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Situazione familiare insostenibile...


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Brando
Inviato (modificato)

Ciao ragazzi...È da un po' che non scrivo e vorrei porre alla vostra attenzione una faccenda un po' delicata che esula dalla seduzione ma che per me è di importanza fondamentale: la mia situazione familiare che sta diventando semplicemente insostenibile.

Non voglio avventurarmi troppo nei dettagli ma cercherò di descrivervi per sommi capi la situazione: siamo 4 persone in casa con me figlio unico, mia nonna è una signora di 85 anni con una (un po' troppo) solida morale cattolica, non può concepire il fatto che un ragazzo di 21 anni esca con gli amici e possa avere interessi verso il gentil sesso (non parlo di vita sessuale...parlo del solo fatto di osservare le HB intorno) ed ogni volta per una minima cazzata mi si lancia in prediche che possono durare ORE molto spesso condite di simpatici epiteti che mi vengono affibbiati (si va dallo "stronzo" a "a te della famiglia di Nostro Signore non te ne frega" a "Sei il capo di una bella compagnia di stronzi" fino a "Architetto del cazzo, ti laurei a 40 anni e vai sotto un ponte"); mamma è come mia nonna ma leggermente più giovane, per lei c'è il sacrosanto valore della famiglia che deve sovrastare QUALSIASI altra cosa, papà è quello un po' più tranquillo (per carità, anche lui quando si impunta su una cosa e magari ha anche torto marcio insiste nel dire che ha ragione). Il problema di fondo è che l'accusa che mi viene rivolta è che a me non importa della famiglia, ma vorrei a questo punto parlare della vita che faccio io: frequento il terzo anno di università (Ingegneria Edile-Architettura) e poichè non è un bel momento (economicamente parlando) lavoro tre giorni alla settimana per portare a casa 70 euro (alla settimana) che uso per le spese che mia madre considera "inutili" (il mio profumo, le lenti a contatto, la cura per i capelli che ho intrapreso ed eventuali altre spese che non siano legate all'università), ho la passione per la musica e canto da più di una anno ed ogni sabato pomeriggio perdo 2 o 3 ore con il mio insegnante di canto mentre una sera a settimana ho le prove con il mio gruppo, ho diversi circoli sociali e sono da circa un mese in LTR (ovviamente sono stato costretto a nascondere questa cosa a casa). Con mia madre non riesco a parlare di altri argomenti all'infuori dello studio: è sempre stato così, sin dalle elementari ed ora che ho 21 anni la situazione non è cambiata affatto, non si è mai veramente interessata a ciò che mi sta a cuore e mi rinfaccia il fatto di "non condividere la mia vita con la famiglia"; questo è vero, ma per un semplice motivo: ogni volta che l'ho fatto è successo un autentico disastro e quando provavo a parlare a mia madre di cose inerenti la mia "vita privata" è stato come parlare con un muro, per lei l'unica preoccupazione è la mia vita universitaria, se poi soffro per motivi diversi lei sembra fregarsene. A casa mia è molto sentito il culto della famiglia, e sarebbe una cosa che piacerebbe anche a me, ma impostata in questi termini per me è una cosa soffocante. Non voglio passare per santo, ci mancherebbe, certe volte effettivamente sembro menefreghista, ma non c'è cattiveria in quello che faccio, solo sbadataggine e fretta (dovuta alle 1000 cose a cui penso). Il dialogo è impossibile, perchp ognuno di noi (comprendo anche me stesso) non si muove verso l'altro e per di più, non capisco perchè, la discussione degenera velocissimamente, io stesso che ho un carattere solare e positivo tiro fuori un lato arrogante ed aggressivo di me che non conosco.

Questa situazione mi fa stare da schifo...Avete consigli da darmi ? Non ne posso più sul serio, scusate il lungo sfogo :( .

Modificato da Brando
trb
Inviato

io direi a tua mamma...

"mamma,ti sei mai chiesta perchè non parlo con te di cose oltre all'università?Tu che tanti predichi il culto della famiglia,ti sei mai interessata ai miei problemi?"

maxmax
Inviato

Vattene di casa il prima possibile. Le persone non cambiano, i tuoi non cambieranno mai, anzi, nei loro difetti probabilmente peggioreranno.

Scusa se sono crudo ma è veramente quel che penso.

In bocca al lupo

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Inviato

ho la passione per la musica e canto da più di una anno ed ogni sabato pomeriggio perdo 2 o 3 ore con il mio insegnante di canto

Occhio :)

Se una cosa ti fa star bene, ti arricchisce e non crea danno agli altri, non è di certo una "perdita di tempo". Non è facile ma, non permettere a nessuno d'inculcarti una simile idea.

Comunque, mi spiace per la tua situazione. Condivido il parere di maxmax.

Devi accettare il fatto che i tuoi sono cresciuti con un certo tipo di mentalità (e questa non cambierà facilmente dopo 50 anni di vita) e se questa situazione si ripercuote negativamente su di te, l'ipotesi di allontanarsi non è da sottovalutare.

Brando
Inviato

Vattene di casa il prima possibile. Le persone non cambiano, i tuoi non cambieranno mai, anzi, nei loro difetti probabilmente peggioreranno.

Scusa se sono crudo ma è veramente quel che penso.

In bocca al lupo

Purtroppo è un progetto che tenevo in considerazione da moltissimo tempo, ma per il momento non posso realizzarlo: concilio a fatica lavoro e università portando a casa 300 sacchi al mese (è quanto mi basta per non chiedere soldi ai miei) e pagare un affitto con dei coinquilini non è una prospettiva così immediata. Ma oltre a questo c'è il fatto che io ci sto sinceramente male per questa cosa, insomma credo che chiunque vorrebbe rapporti familiari piacevoli e distesi, e per quanto io abbia un carattere autonomo mi dispiace vivere questa situazione...La cosa che mi fa davvero male è che certe volte non riesco a nascondere i furiosi litigi che vivo a casa e la gente me lo chiede, anche la mia LTR. Con lei ho scelto l'onestà, dal momento che la mia ex l'ho persa proprio perchè l'ho coinvolta con la mia famiglia (cioè...anche per questo motivo diciamo) e perchè mi sfogavo con lei dei miei problemi a casa ho preferito dire alla mia ragazza attuale che la situazione non è bella ma che voglio tenerla fuori da questo.

theCaptain
Inviato

Caro Brando, di certo loro non faranno il primo passo verso di te, devi agire tu. Non sto dicendo che tocca a te risolvere la situazione ma dovresti fare il primo passo per sondare il terreno, quantomeno con i tuoi genitori (tua nonna considerala una causa persa, non ci potrai fare niente). Prova a parlargli sinceramente, digli solo che ti dispiace non considerarli come vorrebbero e che ti piacerebbe che loro ti comprendessero, che hai i tuoi pensieri e i valori che non necessariamente devono essere uguali ai loro. Da come la prenderanno capirai quali sono i margini di manovra. Se li vedrai disponibili allora è un ottimo segnale, altrimenti ci sarà poco da fare. Se vedi che butta male dalle prime risposte taglia subito corto ed evita un possibile litigio, a costo di scusarti. Per il momento mantieni una quiete apparente. Tu intanto conquistati la tua indipendenza (soprattutto economica) che sarà molto importante per non rimanere impantanato in questa situazione, qualora le cose andassero veramente male. Ovviamente tutto IMHO.

Un abbraccio e in bocca al lupo.

Frankso
Inviato (modificato)

capisco perfettamente.

il dialogo intimo con i genitori a volte è molto difficile, spesso impossibile. E' normale, altra generazione, altri pensieri, altro vissuto, altri tempi. Figuriamoci con la nonna.

Ad ogni modo cerca di non chiuderti, quando sei in vena fai valere le tue ragione, magari non le accettano subito ma un pezzettino per volta sì.

Ma la cosa più importante: fai due conti, anche per un futuro e tieni a mente di andar via di casa, la vita è la tua e i rapporti potrebbero solo migliorare. Ma in una situazione simile se vuoi essere sereno devi solo andartene di casa. Se ora non riesci (io sto andando via ora) resisti che quando sarà il momento lo farai, Ma inzia a fare progetti e non rinunciare alle tue passioni o al tuo stile di vita, se credi sia giusto

Modificato da Frankso
Witcher
Inviato

ciao brandoncino, purtroppo capisco il disagio in cui vivi ma non puoi pensare che le persone cambino. per quanto tu vorresti cercare un dialogo con loro ed avere un rapporto ideale, dall'altra parte non vi e' evidentemente la stessa volonta', vuoi per mentalita', vuoi per altro, ma non riuscirai a metterli a conoscenza del tuo modo di vivere da persone "normali" (che per loro normali non sono) poiche' loro hanno delle regole e delle idee diverse. so che ora non potrai farci nulla per andartene di casa) ma purtroppo o te ne vai o li sopporti. ah della tua ltr nn ne sapevo nulla! poi mi racconti qualcosa di piu' in privato che sono curioso :) un abbraccio.

Witcher

alfred
Inviato

Purtroppo è un progetto che tenevo in considerazione da moltissimo tempo, ma per il momento non posso realizzarlo: concilio a fatica lavoro e università portando a casa 300 sacchi al mese (è quanto mi basta per non chiedere soldi ai miei) e pagare un affitto con dei coinquilini non è una prospettiva così immediata. Ma oltre a questo c'è il fatto che io ci sto sinceramente male per questa cosa, insomma credo che chiunque vorrebbe rapporti familiari piacevoli e distesi, e per quanto io abbia un carattere autonomo mi dispiace vivere questa situazione...La cosa che mi fa davvero male è che certe volte non riesco a nascondere i furiosi litigi che vivo a casa e la gente me lo chiede, anche la mia LTR. Con lei ho scelto l'onestà, dal momento che la mia ex l'ho persa proprio perchè l'ho coinvolta con la mia famiglia (cioè...anche per questo motivo diciamo) e perchè mi sfogavo con lei dei miei problemi a casa ho preferito dire alla mia ragazza attuale che la situazione non è bella ma che voglio tenerla fuori da questo.

Secondo me il fatto che una ragazza si allontani per via dei problemi del suo ragazzo è un argomento che andrebbe affrontato meglio (magari in un'altra discussione). E' molto frequente questa cosa, è successa anche a me. E' un circolo vizioso: si sta male in famiglia, ci si sfoga con la propria hb, lei si spaventa e scappa amplificando ancora di più i tuoi problemi...

Forse tutti vivranno nella famiglia del mulino bianco e sentire certi discorsi fa nascere l'idea in loro che tu possa essere uno psicopatico inserito in una pessima famiglia ma sinceramente non riesco a comprendere a pieno il proceso mentale che può scattare nella testa di siffatte HB...

revolver
Inviato

ti capisco perfettamente, quest'estate ci sono passato anche io; ti confermo il mio non-dialogo con i membri della mia famiglia che mi accusano di essere arrogante e menefreghista; ho sofferto molto fino alle lacrime, urla e quasi al passare alle mani...adesso è tutto più tranquillo, io ci ho fatto più ho meno l'abitudine e continuo a non provarci nemmeno. spero di trovare qualcosa di solido dopo la maturità (ho 18 anni) anche se questo dovesse voler dire vita militare ecc. tu tieni duro più che puoi, sfogati magari con qualche amico e impara a farci l'abitudine. buona fortuna

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