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Dopo un anno di lavoro sono ad un punto di stallo


Marcus93
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Marcus93

Ciao a tutti, l'anno scorso è stato per me durissimo, crisi di autostima, ansia e depressione mi hanno fatto pensare al suicidio. Mi sentivo veramente una nullità e molto solo, non facevo nulla oltre a studiare ed allenarmi. Da allora molto è cambiato : mi vesto alla moda e sono sicuro del mio aspetto, sono un ottimo studente molto socievole all università, vedo l allenamento come una opportunità

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Marcus93

Come un opportunità per conoscere nuove persone e non solo allenarmi. Ho conosciuto molte persone ma ancora mi sento solo. Ricevo molti inviti ma ho paura di uscire dalla mia zona di confort, mi sento ancora inadeguato. Esco tutte le settimane in discoteca ma non sto bene. Tale riflessione è giunta dopo l ennesima serata in discoteca in cui non mi sono divertito. Da settembre ho fatto 28 serate in discoteca e non ricordo di essermi divertito. Mi sento fuori luogo e ho PAURA ad approcciare le ragazze, ho PAURA del giudizio dei miei ' amici '. Ripensando a quelli che erano i miei obbiettivi ( uscire e conoscere più gente ) beh li ho raggiunti...ma io sto ancora male. Ritengo che per un ragazzo della mia età...sia importante andare in discoteca e il fatto che io non ci stia bene sia impacciato ecc...mi fa stare male e mi rovina il frame anche in altre situazioni dove invece sarei più a mio agio. dopo una serata in disco...oltre al maldipancia dovuto ai cocktail, mi sento vuoto..triste..come posso fare per risolvere questa situazione? Come posso far rientrare la discoteca con gli ' amici ' ed il ballare con le ragazze nella mia zona di confort?

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Hai mai pensato alla droga?

Risposta seria...

Le tue paure/problemi sono le stesse del 99,9999% delle persone, me compreso.

Io non ho mai amato la discoteca, anche se per alcuni anni la frequentavo, e bevevo, e non mi è mai piaciuto ne bere ne andare in discoteca.

Sotto ai tuoi problemi/paure c'è una intricata rete psicologica sbagliata, di cui è vittima la maggior parte delle persone, soprattutto quando si è giovani.

La domanda da porsi è, perchè devo fare delle cose che in realtà non mi piacciono? Perchè devo comportarmi in modi che non mi piacciono?

Il problema non è riuscire a sentirsi adeguati, il problema è credere di essere inadeguati.

Paura del giudizio, paura di questo, paura di quello, paura...il problema del genere umano.

La tua domanda non ha risposta, o perlomeno, ce l'ha, ma puoi dartela solo tu, la risposta è quella che vuoi tu.

Modificato da Arkad
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Marcus93

A parte gli scherzi si, ci ho pensato alla droga...ci ho pensato...ho attraversato momenti difficili nella mia vita, ma non mai uno così lungo...è come se io fossi diverso da tutti e quindi o sto solo...o mi adeguo a quello che fanno gli altri..solo che mentre gli altri con 2 cocktail si caricano io dopo 2 cocktail ho solo un gran giramento di testa. E allora cosa fare? Cambiare ed adeguarsi ad ogni costo o essere solo? Ho conosciuto nuove persone in questo anno, beh che dire tutti fenomeni in discoteca e io no...alcuni sniffano cocaina per caricarsi..io l ho sempre reputato sbagliato ma...ho paura della solitudine

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Il tuo sembra un problema di felicità, e come ho già detto, è il problema di tutte le persone che vivono a questo mondo...

Come si risolve? O con lo psicologo o con la strada spirituale.

Parti dal concetto che il mondo che noi vediamo e viviamo è solo un riflesso di quello che c'è nella nostra testa, dei nostri pensieri, e se tu, come fanno tutti, hai sempre avuto l'abitudine di fare pensieri di merda, è quello che tu vedrai e vivrai.

Questo è il concetto base di tutte le religioni, tutte le vie spirituali, tutte le pratiche di self improvement. Non esiste il mondo la fuori, esiste solo il mondo che tu hai pensato.

Per cambiare il mondo di merda che hai creato devi cominciare a cambiare i tuoi pensieri, perchè il pensiero influisce sulla materia, e questo ormai è constatato anche dalla fisica quantistica.

Per fare tutto ciò devi comrarti e leggerti qualche libro sull'argomento, e cominciare a piantarti in testa qualche concetto nuovo dal quale partire.

Altrimenti puoi fare come fanno tutti, ubriacarti, drogarti, comprare vestiti di marca, competere, lottare, prendere medicine, giocare d'azzardo, andare dal dottore, per scoprire tra dieci anni, o poco prima di crepare, che non hai risolto un cazzo.

Modificato da Arkad
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Marcus93

Il tuo sembra un problema di felicità, e come ho già detto, è il problema di tutte le persone che vivono a questo mondo...

Come si risolve? O con lo psicologo o con la strada spirituale.

Parti dal concetto che il mondo che noi vediamo e viviamo è solo un riflesso di quello che c'è nella nostra testa, dei nostri pensieri, e se tu, come fanno tutti, hai sempre avuto l'abitudine di fare pensieri di merda, è quello che tu vedrai e vivrai.

Questo è il concetto base di tutte le religioni, tutte le vie spirituali, tutte le pratiche di self improvement. Non esiste il mondo la fuori, esiste solo il mondo che tu hai pensato.

Per cambiare il mondo di merda che hai creato devi cominciare a cambiare i tuoi pensieri, perchè il pensiero influisce sulla materia, e questo ormai è constatato anche dalla fisica quantistica.

Per fare tutto ciò devi comrarti e leggerti qualche libro sull'argomento, e cominciare a piantarti in testa qualche concetto nuovo dal quale partire.

Altrimenti puoi fare come fanno tutti, ubriacarti, drogarti, comprare vestiti di marca, competere, lottare, prendere medicine, giocare d'azzardo, andare dal dottore, per scoprire tra dieci anni, o poco prima di crepare, che non hai risolto un cazzo.

Grazie Arkad per il consiglio, non avevo pensato ancora alla meditazione. Credo quindi che la proverò ?
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Non ti sto consgliando la meditazione, ti sto consigliando di leggere qualche libro sull'argomento.

Ce ne sono una valanga, in genere vengono reclusi in libreria sotto la voce esoterismo, ci sono centinaia di autori, ma spesso il succo è quello.

Io ti consiglio "zero limits" di Joe Vitale, tanto per cominciare, è semplice e diretto.

Poi è anche possibile che queste letture tii facciano cacare, perchè non sei pronto, perchè sei giovane, prova...

Modificato da Arkad
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Er Monnezza

penso che dovresti cercare di fare un percorso interiore per abbattere le tue paure e ansie. la discoteca è solo il riflesso del tuo stato interiore disagiato. è una manifestazione del tuo malessere non la causa.

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mi sento solo.

Abbandono.

Si è soli, sempre. Sii consapevole di ciò.

ho paura di uscire dalla mia zona di confort, mi sento ancora inadeguato.

Sopravvivenza.

Stare nella zona comfort dà più chance di sopravvivenza. Uscendo fuori aumentano i rischi...ma anche le risorse.

PAURA ad approcciare le ragazze, ho PAURA del giudizio dei miei ' amici '.

Giudizio.

Sii giudicato negativamente. Approccia e ricevi il rifiuto e l'indifferenza dalle ragazze, approccia e fa sì che i tuoi conoscenti ti critichino.

. Ritengo che per un ragazzo della mia età...sia importante andare in discoteca

Convinzioni.

Cambiano continuamente in base alle esigenze del momento. Discoteca= "qualcosa di buono per vivere" è davvero così?

come posso fare per risolvere questa situazione? Come posso far rientrare la discoteca con gli ' amici ' ed il ballare con le ragazze nella mia zona di confort?

Subisci ed impara a conoscere ciò che temi.

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lime09

Non capisco perchè deve piacerti per forza andare in discoteca e perchè ti preoccupi tanto di quello che pensa la gente, ne è un esempio quando dici "ritengo per un ragazzo della mia eta sia importante andare a ballare" quale legge lo costringe? non essere schiavo delle convenzioni sociali.

Tengo a precisare che anche io odio andare a ballare ma raramente ci vado ma di certo non mi sento a disagio o uno sfigato per questo.

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