Vai al contenuto

Non siate soldati. Come ho capito dove sbagliavo.


stanford

Messaggi raccomandati

france

Veramente molto interessante.....bravo! Ma ho una curiosità. non hai provato a ripartire da capo con questa ragazza che tanto ti aveva colpito?

Link al commento
Condividi su altri siti

comeback

Non avevo dubbio che un post come questo non sarebbe stato preso molto in considerazione (in termini di partecipazione attiva), laddove l'eresia tocca il dogma, cala il silenzio.

Mi trovo in accordo con gran parte dell'intervento, in altre parole non capisco dove tu voglia andare a parare, ma il titolo e il concetto generale rende bene l'idea che l'assoggettazione alle regole dure del sarge, tende (mio parere) a svilitirti, spersonalizzarti, inglobarti in un personaggio costruito, nuovo, fallace, che dubito resistera' a lungo al palconescino della vita.

Lavorare su se stessi e' bello, ma fin quando il cammino di crescita non finisca per esacerbare il personaggio, dominarlo, sconfessarlo, farlo sentire che la vita di prima era un cesso e ora e' stato redento dalla "luce". Amare illusioni.

Allo stesso modo e' fallace la speranza di governare tutto, tutte le relazioni, vivere i set come battaglie, in una visione meccanica della vita che perde persino del suo fascino. Poi, le persone non sono cose, e le persone non sono stupide, o piu' stupide di te perche' hai assimilato un manuale o un modo di fare che 9 su 10 non ti portera' a chiavare, ma forse al massimo avere piu' spirito di iniziativa per sperare di chiavare.

Poi, questa voglia di essere inflessibili, senza commettere errori, lobotomizzati e' semplicemente asettico rispetto a cio' che e' la vita davvero. Divertirsi, gioire, ricostruire e imparare prima di tutto dagli errori (esperienza), e poi la gente perfetta magari ha qualche parvenza di esistere in un mondo social o nelle riviste, ma nel mondo reale vedrai sempre il panzone o i panzoni portarsi in giro una con delle tette che ti viene lo strabismo, e poi scoprirai che sono anche semplici impiegati.

Il mondo e' di chi opera, chi rischia e anche chi ha culo, ma nel dubbio provarci tanto non e' abbastanza e far di piu' e' l'unico modo per sperare che dal setaccio uno possa tirar fuori una pietra prezioza.

I libri, i manuali e va bene, ma non dare troppo spazio togliendolo a se stesso, in una scelta sostanziale che deve essere moderata (imho). Vinc

Modificato da comeback
  • Mi piace! 4
Link al commento
Condividi su altri siti

stanford

Dove voglio andare a parare ancora non lo so XD

Ho avuto un impero di giveback e sentivo doveroso rendere la mia esperienza chi si approccia a questo mondo, anche se ammetto che è molto faticoso capire il percorso che ho fatto per arrivare alla morale della storia.

Comeback sei molto più efficace di me, il succo è quello, ma se non lo provi in prima persona non lo capisci.

Continuerò a giocare ma in un altro modo, il modo giusto, quello che ti insegna la sconfitta vera e che non ti insegna nessun altro.

Link al commento
Condividi su altri siti

comeback

Con me sfondi una porta aperta, la penso uguale, la chiamero' evoluzione 2.0 : una maggiore comprensione del mondo e delle relazione (entrambe perennemente in progress) ma su una base di vita reale, e con un approccio in generale piu' distaccato. Probabilmente avevo bisogno solo di una aspirina ma mi sono ingoiato tutto lo scatolo.

  • Mi piace! 2
Link al commento
Condividi su altri siti

Paolo1986

Io più che altro mi trovo in sintonia con poche ragazze, la maggior parte sono chiuse e di poche parole, io mi trovo a mio agio solo con le tipe frizzantine e giocherellone/solari.

Link al commento
Condividi su altri siti

comeback

Quel che pensi tu Paolo potrebbero pensarlo anche loro.

Che tipo sei? Introverso?

Link al commento
Condividi su altri siti

Keran92

la penso come te e anche il commento di comeback mi è piaciuto molto

Poi, questa voglia di essere inflessibili, senza commettere errori, lobotomizzati e' semplicemente asettico rispetto a cio' che e' la vita davvero. Divertirsi, gioire, ricostruire e imparare prima di tutto dagli errori (esperienza), e poi la gente perfetta magari ha qualche parvenza di esistere in un mondo social o nelle riviste, ma nel mondo reale vedrai sempre il panzone o i panzoni portarsi in giro una con delle tette che ti viene lo strabismo, e poi scoprirai che sono anche semplici impiegati.

Il mondo e' di chi opera, chi rischia e anche chi ha culo, ma nel dubbio provarci tanto non e' abbastanza e far di piu' e' l'unico modo per sperare che dal setaccio uno possa tirar fuori una pietra prezioza.

I libri, i manuali e va bene, ma non dare troppo spazio togliendolo a se stesso, in una scelta sostanziale che deve essere moderata (imho). Vinc

parole sante proprio!

comunque beh penso che ognuno si trovi meglio con determinati tipi di ragazze

per esempio a me secca avere a che fare con bambine che cercano la figura del papà protettivo,amorevole che deve portarle per mano...preferisco una ragazza determinata e sicura di sè a una troppo fragile

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...