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^'V'^

Punire è Premiare

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^'V'^
Il 22/8/2019 alle 16:25 , Baldassarre Chrisanti III ha scritto:

Mi inserisco nella discussione, dopo aver letto tutto il post in una settimana.

Avrei una domanda per ^'V'^... Ma quindi, l'atteggiamento giusto nei confronti di tutti, non solo delle donne che ci interessano, sarebbe quello di portare valore e di avere valore? Scusa il paragone forse sciocco, in molti casi io ho pensato di agire come se io fossi il principe di me stesso, e qualsiasi cosa possa accadere nella vita, dal rifiuto di una ragazza che mi piace dopo un approccio a freddo, oppure cose più gravi come la perdita di un lavoro o di un familiare, io avrò come principe sempre il mio castello ad aspettarmi, anche se in quel momento dista mille miglia, e io so che c'è. E al suo interno c'è la principessa. E con questo non voglio dire che ho bisogno di una principessa per essere felice, ma di un'idea che in quel momento è incarnata da una figura che rappresenta la bellezza totale a cui potenzialmente ognuno di noi può ambire.

Non lo so... in questo c'è però il limite tangibile che da soli può capitare di non farcela, ma allo stesso tempo è proprio la forza della solitudine che può attirare l'aiuto del gruppo.

Forse ho detto una marea di stronzate, non lo so, ma da quando ho letto per la prima volta il manuale Social Circle, sentivo di non capirlo ma che c'era un mondo dietro. I video di ^'V'^ dopo mi hanno aiutato a comprendere certe realtà.

E questo non vorrei che esulasse dall'argomento principale del post: Punire è Premiare... se io agisco nell'interesse di tutti, e sgrido un bambino perché ha attraversato la strada senza guardare, correndo il rischio di essere investito, lui potrebbe sentirsi attaccato dalle mie parole, anche se agisco a fin di bene? Se io non sono minimamente disposto a tollerare una cosa, seppur minima, di una ragazza, e sono disposto a perderla soffrendo entrambi, è comunque la cosa giusta? Se agisco ricordandomi di quel castello e di quella principessa?

Se escludiamo le basi, la forma fisica e la preparazione fondamentale, addestramento, equipaggiamento e priorità sono dipendenti dalla missione. 

Se ad esempio la tua missione è tornare dalla tua famiglia e proteggerla, allora se un tizio ti insulta in un bar, spiegargli in malo modo chi sia il duro del quartiere esula dalle tue priorità di ingaggio. 

Se ti butti di testa in tutte le discussioni con la gente che ti frega il parcheggio e scendi con la chiave inglese, stai mettendo a rischio la missione. 

Tornare dalla tua famiglia, non in carcere e non in ospedale, e proteggerla. 

Se invece la tua missione riguarda il combattere il crimine secondo tue metriche di giudizio rigido, e farlo mediante l'assunzione di allucinogeni e anestetici per cavalli emettendo il verso di un gufo, allora tipo Batman ci sta che ti butti di testa in tutte le cose che non sono cazzi tuoi e che alzi le mani sulle persone che non rispondono alle tue logiche. 

Questa missione sembra ridicola, ma molto più patetici sono gli uomini che non sanno quale sia la loro missione. 

Perché nessun equipaggiamento, addestramento e regole di ingaggio sono sensate a quel punto. 

Egli è come la pallina del flipper che sbatte da uno stimolo all'altro in modo reattivo e mai attivo. 

Uno lo insulta, e lui ci si azzuffa, uno è arrabbiato con il governo che gli ha comminato una multa enorme senza senso per cui gli hanno messo la casa all'asta e la moglie lo ha lasciato "ma non per quello", e gli risponde male per una precedenza non data, allora lui scende con la chiave a L delle ruote per dargli una bella lezione e spaccargli quella testa da figlio di puttana. 

E così si trascina la mesta vita di quelli che non hanno un padrone. 

Che sia interno o esterno, Egli ti affida missioni. 

E a partire da una base tenuta efficiente e un continuo lavoro sui fondamentali, è dalla missione che nascono le scelte di equipaggiamento, addestramento, le regole di ingaggio. 

Cita

se io agisco nell'interesse di tutti, e sgrido un bambino perché ha attraversato la strada senza guardare, correndo il rischio di essere investito, lui potrebbe sentirsi attaccato dalle mie parole,

 

Se la tua missione riguarda l'essere amico dei bambini ed incarnare quell'archetipo materno e propositivo che tanto ti mancò, allora è corretto porsi il problema che poi il bambino potrebbe risentirsi per le parole ruler. 

Se la tua missione è fare da palo per quella piccola edera, in modo istituzionale ed essere un esempio di retto comportamento ed il ruler per quell'essere, allora di come reagirà alle tue parole non ti interessa niente, ma ti interessa che non se lo dimentichi e che riceva uno shock calibrato. Che è meglio di essere falciato sulla statale inseguendo un pallone supertele. 

 

Cita

Se io non sono minimamente disposto a tollerare una cosa, seppur minima, di una ragazza, e sono disposto a perderla soffrendo entrambi, è comunque la cosa giusta?

Se la tua missione riguarda l'educazione delle donne secondo la tua personale visione della disciplina, e il farlo mediante un'assunzione calibrata di psilocibina e proiezione di film con persone felici perché seguono le tue regole, allora è giusto operare nella direzione di scolpire le donne come dici tu. 

Se la tua missione riguarda l'essere felice sul medio lungo periodo, già perdere tempo a reagire a come sono fatte diversamente varie donne, è peggio che scendere dalla macchina e litigare per il parcheggio sotto la pioggia. 

 

Cita

In molti casi io ho pensato di agire come se io fossi il principe di me stesso, e qualsiasi cosa possa accadere nella vita, dal rifiuto di una ragazza che mi piace dopo un approccio a freddo, oppure cose più gravi come la perdita di un lavoro o di un familiare, io avrò come principe sempre il mio castello ad aspettarmi, anche se in quel momento dista mille miglia, e io so che c'è. E al suo interno c'è la principessa. E con questo non voglio dire che ho bisogno di una principessa per essere felice, ma di un'idea che in quel momento è incarnata da una figura che rappresenta la bellezza totale a cui potenzialmente ognuno di noi può ambire.

Se il ripiegamento in un bene immaginario rifugio, un luogo di bellezza e perfezione dove tu sei atteso da una principessa, e dove hai un castello, ti aiuta a sorvolare sulle pressioni laterali del percorso, reagendo meno, dobbiamo capire se 

  •  Questa non sia una fuga, una difesa, più che una missione concreta.

Una missione ti modifica i parametri di ingaggio e reattanza, ma perché sei focalizzato su una linea, non perché cerchi di non reagire: se devo difendere il presidente e la folla lo sta accerchiando, ma mentre lo raggiungo uno mi spinge e mi dice "stronzo", io nemmeno lo cago, e non perché mi immagino che da qualche parte sono il principe di un castello con 3 principesse, ma perché non è prioritario ai fini del compimento della missione. 

 

  •  L'idealizzazione di principi, castelli e principesse non diventi metro di giudizio molto aspro e tagliente su tutte quelle donne che fanno quel che possono per sopravvivere e non sono principesse immacolate in un castello. Essendo un ideale irraggiungibile, si corre il rischio di tranciare e macinare sul percorso tutte le persone che non rientrano in canoni assoluti ed archetipici di perfezione, ma a volte, anche se più raramente, nemmeno noi siamo degni di un tale celestiale scenario di perfezione. Insomma... chi ci è già passato, in tutte le esperienze, e tutto sa... tutto perdona. 

 

  • Il prendere un immaginario idealizzato come missione non si riveli essere poi la fonte delle maggiori frustrazioni nella vita, infatti è molto difficile discriminare le regole di ingaggio e reazione in base a "questo mi porta più vicino al castello sulle nuvole dove c'è una principessa che aspetta chiusa nella torre senza instagram?" è una non domanda che porta tutto sul piano mentale, annullando di fatto il senso stesso della missione e riportando il dreamer nella condizione di pallina del flipper, sbalzata ora a destra ora a sinistra dai comportamenti delle altre persone e dell'ambiente operativo. 

 

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vanhalen
14 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

E allora mi chiedo se ci sia una ragione sensata, se la quasi totalità del mondo femminile non capisce un cazzo di uomini. 

E' una cane che si morde la coda. 

Le donne se entrano in contatto col 20% di ciò che è un uomo, scattano a molla criticando, giudicando e condannando senza capire niente, i maschi invece di fare pulizia e next di chi non capisce niente fino a che non si sviluppa, notano che a spiegare non sono capiti e invece tirano le stupide ignoranti dritte in bocca ai bugiardi, e allora continuano a perpetrare questo modello di logica circolare, per cui io devo stare accanto ad uno che sta prendendo un kamagra da 100 ogni giorno da quando è fidanzato, a farmi dare del malato o del gay dalla tipa che ho accanto, perché sto cercando un kamagra da fare a mezzo. 

E poiché è un cane che si morde la coda, perché sono i maschi a sostenere questo ridicolo stato delle cose, per timore del giudizio di gente che non capisce le basi fondamentali della vita, ma che dispone a piacimento del bene fondamentale della stessa... femmine che poi con la loro supponenza sterile d'umiltà e gravida d'ignoranza mantengono lo stato in cui versano pietose le cose... 

Ecco, io non faccio problemi a girare nudo per casa con un cane o a scoreggiargli in faccia, figuriamoci con un cane che si morde la coda alla moda degli idioti. 

 

ecco vedi ... questo è lo stesso motivo per cui sono molto disprezzato nei miei vari giri.

Poiché quando sento donne che sparano cazzate , e ne vedo  di ogni sorta e colore, con quei loro assolutismi basati su uno stracazzo di niente , totalmente disallineati sia con la natura di noi maschi ma pure con la natura delle donne, e quindi a una certa non ci vedo più , e gli sbatacchio la verità in faccia , o almeno cerco di farlo nel modo più consono possibile , in modo da non farle scattare come rane buttate nell'acqua bollente.

ovviamente a non farle mai scattare come rane non ci sono mai riuscito, motivo per cui ho quella etichetta dello scomodo figlio di puttana immorale, quando in realtà come ben sai ho un codice ben preciso, soprattuto riguardo la mia parola e le mie azioni, cosa che qualsiasi donna o mezzo uomo /frocio non può nemmeno concepire .

Ma ovviamente il problema è sempre quello , quando una donna dice una cazzata sono l'unico che salta fuori e gli spiega che quello che dice non ha ne capo ne coda , gli altri froci stanno in silenzio ovviamente , però se glielo chiedo tra me e loro mi danno ragione.

allora dico io , la distinzione che bisogna fare è molto semplice.

c'è il maschio  e il uomo, che sono 2 entità apparentemente simili , ma profondamente diverse , e visto che siamo in tema di cani , è come affermare che un cane è  quadrupede, ma non tutti i quadrupedi sono dei cani. 

il maschio ha semplicemente la fisionomia maschile , un pene , 2 palle , una barba bla bla bla bla  cose che sappiamo già

l'Uomo , ha le stesse sembianze da maschio , Ma ciò che lo distingue sono le sue parole e le sue azioni , cioè proprio la forma mentis.

Ma alla fine della fiera, possiamo dire che il problema si riduce a quel classico dilemma del uovo e la gallina.

se da una parte una mongoloida scatta quando le dico le cose come stanno , gli altri mongoplettici invece di dirgli " hei stai dicendo cazzate, Van ti racconta la verità " , continuano con l'imbonimento di sto cazzo , con il risultato che lei è scattata come una rana e per di più per come si evolve la situazione ha anche ragione ,  e quindi alla fine passo per la pecora nera , il psicopatico d'eccezione. Però questo circolo di merda da chi parte ? dalla stupidità delle donne , o dal fatto che siamo in un mondo saturo di froci ?

è il caso di dire che oltre il danno la beffa.

Ovviamente in aggiunta a questo , siccome lei è scattata e una mandria di trogloditi le hanno dato ragione , quel suo universo fatto di stronzate e frasi filosofiche prese da Fabio Volo e la pagina fb " resilienza " ( termine che non sanno neanche che cazzo vuol dire... quando dietro questa parola ci ho perso anni di studio in metallurgia,deformazioni plastiche ecc ) si rafforza , ed ecco che la frittata è fatta.

Ma ormai fortunatamente dopo 5 anni di vari viaggi in germania cominicio un pochino ad assaporare pian piano un po un certo equilibrio , e le lascio parlare e basta perché in questi ultimi tempi ho imparato una lezione molto importante grazie ai bordelli  .

prima di discutere con  una donna mi chiedo : " se ci parlo mi farà sborrare ? se ci parlo guadagnerò qualche soldo? qual'è il mio profitto in questa discussione ?  "

se la risposta è no a tutte queste domande ,  allora mi limito a dirle qualcosa come " brava" , " bravissima " , " sei una persona matura "  , " riflettendoci , sai che hai ragione " o cazzate di questo tipo che starci a discutere.

certo non è il gesto migliore  per il collettivo , ma sinceramente non sono il salvatore della patria , quindi diamo a cesare quel che è di cesare , che traslato nel caso specifico diventa , diamo le cerebrolese ai cerebrolesi , che tanto fra subumani si capiscono alla perfezione.

e guarda giusto per farti un esempio  mio recente , intanto che quelle li saltano come rane , ho scoperto che dopo che hanno visto la foto di sola figa di quelle che ti feci vedere,  ne hanno fatto un affare di stato e pettegolezzi e chi ne ha e piu ne metta  ( pensavo se  buttavo solo altre  2 tipe di quel calibro ....) , io mi organizzo il prossimo viaggio , e con un ora di volo sono di nuovo felice come una pasqua.

In sintesi , ormai non mi frega più un cazzo che le donne capiscano qualcosa di noi uomini , tanto inizieranno a capire qualche cazzo  attorno ai 40 dopo il divorzio e il kit di dotazione di base di psicofarmaci per donne disperate .

nel frattempo,  mi ficco le 9.8 periodico per il piacere di farlo senza rotture di coglioni e senza che mi vomiti le sue stronzate addosso.

my 2 cents

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Orph
8 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

ma che non si può parlare davanti alle donne. 

E allora mi chiedo se ci sia una ragione sensata, se la quasi totalità del mondo femminile non capisce un cazzo di uomini. 

E' una cane che si morde la coda. 

Appunto purtroppo questo e vero, la mia riflessione era solo sul fatto che  "almeno" se con un maschio ci parli senza donne intorno difficile che ti dica cose diverse dalla realtà che conosciamo tutti... 

Il resto purtroppo è spesso una questione di sopravvivenza in territorio ostile.

Chiaro che se tutti ci si alzasse una mattina e si decidesse di fare come te e altri (pochi) cambierebbe... ma è un pò come sperare che il sole sia blu.

Io nel mio a domanda rispondo, se una donna mi chiede di certe dinamiche io la verità dico, per questo magari in pubblico fanno la faccia stupita ecc ecc ma poi in privato pure loro sanno chi è sincero e chi no (alcune perlomeno).

Ma per la maggior parte delle persone si tratta di sopravvivenza, e se uno è costretto a scegliere tra mangiare girandoci intorno alle cose oppure non mangiare ma essere onesti sempre e comunque... beh non me la sento tanto di stare a questionare.

Edited by Orph

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Caraibika
10 ore fa, vanhalen ha scritto:

ecco vedi ... questo è lo stesso motivo per cui sono molto disprezzato nei miei vari giri.

Poiché quando sento donne che sparano cazzate , e ne vedo  di ogni sorta e colore, con quei loro assolutismi basati su uno stracazzo di niente , totalmente disallineati sia con la natura di noi maschi ma pure con la natura delle donne, e quindi a una certa non ci vedo più , e gli sbatacchio la verità in faccia , o almeno cerco di farlo nel modo più consono possibile , in modo da non farle scattare come rane buttate nell'acqua bollente.

ovviamente a non farle mai scattare come rane non ci sono mai riuscito, motivo per cui ho quella etichetta dello scomodo figlio di puttana immorale, quando in realtà come ben sai ho un codice ben preciso, soprattuto riguardo la mia parola e le mie azioni, cosa che qualsiasi donna o mezzo uomo /frocio non può nemmeno concepire .

Ma ovviamente il problema è sempre quello , quando una donna dice una cazzata sono l'unico che salta fuori e gli spiega che quello che dice non ha ne capo ne coda , gli altri froci stanno in silenzio ovviamente , però se glielo chiedo tra me e loro mi danno ragione.

allora dico io , la distinzione che bisogna fare è molto semplice.

c'è il maschio  e il uomo, che sono 2 entità apparentemente simili , ma profondamente diverse , e visto che siamo in tema di cani , è come affermare che un cane è  quadrupede, ma non tutti i quadrupedi sono dei cani. 

il maschio ha semplicemente la fisionomia maschile , un pene , 2 palle , una barba bla bla bla bla  cose che sappiamo già

l'Uomo , ha le stesse sembianze da maschio , Ma ciò che lo distingue sono le sue parole e le sue azioni , cioè proprio la forma mentis.

Ma alla fine della fiera, possiamo dire che il problema si riduce a quel classico dilemma del uovo e la gallina.

se da una parte una mongoloida scatta quando le dico le cose come stanno , gli altri mongoplettici invece di dirgli " hei stai dicendo cazzate, Van ti racconta la verità " , continuano con l'imbonimento di sto cazzo , con il risultato che lei è scattata come una rana e per di più per come si evolve la situazione ha anche ragione ,  e quindi alla fine passo per la pecora nera , il psicopatico d'eccezione. Però questo circolo di merda da chi parte ? dalla stupidità delle donne , o dal fatto che siamo in un mondo saturo di froci ?

è il caso di dire che oltre il danno la beffa.

Ovviamente in aggiunta a questo , siccome lei è scattata e una mandria di trogloditi le hanno dato ragione , quel suo universo fatto di stronzate e frasi filosofiche prese da Fabio Volo e la pagina fb " resilienza " ( termine che non sanno neanche che cazzo vuol dire... quando dietro questa parola ci ho perso anni di studio in metallurgia,deformazioni plastiche ecc ) si rafforza , ed ecco che la frittata è fatta.

Ma ormai fortunatamente dopo 5 anni di vari viaggi in germania cominicio un pochino ad assaporare pian piano un po un certo equilibrio , e le lascio parlare e basta perché in questi ultimi tempi ho imparato una lezione molto importante grazie ai bordelli  .

prima di discutere con  una donna mi chiedo : " se ci parlo mi farà sborrare ? se ci parlo guadagnerò qualche soldo? qual'è il mio profitto in questa discussione ?  "

se la risposta è no a tutte queste domande ,  allora mi limito a dirle qualcosa come " brava" , " bravissima " , " sei una persona matura "  , " riflettendoci , sai che hai ragione " o cazzate di questo tipo che starci a discutere.

certo non è il gesto migliore  per il collettivo , ma sinceramente non sono il salvatore della patria , quindi diamo a cesare quel che è di cesare , che traslato nel caso specifico diventa , diamo le cerebrolese ai cerebrolesi , che tanto fra subumani si capiscono alla perfezione.

e guarda giusto per farti un esempio  mio recente , intanto che quelle li saltano come rane , ho scoperto che dopo che hanno visto la foto di sola figa di quelle che ti feci vedere,  ne hanno fatto un affare di stato e pettegolezzi e chi ne ha e piu ne metta  ( pensavo se  buttavo solo altre  2 tipe di quel calibro ....) , io mi organizzo il prossimo viaggio , e con un ora di volo sono di nuovo felice come una pasqua.

In sintesi , ormai non mi frega più un cazzo che le donne capiscano qualcosa di noi uomini , tanto inizieranno a capire qualche cazzo  attorno ai 40 dopo il divorzio e il kit di dotazione di base di psicofarmaci per donne disperate .

nel frattempo,  mi ficco le 9.8 periodico per il piacere di farlo senza rotture di coglioni e senza che mi vomiti le sue stronzate addosso.

my 2 cents

Hai ragione su tutto, non vale la pena stare a spiegare cose alle donne, sono troppo lobotomizzate per capire. Ogni singola relazione che mandano a puttane si riduce al "non aver trovato quello giusto", "la prossima volta sarà diverso", non c'è quasi mai l'epifania che sono i loro comportamenti del cazzo a far saltare tutto. I social sono stati la ciliegina sulla torta, con le orde di morti di figa che fanno a gara a mettere like alle puttanate che pubblicano, rinforzando la loro idea del mondo.

Il profitto non c'è praticamente mai, ma a volte non resisto, mi farei troppo schifo a non andare contro certe cazzate che escono dalle loro bocche. Ormai per me è un vanto essere diverso dalla media di rincoglioniti che popolano questo mondo, a volte vedere le facce stupite e le risposte giudicanti di chi viene triggerato dalla verità sul sentire profondo è quasi masturbazione.

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The Crow/n

Pourparler.

Il mio presupposto di tutto è che esperienze negative segnino maggiormente una mente di quelle positive.

A questo punto, tornando al discorso principe,evitando di "reagire" ad un comportamento negativo si ottiene l'effetto di neutralizzarlo.

Il tutto è reso poi un successo dal premiare ciò che ci fa piacere in modo che la nostra controparte lo ripeta a causa delle attenzioni generate.

 

Ma nel caso in cui si cercasse di generare un sentimento negativo ad una buona azione di lei?

Capisco l'impossibilità del mantenere un comportamento di questo tipo nel tempo e la difficoltà nell'attuarlo (non mi viene in mente neanche una situazione utile),ma sarebbe interessante vederne il risultato.

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Boulevard
23 hours ago, vanhalen said:

ecco vedi ... questo è lo stesso motivo per cui sono molto disprezzato nei miei vari giri.

Poiché quando sento donne che sparano cazzate , e ne vedo  di ogni sorta e colore, con quei loro assolutismi basati su uno stracazzo di niente , totalmente disallineati sia con la natura di noi maschi ma pure con la natura delle donne, e quindi a una certa non ci vedo più , e gli sbatacchio la verità in faccia , o almeno cerco di farlo nel modo più consono possibile , in modo da non farle scattare come rane buttate nell'acqua bollente.

ovviamente a non farle mai scattare come rane non ci sono mai riuscito, motivo per cui ho quella etichetta dello scomodo figlio di puttana immorale, quando in realtà come ben sai ho un codice ben preciso, soprattuto riguardo la mia parola e le mie azioni, cosa che qualsiasi donna o mezzo uomo /frocio non può nemmeno concepire .

Ma ovviamente il problema è sempre quello , quando una donna dice una cazzata sono l'unico che salta fuori e gli spiega che quello che dice non ha ne capo ne coda , gli altri froci stanno in silenzio ovviamente , però se glielo chiedo tra me e loro mi danno ragione.

allora dico io , la distinzione che bisogna fare è molto semplice.

c'è il maschio  e il uomo, che sono 2 entità apparentemente simili , ma profondamente diverse , e visto che siamo in tema di cani , è come affermare che un cane è  quadrupede, ma non tutti i quadrupedi sono dei cani. 

il maschio ha semplicemente la fisionomia maschile , un pene , 2 palle , una barba bla bla bla bla  cose che sappiamo già

l'Uomo , ha le stesse sembianze da maschio , Ma ciò che lo distingue sono le sue parole e le sue azioni , cioè proprio la forma mentis.

Ma alla fine della fiera, possiamo dire che il problema si riduce a quel classico dilemma del uovo e la gallina.

se da una parte una mongoloida scatta quando le dico le cose come stanno , gli altri mongoplettici invece di dirgli " hei stai dicendo cazzate, Van ti racconta la verità " , continuano con l'imbonimento di sto cazzo , con il risultato che lei è scattata come una rana e per di più per come si evolve la situazione ha anche ragione ,  e quindi alla fine passo per la pecora nera , il psicopatico d'eccezione. Però questo circolo di merda da chi parte ? dalla stupidità delle donne , o dal fatto che siamo in un mondo saturo di froci ?

è il caso di dire che oltre il danno la beffa.

Ovviamente in aggiunta a questo , siccome lei è scattata e una mandria di trogloditi le hanno dato ragione , quel suo universo fatto di stronzate e frasi filosofiche prese da Fabio Volo e la pagina fb " resilienza " ( termine che non sanno neanche che cazzo vuol dire... quando dietro questa parola ci ho perso anni di studio in metallurgia,deformazioni plastiche ecc ) si rafforza , ed ecco che la frittata è fatta.

Ma ormai fortunatamente dopo 5 anni di vari viaggi in germania cominicio un pochino ad assaporare pian piano un po un certo equilibrio , e le lascio parlare e basta perché in questi ultimi tempi ho imparato una lezione molto importante grazie ai bordelli  .

prima di discutere con  una donna mi chiedo : " se ci parlo mi farà sborrare ? se ci parlo guadagnerò qualche soldo? qual'è il mio profitto in questa discussione ?  "

se la risposta è no a tutte queste domande ,  allora mi limito a dirle qualcosa come " brava" , " bravissima " , " sei una persona matura "  , " riflettendoci , sai che hai ragione " o cazzate di questo tipo che starci a discutere.

certo non è il gesto migliore  per il collettivo , ma sinceramente non sono il salvatore della patria , quindi diamo a cesare quel che è di cesare , che traslato nel caso specifico diventa , diamo le cerebrolese ai cerebrolesi , che tanto fra subumani si capiscono alla perfezione.

e guarda giusto per farti un esempio  mio recente , intanto che quelle li saltano come rane , ho scoperto che dopo che hanno visto la foto di sola figa di quelle che ti feci vedere,  ne hanno fatto un affare di stato e pettegolezzi e chi ne ha e piu ne metta  ( pensavo se  buttavo solo altre  2 tipe di quel calibro ....) , io mi organizzo il prossimo viaggio , e con un ora di volo sono di nuovo felice come una pasqua.

In sintesi , ormai non mi frega più un cazzo che le donne capiscano qualcosa di noi uomini , tanto inizieranno a capire qualche cazzo  attorno ai 40 dopo il divorzio e il kit di dotazione di base di psicofarmaci per donne disperate .

nel frattempo,  mi ficco le 9.8 periodico per il piacere di farlo senza rotture di coglioni e senza che mi vomiti le sue stronzate addosso.

my 2 cents

tutto giusto, mi permetto di aggiungere una cosa..di spezzare una lancia a favore loro.

Il problema è anche che volendo, una donna, a mio avviso non ha la struttura, l'hardware, per capire e assimilare quello che le vuoi spiegare.

E' come se tu in una bacinella che può contenere 2l ci butti 10 l d'acqua, magari se una è più "intelligente" (o meno stupida??) ne assimila di più di un'altra che lo è magari di meno.

quindi in questo caso verranno assimilati 2l di quel qualcosa, che tu, con tutta la buona volontà e pazienza del mondo, vuoi far capire.

perché semplicemente, come hai detto tu giustamente, il mondo è saturo di froci lecchini, è loro, non si sono mai dovute porre delle domande, hanno avuto sempre tutto in qualche modo facile, non si sono mai dovute mettere in gioco, hanno sempre ricevuto dei "si" con la testa ad ogni minkiata inutile che dicevano.

quindi in qualche modo non riesco a fargliene una colpa, (non alla stupidità proattiva, quella si, è una colpa immensa), appunto, la colpa è di quei lecca palle che le assecondano in tutto e per tutto.

la maggior parte delle donne non sono mai cresciute, sono ancora della bambine (ovviamente mi riferisco a quelle attrattive), perché appunto hanno avuto un tappetto rosso da quando sono nate, per colpa dei maschi froci, esse non si sono mai dovute porre delle domande e cercarsi delle risposte, non hanno mai dovuto mettere in discussione la loro realtà, il loro modo di vedere il mondo. Niente di niente.

ma neanche io, e neanche tu, l'avremo fatto, al loro posto...pensa...200 persone ti danno sempre retta, ti fanno capire che quello che pensi e dici è giusto,  la tv, facebook e i giornali idem, poi arriva questo qua che dice non è così, che tu hai torto, che la tv ha torto, cosa faresti tu?? avresti il coraggio di mettere in discussione tutto il tuo modo di pensare perché un tizio ogni 2 anni ti contraddice?

daresti ragione a questo fantomatico tipo o a tutto il resto della marmaglia? 

se la rivoluzione partisse da noi maschi, se tutti noi, quando una fa cazzate, quando dice cazzate, glielo si fa notare...

..se invece di un tipo ogni 3 anni, fossero 50 uomini in un mese che le dicono di andare affanculo perché così non ci si comporta, cosa pensi? inizierebbe a cambiare qualcosa? direi di si..

se lei si trovasse per un momento da sola, perché nessuno vuole stare con una cretina inutile che dice cazzate, questa è obbligata a cambiare qualcosa, ad adattarsi, a mettere in discussione se stessa e tutto quella che pensa di sapere sulla vita e sui maschi.

la colpa è della società, le donne sono solo delle "vittime" ,troppo deboli e quindi troppo facili da brainwaschare.

 

edit: ops, non avevo ancora letto l'intervento di Aivia, abbiamo praticamente detto le stesse cose.

Edited by Boulevard

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Boulevard
On 10/22/2019 at 1:50 AM, ^'V'^ said:

Ecco, non mi faccio problemi a girare nudo per casa con un cane o a scoreggiargli in faccia

Poverino 😞😞 

 

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Bussola
2 ore fa, Boulevard ha scritto:

Il problema è anche che volendo, una donna, a mio avviso non ha la struttura, l'hardware, per capire e assimilare quello che le vuoi spiegare.

Ci credi davvero in ciò che hai scritto? 

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