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JokerB

La mappa non è il territorio

25 messaggi in questa discussione

Visto che è un concetto che non tutti conoscono alla perfezione spero di fare cosa gradita inserendo queste definizioni. Per quanto siano quasi tutte definizioni strettamente legate al mondo della pnl è chiaro che questo concetto possa essere fatto proprio indipendentemente dalla pratica della disciplina tanto cara al ragnetto :p

"Vi è un'irriducibile differenza tra il mondo e l'esperienza che ne abbiamo. Noi esseri umani non agiamo direttamente sul mondo. Ciascuno di noi crea una rappresentazione del mondo in cui vive; creiamo cioè una mappa o modello, che usiamo per originare il nostro comportamento. La nostra rappresentazione del mondo determina in larga misura l'esperienza del mondo che avremo, il modo in cui lo percepiremo, le scelte che ci sembreranno disponibili vivendoci dentro "(Bandler & Grinder La struttura della magia)

"Come esseri umani noi non agiamo direttamente sul mondo con il nostro comportamento, quanto piuttosto attraverso una mappa o modello di quello che crediamo sia il mondo" (Bandler & Grinder, I modelli della tecnica ipnotica).

Gli esseri umani non operano direttamente sul mondo ma attraverso interpretazioni codificare dell'ambiente quale lo riceviamo e sperimentiamo nei nostri organi di senso. Le informazioni provenienti dall'esterno e dall'interno (stati interni) sono ricevute, organizzate e elaborate dal sistema nervoso.

"Rendendoci conto che gli esseri umani non operano direttamente sul mondo che vanno sperimentando, ma attraverso le trasformazioni sensoriali di esso, ci rendiamo conto che la 'verità' è una metafora piuttosto che un criterio di misura assoluto della realtà esterna" (Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione Neurolinguistica)

Gli esseri umani non operano direttamente sul mondo che vanno sperimentando ma attraverso le trasformazioni sensoriali che di esso acquisiscono. Dunque la "verità" , piuttosto che un criterio di misura assoluto della realtà può essere considerata la metafora che assurge a "spiegazione di un evento" in un dato spazio-tempo.

La RAPPRESENTAZIONE INTERNA (R.I.) della realtà non è la REALTA' ESTERNA (R.E.).

"La mappa non è il territorio che essa rappresenta, ma se è esatta, ha una struttura simile a quella del territorio, che ne spiega l'utilità" Korzybski.

"L'affermazione di Korzybsky, secondo cui 'la mappa non è il territorio', è vera per due aspetti importanti. In primo luogo, noi esseri umani creiamo dei modellii del nostro mondo che usaimo come guida per il comportamento. In secondo luogo, possiamo disporre di più mappe per rappresentare le nostre esperienza: la cenestesica, la visiva, l'auditiva, le lingue naturali, ecc. Queste mappe della nostra esperienza non rappresentano necessariamente solo informazioni che vanno dai canali di ingresso diretti dei sensi ai sistemi rappresentazionali a questi associati. Per esempio, posso descrivere un quadro nella lingua naturale e un'altra persona può udire la mia descrizione e tradurla in immagini." (Bandler & Grinder La struttura della magia).

Di solito noi esseri umani attribuiamo il valore più elevato ad un dato sistema rappresentazionale (vedi Sistema rappresentazionale) e trascuriamo assai spesso di usare gli altri S:R: che abbiamo a disposizione.

I modelli del mondo sono diversi dalla realtà a causa dei VINCOLI NEUROLOGICI e dei VINCOLI SOCIALI.

Le mappe degli individui sono diverse le une dalle altre a causa dei VINCOLI INDIVIDUALI.

"Non vi sono due esseri umani che abbiano le stesse esperienze. Il modello che ci creiamo per dirigerci nel mondo si fonda in parte sulle nostre esperienze. Quindi ciascuno di noi si può creare un diverso modello del mondo che condividiamo e giungere così a vivere in una realtà alquanto diversa" (Bandler & Grinder La struttura della magia).

"Per capire perchè mai alcune persone si procurino continuamente dolore e insoddisfazione, è importante rendersi conto che esse non sono nè cattive nè pazze nè malate. In effetti esse operano la migliore scelta di cui possano disporre nel loro modello del mondo. In altre parole, il comportamento degli esseri umani, per quanto bizzarro possa sembrare a prima vista, ha un senso se lo si vede nel contesto delle scelte generate dal loro modello". (Bandler & Grinder La struttura della magia).

Le persone "non sono nè cattive nè pazze nè malate. In effetti costoro operano le migliori scelte di cui possono disporre nel loro particolare modello. In altre parole, il comportamento degli esseri umani per quanto bizzarro possa sembrare a prima vista ha senso se lo si vede nel vcontesto delle scelte generate dal loro modello. La difficoltà non sta nel fatto che essi effettuano la scelta sbagliata, ma che non hanno abbastanza scelte: non hanno un'immagine del mondo messa a fuoco con ricchezza" (Bandler & Grinder La struttura della magia).

Le persone che soffrono non vengono in terapia perchè il mondo è troppo limitato o perchè non vi sono scelte ma perchè impediscono a se stessi di scorgere le opzioni e le possibilità che si dischiudono perche queste non sono disponibili nei loro modelli del mondo. (Bandler & Grinder La struttura della magia).

"La gente soffre non perchè il mondo non sia abbastanza ricco da permetterle di soddisfare i suoi bisogni, ma perchè ha una rappresentazione del mondo impoverita.... in altre parole il cliente soffre perchè ha creato una rappresentazione impoverita del mondo e ha dimenticato che la rappresentazione non è il mondo" (Bandler & Grinder La struttura della magia).

E' un errore confondere il modello con la realtà.

"Quando però commettiamo il tragico errore di scambiare il modello per il territorio, abbiamo rappresentazioni che impoveriscono la nostra esperienza e limitano le nostre potenzialità "(Bandler & Grinder I modelli della tecnica ipnotica).

" ... il modello da noi creato è soggetto a certi vincoli imposti dal mondo: se il mio modello diverge troppo dal mondo, non sarà per me una guida adeguata per il mio comportamento nel mondo. E ancora, la divergenza tra il modello che ciascuno di noi elabora e il mondo dipenderà dalle scelte (normalmente non consce) che operiamo quando impieghiamo i tre principi di modellamento. Ne consegue che ciascuno di noi può avere un diverso modello del mondo pur vivendo nello stesso mondo reale" (Bandler & Grinder La struttura della magia).

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Grazie JokerB per i chiarimenti...Molto utile ;)

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GBP JB!! :clap:

Ma ti sei dimenticato la citazione che sta a monte di tutto questo...

"La mappa non è il territorio... L'utilità di una mappa dipende dalla sua similarità strutturale con il mondo empirico"

Alfred Korzybski

h**p://en.wikipedia.org/wiki/Alfred_Korzybski

Tra l'altro, ho sempre pensato, prima di scoprire Korzybski, che questa frase fosse di Calvino che ne scriveva, credo, ne Le Città Invisibili... Penso a questo punto che Calvino abbia tratto questo splendido e rivoluzionario pensiero da Korzybski che ne era pressapoco contemporaneo... qualcuno ne sa qualcosa di più?

JDF

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GBP JB!! :clap:

Ma ti sei dimenticato la citazione che sta a monte di tutto questo...

"La mappa non è il territorio... L'utilità di una mappa dipende dalla sua similarità strutturale con il mondo empirico"

Alfred Korzybski

esatto :D

Tra l'altro, ho sempre pensato, prima di scoprire Korzybski, che questa frase fosse di Calvino che ne scriveva, credo, ne Le Città Invisibili... Penso a questo punto che Calvino abbia tratto questo splendido e rivoluzionario pensiero da Korzybski che ne era pressapoco contemporaneo... qualcuno ne sa qualcosa di più?

Non lo chiamerei contemporaneo..si giocano mezzo secolo Korzybsky e Calvino..

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Tra l'altro, ho sempre pensato, prima di scoprire Korzybski, che questa frase fosse di Calvino

Idem. Credo che l'informazione che abbiamo in comune venga dalla stessa fonte :sigh:

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Idem. Credo che l'informazione che abbiamo in comune venga dalla stessa fonte :sigh:

:D Io ho scoperto Korzybski guardando i seminari di De Angelo... inzialmente pensavo che stesse sparando cazzate, poi mi sono dovuto ricredere ;)

JDF

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La mappa non è il territorio...

RONIN non è un capolavore.. è IL capolavoro:

Deniro *chiude con facilità, dopo aver costruito un frame che fa sembrare la muraglia cinese il muretto di Alassio...

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La mappa non è il territorio...

QUOTE]

Peccato che nessuno abbia capito: Deniro nel film Ronin dice la battuta "la mappa non è il territorio" intendendo che decidere un'azione sulla base di una piantina non è sufficiente, ed è meglio vedere il posto con i propri occhi...

:zott:

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La mappa non è il territorio...

QUOTE]

Peccato che nessuno abbia capito: Deniro nel film Ronin dice la battuta "la mappa non è il territorio" intendendo che decidere un'azione sulla base di una piantina non è sufficiente' date=' ed è meglio vedere il posto con i propri occhi...

:zott:[/quote']

Sono daccordo con quello che dici e so che la gente che qua dice che la mappa non è il territorio si riferisce ad altro. Sono confidente nel fatto che ti impegnerai per capire cosa intendono.

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...se il mio modello diverge troppo dal mondo, non sarà per me una guida adeguata per il mio comportamento nel mondo....pur vivendo nello stesso mondo reale"
Scherzi e mia ignoranza a parte (chissà perchè continuo a pensare che quanto ho scritto in precedenza sia attinente..) mi fa piacere comprendere (alla decima lettura, l'ho detto che sono uno zuccone?) che i discorsi fatti enucleano un fatto che non credo affrontato:

se la realtà come da me rappresentata non è uguale alla rappresentazione del mio interlocutore... non è forse una forzatura eccessiva cercare di entrare in rapport?

Nel concreto: se mi rendo conto di avere punti di vista completamente diversi dalla HB di turno non è meglio cambiare target, piuttosto che forzare il game con la PNL (d'altronde Style nel suo preface ha scritto che non era stato "been cheating" con nessuno.. e se lo dice Style...)

...colgo l'occasione per ringraziare chi, pazientemente, mi sta aiutando a crescere...

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