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peackoking after halloween


nicotico
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nicotico

Halloween è passato (serata di merda)

come ogni anno sono andato nello stesso locale (e come ogni anno decido che sarà l'ultima volta)

e come ogni anno mi sono truccato (più o meno sempre nello stesso modo negli ultimi 3 anni)

come ogni anno mi guardo allo specchio e mi trovo veramente fico e come ogni anno penso che cazzo mi ci dovrei truccare più spesso così

e come ogni anno passa un'anno, arriva halloween, mi ritrucco, e rivado nel solito locale.

basta.

mi devo peackokare quest'anno, è un must.

e se tra un'anno qualcuno mi vede anche solo avvicinarmi all'alkatraz mi tramortisca e mi porti in un locale fighetto che se tutto l'anno vado in locali dark/metal/indi/emo ad halloween me ne vado al goa o la piper cazzo!!! (questo si che fà paura!)

anyway

qual'è la richiesta consiglio?

bè ... come ci si comporta da alpha peackokati? o meglio ...

ipotiziamo un tantinello di situazioni e ST e semplici modi alpha di rispondere a domande banali quali:

"ma ti sei truccato?"

"ma perchè?"

"che cazzo c'hai in faccia?"

ostilità in publico di baristi, tassisti, vecchi (alle 4 del mattino? ci sono ci sono), e coatti (pericolo)

e chi più ne ha più ne metta

che magari sono mie pippe mentali ... ma insomma ... c'è gente che si peackoka nel forum, i know it, e mi piacerebbe sapere se si è trovata in situazioni più o meno imbarazzanti, o potenzialmente tali, e come ne è uscita.

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mistersnow

sembra solo curiosità, ma è una domanda seria: da cosa ti eri truccato?

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nicotico
sembra solo curiosità, ma è una domanda seria: da cosa ti eri truccato?

sembra solo curiosità, appunto ... perchè dovrebbe essere seria stà domanda?

comunque avevo semplicemente roba in faccia che mi facevano uno sguardo più profondo ... niente di che ... potrei descrivermi un misto tra un tizio a cui hanno dato una cricca sugli occhi e un panda ... ovviamente l'effetto era diverso ... molto semplice come trucco, ma molto appariscente il fatto che ti sia truccato ... bell'effetto comunque.

ma .. perchè?

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mistersnow

per come la vedo io il peacock non è altro che uno degli strumenti del sarge, e come tale va studiato a tavolino in base ai benefici che ne vogliamo trarre, e non in modo generico/indiscriminato.

ecco in breve come ho passato la notte di halloween...

locale dark/metal/indi/emo (non era l'alcatraz). sapevo che sarebbe stato ricolmo di gente truccata/mascherata nel modo più truculento possibile, così ho riflettuto parecchio su cosa potesse essermi utile per risaltare dalla massa e pormi al centro dell'attenzione. alla fine ho trovato un costume da prete e non ho avuto più dubbi: avrei interpretato il ruolo del padre alla ricerca delle pecorelle smarrite. ho voluto anche aggiungere un tocco di ambiguità al personaggio, così mi sono truccato leggermente agli occhi per incupire un po' la mia immagine e mi sono portato dietro una vistosa falce. le aperture (questa volta non fatte da me, ma fatte su di me) sono iniziate già in coda all'ingresso e sono proseguite costantemente per tutta la durata della festa. putroppo si è trattato quasi esclusivamente di brutti ceffi che non sapevano inventarsi altro che "padre, mi assolva perchè ho peccato" (mi sentivo molto HB in quei momenti :look: ), ma il personaggio che recitavo mi ha permesso di interagire bene con molti set misti nei quali gli afc/amog non erano in grado di andare oltre l'opener di cui sopra, mentre molte HB notavano presto la stranezza del padre armato di falce, e su questa cosa ho potuto giocare molto.

il mio obbiettivo per il peacocking di quella sera mi era chiaro fin da prima (farmi aprire ed avere un tool per portare avanti le prime fasi di interazione) ed è stato pienamente raggiunto. ora secondo me la domanda che ti devi porre è "a cosa voglio che mi serva il peacock di questa sera? cosa voglio suscitare nelle persone con cui interagirò?". una volta che hai fissato lo scopo ti verrà naturale comportarti di conseguenza, e non avrai problemi ad affrontare le reazioni degli altri.

ostilità in publico di baristi, tassisti, vecchi (alle 4 del mattino? ci sono ci sono), e coatti (pericolo)

piccola nota di colore: la conclusione della nottata...

autogrill, questa mattina verso le sette, sonno merdosetto e palpebre che fanno proprio fatica a stare aperte. brioscina con il mio fedele compagno di scorribande prima di andare a dormire. un signore sulla cinquantina mentre esce si ferma davanti a me e mi saluta "buongiorno" con la serietà e il tono reverente di chi sta dicendo "buongiorno, padre".  :ROTFL:

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^X^

Credo che ci si possa qualificare un pochetto, così anche il compagno di scorribande può aggiungere le sue considerazioni (però se definisci ancora il posto in cui siamo stati indi/emo ti taglio la gola :) ).

Dicevo...

Ho iniziato la mia serata di halloween un po' sotto tono, sulla scia del.. "uffa che palle, oggi tutti si vestono come io mi vesto di solito", e quindi mettendo più o meno ciò che in altre giornate dell'anno sarebbe stato considerato peacocking pesante, ma ieri era nella norma...

Appena vedo Mistersnow vestito da prete mi pento subito del mio peccato, e cerco di aggiungere un tocco di originalità con una giacca che si accompagnasse al "prete satanico" che stava di fianco a me...

Ma non voglio andare troppo OT e torno alla questione espressa da Nicotico.

La tolleranza al peacocking è estremamente variabile da persona a persona, e da ambiente ad ambiente. In discoteca, per esempio, chi si differenzia dalla massa di sfigati omologati è sempre ben visto... ma se le stesse HB che tu incontri in discoteca ti vedessero così al supermercato arriccerebbero il naso.

Regola personale numero 1: attenzione al contesto

Altra cosa che mi viene in mente è che la cosa deve essere graduale con l'avvertenza che poi diventa una droga: a volte, in certi ambiti, sono molto a disagio se non ho tutti gli sguardi addosso. E questo sfocia in patologie.. :)

La combinazione di questi due elementi ti dovrebbe rispondere.

Se sei peacockato nei luoghi e nelle circostanze giuste, nessuno ti farà mai le domande a cui tu vorresti una risposta già pronta (nel momento in cui rispondi sei già fregato, perchè la risposta non esiste e cadi nel frame di chi ti sta facendo la domanda per umiliarti).

Ci sono dei momenti però in cui incontrerai ostilità, e a quel punto l'unica soluzione è disarmarla con un po' di incongruenza positiva; mi spiego meglio: se una vecchietta ti guarda male, non è il caso di usare lo stesso sguardo truce con cui ha sedotto la HB in discoteca... magari invece le sorridi e la aiuti ad attraversare la strada. E' incredibile come la regola del contrasto funzioni sempre a farsi accettare.

Potrei riportarti un esempio sempre nella location descritta da Mistersnow di questa mattina. Nell'autogrill c'eravamo inizialmente io, snow e un branco di tamarretti sui 20 anni: loro vestiti rigorosamente firmati e omologati, ma fragorosamente stupidi e volgari; noi due in forte peacocking ma garbati e gentili. Il trattamento della barista, visibilmente seccata dai primi e relativamente gentile con noi, è stato eloquente...

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nicotico
Se sei peacockato nei luoghi e nelle circostanze giuste, nessuno ti farà mai le domande a cui tu vorresti una risposta già pronta (nel momento in cui rispondi sei già fregato, perchè la risposta non esiste e cadi nel frame di chi ti sta facendo la domanda per umiliarti).

Ci sono dei momenti però in cui incontrerai ostilità, e a quel punto l'unica soluzione è disarmarla con un po' di incongruenza positiva;

ni

sono daccorso con te solo in parte o meglio ... siamo daccordo che non andrò a lavoro truccato (purtroppo) ne al cinema possibilmente ... purtuttavia la possibilità di un commento anche nei luoghi da me spesso frequentati non è remota .

una sola parola: SHIT TEST (ok, sono 2)

diciamo che mi fido poco delle ragazze che se possono i bastoni tra le ruote te li mettono (ma perchè poi?) ed il peackok dà un sacco di facili spunti. alla vecchina posso anche aiutarla ad attraversare la strada. e diciamocelo che la notte di halloween non fà testo (il cazzeggio con i baristi after disco è stato positivo).

Molto semplicemente mi chiedo come gestire un "che c'hai in faccia?"

bà ... mi truccherò sabato e poi vedremo và...

alla fine ho trovato un costume da prete e non ho avuto più dubbi

e chi ne avrebbe avuti di dubbi? il costume da prete vince alla grande!

ma è proprio questo il punto ... mica ti puoi vestire da prete il resto dell'anno (ammeno che tu non voglia fare la famosa truffa del vescovo ... ma credo non funzioni più ormai)

e se ti vesti da prete e qualcuno ti chiedeva perchè cosa rispondi? mi piaceva il colletto? (buona risposta, segnatela  :) )

PS

^X^ prendila abbene, puoi mentire a te stesso dicendo di non essere andato in un posto indi/emo, ma ormai è un male sociale di questo lustro, non puoi evitarlo ... mi dispiace. lo sai che mi dispiace.

:ROTFL:

:metal: Lets Rock !!!!!

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^X^
ni

sono daccorso con te solo in parte o meglio ... siamo daccordo che non andrò a lavoro truccato (purtroppo) ne al cinema possibilmente ... purtuttavia la possibilità di un commento anche nei luoghi da me spesso frequentati non è remota .

una sola parola: SHIT TEST (ok, sono 2)

diciamo che mi fido poco delle ragazze che se possono i bastoni tra le ruote te li mettono (ma perchè poi?) ed il peackok dà un sacco di facili spunti. alla vecchina posso anche aiutarla ad attraversare la strada. e diciamocelo che la notte di halloween non fà testo (il cazzeggio con i baristi after disco è stato positivo).

Molto semplicemente mi chiedo come gestire un "che c'hai in faccia?"

bà ... mi truccherò sabato e poi vedremo và...

Esatto! Non c'è miglior modo che provare di persona! Io non saprei bene che altro dirti, perchè non mi è mai successo di ricevere tali commenti (a dire il vero, non uso -ancora- trucco... ma a volte uso vestiti davvero particolari). Alla prima occasione possiamo fare anche qualche esperimento...

^X^ prendila abbene, puoi mentire a te stesso dicendo di non essere andato in un posto indi/emo, ma ormai è un male sociale di questo lustro, non puoi evitarlo ... mi dispiace. lo sai che mi dispiace.

:ROTFL:

:metal: Lets Rock !!

Ehehe... credimi... non è indi/emo. Già i dark erano gli sfigati degli anni 80, ma gli emo... santoddio...

:paura:

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mistersnow
Molto semplicemente mi chiedo come gestire un "che c'hai in faccia?"

...[cut]...

e se ti vesti da prete e qualcuno ti chiedeva perchè cosa rispondi? mi piaceva il colletto?

quello che intuisco io è che stai cercando di affrontare un problema "femminile" (trovarsi emozionalmente a disagio in certe situazioni) usando una logica "maschile" (prepararsi tutte le risposte alle possibili domande).

pensa a quando ci si prepara ad un esame universitario: è utile avere sotto mano i quesiti delle sessioni precedenti, ma non puoi basare il tuo studio esclusivamente su quelli. l'esame va veramente bene quando la tua mente ha assimilato (e non solo imparato a memoria) i concetti chiave della materia. in questa ottica ti suggerisco di assumerti in modo maturo la responsabilità delle tue decisioni  nei confronti di te stesso e di correre qualche rischio provando a peacockarti con uno scopo sargistico preciso, analizzando in seguito se la scelta è stata efficace oppure no in base all'obbiettivo che ti eri posto.

bà ... mi truccherò sabato e poi vedremo và...

il peacock fine a se stesso non ha molto senso (almeno per quello di cui parliamo in questo forum...).

a questo punto l'unica domanda a cui rispondere è: "cosa voglio che succeda sabato sera come diretta conseguenza del modo in cui mi sono truccato? qual è secondo me il modo migliore di truccarsi per ottenere quella cosa?". una volta trovata la risposta non ti resta che truccarti e verificare nella vita reale gli effetti di questa tua decisione: se tutto va come avevi immaginato sei a posto :) , altrimenti hai tutti gli elementi per aggiustare il tiro.

differenziarsi dalla massa in questa società è relativamente facile (basta davvero poco), ma allo stesso tempo costa molto perchè ci costringe ad affrontare lo spettro del (presunto) giudizio degli altri.

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piedamaro
Molto semplicemente mi chiedo come gestire un "che c'hai in faccia?"

Se te lo chiede un uomo: "tesoro ma con tutte le ragazze che ci stanno perché mi rivogli tutto questo interesse? Non vorrei darti una delusione ma sono etero! :D"

Se te lo chiede una ragazza: "Sai ho una malattia rara, il medico mi ha consigliato di mettermi questa roba... funziona bene anche come antirughe! :)"

Oppure:"anche tu hai dei begli occhi... posso toccarteli?!"

Insomma hai capito l'idea...

:)

P.S. se trasmetti congruenza con il tuo "peackoking" difficilmente arriveranno questi shit test :)

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Frunk31
che magari sono mie pippe mentali ... ma insomma ... c'è gente che si peackoka nel forum, i know it, e mi piacerebbe sapere se si è trovata in situazioni più o meno imbarazzanti, o potenzialmente tali, e come ne è uscita.

Uso un po di make up "maschile" ormai da 8 mesi circa ogni volta che vado a sargiare in discoteca.. posso dirti, per quella che è la mia esperienza, che in disco tutto è ben tollerato... difficilmente sono stato shittestato, almeno dalle mie parti, complice l'oscurità dei locali... Si vede, si vede eccome, lo noti nello sguardo "strano", ma se non sei un esperto non lo colleghi al trucco...

Il problema invece, è il circolo sociale che frequento. In genere nel predisco, ci troviamo al solito bar dove sono costretto a presentarmi già peackokato... Lì, agli inizi, era un casino, saprattutto perchè c'è tanta luce!!! dove il tutto risulta evidente. Agli inizi era veramente duro reggere la pressione... adesso va molto meglio.... addirittura adesso alcune amiche mi danno consigli su come migliorarlo, parlo con loro di make up, in maniera interessata e lo trovano intrigante, in genere parlano di queste cose solo tra di loro..

Altra fregatura, sono le feste in casa.... anche li troppa luce, la cosa diventa troppo evidente e difficile da reggere, almeno per me...

Conclusione, se devo andare in un bar o festa o posto molto luminoso, ci vado più leggero e così va molto meglio.... meno pressione; comunque dopo un pò ti abbitui alla pressione e tendi a volerne sempre di più e ti inventi nuove soluzioni...  :)

my 2 cents

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