Questo è un messaggio popolare. Deimos [Partecipante] 553 Inviato 1 Aprile 2014 Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Aprile 2014 (modificato) Parliamo oggi di scelte. Si esatto, scelte che riguardano la Nostra vita. perchè questo titolo? : Sargiare per Vivere Vs Vivere per Sargiare Tutto parte da una domanda che mi sono fatto, e alla quale ho dato la mia risposta. Sta a chi vorrà affrontare sè stesso e questo argomento, elaborare la propria di risposta. Quale importanza ha, ad oggi, la Seduzione nella nostra vita? Partiamo dal presupposto che ogni giorno noi compiamo delle scelte, scelte principalmente sul cosa FARE e sul cosa NON FARE. E partiamo dal presupposto che per operare questa scelta vi sia un nostro criterio interiore che applichiamo alle situazioni che ci capitano, un "qualcosa" che ci spinge a preferire un'alternativa piuttosto di un'altra e che seguiamo coerentemente questa scelta fra alternative. La mia domanda è : QUAL E' QUEL CRITERIO? Pensandoci, riducendo all'osso il problema,ho pensato che questo criterio sia possibile riassumerlo in una contrapposizione. Avevo letto da qualche parte che le nostre scelte possono essere rivolte all'autorealizzazione e al successo, oppure all'amore, ponendo in contrasto queste due cose. Essendo io non molto d'accordo ho voluto riassumere il tutto in modo ancora più stringato: FIGA vs IO Quello che mi chiedo è : quello che faccio lo faccio perchè voglio IO, o per la FIGA? Mi spiegherò ancora meglio. Quando scelgo di fare un'attività ,di impegnarmi in qualcosa, se lo faccio perchè piace a ME, allora per me la cosa più importante sono IO, quindi IO > FIGA, quando invece scelgo qualcosa perchè so che ciò mi farà acquistare punti agli occhi del gentil sesso, allora IO < FIGA. Sta tutto qua il problema. CHI E' PIU' IMPORTANTE PER ME?? Non parlo di chi inizia ad approcciarsi al mondo della Seduzione, a chi esce da situazioni critiche ecc. anzi, si anche per loro. Per gli AFC, che non vivono bene la loro situazione, Imparare tecniche di seduzione è un modo di uscire dalla propria condizione di disagio, quindi ancora una volta IO > FIGA, e questo è bene. Mi rivolgo a coloro che si costruiscono una vita IN FUNZIONE DELLA FIGA. Chi sceglie di impegnarsi in determinate attività/svaghi/hobby/letture ecc dovrebbe chiedersi PERCHE' questo e non quell'altro? Perchè c'è poco da fare, se scelgo, che ne so, di leggermi manuali di astrologia quando non ci credo e manco mi interessa, non lo faccio per me, lo faccio per qualcun altro. E se, scegliendo sempre in base a quello che può attrarre qualcun altro, o essere interessante per qualcun altro, non ci mettiamo forse in costante BISOGNO dell'approvazione di quest'altro?? non assumiamo forse una condizione PERENNE di bisogno? Faccio un esempio, giusto per chiarire cosa intendo: IO studio canto. PERCHE'? amo cantare X i cantanti sono pieni di figa IO inizio a leggere manuali di psicologia. PERCHE'? mi piace l'argomento a tutto tondo mi interessa capire come ragionano le ragazze per essere interessante ai loro occhi X Studio musica. PERCHE'? la musica mi piace fin da piccolo e mi dà sensazioni uniche X i musicisti sono pieni di social proof e attirano l'attenzione voglio fare un corso di ballo. PERCHE'? quando ho provato, senza nessuno scopo, mi è piaciuto e voglio migliorare X le ragazze amano ballare e si eccitano quando qualcuno balla bene con loro e questo si potrebbe dire per i libri che si leggono, i film che si guardano, gli argomenti di cui si parla ecc.. La domanda è : Quando scelgo...per CHI scelgo? per me stesso, o per qualcun altro? perchè se non scelgo per me stesso, la mia vita per me ha poca importanza, e se ha poca importanza per me..a chi altri dovrebbe fregare?? Non voglio assolutamente dire che le cose siano o Bianche o Nere. Non posso dire " canto solo perchè mi piace e non anche perchè son circondato di gnocca", ma il punto è nel vedere se è più importante il focus IO o il focus FIGA, e da cosa è generata la scintilla che ci spinge a intraprendere quel cammino. RISCHI DI SCEGLIERE PER LA FIGA E NON PER SE STESSI Operare scelte per qualcuno di esterno a noi stessi, genera forse uno dei più fastidiosi problemi che si possono riscontrare nel game, l'INCONGRUENZA. Ma non solo nel Game, tutta una vita che si basa sull'incongruenza è destinata a giungere a un punto di rottura, che sia finanziaria, psicologica, affettiva o altro.. altri rischi derivanti da questo focus esterno a noi stessi sono INCONGRUENZA INFELICITA' INCAPACITA' DI RAPPORTI UMANI AUTENTICI RISULTARE FASULLI E COSTRUITI INCOSTANZA INCOMPLETEZZA INADEGUATEZZA e ce ne sarebbero anche altri ancora. Sono tutte "negazioni", valori che togliamo alla nostra vita , a noi stessi, per darli a qualcun altro, che magari nemmeno conosciamo, che non conta nulla per noi. Ma se forgiamo la nostra vita in funzione di qualcuno che non conta nulla, che valore avrà per noi essa? e potremo ancora chiamarla "nostra"? Riflessione finale Mi sono chiesto addirittura se, il voler "assumere" determinate mentalità, del portare valore, dell'abbondanza, del "il tuo wing è il più figo del mondo e quindi anche tu di riflesso", il "non essere bisognoso", il sii Alpha, il "mostra che ti stai divertendo" ecc, non sia un tentativo di compensare, di portare internamente qualcosa di importante che abbiamo gettato verso l'esterno. La domande alla fine sono due: Chi è più importante per me? IO o la FIGA? Sargio per Vivere meglio e per essere più felice, o la vita non è che un qualcosa di sostegno al Sarge, costruita apposta e in funzione di esso? Rispondete sinceramente, in voi stessi, a queste domande e forse potrete iniziare a capire cosa stimate di più e che piega sta prendendo la vostra vita. Modificato 1 Aprile 2014 da Deimos Sennar, globation, stenford e 8 altri ha reagito a questo 11
*Sonny* [Élite] 55 Inviato 2 Aprile 2014 Inviato 2 Aprile 2014 Personalmente ho sempre pensato che sia più importante l'IO, tuttavia nella pratica mi sono sempre fatto più scrupoli verso la FIGA e cadendo più volte nel capitolo "bravo ragazzo". Ma questo non è quello di cui vogliamo parlare... Nel modo più sintetico possibile posso dire che se una cosa la faccio in funzione di qualcun altro solitamente non la faccio bene, non mi dà così tanta soddisfazione come se la facessi per me stesso. Per il mio miglioramento. Quello che ho capito dopo anni (probabilmente mi direte che è una banalità) è che se non sono felice con me stesso non posso essere felice con una donna.. Da qui per me IO > FIGA! Infatti se ti senti un fallito (e insicurezze che ne derivano) è più dura lanciarsi. Invece dopo aver raggiunto un certo livello di IO ci si sente molto più sicuri e un po' più "completi". A questo punto si può anche ragionare in funzione della sola FIGA. In sostanza per me il connubio IO+FIGA dovrebbe andare a braccetto, ma solo dopo avere preso molte scelte per l'IO. In ultima analisi direi che: -se un uomo si dà valore soprattutto per il numero di donne scopate allora privilegerà la FIGA; -se un uomo si dà valore soprattutto per i successi personali (es: carriera, sport ecc) tenderà a privilegiare l'IO. Personalmente credo che l'ottimo stia nel mezzo, ma per come sono fatto io la lancetta tende a sbandare verso l'IO. L'argomento non è male. Bravo Deimos... Sono curioso di leggere altri commenti!
Denn [Partecipante] 181 Inviato 2 Aprile 2014 Inviato 2 Aprile 2014 (modificato) Non sono d'accordo, che tu faccia una vita da sfigato o da vincente non cambia il bagaglio genetico di tuo figlio. In fin dei conti puoi essere un figo pazzesco, intelligente etc ma nell'evoluzione conta chi fa più figli che abbiano la possibilità di fare più figli. Guarda quel pazzo in Inghilterra che ha fatto 27 figli con 27 donne diverse... evoluzionisticamente lui ha vinto, eppure per noi è uno "sfigato". Credo si debba separare il miglioramento personale dall'evoluzione nella quale conta solo fare più figli possibili e avere la fortuna di avere caratteristiche versatili e utili alla sopravvivenza da trasmettere ai tuoi discendenti (altrimenti moriranno tutti). Modificato 2 Aprile 2014 da Denn
slim [Partecipante] 18 Inviato 2 Aprile 2014 Inviato 2 Aprile 2014 Io ritengo che se una persona si avvicina alla seduzione con l'obiettivo di conoscere molte (ma molte ) più donne rispetto a come era prima, abbia un solo motivo: stare meglio lui; il game è qualcosa che in fondo in fondo è profondamente egoistico; almeno inizialmente le donne si trattano come numeri, come parti di un gioco appunto; dopodichè una volta che si è acquisita una certa competenza comunque lo si fa per il piacere che ne deriva; e se si è assorbito qualcosa dello spirito da adottare di certo non ci si cerca di adattare alla donna pur di tenersela vicina; comunque l'argomento della tua discussione sarebbe potuto essere anche Lavoro vs Io , o Sport Vs Io; non capisco perche la "figa" debba essere considerata qualcosa di esterno all'Io; soprattutto considerando il fatto che non fai lo stesso discorso per l'ambito professionale o sportivo.
Deimos [Partecipante] 553 Inviato 2 Aprile 2014 Autore Inviato 2 Aprile 2014 Ho letto un po' velocemente i commenti e forse il "messaggio" che volevo trasmettere é stato un po' frainteso. @kurayami: le nostre attività NON migliorano il nostro corredo genetico, essendo stata respinta da tempo in ambito scientifico la teoria evoluzionista di stampo Lamarckiano. Migliorare noi stessi ci dá solo "possibilità maggiori" di diffondere i nostri geni che però abbiamo già alla nascita, che quindi non dipendono assolutamente da come viviamo la nostra vita. @Slim: infatti come ho detto all'interno del mio post, se uno inizia per conoscere molte ma molte donne é perché non si sente abbastanza, o comunque non é contento della SUA vita, quindi imparare la "seduzione" é porre se stesso al di sopra della figa, per dirlo nei termini dell'argomento. Io mi riferivo ai passi successivi, e no voleva essere un categorico No a ciò che scegliamo ANCHE per far colpo sulle donne, semplicemente una riflessione e un invito a non far soccombere le nostre passioni a quelle delle donne solo per infilarci tra le loro gambe. @Sonny: ecco credo tu abbia capito bene o male quello che volevo intendere con il post.. Un IO+Figa, con IO scritto in maiuscolo non a caso @.screen : stavolta mi sa che hai cannato nel tuo post parti già alla seconda riga con "conosci una ragazza. Questa ragazza ecc.."..ma il mio discorso era proprio basato sul NON partire a ragionare dalla ragazza, ma da noi stessi. Faccio un esempio su me stesso. Io AMO la Storia e i Romanzi Storici. Ora dico..trovatemi una donna che apprezzi sta cosa. Delle centinaia conosciute durante gli anni, saranno state TRE, e non di più, ad avere questa mia passione. Mi dovrei dire allora "basta leggere storia per un bel po', meglio leggere libri di Moccia che piacciono a più ragazze"? Ecco, a questo sono contrario, mettere da parte ciò che siamo del tutto o quasi, per Costruirci una vita a uso e consumo di qualcun altro. globation e stenford ha reagito a questo 2
slim [Partecipante] 18 Inviato 2 Aprile 2014 Inviato 2 Aprile 2014 @Slim: infatti come ho detto all'interno del mio post, se uno inizia per conoscere molte ma molte donne é perché non si sente abbastanza, o comunque non é contento della SUA vita, quindi imparare la "seduzione" é porre se stesso al di sopra della figa, per dirlo nei termini dell'argomento. Io mi riferivo ai passi successivi, e no voleva essere un categorico No a ciò che scegliamo ANCHE per far colpo sulle donne, semplicemente una riflessione e un invito a non far soccombere le nostre passioni a quelle delle donne solo per infilarci tra le loro gambe. dipende dal tipo di relazione che instauri; se è una cosa breve te ne puoi tranquillamente disinteressare di quello che a lei piace o meno; sfrutti l'attrazione iniziale come traino e alimenti la (breve) relazione con quella; se si parla di una relazione lunga è preferibile per il tuo ed il suo bene che abbiate passioni ed interessi in comune; perchè se tu fingi prima o poi viene a galla e sopratutto non lo fai nella maniera giusta; quindi in ogni caso penso che non bisogna proprio porselo il problema di adattarsi alla donna per farle piacere;
stenford [Partecipante] 728 Inviato 3 Aprile 2014 Inviato 3 Aprile 2014 Ne parlavo oggi giusto con il Dam dicendo che fosse un bellissimo post e sicuramente incompreso dai più(primo tra tutti io) La prima risposta che mi è venuta....sinceramente? Sargiare per vivere... magari è sbagliato, non ho capito nulla dal messaggio ed ho da migliorare(sicuramente), ma questo per adesso sono io.... Sargiare mi diverte mi fa sentire vivo e mi piace farlo. Io quando esco , esco per divertirmi, fare serata e quindi anche sargiare...perchè mi piace proprio tanto fare una piroetta o andare a parlare con estranei... Alla fine... tolti i sargiatori della playgang milanese o i sargiatori costanti dell'italia.... chi fa la nostra vita? Locali, discoteche, le 6 di notte... le pazzie più disparate Sicuramente non ho iniziato il corso di teatro per la figa, ma perchè mi piace, e ancora di più non faccio palestra per la figa, ma perchè mi piace la scarica di adrenalina che si prova con gli squat... Deimos, se sbaglio...dimmi pure, sai che a me le critiche piacciono , perchè posso migliorare. A parte questo mi scrivi in mp " le nostre attività NON migliorano il nostro corredo genetico, essendo stata respinta da tempo in ambito scientifico la teoria evoluzionista di stampo Lamarckiano." qualche info, che mi interessa? ah sì mi piace anche psicologia, sociologia, teoria evoluzione, ma nn per la figa
fastx22 [Partecipante] 54 Inviato 3 Aprile 2014 Inviato 3 Aprile 2014 Condivido il pensiero. La tua analisi è chiara. E scorre che è un piacere alla risposta cercata. Però, attenzione. E' un po' drastica, non da' spazio, a come dovrebbe essere presa la vita, a sfumature. La vita è un connubio di scelte perpetue. E le scelte non sono sono sempre effettuate consciamente.(Non voglio aprire lo smisurato capitolo di quanto noi siamo manipolati sulle nostre scelte da lattanti. Se no' non ne usciamo più). E' difficilmente le risposte alle continue domande le troviamo così chiare e analitiche. Ogni scelta ha una conseguenza, e sicuramente dovremo privilegiare noi stessi che gli altri. Su questo non ci sono dubbi. L'uomo seducente per eccellenza, è un uomo innanzi tutto innamorato della vita. Della sua vita. Il quesito che voglio porre è questo, prendi l'esempio di un ragazzo chiuso nel suo mondo di gaming online. Passa ore ed ore forse giorni davanti al computer a uccidere crucchi e quindi a coltivare la sua passione. Gli altri suoi hobby sono i coltelli, il calcio e le carte Magic. Da' quindi importanza a se' stesso, fa' quello che gli piace fare. Ogni giorno si fa' na doccia e ogni mese va' anche dal barbiere.Più per essere presentabile in giro che per altro.Conosce di tanto in tanto qualche ragazza, presentata da qualche amico all'università, ma ecco, non ha interessi in comune. Sfoga il suo desiderio sessuale sulla pagina youjizz, salvata da decenni nei preferiti con tanto di carta igienica della coop sul mobile.Non gli sta male, per lui ormai è ordinaria amministrazione ciò. Ecco un prototipo così, non dovrebbe sforzarsi a provare un corso di ballo? Anche se non è nelle sue corde. O forse dovrebbe continuare a dare priorità ai suoi interessi e provare a cercare qualche ragazza lì? La cosa che fa riflettere, è che la descrizione non è estrema.
stenford [Partecipante] 728 Inviato 3 Aprile 2014 Inviato 3 Aprile 2014 Condivido il pensiero. La tua analisi è chiara. E scorre che è un piacere alla risposta cercata. Però, attenzione. E' un po' drastica, non da' spazio, a come dovrebbe essere presa la vita, a sfumature. La vita è un connubio di scelte perpetue. E le scelte non sono sono sempre effettuate consciamente.(Non voglio aprire lo smisurato capitolo di quanto noi siamo manipolati sulle nostre scelte da lattanti. Se no' non ne usciamo più). E' difficilmente le risposte alle continue domande le troviamo così chiare e analitiche. Ogni scelta ha una conseguenza, e sicuramente dovremo privilegiare noi stessi che gli altri. Su questo non ci sono dubbi. L'uomo seducente per eccellenza, è un uomo innanzi tutto innamorato della vita. Della sua vita. Il quesito che voglio porre è questo, prendi l'esempio di un ragazzo chiuso nel suo mondo di gaming online. Passa ore ed ore forse giorni davanti al computer a uccidere crucchi e quindi a coltivare la sua passione. Gli altri suoi hobby sono i coltelli, il calcio e le carte Magic. Da' quindi importanza a se' stesso, fa' quello che gli piace fare. Ogni giorno si fa' na doccia e ogni mese va' anche dal barbiere.Più per essere presentabile in giro che per altro. Conosce di tanto in tanto qualche ragazza, presentata da qualche amico all'università, ma ecco, non ha interessi in comune. Sfoga il suo desiderio sessuale sulla pagina youjizz, salvata da decenni nei preferiti con tanto di carta igienica della coop sul mobile.Non gli sta male, per lui ormai è ordinaria amministrazione ciò. Ecco un prototipo così, non dovrebbe sforzarsi a provare un corso di ballo? Anche se non è nelle sue corde. O forse dovrebbe continuare a dare priorità ai suoi interessi e provare a cercare qualche ragazza lì? La cosa che fa riflettere, è che la descrizione non è estrema. Di cosa stiamo parlando? Vivere o vivere bene? Secondo me il calciatore nerd appasionato di magic e coltelli dovrebbe fare un corso di ballo, non per trovare figa, ma perchè il videogioco è in se (se portato agli eccessi) un'evasione dalla realtà. Sicuramente il suddetto nerd pippaiolo si divertirà nei suoi hobby ma le frustrazioni sessuali e nevrosi derivanti dalla scarsa socializzazione si faranno sentire alla lunga(a nessuno piace essere uno sfigato solitario...). Quindi il corso di ballo o qualsiasi altra cosa(volontariato, basket,calcio , volantinaggio... ecc) che gli faccia sparire le nevrosi/frustrazioni le dovrebbe fare. Bisogna(per mio modesto parere) avere una vita figa non per scopare di più ma per vivere bene
fastx22 [Partecipante] 54 Inviato 3 Aprile 2014 Inviato 3 Aprile 2014 (modificato) Di cosa stiamo parlando? Vivere o vivere bene? Secondo me il calciatore nerd appasionato di magic e coltelli dovrebbe fare un corso di ballo, non per trovare figa, ma perchè il videogioco è in se (se portato agli eccessi) un'evasione dalla realtà. Sicuramente il suddetto nerd pippaiolo si divertirà nei suoi hobby ma le frustrazioni sessuali e nevrosi derivanti dalla scarsa socializzazione si faranno sentire alla lunga(a nessuno piace essere uno sfigato solitario...). Quindi il corso di ballo o qualsiasi altra cosa(volontariato, basket,calcio , volantinaggio... ecc) che gli faccia sparire le nevrosi/frustrazioni le dovrebbe fare. Bisogna(per mio modesto parere) avere una vita figa non per scopare di più ma per vivere bene Nel topic iniziale era l'Io vs la Figa. Dalla tua prospettiva fila il tuo discorso. Ma nella sua ottica, dal suo Io, lui sta vivendo bene. E' tra i primi 5 pistoleri più forti d'Italia con la sua classe di gioco. Nella sua realtà è un figo. In teamspeak e skype comunica con 50 ragazzi al giorno per scambiarsi informazioni di gioco. Il problema è solo con le donne. Uno così deve per forza iniziare a ragionare per la figa e meno per il suo IO. Se non si sforza ad uscire da questo e fare qualcosa per la figa... non ne esce. Se li consideriamo elementi separati come ad inizio topic. Su questo ho qualche dubbio. Visto che forse nel nostro Io, sono presenti degli istinti di riproduzione, che ci portano alla ricerca della figa, e a volte a sottomettere le nostre scelte per quella. E forse sarà quell'istinto a farlo iscrivere prima o poi a quel maledetto corso di ballo. Modificato 3 Aprile 2014 da fastx22
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