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Il rapporto


purple pill
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Brian Kibby dovette soffocare un risolino mentre uscivano dal bagno e tornavano al bar.

Skinner incontrò lo sguardo della giovane barista con un sorriso, incassandone uno a sua volta. Kibby se ne accorse e si sentì qualcosa ribollire dentro. "A te ti viene facile" disse amaramente, accennando alla ragazza.

La frase indusse Skinner a una pausa di riflessione. In passato, quando girava con i suoi amici, il più delle volte era lui quello che rimorchiava. Era stato sessualmente attivo più o meno senza interruzioni dall'età di sedici anni, con una ragazza fissa o con avventurette varie. Dal punto di vista di uno come Brian Kibby, considerò, doveva essere ritenuto pieno di donne.

Ma è il rapporto il vero problema, quello che i ritardati sociali del cazzo alla Kibby non possono afferrare, perché hanno l'unica ossessione di mandarla in buca.

Skinner si rese conto di avere pensato raramente a una donna in puri termini sessuali. Anche quando una diventava il suo oggetto di desiderio, si trovava immancabilmente a pensare a quanto era intelligente, a come si vestiva, alla musica e ai film che le piacevano, al tipo di amicizie che aveva, alle sue opinioni in campo politico e sociale, al mestiere dei suoi genitori. Sì, glien'era capitata qualcuna da una botta e via, ma per lui i rapporti occasionali erano sempre deludenti.

Rivolse a Kibby uno sguardo indagatore. "E' solo perché a me interessano le donne, Brian".

"Anche a me" si premurò di lagnarsi Kibby.

"Tu credi che ti interessino, ma non è vero. Orcocazzo, tu leggi le riviste di fantascienza"

"Sì, invece! Quello che leggo non c'entra niente!" sbottò Kibby.

Skinner scosse la testa. "Tu non hai curiosità per le ragazze, a parte il sesso. Lo so che ti piaceva Shannon, ma non hai mai parlato con lei di cose che potevano almeno interessarle, le rifilavi solo le tue merdate di videogame e circoli dei montanari. Tu ti nascondi, Bri" disse Skinner, ingollando un po' di birra perché ora sentiva l'effetto della coca. "Ti nascondi dietro i trenini e le convention di Star Trek"

[irvine Welsh - I segreti erotici dei grandi chef]

Che ne pensate?

Ho voluto riportare questo passo (da uno splendido libro che vi consiglio di leggere, se non l'avete già fatto), perché, per quanto possa sembrare banale, per me riporta in maniera molto semplice una verità fondamentale.

Il libro è tutto incentrato sul conflitto tra due colleghi di lavoro, uno gran bevitore, amante dei vizi e del divertimento, con una ricca vita sessuale. L'altro un perfetto nerd, molto buono e ingenuo ma socialmente inetto, ancora vergine all'età di 22 anni.

A volte qui dentro scrivono persone che si lagnano perché non hanno mai avuto una donna: spesso però dai loro post traspare una mancanza totale di interesse per l'universo femminile, ma anzi, proprio per tutto ciò che non riguarda il loro piccolo mondo, i loro problemi (che così finiscono per ingigantire).

Questo in certa misura riguarda anche me, certo. Se ci penso mi rendo conto che le donne con cui sono stato meglio sono quelle mi interessavano genuinamente. E, di contro, che nei periodi di magra, di pippe insomma, un po' alla volta tendevo anche io sviluppare questo atteggiamento solipsistico, che a volte rischia di portarti dritto dritto alla misoginia.

Per me nulla succede per caso: e paradossalmente, a questo mondo le persone più sessiste sono proprio quelle che non scopano e che non hanno rapporti con l'altro sesso, perché vivono di giudizi netti, poco sfumati, basati spesso su dei dogmi morali (o estetici) assurdi.

Modificato da purple pill
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LordMistral

Bel brano e bel post, che condivido.

Attrazione genera interesse, interesse genera empatia, empatia genera seduzione.

In qualsiasi campo, la realizzazione è sempre stata raggiunta, a mio parere, da chi ha avuto più fame. Una fame e un desiderio autentici, di quelli che divorano e trasportano verso la conoscenza profonda, oltre gli involucri ed il pregiudizio.

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Kaizen

a parte il fatto che un racconto inventato secondo me è più deleterio che altro, per il resto credo che come al solito non si possa generalizzare, per quanto mi riguarda i tizi e le tizie che conosco che guardano alla tipa/o come a un oggetto sessuale o poco più scopano molto di più di chi come me cerca una tipa per qualcosa di più profondo... ed è anche sensata la cosa, se uno guarda una tipa più in profondità, cerca l'affinità mentale, spirituale, valori comuni ecc più possibilità ci saranno di non concludere perchè ci si accorgerà di non aver trovato una ragazza affine, giusta per noi, mentre meno la conosce più l'illusione che si è fatto di lei, la proiezione mentale che ci si è fatti concorda con il nostro ideale di donna, in più chi non cerca più tanto in una tipa, non seleziona molto ma cerca solo di infilare e quindi se alla tipa piace il gioco è fatto...

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a parte il fatto che un racconto inventato secondo me è più deleterio che altro, per il resto credo che come al solito non si possa generalizzare, per quanto mi riguarda i tizi e le tizie che conosco che guardano alla tipa/o come a un oggetto sessuale o poco più scopano molto di più di chi come me cerca una tipa per qualcosa di più profondo.

ma in che senso deleterio, per chi? Guarda io non so tu, ma io ho passato i 30 da un po'... e a questo punto credo di riuscire a capire quando qualcosa ha attinenza con la realtà, che sia inventata o meno, pure se non ha il bollo di fabbrica "approvato da Pua Guru x: prezzo 300 euro con dvd e 20 opener in omaggio"

Ma a questi amici e amiche che guardano i loro partner come oggetti sessuali ti sei mai preso la briga di chiedergli che cosa ci vedano realmente in loro? Li hai mai osservati realmente? o a quelle conclusioni ci sei arrivato da solo?

.. ed è anche sensata la cosa, se uno guarda una tipa più in profondità, cerca l'affinità mentale, spirituale, valori comuni ecc più possibilità ci saranno di non concludere perchè ci si accorgerà di non aver trovato una ragazza affine, giusta per noi, mentre meno la conosce più l'illusione che si è fatto di lei, la proiezione mentale che ci si è fatti concorda con il nostro ideale di donna, in più chi non cerca più tanto in una tipa, non seleziona molto ma cerca solo di infilare e quindi se alla tipa piace il gioco è fatto...

mi pare un po' macchinoso come ragionamento in effetti. Semmai è vero il contrario, comunque.

E comunque io non ho parlato di conoscere, ma di avere interesse, che sono due cose diverse. E' l'intenzione che cambia.

Tu puoi anche avere interesse per una donna e finire per non conoscerla affatto, pur essendoci andato a letto. Il tuo modo di fare però sarà stato totalmente diverso rispetto a chi vuol soltanto impallinarsela. Ma anche qui vanno fatte delle distinzioni, certo. Ci sono persone a cui non frega un cazzo e vogliono solo scoparsi tutto quello che gli capita. Però se ci fai caso, il più delle volte sanno almeno simulare interesse. Una delle prime cose che ho notato guardando chi ci sapevo fare più di me, è che loro sapevano ascoltare...

Alla fine nessuno vuol nascondersi dietro un dito: quello che ci fa scattare a tutti sono sempre le stesse cose. Un culo piccolo e scolpito, un paio d'occhi felini, eccetera... bisogna vedere cosa succede dopo però, cosa offri nel tuo pacchetto regalo insieme a una banale erezione.

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