Ste898 [Partecipante] 580 Inviato 12 Giugno 2013 Inviato 12 Giugno 2013 Penso che questa sia la sezione giusta! Come la discussione iniziata poco sotto... beh, pensando e ripensando ho deciso, o meglio non è ancora definitivo, ma sono molto propenso a partire per Londra verso la fine di settembre; giusto il tempo di mettere da parte qualche soldo e informarmi meglio su alcuni dubbi che ho. Non voglio rimanere qui... i miei non m'hanno preso nemmeno troppo sul serio, o meglio credo che mio padre un po l'abbia fatto, a differenza di mia madre che pensa sia una delle mie "mode passeggere". Mi delude un po questa cosa, vuol dire che non mi considerano cosi maturo per intraprendere un passo cosi importante, ma tant'è... io non posso obbligare nessuno a pensarla come me. Detto questo, ho scelto Londra. Penso il motivo sia abbastanza chiaro, anche se da quel che leggo non è più la città fiorente e ricca d'opportunità di qualche anno fa... ma è sempre meglio che star qui, in questo pattume di monotonia che m'uccide. I motivi specifici per cui l'ho scelta sono il lavoro e la possibilità di far carriera, per quanto possibile; vado anche per inseguire i miei sogni, non voglio andare a sgobbare come un cane ogni giorno per tutta la vita. Non voglio arrivare a 50 anni con si qualche soldo da parte, ma con una vita vuota. Quindi per quanto dura e difficile sarà all'inizio ho deciso che è il momento di dare una svolta alla mia vita; penso sia giusto cercare di guadagnare per mantenersi e divertirsi. Penso sia giusto pensare ad un lavoro con possibilità di trovare una posizione migliore impegnandosi. E non solo per raccomandazioni come qui in Italia. Vorrei frequentare dei corsi. Anzi, se qualcuno potrebbe spiegarmi meglio come funziona il sistema inglese gliene sarei grato. So come detto poco sopra, che si frequentano dei corsi e c'è la possibilità di accumurale "skills" che specializzano la persona in un certo ramo... che vanno dall'informatica all'economia domestica, ecc. Insomma un sistema totalmente diverso dal nostro ma che mi lascia dei dubbi. Qualcuno ne sa qualcosa? Potrebbe chiarirmi le idee? Per il resto che dire? Mi schifa il fatto che dovrei dividere il bagno e la cucina con altri individui, ma nel contempo sono anche emozionato, se penso al fatto che dovrei mettermi in gioco, IO, al 100% senza bisogno di aiuti esterni. Qui non si tratta di sargiare, ma della mia vita. So che c'è molta scelta a Londra, anche se in percentuale la qualità non è altissima. Peccato, ma qualcosa di buono si troverà senz'altro. Poi a dire il vero il sarge non è certo il mio primo obiettivo se dovessi trasferirmi a Londra. Lavoro e studio... quelli lo sono. Se dimentico qualcosa, beh ditemi voi. So come muovermi all'inizio, ma mi farebbe piacere che qualcuno (magari residente proprio nella capitale Inglese) mi dia qualche dritta! Grazie mille!
Smashed [Partecipante] 1182 Inviato 12 Giugno 2013 Inviato 12 Giugno 2013 Ciao, ti consiglio di valutare molto attentamente la scelta che stai per intraprendere. Hai letto questa discussione? http://www.italianseduction.club/forum/t-35512-lo-stallo-del-soldato/?hl=%2Blo+%2Bschiaffo Può esserti di aiuto.
qore [Partecipante] 419 Inviato 12 Giugno 2013 Inviato 12 Giugno 2013 Si beh aspetta smashed. Prima di schiaffargli quella cosa come prima risposta, diciamogli che andare all'estero per un periodo gli può fare solo che bene. ste, io sono a Londra, e: 1) non pensare che sia facile. Ti fai il culo come una casa per portare a casa il minimo sindacale, soprattutto all'inizio se non hai esperienza e competenze 2) venendo qui non si ricomincia da zero. Tutte le tue paure e problemi li porti cin te. Ma essendo fuori dalla tua zona comfort puoi crescere molto. Se hai domande, sono qui Weiji - inactive, The President e ^X^ ha reagito a questo 3
The President [Partecipante] 2319 Inviato 12 Giugno 2013 Inviato 12 Giugno 2013 Fossi in te mi informerei meglio soprattutto sulla meta, andare a Londra senza nessuna competenza o agganci in mano è davvero un rischio immenso, a quel punto se devi partire, meglio optare per città più piccole e meno care (restando in UK Glasgow, Birmingham o Manchester)... Io ti do comunque qualche consiglio:- lascia perdere le partite del Milan e la televisione...in questi mesi dacci dentro con l'inglese, studialo, cerca di parlarlo, guarda film in lingua. Tutto il tempo libero dedicalo a quello.- preparati a soffrire parecchio, troverai difficoltà immense, come ti ha detto qore. Londra è piena di ragazzi greci, spagnoli, pakistani, italiani, talvolta disperati, in concorrenza per tutti i lavori disponibili, anche i più faticosi.- vendi tutti gli asset che hai prima di partire, e metti da parte molti soldi, minimo 2-3 mila euro. Sembrano molti, ma vedrai come evaporano facilmente a Londra, e facilmente ti ritrovi a secco. - tieni presente che una volta lì difficilmente potrai fare affidamento su qualcuno, e per chi magari ha vissuto sempre coi genitori diventa molto problematico. Io sono dell'opinione che al momento a Londra si dovrebbe partire soltanto con le spalle coperte, con una laurea pesante e con un qualcosa di concreto già in mano. I viaggi della speranza sono finiti da anni... Nel caso, ci si vede lì 213328, onirius, Andreas e 1 altro ha reagito a questo 4
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 12 Giugno 2013 Inviato 12 Giugno 2013 Se la Scozia diventa indipendente, un pensierino ce lo farei (lo uk si prenderà tanti di quei calci nel culo nei prossimi 10 anni che neanche immaginate)
Noyz [Partecipante] 1402 Inviato 12 Giugno 2013 Inviato 12 Giugno 2013 No dai The P. non sarei così drastico nella situazione. Ok trasferirsi in qualunque posto non sapendo bene la lingua autoctona è un'avventura che incomincia in salita ma in fondo ce lo siamo sempre detti spassionatamente che la via al miglioramento è impervia e piena d'ostacoli. Solo con l'impegno, non mollando, e aggiungerei non scoraggiandosi già dall'inizio, si arriva al traguardo. Ci saranno giorni duri? Forse, ma dipende tutto dalla forma mentis. Se trovato lavoro dopo un mese, incomincia a godersi la night life londinese guarda come gli viene il sorriso.
The President [Partecipante] 2319 Inviato 12 Giugno 2013 Inviato 12 Giugno 2013 (modificato) No dai The P. non sarei così drastico nella situazione. Ok trasferirsi in qualunque posto non sapendo bene la lingua autoctona è un'avventura che incomincia in salita ma in fondo ce lo siamo sempre detti spassionatamente che la via al miglioramento è impervia e piena d'ostacoli. Solo con l'impegno, non mollando, e aggiungerei non scoraggiandosi già dall'inizio, si arriva al traguardo. Ci saranno giorni duri? Forse, ma dipende tutto dalla forma mentis. Se trovato lavoro dopo un mese, incomincia a godersi la night life londinese guarda come gli viene il sorriso. Ma su questo sono d'accordissimo, caro Noyz, la penso come te e avevo già esposto nel thread di Vincent la questione...il problema è che da tempo sto analizzando "il caso Londra", visto che mi ci trasferirò a breve, e la situazione è tutt'altro che rosea per uno che va lì allo sbaraglio (io ovviamente ci vado con un lavoro in tasca). Poi se si comincia con premesse del tipo: "mi fa schifo condividere il bagno e la cucina con altre persone" significa che probabilmente si è lontanissimi dall'idea di cosa si possa trovare a Londra e non ci si è informati minimamente sulle condizioni degli affitti. E' semplice matematica. Qore confermerà: 500-600 pound al mese vanno via soltanto per affittare una cameretta singola in zona 2-3, 130 pound al mese per l'abbonamento ai mezzi pubblici. 180-200 pound per mangiare un mese. E lo stipendio medio di base per lavori non qualificati (sempre se lo si trova) è sui 1000-1200 pound (lavorando come un dannato). Altro che nightlife...sopravvivere in queste condizioni è difficile. Per un lavoro non qualificato gli consiglio di andare in Germania...almeno lì la vita costa meno che in Italia. Modificato 12 Giugno 2013 da The President Noyz e ^X^ ha reagito a questo 2
denipr92 [Partecipante] 441 Inviato 12 Giugno 2013 Inviato 12 Giugno 2013 Ho vissuto in diverse nazioni nell'ultimo anno e voglio evidenziare un punto cruciale per quella che è stata la mia esperienza. Condivido al 100% i consigli di Qore e The President. Una delle cose da non sottovalutare è l'atteggiamento prima della partenza; i mesi prima della partenza sono di fondamentale importanza, e sono quelli in cui devi dare il meglio di te stesso. Fissa degli obiettivi che vorrai raggiungere una volta che sarai fuori. Abbandona la razionalità, perché spesso è solo una falsa giustificazione del nostro cervello per lasciare la comfort zone. Segui il flusso delle tue emozioni e allo stesso tempo utilizza il buon senso. "La testa per decidere e le palle per agire". Uno degli errori più grossi che tu possa fare è quello di procrastinare, di rinviare le piccole sfide per quando sarai fuori e trascorrere questi mesi in un limbo, mentre seduto sul divano col pc sulle gambe, IS aperto, sogni di quanto sarà grandiosa la tua vita quando ti troverai a Londra. Non andare con questo atteggiamento mentale o stai sicuro che la delusione sarà direttamente proporzionale alla depressione che ti verrà entro qualche mese. Visto che siamo su un forum di seduzione ti posso fare questo esempio: Oggi vai in disco con gli amici e vedi una ragazza. La vorresti conoscere ma non hai il coraggio di aprirla, allora senti una vocina in testa che ti dice "tanto tra qualche mese me ne vado a Londra, chi se ne frega di questa. Poi le inglesi sono anche più fighe. Hanno ragione nel forum a dire che le italiane.. bla bla bla.. meglio aspetto bla bla bla". Il fatto è che la cosa peggiore che possa succedere adesso è che la ragazza non reagisca positivamente e nel peggiore dei casi te ne torni dai tuoi amici. Quando sarai fuori, sarai nel locale molto probabilmente da solo, magari molto stressato perché ancora non hai trovato lavoro, perché l'affitto da pagare è altissimo, perché hai conosciuto 20 persone con cui ti trovi male, e allora pensi che la gente nel tuo nuovo quartiere sia strana e diversa da te. E così ti senti anche più solo di prima! Non sarà affatto una passeggiata.. Ho avuto varie disavventure quando ero all'estero, una è questa: Sono andato in un locale lontano da casa per uno student party; ho fatto una serie d'approci alla cazzo di cane (non avevo mai approcciato ragazze prima d'ora). Dopo essermi beccato una lunga serie di pali sono uscito dal locale moralmente distrutto, ubriaco e dopo mezz'ora mi sono perso per la città. Ho passato 5 ore a girare solo per la città e ho trovato casa mia solo all'alba". Ora sembra una storia buffa e mi faccio una risata, ma al momento ho rimpianto tutte le volte in cui, nel mio passato, non ho trovato il coraggio di fare qualcosa, che in confronto a quella situazione erano abbastanza semplici. Il giusto atteggiamento mentale è: "Apro questa ragazza e faccio tutto quello che mi passa per la testa. Tra qualche mese me ne andrò a Londra, e se non riesco a aprire questa qui, cosa penso di essere in grado di fare la fuori? Voglio essere pronto e dare il meglio etc.." Detto questo, evita di leggere i post deprimenti e PARTI perché ti cambierà la vita. Sarà un corso accelerato di crescita personale. ^X^, Ferdelance, enzq e 1 altro ha reagito a questo 4
valm [Partecipante] 378 Inviato 12 Giugno 2013 Inviato 12 Giugno 2013 Parliamo di cose concrete. Mettendo in preventivo di trovare un lavoro decente (con decente intendo anche il cameriere) dopo un mese, con quanti soldi in saccoccia bisogna partire?
Ste898 [Partecipante] 580 Inviato 12 Giugno 2013 Autore Inviato 12 Giugno 2013 (modificato) Ciao, ti consiglio di valutare molto attentamente la scelta che stai per intraprendere. Hai letto questa discussione? http://www.italianseduction.club/forum/t-35512-lo-stallo-del-soldato/?hl=%2Blo+%2Bschiaffo Può esserti di aiuto. Ok, ci darò attentamente una lettura appena posso. Ti ringrazio! Si beh aspetta smashed. Prima di schiaffargli quella cosa come prima risposta, diciamogli che andare all'estero per un periodo gli può fare solo che bene. ste, io sono a Londra, e: 1) non pensare che sia facile. Ti fai il culo come una casa per portare a casa il minimo sindacale, soprattutto all'inizio se non hai esperienza e competenze 2) venendo qui non si ricomincia da zero. Tutte le tue paure e problemi li porti cin te. Ma essendo fuori dalla tua zona comfort puoi crescere molto. Se hai domande, sono qui Ciao, si, avevo letto da qualche parte che eri a Londra, e mi sarei promesso di contattarti in caso avessi avuto bisogno di chiarimenti. So com'è. Arrivi e sei una merda. Ovvio, è cosi per quasi tutti... Non penso d'arrivare e far carriera; anzi, so che è una strada difficile e piena d'ostacoli. Ho visto anche delle testimonianze (lette o viste s YT) di persone andate a vivere a Londra; e tutti concordano nel dire che sul posto di lavoro ci si fa letteralmente il culo e da parte ci si mette poco, almeno all'inizio. Per quello che dici sui problemi che ci si porta dietro hai perfettamente ragione; ma come scritto (e come hai inteso) vorrei anche crescere personalmente. Cavarmela da solo... insomma sto da 25 anni in casa coi miei, credo che questo non potrebbe farmi altro che bene. Fossi in te mi informerei meglio soprattutto sulla meta, andare a Londra senza nessuna competenza o agganci in mano è davvero un rischio immenso, a quel punto se devi partire, meglio optare per città più piccole e meno care (restando in UK Glasgow, Birmingham o Manchester)... Io ti do comunque qualche consiglio: - lascia perdere le partite del Milan e la televisione...in questi mesi dacci dentro con l'inglese, studialo, cerca di parlarlo, guarda film in lingua. Tutto il tempo libero dedicalo a quello. - preparati a soffrire parecchio, troverai difficoltà immense, come ti ha detto qore. Londra è piena di ragazzi greci, spagnoli, pakistani, italiani, talvolta disperati, in concorrenza per tutti i lavori disponibili, anche i più faticosi. - vendi tutti gli asset che hai prima di partire, e metti da parte molti soldi, minimo 2-3 mila euro. Sembrano molti, ma vedrai come evaporano facilmente a Londra, e facilmente ti ritrovi a secco. - tieni presente che una volta lì difficilmente potrai fare affidamento su qualcuno, e per chi magari ha vissuto sempre coi genitori diventa molto problematico. Io sono dell'opinione che al momento a Londra si dovrebbe partire soltanto con le spalle coperte, con una laurea pesante e con un qualcosa di concreto già in mano. I viaggi della speranza sono finiti da anni... Nel caso, ci si vede lì Mah, io a dirti la verità non capisco perchè non debba rischiare. Non ho molto da perdere, anzi nulla... Mi dici cose che già so (e mi pare abbia scritto pure nell'open post) e secondo me la fai troppo drastica. Personalmente in inglese non sono male; certo non sono di certo un fenomeno nella lingua, ma questo è anche uno dei motivi per cui contavo di partire. Avere una perfetta padronanza della lingua. Vorrei anche frequentare una scuola di lingua inglese per migliorare ancora di più. Conosco un ragazzo che è partito con 500 EURO... (si 500) ed è partito come tuttofare in un negozio. Ora dopo nemmeno 2 anni gestisce un negozio di una grossa catena. Ed è partito senza aver nulla di davvero importante in mano. S'è fatto il culo, ma alla fine l'ha ripagato. Anzi, ha pure aperto un'attività propria, e se andrà bene smetterà pure di lavorare in questo negozio per dedicarsi alla sua attività. Penso comunque che l'opinione seria e concreta debba venire da qualcuno che già ci vive. Insomma se tu non vuoi rischiare e partire col culo caldo (ti capisco benissimo, non a tutti piace rischiare, e fanno bene) non significa che valga anche per me. Mi sono informato molto, ed escluso il sistema scolastico inglese (ci tenevo difatti che qualcuno me lo spiegasse più dettagliatamente) so come muovermi. Mi spiace se sono parso duro, ma credo che ad essere cosi drastici non si ottenga nulla, sopratutto se non ci si è passati in prima persona. No dai The P. non sarei così drastico nella situazione. Ok trasferirsi in qualunque posto non sapendo bene la lingua autoctona è un'avventura che incomincia in salita ma in fondo ce lo siamo sempre detti spassionatamente che la via al miglioramento è impervia e piena d'ostacoli. Solo con l'impegno, non mollando, e aggiungerei non scoraggiandosi già dall'inizio, si arriva al traguardo. Ci saranno giorni duri? Forse, ma dipende tutto dalla forma mentis. Se trovato lavoro dopo un mese, incomincia a godersi la night life londinese guarda come gli viene il sorriso. Esatto Nyzuccio! hai capito perfettamente il mio pensiero. E poi come penso io: meglio fallire tentando, che non tentando affatto. Ma su questo sono d'accordissimo, caro Noyz, la penso come te e avevo già esposto nel thread di Vincent la questione...il problema è che da tempo sto analizzando "il caso Londra", visto che mi ci trasferirò a breve, e la situazione è tutt'altro che rosea per uno che va lì allo sbaraglio (io ovviamente ci vado con un lavoro in tasca). Poi se si comincia con premesse del tipo: "mi fa schifo condividere il bagno e la cucina con altre persone" significa che probabilmente si è lontanissimi dall'idea di cosa si possa trovare a Londra e non ci si è informati minimamente sulle condizioni degli affitti. E' semplice matematica. Qore confermerà: 500-600 pound al mese vanno via soltanto per affittare una cameretta singola in zona 2-3, 130 pound al mese per l'abbonamento ai mezzi pubblici. 180-200 pound per mangiare un mese. E lo stipendio medio di base per lavori non qualificati (sempre se lo si trova) è sui 1000-1200 pound (lavorando come un dannato). Altro che nightlife...sopravvivere in queste condizioni è difficile. Per un lavoro non qualificato gli consiglio di andare in Germania...almeno lì la vita costa meno che in Italia. Come detto sopra, se tu hai già un lavoro buon per te. Io purtroppo non ho nessun raccomandazione, e mi dovrò affidare solo a me stesso. Tralasciando che Vincent vive in un paese diversissimo (pure io ci sono stato a Praga, e non è da paragonare allo stile di vita British) non capisco cosa centri con me... sul serio. Non ho pretese, ho solo detto che mi fa abbastanza schifo condividere il bagno con gente che nemmeno conosco. Non sono pretese; sono realista. Poi non so i prezzi, ma 600 pound al mese nell'East London non li paghi... nemmeno prendendo una doppia... da quel che so si pagano 80 sterline alla settimana per una singola e 115 per una doppia. Poi sugli altri prezzi concordo (anche se andando in negozi come il 0.99 pounds si risparmia parecchio anche sul cibo). La Oystercard è indispensabile e si costa quei soldi... All'inizio di certo il mio pensiero non sarebbe uscire la sera se è quello che pensi. Anzi... tutti si fanno il culo; c'è gente che ce la fa e va avanti, chi non ce la fa torna a casa. Semplice. E come detto il lavoro è solo un mezzo. Non credo di andare a Londra e starci una vita. Ma offre opportunità (lavorative e di studio) che nessuna città Europea offre. Ecco perchè se parto vado a Londra... scartando tutte le altre mete. Ho vissuto in diverse nazioni nell'ultimo anno e voglio evidenziare un punto cruciale per quella che è stata la mia esperienza. Condivido al 100% i consigli di Qore e The President. Una delle cose da non sottovalutare è l'atteggiamento prima della partenza; i mesi prima della partenza sono di fondamentale importanza, e sono quelli in cui devi dare il meglio di te stesso. Fissa degli obiettivi che vorrai raggiungere una volta che sarai fuori. Abbandona la razionalità, perché spesso è solo una falsa giustificazione del nostro cervello per lasciare la comfort zone. Segui il flusso delle tue emozioni e allo stesso tempo utilizza il buon senso. "La testa per decidere e le palle per agire". Uno degli errori più grossi che tu possa fare è quello di procrastinare, di rinviare le piccole sfide per quando sarai fuori e trascorrere questi mesi in un limbo, mentre seduto sul divano col pc sulle gambe, IS aperto, sogni di quanto sarà grandiosa la tua vita quando ti troverai a Londra. Non andare con questo atteggiamento mentale o stai sicuro che la delusione sarà direttamente proporzionale alla depressione che ti verrà entro qualche mese. Visto che siamo su un forum di seduzione ti posso fare questo esempio: Oggi vai in disco con gli amici e vedi una ragazza. La vorresti conoscere ma non hai il coraggio di aprirla, allora senti una vocina in testa che ti dice "tanto tra qualche mese me ne vado a Londra, chi se ne frega di questa. Poi le inglesi sono anche più fighe. Hanno ragione nel forum a dire che le italiane.. bla bla bla.. meglio aspetto bla bla bla". Il fatto è che la cosa peggiore che possa succedere adesso è che la ragazza non reagisca positivamente e nel peggiore dei casi te ne torni dai tuoi amici. Quando sarai fuori, sarai nel locale molto probabilmente da solo, magari molto stressato perché ancora non hai trovato lavoro, perché l'affitto da pagare è altissimo, perché hai conosciuto 20 persone con cui ti trovi male, e allora pensi che la gente nel tuo nuovo quartiere sia strana e diversa da te. E così ti senti anche più solo di prima! Non sarà affatto una passeggiata.. Ho avuto varie disavventure quando ero all'estero, una è questa: Sono andato in un locale lontano da casa per uno student party; ho fatto una serie d'approci alla cazzo di cane (non avevo mai approcciato ragazze prima d'ora). Dopo essermi beccato una lunga serie di pali sono uscito dal locale moralmente distrutto, ubriaco e dopo mezz'ora mi sono perso per la città. Ho passato 5 ore a girare solo per la città e ho trovato casa mia solo all'alba". Ora sembra una storia buffa e mi faccio una risata, ma al momento ho rimpianto tutte le volte in cui, nel mio passato, non ho trovato il coraggio di fare qualcosa, che in confronto a quella situazione erano abbastanza semplici. Il giusto atteggiamento mentale è: "Apro questa ragazza e faccio tutto quello che mi passa per la testa. Tra qualche mese me ne andrò a Londra, e se non riesco a aprire questa qui, cosa penso di essere in grado di fare la fuori? Voglio essere pronto e dare il meglio etc.." Detto questo, evita di leggere i post deprimenti e PARTI perché ti cambierà la vita. Sarà un corso accelerato di crescita personale. Bellissimo post. Se non sbaglio tu hai vissuto pure in Polonia. Beh il mio spirito è proprio quello... Sto aspettando il cambio stagione anche perchè non ho ancora soldi sufficenti che mi permetterebbero di partire. Parliamo di cose concrete. Mettendo in preventivo di trovare un lavoro decente (con decente intendo anche il cameriere) dopo un mese, con quanti soldi in saccoccia bisogna partire? Guarda da quel che ho sentito c'è chi parte con 500... chi con 5000 sterline. Dipende. Ovvio, più sei coperto più stai tranquillo. Modificato 12 Giugno 2013 da Ste898
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