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Cercare di essere sempre perfetti nelle relazioni sociali


TheItalianBull
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TheItalianBull

...è interessante riflettere su questo punto, che a me riguarda molto da vicino. Spesso quando siamo in un set cerchiamo sempre di essere perfetti, di mostrare tutte quelle caratteristiche che contraddistinguono il maschio alpha; non capita solo nell'ambito della seduzione, ma anche con gli amici, al lavoro e generalmente in qualsiasi contesto che riguarda l'essere sociale.

A questo proposito cito un passo del libro "Confessioni di un mentalista" di Darren Brown che mi ha molto colpito:

"Cadiamo spesso nell'errore di credere che dobbiamo dare l'impressione di essere più simpatici e intelligenti della media, o che dobbiamo dimostrare di possedere le caratteristiche che gli altri apprezzerebbero in noi; ma in realtà, ben pochi di noi vanno in cerca di quelle stesse caratteristiche negli altri, benché continuiamo a sforzarci di metterle in mostra".

Se ci fermiamo un attimo a pensare tutti noi abbiamo delle caratteristiche che idealizzate rendono il nostro amico ideale, la nostra ragazza ideale, e così via..

...ma i vostri migliori amici, che stimate e ai quali volete bene, hanno tutte queste caratteristiche? Le vostre ex o attuali ragazze hanno tutte le caratteristiche della vostra donna ideale?

La risposta è quasi sicuramente...no! ...e questo non significa che ci accontentiamo, non è così. Significa che per quanto tali caratteristiche siano per noi "ideali" non rappresentano una "conditio sine qua non", non sono necessarie!

Pensate ora alle vostre storie d'amore più belle, ai rapporti con i vostri amici più cari. Siete sempre stati perfetti con loro? Non avete mai fatto figuracce, cose ridicole etc.?!

Essere perfetti è inutile...

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BackToLife

E' una cosa contro la quale lotto costantemente.

Per natura/carattere tendo a voler apparire sempre perfetto, sempre al top, sempre al meglio.

Putroppo, spesso, è controproducente.

Il voler apparire al meglio ci carica di una sorta di "ansia da prestazione" che rende i rapporti interpersonali più rigidi, difficili, complicati.

quindi, per farla breve, condivido pienamente.

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Kharma Kid

questo post mi piace.

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soulboy

...

Per natura/carattere tendo a voler apparire sempre perfetto, sempre al top, sempre al meglio.

...

Credo che sia così per tutti. E un assioma, una legge empirica, fa parte della natura umana.

Sul fatto che sia positivo o meno non disquisisco.

Credo solamente che porsi verso gli altri mostrando il meglio di noi sia una sorta di "dovere". A nessuno piacciono i pipponi mentali, a nessuno piace la gente che tira fuori il peggio di se.

Poi OVVIAMENTE dobbiamo mostrare il meglio DI NOI, della NOSTRA PERSONALITA'. Inverntarsi degli alter ego tragicomici o delle caricature posticce credo sia controproducente su tutti i fronti.

IMHO ovviamente...

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In passato avevo questa "tendenza" di cui parli. Ma voglio aggiungere una cosa cosa che mi capita già da un po, difficile da spiegare. Ci sono momenti, che rientrano nell'arco di ore, massimo giorni, in cui sono "perfetto". Come se lasciassi esprimere direttamente il mio flusso di coscienza nei movimenti, atteggiamenti, parole, sguardo, senza filtrarlo per mirare la perfezione stessa. Il risultato sono figuracce, cose ridicole ecc. Ma la cosa più sorprendente è che nonostante questo, le hb capitolano, i leader dei set non mi contrastano ma cercano approvazione. Come se monopolizzassi le interazioni a mio volere, ma, senza volerlo e allo stesso tempo divertendomi nel farlo.

Ho cercato possibili spiegazioni e ciò a cui ho pensato è questo

1) Faccio emergere la mia alphaness

2) Proprio perchè non me ne frega niente, sto bene con me stesso, il mio inner game cresce, migliora e si cementifica.

3) Reframe su qualsiasi cosa, involontario e probabilmente collegato agli altri punti.

Avevo già notato la differenza tra "fare il figo" e il "sentirsi fighi", ma mai quella tra "fregarsene di essere fighi" e " essere fighi" (che per quanto mi riguarda sono la stessa cosa) e " fare il figo".

Mentre quando mi capitano giorni in cui questo non avviene, ho l'altra tendenza, cercare di ergermi, di essere migliore, di fare il figo, quello che ti pare, ma questo peggiora solo le cose.

Ora come ora non riesco a controllare la cosa, vado a sbalzi. Tuttavia sto cercando di rendere la cosa permanente, anche se sono in alto mare, anzi, piu ci provo e più torno indietro, e riecco il discorso di prima.

Qualcosa mi sfugge.

Rileggendo credo di aver spiegato la cosa in modo un po' confusionario. Sto facendo a botte con il mio stato interno :S

Modificato da shak
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Kobol

...è interessante riflettere su questo punto, che a me riguarda molto da vicino. Spesso quando siamo in un set cerchiamo sempre di essere perfetti, di mostrare tutte quelle caratteristiche che contraddistinguono il maschio alpha; non capita solo nell'ambito della seduzione, ma anche con gli amici, al lavoro e generalmente in qualsiasi contesto che riguarda l'essere sociale.

A questo proposito cito un passo del libro "Confessioni di un mentalista" di Darren Brown che mi ha molto colpito:

"Cadiamo spesso nell'errore di credere che dobbiamo dare l'impressione di essere più simpatici e intelligenti della media, o che dobbiamo dimostrare di possedere le caratteristiche che gli altri apprezzerebbero in noi; ma in realtà, ben pochi di noi vanno in cerca di quelle stesse caratteristiche negli altri, benché continuiamo a sforzarci di metterle in mostra".

Se ci fermiamo un attimo a pensare tutti noi abbiamo delle caratteristiche che idealizzate rendono il nostro amico ideale, la nostra ragazza ideale, e così via..

...ma i vostri migliori amici, che stimate e ai quali volete bene, hanno tutte queste caratteristiche? Le vostre ex o attuali ragazze hanno tutte le caratteristiche della vostra donna ideale?

La risposta è quasi sicuramente...no! ...e questo non significa che ci accontentiamo, non è così. Significa che per quanto tali caratteristiche siano per noi "ideali" non rappresentano una "conditio sine qua non", non sono necessarie!

Pensate ora alle vostre storie d'amore più belle, ai rapporti con i vostri amici più cari. Siete sempre stati perfetti con loro? Non avete mai fatto figuracce, cose ridicole etc.?!

Essere perfetti è inutile...

Quando ho letto questo post mi è subito venuto in mente un libricino che mi è stato consigliato tempo fa: "Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé" di Alice Miller

A quale prezzo psicologico si ottiene un "bravo bambino"? Di quali sottili violenze è capace l'amore materno? Per l'autrice, il dramma del "bambino dotato" - il bambino che è l'orgoglio dei suoi genitori - ha origine nella sua capacità di cogliere i bisogni inconsci dei genitori e di adattarvisi, mettendo a tacere i suoi sentimenti più spontanei (la rabbia, l'indignazione, la paura, l'invidia) che risultano inaccettabili ai "grandi". In tal modo, viene soffocato lo sviluppo della personalità più autentica, e il bambino soffrirà di insicurezza affettiva e di una sorta di impoverimento psichico. Da adulto, sarà depresso, oppure si nasconderà dietro una facciata di grandiosità maniacale. Numerosissimi esempi documentano la sofferenza inespressa di questi bambini e, al tempo stesso, le difficoltà dei genitori, incapaci di essere disponibili verso i figli.

Dacci un'occhiata ;)

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Quando ho letto questo post mi è subito venuto in mente un libricino che mi è stato consigliato tempo fa: "Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé" di Alice Miller

Dacci un'occhiata ;)

Che sia anche il mio caso? La cosa strana è che il lunedi potrei sembrare un afc che si atteggia, bisognoso e questo mi pregiudica alcune chiusure di livello più alto; il martedì mystery che va al supermercato. La metafora l'ho fatta in ambito sarge, ma vale anche per tutto il resto. Qualcosa di diverso da un semplice cambio di umore. Sento qualcosa che si agita dentro di me, fuori dal mio controllo, e ogni volta che si ribalta, ribalta anche la realtà esterna, come due facce di una medaglia, a volte il risultato non è un granchè, talvolta è straordinario.

Bhà... roba da matti. Avrò bisogno di uno psicoterapeuta ? :DD

Modificato da shak
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Kobol

Che sia anche il mio caso? La cosa strana è che il lunedi potrei sembrare un afc che si atteggia, bisognoso e questo mi pregiudica alcune chiusure di livello più alto; il martedì mystery che va al supermercato. La metafora l'ho fatta in ambito sarge, ma vale anche per tutto il resto. Qualcosa di diverso da un semplice cambio di umore. Sento qualcosa che si agita dentro di me, fuori dal mio controllo, e ogni volta che si ribalta, ribalta anche la realtà esterna, come due facce di una medaglia, a volte il risultato non è un granchè, talvolta è straordinario.

Bhà... roba da matti. Avrò bisogno di uno psicoterapeuta ? :DD

Ha male non fa ;) se ti interessa prendilo quel libro, si trova a circa 10€ su Amazon.

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gast88

The Italian bull mi piace questo post!ultimamente mi sento un po' come la descrizione di shak,ultimamente mi succede che alcuni giorni nelle relazioni e nella vita quotidiana ho il pieno controllo della mia mente e quindi mi sento molto sciolto e disinvolto altri giorni invece in cui perdo il controllo e mi sforzo di mantenere la concentrazione.Ho scritto un post sui livelli di coscienza al quale non ho ricevuto molte risposte ed è di questo che volevo parlare.Ultimamente mi chiedo come mai alcuni giorni mi succede di entrare subito in sintonia con li altri senza fare nulla,senza dimostrare valore e senza dimostrare di essere figo mentre altri giorni non è cosi.Sono sicuro che dipende da uno stato interiore e devo ancora capire cosa scatena questo stato interiore.

Nei giorni in cui mi sentivo al top ho notato queste piccole cose:

-nutrivo un interesse sincero e genuino nei confronti degli altri e si creava in pochissimo tempo un empatia assurda

-non sentivo il bisogno di emergere nei gruppi eppure stavo sempre al centro dell'attenzione senza fare nulla(succedeva spontaneamente)

-qualsiasi cosa che facevo mi sembrava semplice e sentivo di averne il pieno controllo

-ho notato che questo mi succede la maggior parte delle volte quando magari il giorno precedente ho fatto sesso un paio di volte e quindi magari sono più rilassato

E' difficile spiegarlo a parole spero di essere stato chiaro.

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capitansomaro

io mi sto vivendo la crescita, in senso di anni vissuti che si accumulano, con grande liberazione ed entusiasmo. vedo, e questo mi piace da impazzire, come smonto vecchie convinzioni, tendenti alla perfezione, per rimontarle come piacciono a me. la differenza fra le due costruzioni è che nella finale me ne frego di inseguire l'ideale della perfezione.

mi spiego la liberazione delle catene della perfezione semplicemente con gli anni che passano e arrivo a dire che: crescere è una gran fortuna per riuscire a godersi la vita.

madonna: io già mi vedo a novantanni senza più l'assillo della fica, con gli amici a bere vino e giocare a carte, una panza così e giù la bestemmia per il carico del compare di segno sbagliato .... che meraviglia

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