Vai al contenuto
kurayami

Sezione "meritocratica"

Recommended Posts

kurayami

Piu' che una proposta vera e propria sarebbe un esperimento (magari temporaneo) che mi frulla in testa da un po'.

Ovvero la realizzazione di una sezione generica il cui accesso in scrittura fosse in qualche modo "meritocratico".

Diciamo, per non renderlo troppo ristretto, di partire con un rapporto like/messaggi di 1:1 (meglio sarebbe 1.5:1).

 

Mi incuriosice molto sapere se tale limitazione modificherebbe in qualche modo il tenore delle discussioni, in che modo lo farebbe e, soprattutto, se avrebbe un impatto positivo a medio/lungo termine nello sforzo di contribuire piu' costruttivamente (ove possibile) avendo come obiettivo l'accesso a tale sezione.

Il fine sarebbe comunque un miglioramento globale.

 

Ripeto che parlo solo di una limitazione in scrittura, eventualmente. Non in lettura.

 

Modificato da kurayami

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

timon

Bella proposta , ma renderebbe anche la trattazione dei contenuti dipendente dai gusti della massa.

Effetto giornalisti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Resilienza....
27 minuti fa, kurayami ha scritto:

Piu' che una proposta vera e propria sarebbe un esperimento (magari temporaneo) che mi frulla in testa da un po'.

Ovvero la realizzazione di una sezione generica il cui accesso in scrittura fosse in qualche modo "meritocratico".

Diciamo, per non renderlo troppo ristretto, di partire con un rapporto like/messaggi di 1:1 (meglio sarebbe 1.5:1).

 

Mi incuriosice molto sapere se tale limitazione modificherebbe in qualche modo il tenore delle discussioni, in che modo lo farebbe e, soprattutto, se avrebbe un impatto positivo a medio/lungo termine nello sforzo di contribuire piu' costruttivamente (ove possibile) avendo come obiettivo l'accesso a tale sezione.

Il fine sarebbe comunque un miglioramento globale.

 

Ripeto che parlo solo di una limitazione in scrittura, eventualmente. Non in lettura.

 

Credo si creerebbe un modellamento del pensiero toalmente scollegato  per ricevere like.

Scrivono ciò che piace non ciò che pensano,cosa che in realtà accade già,ma con il sistema soprelencato andrebbe a peggiorare di molto la situazione.

Credo che sia molto più costruttivo eliminare totalmente la possibilità di dare una preferenza,cosi da creare dibattiti più veritieri.

Un bacio zio kura.

Modificato da Resilienza....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

kurayami
3 minuti fa, Resilienza.... ha scritto:

Credo si creerebbe un modellamento del pensiero toalmente scollegato  per ricevere like.

Scrivono ciò che piace non ciò che pensano,cosa che in realtà accade già,ma con il sistema soprelencato andrebbe a peggiorare di molto la situazione.

In realtà ho notato che invece la cosa non è collegata.

Almeno secondo me.

Mi sembra che , almeno per la maggior parte, venga in qualche modo "premiato" (passami il termine) chi tenta di motivare ed articolare il suo pensiero.

Per quanto anti-popolare.

Cito Tisana ad esempio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

kurayami
12 minuti fa, timon ha scritto:

Bella proposta , ma renderebbe anche la trattazione dei contenuti dipendente dai gusti della massa.

Effetto giornalisti.

Non capisco cosa intendi.

Una sezione tipo "Generale Relazioni 2.0", ad esempio, avrebbe all'interno topic creati secondo necessità personale.

Non capisco la massa cosa c'entri.

Poi, ripeto. sarebbe un esperimento.

Neanch'io so cosa porterebbe nello specifico.

Sicuramente, essendo una sezione su non so quante sono ora  ... 30 ...  non toglierebbe niente al resto.

Ma magari potrebbe essere uno stimolo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Resilienza....
6 minuti fa, kurayami ha scritto:

In realtà ho notato che invece la cosa non è collegata.

Almeno secondo me.

Mi sembra che , almeno per la maggior parte, venga in qualche modo "premiato" (passami il termine) chi tenta di motivare ed articolare il suo pensiero.

Per quanto anti-popolare.

Cito Tisana ad esempio.

Si è vero,ci sono pochi esempi di persone che vengono premiate per il loro modo autentico di vedere le cose...

Ma da quando sono su is,vedo tantissimi post inutili pieni di approvazione,post che sono i classici inni oggettivi basati sul niente.

Parlando per me ho sempre solo scritto cose che sapevo ed esperienze vissute prima di un altro,come per esempio la onetis,ho dato il mio apporto xké ci ero passato.

Ma su tante cose sto in silenzio perchè non ho un esperienza di riferimento.

Questo su is non succede(lo sai meglio di me)è credo sia dovuto proprio al fatto che si possa mettere il proprio gradimento alla fine del post.

Sai le persone vivono per essere amate,non per amare.

Modificato da Resilienza....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Crescendo63

E' un'idea interessante, almeno in teoria, ma temo che in pratica possa essere troppo riduttiva.

Anch'io dò un certo peso ai "like", ma mi sono reso conto che questo condizionava la mia scrittura: se mi faccio prendere troppo dalla voglia di essere "laikato" (orribile neologismo ;-), limito la mia spontaneità e rischio di non dare il meglio di me (una battuta sarcastica può attirare più like di un discorso profondo).

Quindi a un certo punto ho deciso di fregarmente, di dare il meglio di me in scrittura, e se non arrivo alla proporzione di 1,5:1 amen :-)

 

Probabilmente un minimo rapporto like/post come soglia eviterebbe l'inquinamento dovuto a quelli che parlano a vanvera, ma anche questo non è certo: se uno dice cazzate che però piacciono a tanti (magari anche solo perché buffe), i Like li tira su comunque. Idem se i "minus habens" ;-) si approvano e incoraggiano a vicenda (vedi, ultimamente, i "RedPillers" che ho visto moltiplicarsi).

E' un po' come l'effetto Trump: è un cialtrone e spara minchiate, però è piaciuto ad abbastanza persone da essere eletto. In altre parole, non sempre i numeri sono sinonimo di qualità.

Si potrebbe cmq fare un esperimento, magari con una soglia 1:1.

Modificato da Crescendo63

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
kurayami
3 minuti fa, Crescendo63 ha scritto:

E' un'idea interessante, almeno in teoria, ma temo che in pratica possa essere troppo riduttiva.

Anch'io dò un certo peso ai "like", ma mi sono reso conto che questo condizionava la mia scrittura: se mi faccio prendere troppo dalla voglia di essere "laikato" (orribile neologismo ;-), limito la mia spontaneità e rischio di non dare il meglio di me (una battuta sarcastica può attirare più like di un discorso profondo).

Quindi a un certo punto ho deciso di fregarmente, di dare il meglio di me in scrittura, e se non arrivo alla proporzione di 1,5:1 amen :-)

 

Probabilmente un minimo rapporto like/post come soglia eviterebbe l'inquinamento dovuto a quelli che parlano a vanvera, ma anche questo non è certo: se uno dice cazzate che però piacciono a tanti (magari anche solo perché buffe), i Like li tira su comunque. Idem se i "minus habens" ;-) si approvano e incoraggiano a vicenda (vedi, ultimamente, i "RedPillers" che ho visto moltiplicarsi).

E' un po' come l'effetto Trump: è un cialtrone e spara minchiate, però è piaciuto ad abbastanza persone da essere eletto. In altre parole, non sempre i numeri sono sinonimo di qualità.

Si potrebbe cmq fare un esperimento, magari con una soglia 1:1.

In realtà, come dicevo, ho notato che anche chi dice cazzate che piacciono a tanti ... non arriva a certe barriere solo con quello.

Vuol dire che ha anche approfondito. O almeno ci ha provato.

Magari in passato.

Ha una certa forma mentis.

Almeno io ho notato questo.

E non ho trovato nessuno, dopo una breve ricerca, che superi la barriera dell' 1:1 avendo solo scritto cazzate.

Cose su cui non si è d'accordo, si. Ma non concetti inutili.

Questo sempre secondo me.

 

Comunque l'idea originaria era usare il rapporto 2:1. Ma sarebbero state forse 10 persone.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Druid
6 minutes ago, Crescendo63 said:

se uno dice cazzate che però piacciono a tanti (magari anche solo perché buffe), i Like li tira su comunque.

Io dico cazzate perchè sono un cazzaro..

Non mi interessano i like..

 

6 minutes ago, Crescendo63 said:

Idem se i "minus habens" ;-) si approvano e incoraggiano a vicenda

Ah qua io non rientro perchè non ho mai messo un laic a nessuno :-)

 

6 minutes ago, Crescendo63 said:

Si potrebbe cmq fare un esperimento, magari con una soglia 1:1.

Ok, sono fuori..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Tolomeo

Premetto che non mi trova contrario, solo scettico.

Probabilmente polarizzerebbe ulteriormente la situazione. Tipo capitale di Marx: i ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri.

Una sezione dove può scrivere solo chi già è popolare (il rapporto post/like che descrivi se applicato a chi ha, facciamo, un migliaio di post, in genere denota che quell'utente è popolare e riconosciuto) farebbe mietere altri like a chi già ne ha, mentre chi non ne ha ne resterebbe tagliato fuori anche se magari ha qualcosa di utile da dire.

Ora mi rendo conto che qui si fa "cartello" ma si è detto anche più volte di non fare "effetto isola" proprio per non allontanare chi può dare dei contributi utili sul lungo termine al forum ma ha la sola colpa di non condividere ancora i codici ivi utilizzati.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per partecipare

Devi essere un utente registrato per partecipare

Crea un account

Registrati ora, bastano due click!

Iscriviti a ItalianSeduction

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×

Lo sai già, ma te lo dobbiamo dire comunque...

Utilizziamo i cookie 🍪 per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi.