Vai al contenuto

Quando la pressione sociale viene dalla famiglia


Desmos

Messaggi raccomandati

Desmos

Dopo l'ennesima, ultima "sfuriata calma" di mio padre, mi trovo qui a scrivere. Perché sento un grande impulso di sfogarmi. E perché prendendo il telefono non ho trovato nessuna persona di fiducia con cui parlarne.

Ma iniziamo dall'inizio. Da sempre vivo con il costante pensiero di come le mie azioni influenzino l'opinione che mio padre ha di me.

Lui da giovane fu un natural di quelli che raramente si incontrano, un fenomeno. Perciò vuole la stessa cosa anche per me. Ma il suo sogno non si è mai avverato.

E' stato lui a farmi "fidanzare" la prima volta, a 12 anni. E ho ancora i video, girati accidentalmente, in cui mi prega di non lasciare la mia ragazza, dopo un mese circa.

Ma io lo feci, e da allora ha iniziato ad ossessionarmi con la sua figura (di lei), dicendo "rimettiti insieme a lei". Questa storia è andata avanti per 3 anni, finché non si è rassegnato. 3 anni nei quali mio malgrado mi sono ritrovato ad odiare questa ragazza, perché era ormai L'UNICA cosa di cui parlava mio padre, e, soprattutto, ho iniziato a sviluppare un fortissimo senso di ribellione verso di lui.

Così, per questa ossessione e per tanti altri fattori, non ho mai avuto altre ragazze. Più mio padre me lo ribadiva, più mi impegnavo a trovarmi una ragazza, meno risultati ottenevo (perché ero ossessionato da questa cosa e ci soffrivo un casino).

Ho smesso di seguire i suoi consigli, anche quelli giusti, e per un senso di cieca rabbia (per non essere all'altezza delle sue aspettative) talvolta disprezzavo i suoi discorsi. I quali, e sono molto serio, duravano ORE, nelle quali diceva cose come:

"Bha, io non so che cos'hanno gli altri che tu non hai. Possibile che non ti riesci a fidanzare? Ti ripeto, non riesco a capire..."

E sono molto frequenti le sue frecciatine come: "Anche questa estate in bianco, eh?", dicendolo con un'espressione amareggiata e al contempo derisoria.

Ho sempre frequentato delle compagnie alternative, allontanandomi dai "fighi", seppur avessi sulla carta tutte le possibilità di unirmi a loro.

Questi miei complessi di inferiorità, l'eccessivo perbenismo e onestà insegnatimi, e la pressione costante del giudizio di mio padre, mi hanno schiacciato per molto tempo.

Ieri, tuttavia, il colpo finale: al posto di andare a una grande cena con i miei, sono uscito con gli amici sfigati. Alla cena è andato il fior fior della gioventù, mentre io mi sono ritirato dopo appena un'ora, deluso dalla serata.

Così mio padre mi ha detto con il tono più grave che abbia mai sentito, che lui si arrende, non mi dirà più nulla, che mi lascerà fare la vita che voglio, ma con una delusione che voi non immaginate.

Tuttavia, io non vivo la vita che voglio! E ora che leggo IS, ora che voglio prendere in mano la mia vita, lui mi ha voltato le spalle, e mi ha ucciso il frame, in modo irrimediabile.

Dunque eccomi: 16 anni, alto, bello, vestito firmato (per il lavoro dei miei)...ma mi sento orrendamente sfigato. Né ho grandi aspettative dal futuro: nella mia città ormai ho un certo valore sociale, molto basso, e questo non cambierà, poiché tutti mi conoscono, tutti sanno se evitarmi o meno, e nessuno mi permetterà di uscire dalla mia nicchia, lo so, ci ho già provato.

E ora che l'unico modo per riacquistare valore è ancora una volta fidanzarmi, cercherò una ragazza con ancora più foga, rovinandomi intere giornate al concentrarmi su questo solo, unico pensiero.

Per tutta la vita il giudizio di mio padre è stata una delle cose più importanti per me. Ora che il suo giudizio negativo è definitivo, come faccio a continuare? Come faccio a vivere con lui, ora che non posso più parlargli come prima? E come recupero la mia autostima? Vorrei tanto guadagnare una completa indipendenza, non dover per forza dimostrare qualcosa a qualcuno. Io proseguo per la mia via, una via in salita, perché la rassegnazione non fa per me...ma sono davvero demoralizzato.

P.S: Le discussioni sono fatte per essere discusse, e sulla storia della mia vita c'è poco su cui dibattere. Quindi spostate la discussione, cancellatela, bannatemi se necessario; ma io dovevo parlarne a qualcuno.

Link al commento
Condividi su altri siti

obscure

Dovresti fare un bel discorso a tuo padre,dove gli dici che tu non sei lui da giovane,che sei una persona differente da lui e con un proprio carattere,gusti,mentalità ecc.. e questa cosa la deve capire lui,ma soprattutto la devi capire tu! Poi se vuoi che ti consigli,allora in quei momenti andrai da lui e ti farai consigliare:ma lui non deve,nè può obbligarti a frequentare una ragazza piuttosto che un'altra:la tua vita sentimentale te la devi gestire tu (e qui non centra l'età,vale a 10 come a 30 anni).

Prima capirete entrambi questa cosa,prima risolverete questo tipo di problema:a quel punto forse sarai anche più disposto ad ascoltare i suoi consigli,visto che non saranno più un obbligo,ma appunto dei consigli.

Sul il fatto che non puoi cambiare il tuo social proof: cazzate!!! tutti possono cambiare,basta volerlo. Magari all'inizio gli altri non lo accetteranno,magari ti metteranno i bastoni tra le ruote,ma se tu sei deciso,cambierai, e agli altri non resterà che adeguarsi al nuovo te. Quindi smettila di farti seghe mentali:agisci!

Link al commento
Condividi su altri siti

Scorpione

Scegli un percorso e seguilo, ti assicuro che puoi ottenere quello che vuoi.

Cmq tuo padre mi pare un po' eccessivo, troppo esasperato nei tuoi confronti, che non ci sia altro dietro?

Ma ritorniamo a te, trovati uno o più hobbies, fatti una cerchia di amici, tra l'altro i circoli sociali, palestre ecc... aiutamo molto in quel senso. Frequenta qualche locale e fatti amici chi sta al bancone e chi serve ai tavoli. Devi sapere i loro nomi e loro il tuoi.

Modificato da Scorpione
Link al commento
Condividi su altri siti

Gianluca-20

Brutto quando i genitori non ti capiscono, vero? Tranquillo ci sto passando anche io in questa situazione quindi mi sento di darti un consiglio.

Fagli venire i sensi di colpa, sembrerà crudele questa frase ma ti assicuro che in questo modo inizierà a riflettere di più sul vostro rapporto ( sempre che prima ci abbia mai riflettuto...) freezalo, non parlargli, cerca di evitare il contatto con lui, devi parlargli proprio quando non ne puoi fare a meno e quando questo accadrà dovrai farlo sempre con un tono freddo e distaccato, quando siete in casa cerca di stare per i fatti tuoi o con tua madre, se c'è lui cerca di evitarlo in tutti i modi (es. lui è in salotto, sta guardando la tv, bello comodo sul suo divano, tu non andare a sederti accanto a lui, piùttosto vai in cucina da tua madre o vai in camera tua) se è necessario incazzati con lui quando ti impone qualche divieto che secondo te è ingiusto. Porta avanti questo comportamento per un pò di tempo se è necessario anche qualche mese, tua padre inizierà a riflettere parecchio sul vostro rapporto e inizierà a farsi le solite seghe mentali di noi uomini (perchè si comporta così mio figlio? perchè solo con me? cosa ho sbagliato? sta volta ho esagerato?...) vedrai che diventerà una pecorella. Come dice il caro GTC i genitori vanno educati a loro volta.

Se vuoi altri consigli mandami un MP. ;)

Link al commento
Condividi su altri siti

Desmos

Grazie a tutti dei consigli, ora la situazione si è stabilizzata e non mi importa nulla di ciò che pensa lui, ho deciso di proseguire senza rendere conto a nessuno, ben che meno a lui.

Link al commento
Condividi su altri siti

Pitbull

Ti capisco, cmq volevo dirti una cosa ....... se veramente vuoi ribbellarti di tuo padre non fare tutto per cercare una ragazza , perchè significa che invece vuoi fare quello che lui vorrebbe tu facessi, io invece farei cosi se fossi al posto tuo, vai da una ragazza , quella che sei sicuro tuo padre non accetterà non sò i gusti di tuo padre fai tè..... e cerchi di fare in modo che qsta ragazza diventi una presenza costante in casa tua cosi poi vediamo se avrà più voglia di assillarti a trovare una ragazza.. eh in più se lui era veramente una sciupafemmene come ti ha fatto credere possibile che non sia mai stato in grado di darti un consiglio adeguato per conquistarle , mentre invece si è limitato a criticarti?? Secondo un mio personalissimo parere , tuo padre non è stato stò gran sciupafemmene perchè in genere i ragazzi che con più facilità riescono ad avere successo con le ragazze senza aver alcun bisogno di teoria, sono in genere ragazzi figli di genitori che hanno una vita sessuale abbastanza attiva sia presente che passata.

Link al commento
Condividi su altri siti

Gianluca-20

Ti capisco, cmq volevo dirti una cosa ....... se veramente vuoi ribbellarti di tuo padre non fare tutto per cercare una ragazza , perchè significa che invece vuoi fare quello che lui vorrebbe tu facessi, io invece farei cosi se fossi al posto tuo, vai da una ragazza , quella che sei sicuro tuo padre non accetterà non sò i gusti di tuo padre fai tè..... e cerchi di fare in modo che qsta ragazza diventi una presenza costante in casa tua cosi poi vediamo se avrà più voglia di assillarti a trovare una ragazza.. eh in più se lui era veramente una sciupafemmene come ti ha fatto credere possibile che non sia mai stato in grado di darti un consiglio adeguato per conquistarle , mentre invece si è limitato a criticarti?? Secondo un mio personalissimo parere , tuo padre non è stato stò gran sciupafemmene perchè in genere i ragazzi che con più facilità riescono ad avere successo con le ragazze senza aver alcun bisogno di teoria, sono in genere ragazzi figli di genitori che hanno una vita sessuale abbastanza attiva sia presente che passata.

Che senso ha fare quello che stai consigliando tu pit ? :) lui deve fare quello che veramente vuole, non vendicarsi con il padre, è giusto freezarlo per fargli capire che ha sbagliato ma vendicarsi non serve a nullo tra l'altro magari con un'HB di cui nemmeno lui è attratto.

Link al commento
Condividi su altri siti

Pitbull

Gian ineffetti hai ragione , lui deve fare ciò che vuole, eh leggendo il post posso avere anche frainteso, però secondo me c'è sotto sotto una voglia di ribbellione... eh io se vorrei ribbellarmi di mio padre , facendogli capire che in fondo non è semplice dire a un figlio fidanzati (e per giunta arrabiarti cosa che io trovo vergognosa manco lui (il padre intendo) fosse Don Giovanni reincarnato :blink: ) ma, anche per un genitore non è semplice può capitare quella che và bene , ma anche quella che và male.. non è che le ragazze sono tutte uguali caratterialmente intendo, può capitare la fattona, la rincoglionita , il maschiaccio, quella di colore ecc... Perchè un conto è dire fidanzati , un altro è esortarlo in maniera positiva a diventare un serialfucker

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...