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canned vs. improv


John Difool
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John Difool

Di nuovo uno stimolo da materiale acquisito. Un'intervista ad un certo Mike fatta da DD. In particolare ho ascoltato e fatta mia questa perla di saggezza...

Tra chi comincia nel PUing c'è chi si sente ridicolo a usare degli opener predefiniti. Lo dico per esperienza personale, ma anche per esperienza ascoltate nel forum.

Io stesso, se pensavo di recitare un copione mi sentivo "prevedibile".

Sto pensiero sta evaporando solo adesso che un po' di aperture a freddo le sto facendo (grazie anche ai miei due compagni di avventure Keener e LonRan ;) grazie cari) e sento che il canned ti salva il culo soprattutto quando non hai idee per aprire...

Ma fino a ieri nella mia testa c'era ancora forte il pensiero che improv è meglio!

A questo punto però DD e Mike mi hanno aperto gli occhi.

1. tutti i non-PUA aprono i set improvvisando

2. i non-PUA sono milioni

3. gran parte di ciò che si può improvvisare è già stato improvvisato da qualcun'altro

4. più alto è il livello della HB, più aperture avrà ricevuto, più improv avrà ascoltato e meno possibilità si hanno di stupirla con qualcosa di veramente originale

5. se diciamo qualcosa di già detto veniamo etichettati come "marpioni" prima ancora di aver avuto il tempo di presentarci.

... quindi a tutti gli effetti con l'improv classico ci tagliamo le gambine da soli...

Al contrario, il canned:

1. è usato dai PUA, quindi da una percentuale ridottissima di uomini.

2. dati i pcohi PUA, difficilmente la HB avrà incontrato un altro PUA, e ancor più difficilmente lui avrà usato il nostro stesso opener

3. è progettato espressamente per stupire, per essere originali, per portare l'attenzione della HB non sulla nostra "mossa" ma sul soggetto dell'apertura

4. è sempre pronto a far fuoco e non va cercato o pensato

5. ogni volta che lo usiamo, facciamo pratica ed è sempre più simile ad un improv agli occhi e alle orecchie della HB

Questo significa che la hb le cose le percepisce diversamente da noi che stiamo dietro alle quinte. In particolare:

improv standard = approccio "marpione" = uomo banale

canned = approccio originale = uomo interessante

Be', non so se questo può esservi utile ma a me ha tolto gli ultimi scrupoli a prepararmi un serie di opener canned da tenere sempre a mente e da elaborare di volta in volta...

Cosa intendo per "elaborare"?

Intendo che moltissimo canned può e deve essere adattato alla situazione, variandolo sul canovaccio prestabilito.

Questa possibilità rende il canned a tutti gli effetti paritetico all'improv.

Non credo di dire niente di nuovo in realtà.

Pensate agli info opener. Quando li usate li contestualizzate alla venue, in un modo o nell'altro. Es: su un traghetto per la sardegna chiedere "scusa sai se ci sono locali carini da queste parti?" non avrebbe molto senso. Mentre chiedere "mi hanno detto che su questa nave c'è una discoteca. E' vero? tu sai dov'è?" ha decisamente più senso.

E a conti fatti non è un puro improv visto che l'info opener è effettivamente nella categoria del canned. Semplicemente è un canned che deve essere "customizzato" per funzionare.

Ma la stessa cosa può essere fatta con tutto il canned.

Ad esempio, un opener come "secondo te sono più carino io o lui?", fatta con un wing per strada, può diventare un opener per chi ha il cane e ogni volta che lo porta a fare un giro si sente dire dalle HB...

HB - "uh, ma che bel cane!"...

PUA - "Grazie... ma secondo te sono più carino io o il cane?"

Insomma, opener canned come canovacci su cui creare liberamente smettendo di chiedersi "cosa le dico? cosa le dico? dai un'idea!! su forza! dai!!", perché questo spesso ci fa perdere la hb (per problemi di timing, di presenza di altri amog, o semplicemente del comunicare indecisione), ma dovendo solo decidere su cosa chiederle un opinione, con chi confrontare il proprio livello di attrazione, su quale star aprire un dibattito (vedi david bowie opener di TyD), ecc. ecc. perché abbiamo già una forte struttura generale bella pronta con cui giocare!!

Spero di aver detto qualcosa di nuovo... Per me tutto ciò che riguarda l'apertura è in effetti una novità! ;)

Bon Sarge!

JDF

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LonRan

Sicuramente l'opener canned è ottimo per scaldarsi ed entrare in frame. Quando si è fuori frame, si sperimenta il vuoto nella mente (inteso come assenza di idee) e avere canned pronti aiuta a superare questo ostacolo.

Personalmente, una volta in frame, mi succede che la mente vada per conto suo e non mi renda più nemmeno conto se sto andando di canned, di improv, di un mix dei due o di un improv che è diventato canned perché l'ho usato 10 minuti prima su un'altra HB... ;-)

L'uso del canned mentre si è in frame richiede probabilmente un grande esercizio di fronte allo specchio finché si riesce a emetterlo in modo perfettamente naturale. Soprattutto se ci stiamo spostando verso il direct game, vero fratello...? :D

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keano

Anch'io ho sempre considerato migliore il canned all'improv.

In fondo il meglio sta nell'adattare, come dici te, il canned alla situazione e fare quindi un "inscatolato imporvvisato". Per esempio quello del cane, è un canned ma è improvvisato sul cane,no?!(Sono più carino io o lui?!)

Un improv tipo "ah,hai un neo come Cindy Crawford!" (a parte che fa schifo) cmq l'avrà sentito un milione di volte.

Un improv del tipo "ma ti sei vestita al buio stasera?hai messo dei colori a caso!" andrebbe di sicuro più forte!

1. tutti i non-PUA aprono i set improvvisando

2. i non-PUA sono milioni

3. gran parte di ciò che si può improvvisare è già stato improvvisato da qualcun'altro

4. più alto è il livello della HB, più aperture avrà ricevuto, più improv avrà ascoltato e meno possibilità si hanno di stupirla con qualcosa di veramente originale

5. se diciamo qualcosa di già detto veniamo etichettati come "marpioni" prima ancora di aver avuto il tempo di presentarci.

1. non sono d'accordo:gli AFC iniziano sempre con le stesse frasi "ciao.come ti chiami", "non ti ha mai detto nessuno che sei molto carina", "ti stavo guardando da un po'..." oppure usano qualche particolare che TUTTI notano e dicono alle HB

2. ok

3. non penso proprio...improv sul locale, non so penso al DJ o alla musica o qualcos'altro sono situazioni particolari

4.quello è vero...è molto più difficile fare un improv bello dal nulla

5.verissimo

.

Al contrario, il canned:

1. è usato dai PUA, quindi da una percentuale ridottissima di uomini.

2. dati i pcohi PUA, difficilmente la HB avrà incontrato un altro PUA, e ancor più difficilmente lui avrà usato il nostro stesso opener  

3. è progettato espressamente per stupire, per essere originali, per portare l'attenzione della HB non sulla nostra "mossa" ma sul soggetto dell'apertura

4. è sempre pronto a far fuoco e non va cercato o pensato

5. ogni volta che lo usiamo, facciamo pratica ed è sempre più simile ad un improv agli occhi e alle orecchie della HB

1. speriamo sempre meno...

2. statistica

3. verissimo

4. ok

5. ok

Forse sarebbe più giusto dire che l'improv, per fare colpo, è più difficile. Ma per me è anche più efficace, perchè si lega al contesto!

bye

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LonRan
1. non sono d'accordo:gli AFC iniziano sempre con le stesse frasi "ciao.come ti chiami",  "non ti ha mai detto nessuno che sei molto carina", "ti stavo guardando da un po'..."

Però alla fine sappiamo bene che contano molto di più il frame che si trasuda, il BL che si adotta, il tono della voce, l'EC, ecc... Un opener come quelli sopra, proferito da un natural con self-confidence da vendere, avrebbe più successo di un opener originalissimo usato con poca convinzione.

Poi il tipo di opener da usare non può prescindere dalla differenza di valore tra noi e il target. Se io valgo 7 e voglio aprire una 10, dovrò quasi sicuramente ricorrere a un neg-opener. Se voglio aprire una 7 o una 6, andrà bene un approccio direct.

L'importante è quello che viene dopo l'opener. Saper creare attraction, rapport, confort. Fare un'escalation di kino. Alternare pull e push, ecc...

I natural sanno fare tutto ciò dannatamente bene senza neanche rendersene conto! Ecco perché il direct game, il natural game e l'inner game mi stanno prendendo sempre più ultimamente...

Ciao!

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Sunray

Sono d'accordo a metà con te JDF

Io, pure, è un pezzo che mi sono impegnato ad aprire e nei mesi ho utilizzato sia i canned che gli improv

La conclusione a cui sono arrivato è che gli improv se ben piazzati e originali sono insostituibili ma per arrivare ad esprimere un commento/una battuta/una frase contestuale ad effetto bisogna davvero avere creatività e saper reincornicare la situazione in maniera divertente.

Se all'opener improv aggiungiamo tutti gli altri aspetti (sorriso, relax, sicurezza bla bla bla) diventiamo irresistibili.

L'opener improv se scontato è utilizzato dai più ma certamente noi non siamo i più e quando apriamo sappiamo bene se lo spessore dell'opener avrà effetto e non apriamo certo con frasi fatte e scontate se no che ci stiamo fare qui? ;)

Al contrario il canned va bene quando la giornata è negativa, non si è in frame e abbiamo bisogno di un'ancora di salvezza testata e sicura, che faccia centro senza stare lì a pensare a qualcosa per di più.

Però per funzionare ha bisogno della spontaneità tipica dell'improv se no veniamo "scoperti" e a quel punto da "marpioni" passiamo "ridicoli" e non è affatto bello.

Diciamo allora che è una questione di impulso creativo e di sentirsi a proprio agio: chi cerca l'emozione e chi cerca la ragione, chi dipinge paesaggi mai visti e chi mette nero su bianco frasi già scritte.

A voi la scelta, io vado di improv! ;)

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John Difool

Be' mi pare che tutti propendano per un uso ben bilanciato di canned e improv, una visione matura direi.

In ogni caso entrambi hanno il loro motivo di essere e una loro funzione nel game.

Il canned può dare una struttura sensata ed efficace al nostro approccio anche nei giorni "no" o nei giorni "quasi" ma è anche vero e ovvio che quando si è in frame, nei giorni "si" e nei giorni "yeppa", si apre pure schioccando le dita come fonzie, altro che improv!

Questo l'abbiamo verificato tutti. Inutile parlarne.

L'idea però di modificare il canned per dargli delle parti variabili e customizabili può avere un senso per chi si sta sottoponendo alla fase "approach machine" in stile Golden Boy: per evitare di andare da ogni donna e farle il JGf ma usare la testa un pochetto anche se ci si sta affidando al canned.

Argomento mi pare ormai chiuso.

Grazie dei vostri sempre validi pareri.

JDF

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XAX
Be' mi pare che tutti propendano per un uso ben bilanciato di canned e improv, una visione matura direi.  

In ogni caso entrambi hanno il loro motivo di essere e una loro funzione nel game.

Aggiungo che è un pochino che si discute in questo forum come se fossimo tutti dei gran PUA ed avessimo solo l'imbarazzo della scelta su "l'algoritmo migliore".

Credo che stia un pochino venendo meno il carattere sperimentale delle tecniche di cui parliamo e ancora meno il capire quali tecniche sono più adatte alle nostre singole personalità e, soprattutto, come possono aiutarci a superare delle difficoltà che abbiamo.

Una routine, canned o improvvisata, non è un colpo sicuro per raggiungere un f-close. E' solo uno dei tanti elementi che possiamo inserire nel nostro game.

Sono in sintonia con il metodo di studio di JDF, in cui la parte sperimentale viene analizzata e razionalizzata per capire a quale grado di maturità è arrivata in noi e come usarla al meglio.

Personalmente ho visto che nelle mie prime aperture la cosa a cui dovevo stare più attento era la mia lucidità mentale per non farmi prendere dalle emozioni distruttive.

Io, personalmente, con il canned mi trovavo male in quanto mi distraeva dal mantenere la concentrazione sul "tenere la scena".

Se cercavo di aprire con il canned mi trovavo in situazioni ridicole in cui o era evidente la recitazione atona e impersonale o avevo un BL espressivo ma dicevo le cose più turpi (spesso mischiavo due opener diversi).

Ho quindi deciso di abbandonare per un pò il canned e concentrarmi sul mio frame mentale, sulla lucidità, sul non lasciarmi prendere dalle emozioni, sulla consapevolezza di ciò che stava accadendo.

Ad un certo punto le cose hanno cominciato a funzionare bene. In ogni set che aprivo non esisteva più l'ansia precedente e i discorsi cominciavano a fluire talmente bene che avevo bisogno di qualcosa di pronto per i momenti in cui l'improvvisazione si esauriva.

Nelle ultime sessioni di sarge, infatti, mi sono stupito di come riuscivo a switchare i discorsi da routine canned a fluff talk sul filone suggeritomi dall'HB.

Memorabile la volta con keener e d1d0 in cui ci eravamo ripoposti di usare solo improvv. ma, a metà delle interazioni, tiravamo sempre fuori qualcosa dal barattolo magico per portare avanti il discorso.

:)

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è assurdo definire quale delle due modalità è più importante dato che sono complementari :)

E' meglio copiare un disegno o inventarlo da zero?

Se non sai disegnare farai sempre una gran cagata :D

Tra chi sa disegnare beh, c'è chi da il meglio di se dando pieno sfogo alla sua creatività e chi sa esprimere la sua tecnica sopraffina copiando altre opere :)

Ritengo sia davvero assurdo tentare una netta separazione tra canned e improv; tutto sta sempre all'abilità (e alle predisposizioni) del PUA; in ogni caso si tratta di una "preferenza" dato che una non può esistere senza l'altra e viceversa.

Per un canned 100% occorre avere infinito materiale, per un improv 100% un'infinità fantasia :D è inoltre vero che tutto ciò che è improv si trasforma in canned nel set personale del pua (il che è la vera soluzione!) e che la conoscenza del canned offre sempre spunti per poter essere adattati in improv alla singola circostanza o per creare nuove routines.

..in my sexy opinion :rolleyez:

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John Difool

Si si, uno regge l'altro. Non c'è dubbio. Rifiutare il canned, come ho fatto io per parecchio, è come auto-limitarsi stupidamente.

Dall'altra parte, fare solo canned rende il sarge freddo e poco coinvolgente.

Canned + Improv è la risposta!

JDF

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Gianni

Tutto quello scritto qua sotto è la mia esperienza.

Appena incocciato in FIDST gli opener canned mi spaventavano a morte. La prima volta che ho usato il Blonde Hair Opener e ho visto che il set mi guardava ho pensato "questi qui del newsgroup mi stanno prendendo tutti per il culo". Per 2 o 3 mesi ho continuato ad utilizzare pick up lines e stupidate contestuali tipo "che carini i tuoi calzini". Un bel giorno mi son messo un giorno a provare il BHOpener su almeno 10 set ed ho visto che quella cazzatina apriva davvero. Ma per il resto fluff talk che portava a fluff talk e niente più. Interazioni che non duravano più di 5 minuti perchè avevo paura di dire troppo sul mio conto.

Poi ho realizzato che le routine canned sono eccellenti per trasmettere un certo tipo di personalità (che NON deve essere congruente con il vecchio te stesso,altrimenti torniamo punto e a capo), ed allora ho iniziato a raccattare numeri di telefono.

Poco tempo dopo ho avuto un'altra illuminazione: non è merito delle routines, ma dell' "attitudine". Imho la cosa più importante nel sarge è EVITARE assolutamente di qualificarsi nei primi momenti dell'interazione,perchè nessuno se ne fotte un cazzo di te, a meno che prima non abbia fornito all'altra parte un motivo per cui lei debba restare a parlare con te. Il canned in questo riesce benissimo e non stalli come un coglione.

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