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Il più grosso nemico del Pua durante il sarge


prieras
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prieras

Questo post è frutto del lavoro di squadra di Prieras ed Asdaf e aderisce alla campagna "fatti, non pugnette".

Il singolo nemico più pericoloso all'inizio nel sarge è la Male Logic (logica maschile). Dopo che vi siete inondati di quei principi di inner game, avete rimpiazzato delle convinzioni con alcune nuove di zecca in tempi troppo veloci per supportarle con fatti ed aver iniziato ad avere qualche interazione qua e la, ecco che il nemico si fa presente. Il classico problema è che pensate all'interazione con una logica maschile, pensando alle risposte del target con la stessa logica. Sfortunatamente/fortunatamente le ragazze hanno dei condizionamenti completamente diversi dai nostri e alcuni sono abbastanza imprevedibili per noi. Ecco un po' di segnali che dovrebbero farvi riflettere sul fatto che il tiro è da radrizzare:

- Neggate abbondantemente qualsiasi target senza nemmeno valutare la presenza o meno di un BitchShield.

Qua la male logic colpisce in maniera sottile, non vi sentite in una comunicazione alla pari per qualche ragione che solo voi sapete e volete pareggiare la situazione portando la sua autostima sotto ai tacchi. Sfortunatamente non funziona così, lei ha una percezione di voi diversa da quella che voi avete e se vi proponete con un sacco di neg lei ad un certo punto alza le difese e vi siete giocati quella apertura in più che volevate ottenere. L'esperienza aiuta molto a superare questo problema ma per contare sull'esperienza dovete cambiare atteggiamento.

- Non usare gli sms quando magari per un sms non muore nessuno.

Intendiamoci, qua non si parla del concetto di mandare sms o meno. Il problema è prenderlo come un dogma religioso intendendo un certo meccanismo per cui ad A corrisponde B. Siccome si sta parlando di comunicazione non vi basta che ad A corrisponda B, serve anche tutta la situazione di contorno (e siamo ancora alla calibrazione, il che vi richiede di fare esperienza). Noi maschietti siamo logica, loro sono più emozioni, sensazioni: se proponete un input in diversi contesti facilmente avrà diversi risultati, in linea a quello che lei sta vivendo.

- Uso dello slang.

Ok questo è un punto che non è esattamente on the field ma che vale la pena comunque di dire. Uno dei sintomi dell'aver semplicemente abbandonato una fede per prenderne un'altra è come usate lo slang. Se usate di continuo lo slang, anche fuori contesto e anche con significati diversi, se avete sostituito la sigla HB alla parola ragazza, probabilmente siete delle vittime di un arrocco nella vostra stessa logica, il che è ben diverso da provare ed in base alle prove ridimensionarsi. L'uso indiscriminato dello slang di per se non è il problema, è il sintomo più evidente e quello che potete osservarvi meglio addosso. Insomma ragazzi intendiamoci....Non basta usare termini (già abbondantemente inflazionati sul forum) come hb, set solido, alpha, needy, neg, c'n'f e sigle per essere pua.

- Calibrazione del game, uso del push and pull.

Se vedete che il vostro gioco non porta da nessuna parte sistematicamente, non importa se usate P&P o cosa usate, qualcosa (anzi, forse un pò più di qualcosa) non va. In questo forum trovate un sacco di persone disponibili a dare qualche suggerimento ma è importante che usciate dal meccanismo del singolo target alla volta e passiate a quello del confronto ampio. L'esperienza altrui che potete leggere sul forum aiuta, ma poichè si tratta di parole molte cose vengono filtrate via e magari il motivo per cui a voi certe cose non funzionano a dovere è proprio tra i dettagli filtrati. Bisogna necessariamente imparare a calibrare il game in base alla propria esperienza ed in base al singolo target. E smettetela di pensare al P&P come una sorta di manna divina, quando fatto fuori posto è peggio della peste.

Inoltre tenere sempre a mente che quello che funziona a prieras, asdaf, etc non necessariamente funzionerà anche per gli altri poichè trattasi spesso di "costruzioni personali tarate sul proprio modo di sargiare" (vedi caso neg occhi azzurri di recente letto).

- Non realizzare che c'è una progressione nel rapporto, quindi fermarsi ad un punto fisso pur di rispondere a tono a qualsiasi Shit Test.

Questo è abbastanza autoesplicativo. All'inizio riconoscete uno Shit Test (o a piacere, prendete qualsiasi domanda come tale) e la reazione è quella di voler essere il premio, essere superiore e rispondere a tono. Quindi in pratica vi tagliate le gambe da soli perchè non le state dando modo di conoscervi, di chiedere cose che possono interessarla e che valgono quanto il passare uno shit test. Dovete evitare di qualificarvi, il che significa raccontare uno sproposito di cazzi vostri quasi come se vi doveste giustificare (la sensazione è quella), non dovete evitare di avere una comunicazione! Il rapporto deve crescere verso qualcosa, non pensiate che semplicemente toccandole la spalla un po' ed evitando di rispondere ad ogni cazzo di domanda si vada da qualche parte.

Inoltre, come ho già detto, è vero che la manualistica consiglia di considerare ogni domanda come uno st, ma non necessariamente ciò che è scritto sui manuali è oro colato!

- Problema close

Durante il sarging evitare di pensare assiduamente ai close. Solo in questo modo si potrà mantenere quella lucidità necessaria per condurre il game e rimanere concentrati.

- Pensate che non sia necessario avere molti target visto che volete chiuderne uno in particolare.

Poco da dire qua, è la madre di tutti i problemi. Non vi permette di avere l'esperienza per calibrare. Per come la vedo io è preferibile aprire più set piuttosto che accontentarsi di pochi e sporadici :*close: o :fclose: raggiunti magari dopo tanto tempo perchè questo significa arrivare ai close per CULO!

Come vedete il grosso della questione è la calibrazione, per questo è deleterio pensare che i consigli dati sul forum siano da prendere come oro colato, la situazione la conoscete solo voi a dovere anche se una spiegazione molto dettagliata delle circostanze aiuta a ricostruirsi un idea di quel che succede. Secondariamente è auspicabile che quando vi scambiate consigli qua stiate molto attenti a non dire qualcosa frutto della vostra logica maschile. Quello che passa per la testa di una ragazza è spesso drasticamente diverso da quello che passa nella testa di un rAFC ;)

Cercate l'apertura mentale, non la chiusura di nuovi dogmi.

Prieras e Asdaf.

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Pifferaio magico
- Neggate abbondantemente qualsiasi target senza nemmeno valutare la presenza o meno di un BitchShield.

Qua la male logic colpisce in maniera sottile, non vi sentite in una comunicazione alla pari per qualche ragione che solo voi sapete e volete pareggiare la situazione portando la sua autostima sotto ai tacchi. Sfortunatamente non funziona così, lei ha una percezione di voi diversa da quella che voi avete e se vi proponete con un sacco di neg lei ad un certo punto alza le difese e vi siete giocati quella apertura in più che volevate ottenere. L'esperienza aiuta molto a superare questo problema ma per contare sull'esperienza dovete cambiare atteggiamento.  

- Calibrazione del game, uso del push and pull.

Se vedete che il vostro gioco non porta da nessuna parte sistematicamente, non importa se usate P&P o cosa usate, qualcosa (anzi, forse un pò più di qualcosa) non va. In questo forum trovate un sacco di persone disponibili a dare qualche suggerimento ma è importante che usciate dal meccanismo del singolo target alla volta e passiate a quello del confronto ampio. L'esperienza altrui che potete leggere sul forum aiuta, ma poichè si tratta di parole molte cose vengono filtrate via e magari il motivo per cui a voi certe cose non funzionano a dovere è proprio tra i dettagli filtrati. Bisogna necessariamente imparare a calibrare il game in base alla propria esperienza ed in base al singolo target. E smettetela di pensare al P&P come una sorta di manna divina, quando fatto fuori posto è peggio della peste.

Inoltre tenere sempre a mente che quello che funziona a prieras, asdaf, etc non necessariamente funzionerà anche per gli altri poichè trattasi spesso di "costruzioni personali tarate sul proprio modo di sargiare" (vedi caso neg occhi azzurri di recente letto).  

- Non realizzare che c'è una progressione nel rapporto, quindi fermarsi ad un punto fisso pur di rispondere a tono a qualsiasi Shit Test.

Questo è abbastanza autoesplicativo. All'inizio riconoscete uno Shit Test (o a piacere, prendete qualsiasi domanda come tale) e la reazione è quella di voler essere il premio, essere superiore e rispondere a tono. Quindi in pratica vi tagliate le gambe da soli perchè non le state dando modo di conoscervi, di chiedere cose che possono interessarla e che valgono quanto il passare uno shit test. Dovete evitare di qualificarvi, il che significa raccontare uno sproposito di cazzi vostri quasi come se vi doveste giustificare (la sensazione è quella), non dovete evitare di avere una comunicazione! Il rapporto deve crescere verso qualcosa, non pensiate che semplicemente toccandole la spalla un po' ed evitando di rispondere ad ogni cazzo di domanda si vada da qualche parte.  

Inoltre, come ho già detto, è vero che la manualistica consiglia di considerare ogni domanda come uno st, ma non necessariamente ciò che è scritto sui manuali è oro colato!

Come vedete il grosso della questione è la calibrazione, per questo è deleterio pensare che i consigli dati sul forum siano da prendere come oro colato, la situazione la conoscete solo voi a dovere anche se una spiegazione molto dettagliata delle circostanze aiuta a ricostruirsi un idea di quel che succede. Secondariamente è auspicabile che quando vi scambiate consigli qua stiate molto attenti a non dire qualcosa frutto della vostra logica maschile. Quello che passa per la testa di una ragazza è spesso drasticamente diverso da quello che passa nella testa di un rAFC ;)  

Cercate l'apertura mentale, non la chiusura di nuovi dogmi.

Prieras e Asdaf.

Concordo al 100% e grazie davvero per questo altro stimolante post.

Mi è capitato proprio di sentirmi dire da alcune persone che "questa sera sei molto acido", (al che io molto stupito e riflettendo sinceramente su ciò che mi veniva detto, rispondevo "è vero.. ed è strana questa cosa che mi sta accadendo.. non va bene.. )

ed è una cosa buffa, perché non sopportando le persone acide, ho imparato presto in passato come dosare queste cose (si può dire che è quasi una regola di buona convivenza) e iniziando a studiare il PU e come se avessi acriticamente buttato tutto via per adottare un nuovo e supposto modello comportamentale. Questo era la prima spiegazione che mi sono dato, con relativo e in parte utile senso di colpa.

Poi mi sono ricordato di una cosa... quando si impara un qualcosa di nuovo è abbastanza naturale a volte eccedere e cercare di mettere in pratica ciò che si sta imparando un pò dovunque, secondo l'adagio "più lo metti in pratica più impari", perfortuna poi arrivano i feedback che ridimensionano il tutto e fanno davvero far pratica, portando nella giusta direzione :).

Sembra sciocco, forse lo è, e chissenefrega, ma mi viene quasi da tirare un respiro di sollievo, Perché adottando acriticamente le nozioni di IS mi sentivo naturalmente snaturato :).

Sperando di non andare OT ma di contribuire al senso di questo thread, provo a fare una riflessione sul motivo per cui ciò accade, magari può essere utile a chi si trova o si troverà a passare di qui ("qui" inteso come fase che sto commentando).

In genere ci si avvicina ad IS e al mondo della seduzione, perchè si vuole cambiare.

Chi vuole cambiare lo fa con l'idea che vuole migliorare, (ossia: ADESSO non va bene), chi sta in quest'ottica e pronto cioè a mettere in discussione tutto ciò che ha appreso fin ora, per imparare altro (qualcosa di meglio), è in un momento molto flessibile, dove ogni nozione precedentemente acquisita viene messa in discussione, questo fa si che la persona sia portata a non fidarsi più dei suoi modelli, e ad affidarsi a modelli ritenuti di successo, esterni a se (post, e-book, ecc. ecc.). Questo atteggiamento è in parte il sano e auspicabile risultato del mettersi in discussione per imparare qualcosa di novo (mente di principiante, mente aperta alla crescita) e in parte ritengo, sia anche amplificato dall'alone negativo che a volte accompagna la figura del newbie nelle comunity che parlano seduzione (ma non solo), dove spesso il Newbie viene sovrapposto nell’immaginario all’AFC e dove l'AFCismo non viene vista come una naturale tappa verso la scoperta del mondo, e in particolare dell'altro sesso, ma come una malattia da sfigati che esiste quasi e solo per essere derisa (sfogare la propria frustrazione) ,o per sottolineare la nostra distanza rispetto agli AFC (darsi valore), questi atteggiamenti hanno l’effetto di aumentare di molto, forse di troppo, quell’effetto di mettere in discussione ciò che è appreso in favore di modelli esterni.

Semplice: se viene proiettata sull’AFC l’immagine di una merda (dai, esagerò un po’ ;) )

la persona che si iscrive e che si trova in uno stato di ricettività, poco critico ma funzionale, come naturale conseguenza dell’essersi messo in posizione di apprendere, tenderà a voler cambiare in fretta, allontanandosi il prima possibile da questa visione di se.

Purtroppo però se questa visione è troppo negativa l’effetto sarà quello che la persona nel suo voler avanzare, farà più passi indietro che avanti. E come se chi ha più esperienza e la mette al servizio degli altri (Grazie ragazzi), facendo un qualcosa di utile per tutti, commettesse a volte, l’errore di giocare troppo su questa differenza, contribuendo ad aumentarla e non a diminuirla (che era lo scopo iniziale). Qui sia chiaro non mi riferisco a nulla di specifico, ma a un clima che a volte si percepisce in giro per il forum e di cui i risultati si vedono bene in certi post, dove il nuovo ultimo arrivato che posta, parla malissimo di se, definendosi con categorie e valori tipici del forum, che magari fino a un giorno prima non conosceva neppure, e li trovo avvilenti. (nel senso che mi dispaccio nel leggerli).

Allora, vorrei proporre una soluzione a tutto ciò. Perché, come per la maggiorparte delle cose, una soluzione c’è :) (e questa che propongo e di sicuro migliorabile).

Intanto invitare tra utenti vecchi e nuovi, chiunque ne abbia voglia, a riflettere un po’ sul modo in cui simbolizza certi aspetti della vita di community, chiedendosi cosa è più utile allo scopo comune, che è quello di apprendere nella maniera più efficace possibile, e chiedendosi con le proprie parole, con i propri post come contribuisce a fare il meglio per ciascuno, sia condividendo le proprie esperienze, sia creando il clima giusto.

E poi, la seconda proposta è per quei newbie o AFC che decidono di mettersi in gioco e fare pratica. Abbiamo visto che in questo caso il problema è quello della calibrazione, e abbiamo visto che questo accade sia per reale inesperienza, sia per un mettere in discussione ciò che è appreso.

Sembrerebbe quasi che durante una relazione con un HB, in una situazione del genere si abbiano soltanto queste due possibilità:

1) “comportarsi come si è sempre fatto”

2)“comportarsi secondo ciò che crediamo di aver dedotto dal forum applicandolo dovunque e comunque”.

Se fosse così Saremmo in trappola.

1) così facendo, perpetuiamo il vecchio e non impariamo nulla o quasi.

2) Così facendo ci basiamo su schemi totalmente esterni gettando all’aria tutto ciò che abbiamo imparato delle relazioni umane. (quasi come se l’HB viene considerata un'altra categoria di persona, prima di essere un “essere umano” :D )

Chiaramente c’è una terza, auspicabile, alternativa:

3) Ascoltarci. (cercare di far nostra ciò che viene avvertito come non nostro, la teoria)

Nel nostro tentativo di calibrarci, se aspettiamo che arrivi il feedback negativo dell’HB, è gia troppo tardi, niente di grave, ne di irrecuperabile, ma in linea di massima dovremmo sviluppare una competenza tale da non dover spingere l’HB a tale feedback (es. di sopra: “stasera sei acido” ), sembra una cosa difficile, e forse nel processo di apprendimento lo diventa, ma in realtà è una competenza che gia tutti (chi più chi meno) abbiamo, perché è necessario averla e si sviluppa presto nella nostra crescita, diventando bagaglio naturale di ciascuno.

Se poniamo attenzione a ciò che sta accadendo, ascoltandoci, evitando di affidarci alla teoria quando lo sentiamo inadeguato, quando sentiamo che per seguire la partitura ci troveremmo a eseguire una nota stonata, a scapito di quello che stiamo suonando nel duetto con l’altra persona, allora, “switchate” su ciò che è noto, comportatevi come vi sentite, andate a istinto. Può essere che durante l’interazione ascoltandovi vi sentirete a disagio, esattamente come si sentirebbe l’HB a ricevere quel comportamento che state per attuare, allora fate spazio a quello stato d’animo dell’Hb che fin ora l’attenervi scrupolosamente a qualche teoria, vi ha impedito di vedere.

E vedrete che almeno che non avete fatto una lettura sbagliata della situazione, la relazione salirà di livello, ottenendo proprio quel passo avanti che cercavate di ottenere.

I Neg e comportamenti affini, servono solo per buttar giù il BS non per buttar giù quella sintonia che vi riproponete di ricostruire senno si fa l’errore di diventare stronzi (io me la son cavata con un “acido” ;) ), che è proprio l’altra faccia di ciò che non vogliamo, giusto??

Riassumendo: ponente attenzione al vostro stato d’animo durante la relazione e usatelo per trarre informazioni preziose su dove state portando il tutto, prima ancora che sia il feedback esplicito dell’HB a farlo.

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superjhonny

Non posso che quotare il tutto... Vedo che IS sta cercando di scolarizzare i nuovi membri :), almeno quelli che cercano di esere attivi al'interno del forum, e questo è uno stimolo per la crescita personale di chiunque come me abbia scoperto IS da poco e cerchi, con grande entusiasmo, di applicare i consigli nei rapporti che ha quotidianamente.

Mi sono già reso conto dei rischi potenziali del'applicazione sistematica di tecniche all'interno del game, ed ho imparato sulla mia pelle l'importanza della calibrazione del game.

In questi giorni sto accumulando games e quindi esperienza, e questo post diventa una pietra miliare per cercare di rielaborare gli errori inevitabilmente commessi.

Un semplce grazie mi sembrava poco per testimoniare l'utilità effettiva di questo post...

SJ

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perifrasi

e' verissimo

anche io mi sono radicato in testa il concetto che le hb non vanno trattate con i guanti, e spesso esagero un po' nel senso opposto

meglio cosi' comunque, piano piano il tiro si aggiusta, ma almeno i concetti di base sono giusti :)

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Kmetal

Innanzitutto Grazie 1000 per l'utile spunto di riflessione di Pieras.

Semplice: se viene proiettata sull’AFC l’immagine di una merda (dai, esagerò un po’ ;) )  

la persona che si iscrive e che si trova in uno stato di ricettività, poco critico ma funzionale, come naturale conseguenza dell’essersi messo in posizione di apprendere, tenderà a voler cambiare in fretta, allontanandosi il prima possibile da questa visione di se.  

Purtroppo però se questa visione è troppo negativa l’effetto sarà quello che la persona nel suo voler avanzare, farà più passi indietro che avanti.  

Quoto appieno e mi fa male ammetterlo ma hai colpito nel segno. A volte leggendo IS sto male e forse mi rovina anche un pezzo di giornata xò sono consapevole che superata la fase merda sto meglio rispetto a prima.

Intanto invitare tra utenti vecchi e nuovi, chiunque ne abbia voglia, a riflettere un po’ sul modo in cui simbolizza certi aspetti della vita di community, chiedendosi cosa è più utile allo scopo comune, che è quello di apprendere nella maniera più efficace possibile, e chiedendosi con le proprie parole, con i propri post come contribuisce a fare il meglio per ciascuno, sia condividendo le proprie esperienze, sia creando il clima giusto.

Io vorrei proporre una zona del forum chiamata SFOGHI PERSONALI, xchè mi capita spesso di stare male e so che solo chi ci è dentro può capire o ci è già passato e può dare conforto.

E poi, la seconda proposta è per quei newbie o AFC che decidono di mettersi in gioco e fare pratica. Abbiamo visto che in questo caso il problema è quello della calibrazione, e abbiamo visto che questo accade sia per reale inesperienza, sia per un mettere in discussione ciò che è appreso.  

Sembrerebbe quasi che durante una relazione con un HB, in una situazione del genere si abbiano soltanto queste due possibilità:

1) “comportarsi come si è sempre fatto”  

2)“comportarsi secondo ciò che crediamo di aver dedotto dal forum applicandolo dovunque e comunque”.

Se fosse così Saremmo in trappola.

1) così facendo, perpetuiamo il vecchio e non impariamo nulla o quasi.

2) Così facendo ci basiamo su schemi totalmente esterni gettando all’aria tutto ciò che abbiamo imparato delle relazioni umane. (quasi come se l’HB viene considerata un'altra categoria di persona, prima di essere un “essere umano” :D )      

A volte tendo a pensare ciò, vai a capire xchè le HB se sbagli ti bacchettano le mani senza farsi problemi :)

Chiaramente c’è una terza, auspicabile, alternativa:

3) Ascoltarci. (cercare di far nostra ciò che viene avvertito come non nostro, la teoria)

Nel nostro tentativo di calibrarci, se aspettiamo che arrivi il feedback negativo dell’HB, è gia troppo tardi, niente di grave, ne di irrecuperabile, ma in linea di massima dovremmo sviluppare una competenza tale da non dover spingere l’HB a tale feedback (es. di sopra: “stasera sei acido” ), sembra una cosa difficile, e forse nel processo di apprendimento lo diventa, ma in realtà è una competenza che gia tutti (chi più chi meno) abbiamo, perché è necessario averla e si sviluppa presto nella nostra crescita, diventando bagaglio naturale di ciascuno.  

Sono qui per questo :metal:

Riassumendo: ponente attenzione al vostro stato d’animo durante la relazione e usatelo per trarre informazioni preziose su dove state portando il tutto, prima ancora che sia il feedback esplicito dell’HB a farlo.

........ :rolleyez:

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superjhonny
Io vorrei proporre una zona del forum chiamata SFOGHI PERSONALI, xchè mi capita spesso di stare male e so che solo chi ci è dentro può capire o ci è già passato e può dare conforto.

L'angolo del cappio al collo!!! :ehm:

Bell'idea, anche se dovrebbe esserne limitato l'accesso a chi ha il frame troppo basso... :-P

Comunque ci sono passato e ci ripasserò da momenti down, e ora se sto attraversando un buon momento è anche grazie a IS che mi ha permesso qualche sfogo personale nella stanza Inner Game... Ho trovato comprensione e qualche anima buona che condivideva le mie parole.

Dedicare un particolare angolo per urlare quello che si ha dentro può essere utile, almeno per me lo è stato...

SJ

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Caro Prieras,

non posso che sottoscrivere su tutta la linea e apprezzare integralmente il tuo post e le sagge parole in esso contenuto.

Sei riuscito ad aggirare la mia proverbiale pignoleria ;-) scherzi a parte, m'è piaciuto questo intervento perché è frutto di pratica e di esperienza, contro le numerose speculazioni strettamente teoriche che mi capita di leggere :)

Mi piace "respirare" la pratica che trasuda dalle tue parole. Spero sia d'esempio per molti.

Ovviamente devo riservare un ringraziamento anche al mio studentello Asdaf che sta dando vita a questo bel movimento ;-) che non posso non appoggiare.

continuate così ragazzi!

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il verme

volevo solo aggiungere una cosa a quanto già detto qui sopra:

ricordate che è una skill, uno strumento. io sono io, e IN PIU' ho la skill.

sennò diventa un po' come saper disegnare ma non avere nulla in testa da disegnare.

il bello è avere qualcosa dentro, e poi usare la skill per farla arrivare dove si vuole.

per fortuna tutti abbiamo quel qualcosa-dentro, ma se voi lo ignorate è quasi come non averlo, rimane solo un potenziale.

ciao raga ^___^ passavo di qui e approfitto di questo post per lanciare un augurazzo alla community.

la mia vita procede bene, tanto amore ovunque, e i close non mancano.

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Matrix

sisi venerdì sera ero davvero acido,

eravamo ad un party un po’ tutti bevuti, stavamo parlando io un amico e un amica (stessa compagnia) discutevamo sulla la sera dopo il 31, ma ad un certo punto ,notavo da un po ' i suoi occhi bassi, il mio amico mi dice “dai perché non gli tocchi le tette... stasera è veramente sexy”, ribatto "no magari porta sfiga..." al che rendendomi conto della cazzata detta (beh non volevo sembrar cosi afc dicendo siii) scappo andando verso il tavolo versandomi da bere, ovviamente viene da me e mi fa "che stronzo,"al che rispondo "ma son le tue che lo han fatto venir su cosi??....non vorrei assomigliarli...... cmq se insisti te le tocco:PPP", per mia fortuna è arrivata una altra nostra amica chiedendomi se gli facevo una foto (mi aveva visto far foto!!) al che dico "ma... non ero Stronzo??" mi risponde "nooo col sorrisino" e l’amica “dai su facci la foto” e ricordandomi il filmato di grillo ho continuato dicendo "chi striscia non inciampa" e poi via col la foto....

mah non so cosa avevo quella sera, ero davvero acido, il problema che dicevo tutto senza disprezzo, con il massimo menefreghismo per mia fortuna era un amica quindi mi conosce da tempo..

della serie pure gli amici si mettono a far ST test

_____________________

Donne: Diavoli senza i quali la vita sarebbe un inferno

Quando si e sicuri di aver ragione non c'e bisogno di discutere con quelli che hanno torto

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