loro focus) che più che la donna sono votati alla prestazione personale tipo più uno, di solito sono corredati di cazzo on/off e fottesega. ci sono gli Aivia che le donne le amano tipo pugno in pancia e per aver modo di gestirle devono passare dalla assuefazione per conoscenza estrema della materia (tipo assuefazione alla bellezza) tipo te anche che passano l’incanto per diciamo bulimia. Entrambe le cose sono buone se uno è consapevole, mortali se non lo si è
  11. Bei spunti sono venuti fuori da questa discussione. Sto riflettendo anche sui vostri punti di vista. Nella mia privata esperienza sono sicuro che l'intelligenza ha giocato sempre un ruolo da protagonista nelle conquiste. Anche nelle relazioni. Dunque condivido gran parte delle cose che dite tutti, ma su una cosa non sono d'accordo: l'aspetto fisico. Finché si tratta della cura di se, certamente! Una persona curata è più facilmente accettata ed a proprio agio in ogni contesto. Tuttavia l'aspetto fisico inteso come lo intendiamo noi in una donna, non credo giochi un ruolo importante nelle conquiste. Certo, 2 belle spalle o due bei bracci aiutano, ovvio! Ma un bel culo e due belle tette non solo aiutano: sono fondamentali! Perciò credo che nell'ottica di dover scegliere come impiegare il nostro tempo nella vita, oltre a frequentare una palestra per modellare il fisico, occorra scindere le ore libere anche in palestre per allenare l'intelletto. Allenarsi ad essere smart. A saper risolvere situazioni. A non essere mai inopportuni. Ad adattarsi al contesto e alla situazione. Queste sono tutte caratteristiche che le donne notano. Non parlo per ipotesi ma per esperienza.
  12. Si quando dicevo terapia d’urto parlavo esattamente di questo forse non sono stato esplicito ma era questo il punto👍
  13. Orph

    V Predator Anniversary

    Il problema mio è che riesco con sforzi a raccogliere per tipo un modulo ogni tot e alla lunga se cresce non so fino a quando potrò acquistare mensilmente senza problemi tipo già ora diventa un investimento che devo fare ottomila conti per sbloccare moduli quindi che dire se riesco io contributi li metto magari fosse solo il mensile che è già più gestibile.. pero pensare che forse non riuscirò mai ad andare avanti con i moduli... tristezza
  14. Yesterday
  15. Orph

    V Predator Anniversary

    Merda che cazzo la vita mi trova fratelli😪 Che non è in questo caso una cosa buona se non sentirsi meno soli quanto ti rendi conto che sputi sangue tutto il mese per fare cose per una sorta di “dovere” e fare una cosa sacrosanta per se stessi e per una causa che sentì affine fino a dentro le ossa non puoi se non tipo salto nel vuoto che poi ti chiama la banca fanculo ma finirà questa notte
  16. leavingmyheart

    io 25, lei 44. iniziare o tornare sui propri passi.

    Hai sbagliato tutto. In generale non esiste che conversi con una figa con queste stronzate. Non è un lavoro di convincimento dove lei ti fa "sì ma..." e tu "don't worry" 😨 L'unica conversazione doveva essere "ciao... sei piccolo... sì, ok, domani pomeriggio vado al fiume, vieni che magari peschiamo qualcosa... ma è un appuntamento ? sì, coi pesci, almeno spero..." Si esce e si tromba. Fine.
  17. senza nome

    in vece dei messaggi privati

    Un insegnate con il dottorato in hegel rimane un dotto di hegel, non un filosofo e probabilmente il suo taglio alla materia insegnata sarà un taglio hegheliano. Non perché sia stupido o altro, perché è quello che avviene nelle facoltà di filosofia, lettere, giurisprudenza e così via, con le giuste accortezze e cambiamenti a seconda del caso. Pochi cercano di far crescere un senso critico nello studente, nemmeno, spesso, coloro che insegnano "critica" in qualche sua declinazione. Che quel professore, con quel dottorato, sia anche filosofo è sicuramente da dimostrare, il fatto di avere una cattedra della materia X ci dice poco sulla sua capacità originale, e voglia, di ricercare la conoscenza in senso lato, al massimo lui è un filosofo in senso stretto, cioè riguardo all'autore xxx o alle teorie yyy o alla corrente and so on. Fusaro, ahimè, è questo: i suoi interventi di natura economica sono fattualmente sbagliati, lo dice la realtà, non io, allora che filosofo sei, se predichi qualcosa che con la vera conoscenza stride? Cioè come può essere vero qualcosa che, sebbene parzialmente e con tutte le dinamiche del reale che son lontane dal modello perfetto, crea idiosincrasia? Poi può essere un ottimo professore e conoscitore e perfino interprete di xxx, ma con la tua capacità di fare filosofia c'entra poco, sei appunto un accademico, ottimo, ma tale rimani. (Fusaro era per fare un nome a caso, che rappresenta, per un suo gioco di specchi messo in atto nei riguardi del grande pubblico l'emblema del letterato "includente-nelle dimostrazione e parole- ed ostentante superiorità, per partito preso). Questo che stiamo facendo, a mio giudizio, se pur può essere considerato qualitativamente scarso, è filosofia(in essenza) dato che con le nostre conoscenze, parole e convinzioni cerchiamo di arricchirci ed arrivare ad una conoscenza superiore a quella pregressa ed in qualche modo più vera(era per chiarire nuovamente cosa intendo per filosofia). Probabilmente mi taglieresti un dito, ma filosofia è molto più di quello che si crede, anche quello che gioca la bolletta la domenica e la modalità con la quale la gioca può essere una questione filosofica(-psicologica, non altro che branchia, ormai autonoma, della prima), così come il fatto che non votano, ecc. In quanto ci sono credenze, idee morali ed etiche, modalità comportamentali, pensieri sulla società and so on, che poi possono essere stupide, a tuo giudizio, è altra questione, ma piuttosto che parlare sterilmente di argomenti di cui ti frega poco-nulla, puoi portare la discussione verso argomenti probabilmente sterili ma che ti interessano di più. Poi sono stanco, avrei potuto fare di meglio, ma voglio andare a letto...
  18. domen11

    Non ho mai fatto niente

    Vai nella sezione "cerca" del forum, scrivi "Mystery è morto" e "Franco la raccolta", leggiti questi pdf ed avrai una prima idea su come approcciare e mantenere l'approccio, poi inizia a metterti in gioco. Impari solo provando però ti vedo impanicato sul da farsi quindi inizia a fissarti alcuni punti su cui aggrapparti leggendo questi due testi. Vedile come delle mappe per entrare in questo mondo, non come delle ricette magiche.
  19. Human

    V Predator Anniversary

    Io penso che chi ancora non sia entrato abbia difficoltà ad entrare anche comprando solo il primo modulo. Mi rifiuto di pensare che ci sia gente che abbia il denaro necessario, voglia entrare, ma sia così priva di iniziativa da non gettersi subito sul progetto: Clan. Personalmente, mi ritrovo in una situazione similare a quella attuale di Aivia, o passata, economicamente parlando e nonostante mi sarebbe possibile permettermi il Clan con quello che guadagno, mi ritrovo a far finire quasi tutto quello che guadagno per pagare colpe non mie, e sostenere persone che non se la passano bene ma che hanno fatto moltissimo per me in passato. Risultato dei giochi: Mi sto svenando da tempo per arrivare a permettermi il primo modulo, senza tradire chi ha fatto molto per me in passato e ha bisogno adesso di me. Mi pare quindi abbastanza improbabile che chi voglia entrare abbia il denaro necessario a prendere il primo modulo e poi magari abbia qualcosa in più per un secondo da poter fare colletta con il contributo di altri del Clan, a meno che appunto, non sia già dentro. Altrimenti lo avrebbe già fatto, presumo. Mi pare quindi ovvio che ha senso che ad usufruire del contributo di altri del Clan, sia una persona già dentro al Clan. Data l'impossibilità per molti pure di arrivare anche solo al primo modulo. Un discorso articolato per dirti che a meno che il denaro offerto da altri del Clan fosse valido anche per entrare ed acquistare solo il primo modulo, non fai un torto a nessuno ad usufruire tu dell'offerta dei membri del Clan, dato che chi vuole entrare, ma non entre per motivi di denaro, difficilmente avrebbe denaro anche per il secondo modulo.
  20. leavingmyheart

    Eliminare per sempre il desiderio sessuale si può?

    Mai stato con una di strada
  21. Un mio amico con un gran fisico trovava ogni scusa buona per levarsi la maglietta. Era una sua forma di esibizionismo. La mia parte lesbicaccia e ragazzina trova ogni movente adatto per dire "sono una ragazza" Nessuno sforzo. È la cosa più bella che uno ha e vuole sia rimirata per darsi un tono.
  22. Diciamo che il fatto che tu sia "costretto" a spiegare una cosa del genere mi fa venire il dubbio se aggiungere la reazione "sigh" o "ahah".
  23. 2+2 fa 22 Siamo ragazze Cmq era una reductio ad absurdum If donne hanno emozioni a muoverle = true If maschi hanno emozioni a muoverli = false Then Aivia Demon (mosso da emozioni = true) is a gal If Aivia Demon is a gal = false O anche i maschi sono moventati da emozioni, o non lo sono le ragazze.
  24. Triathlete_lover

    Qualcuno che ha esperienze coi profumi ai feromoni?

    Allora io ho provato un profumo che si chiama "Molecules" è basato su una molecola chimica che prende un profumo diverso in base al "PH" della tua pelle, e ti posso dire che è veramente fortissimo
  25. Ricca

    E rieccomi qua

    Questa sera, visto che non ho nulla da fare, aggiorno il mio diario. Spero vivamente che non mi serva un giorno rileggere tutto questo, di aver fatto mie queste esperienze senza dimenticarla, per poi ricadere negli stessi errori. Sono più di 5 mesi che siamo lasciati e devo dire la verità: la penso tutti i giorni, tra alti e bassi. La mattina è il momento più difficile della giornata, appena sveglio i pensieri vanno indietro, al rancore che ancora porto, a tutto ciò che vorrei vomitarle in faccia, a una voglia di rivalsa e si, anche alla mancanza di un rapporto che sai che non potrà più tornare. Cerco di attuare il freeze, ma non posso dire di farlo per bene, perché molte volte é capitato che andassi a sbirciare il suo istagram (le storie no, non le guardo) e purtroppo c’è anche “amici delle vicinanze” di Facebook che basta aprirlo per farti dire in tempo reale lei dove si trovi. Facile da disattivare, facilissimo da riattivare. Alcune volte è capitato che il freeze è stato interrotto non per causa mia, ad esempio L altra volta una amica comune mi ha “costretto” a vedere una sua storia dal suo telefono perché era scioccante”(meglio se non la vedevo, avrei dovuto risponderle male e dirle di non cagare il cazzo che non mi interessava, ma non volevo passare come quello che lo destabilizza una storia) . Detto questo, sto conoscendo nuove ragazze, mi sono fatto una scopamicizia (con la quale sembra fila tutto liscio, nel senso, si vede che è qualcosa di fisico e che finisce lì), sto uscendo pure con qualcuna, ma non mi prendono tanto nè fisicamente nè caratterialmente. Non penso sia dovuto a una sua idealizzazione, ma proprio al fatto che anche senza aver conosciuto la mia ex, non penso mi sarebbero ugualmente piaciute. Tengo la mente impegnata il più possibile durante il giorno e mi aiuta tantissimo, anche se in alcuni momenti, istanti quasi, sento un “vuoto dentro” e torno a pensarci per qualche minuto, poi riprendo. Non mi sento guarito, non lo sono di certo. Sto maturando peró la concezione che non mi piace stare da solo, che mi piace più la vita di coppia, quella di sentirmi complice, condividere esperienze con qualcuna al mio fianco. Questo peró, non con una caso, deve davvero interessarmi, sennò preferisco stare solo.
  26. gold86

    Quanto è difficile

    E tu che ne sai? È una tua supposizione, una tua idea, una tua ipotesi. Che poi, quand'anche fosse così, se cioè la tua "crescita" fosse la causa effettiva della rottura del rapporto, non capisco dove sia la connotazione negativa. Hai messo fine alla follia di un rapporto amoroso (?) in cui per un anno e mezzo (!) non hai visto figa (!) Diverrai consapevole di quanto ciò sia insensato ed umiliante per un uomo non appena avrai una relazione, non dico ottima, ma quantomeno decente con una donna, e ti renderai conto di tutto il tempo che ti ha fatto perdere questa tipa con le sue seghe mentali da caso umano. Davanti a una birra con i tuoi amici, tra qualche tempo, ripenserai a questa storia e ti verrà da ridere mentre risponderai alla prossima tipa che, al contrario, ti chiederà quando vi vedete per scopare e se preferisci l'intimo nero o quello leopardato. Tuttavia, se vuoi questo, se insomma ti senti un uomo meritevole di piantare il proprio uccello in una figa, lascia perdere questa qui, rimettiti in sesto e apriti al nuovo perchè hai tutto da guadagnare e una miriade di possibilità!
  27. Makk

    Quanto è difficile

    Hai chiuso tu la cosa, hai fatto una scelta e ogni scelta produce un effetto immediato, nel tuo caso la lontananza da lei, non potevi e non dovevi aspettarti null'altro. Hai scritto chiaramente di aver rotto anche se in realtà non volevi farlo, hai rotto poichè pensavi di trarre un qualche vantaggio dalla rottura, che la tua lei si sarebbe svegliata e che dopo un anno e mezzo te l'avrebbe data, hai immaginato una miriade di cose senza fare i conti con la realtà. A meno che tu non voglia ora ricontattarla non hai scelte diverse dal prenderti tutto ciò che è accaduto, indagare interiormente le cause che hanno determinato l'avvenire e poi accettare la cosa con socratica compostezza, non vedo altre soluzioni.
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