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Urban_Fender

"Chi sono io?La tua trombamica!"

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Edo

@Pick io ovviamente parlo per quello che vorrei io e cioè meglio un'amara verità che vivere una bella bugia. E così le mie amiche e conoscenti con cui ho parlato: tutte preferiscono sapere piuttosto che essere tenute all'oscuro di un tradimento. Senza contare che nel caso di specie, la trombamica è anche un'amica del gruppo che frequenta anche la moglie, quindi la trombamica sa delle cose del marito che la moglie non sa, e la cosa non mi sembra affatto giusta. Ugualmente se fosse la moglie ad avere l'amante, amante membro della compagnia comune. 

Io perdonerei senza problemi uno che avesse le palle di dirmi che ha avuto questo periodo di defaillance, ma non potrei mai pi√Ļ stare con uno che non ha avuto le palle di dirmelo perch√© se ne vergognava o diceva di non voler farmi soffrire

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Pick

@Edo capisco il tuo punto di vista ma mi sembri una ragazza giovane. Ma immaginati tra 20 anni, sposata con un uomo a cui vuoi bene con cui condividi la tua vita da lustri. Pensa se un giorno avessi una sbandata per un ragazzo che ti fa sbarellare. Perché capiterà. Rischieresti di buttare tutto ciò che hai costruito per 20 anni? sta sicura che non tutti/e sono così aperti/e al poliamore e succederebbe nel caso dell'autore del post proprio questo se accennasse alla sua sbandata. Lui verrebbe lasciato e quella che soffrirebbe sarebbe solo lei.

 

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Urban_Fender
7 ore fa, Pick ha scritto:

Io davvero non capisco questa morbosità di dover fare per forza soffrire la moglie dicendole dell'amante.

Potrei capire se fosse la sua ragazza ventenne, se vivessero in maniera indipendente l'uno dall'altra, se non ci fosse un rapporto di 20 anni alle spalle.

Non si tratta di una frequentazione, si tratta di un matrimonio che dura da 15 anni.

Poi perché dovrebbe farla soffrire? Gli amanti sono questo. Storie clandestine che ad un certo punto terminano. 

E questo lo penserei anche se fosse la moglie ad avere un amante. Le conseguenze di una fine di un matrimonio non sono mai leggerissime. Potrebbero esserle per le storie giovani tra persone relativamente giovani. Non per chi vive in un matrimonio di 15 anni. A quei livelli le persone si lasciano se non si prova pi√Ļ un sentimento, non per una forte sbandata emotiva che potrebbe terminare da un giorno all'altro.

Non avrei (e non ho) saputo spiegarlo meglio. 

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Edo
6 ore fa, Pick ha scritto:

@Edo capisco il tuo punto di vista ma mi sembri una ragazza giovane. Ma immaginati tra 20 anni, sposata con un uomo a cui vuoi bene con cui condividi la tua vita da lustri. Pensa se un giorno avessi una sbandata per un ragazzo che ti fa sbarellare. Perché capiterà. Rischieresti di buttare tutto ciò che hai costruito per 20 anni? sta sicura che non tutti/e sono così aperti/e al poliamore e succederebbe nel caso dell'autore del post proprio questo se accennasse alla sua sbandata. Lui verrebbe lasciato e quella che soffrirebbe sarebbe solo lei.

 

Non a caso l'unica relazione seria, con tanto di presentazione in casa e ad amici e parenti è con un ragazzo a cui fin da subito ho parlato della cosa, che si è detto perfettamente d'accordo. Non potrei mai cominciare una relazione così, con una prospettiva a lungo termine, con una persona che non condivida con me una parte così importante di me stessa.

Un po' come stupirsi che, se ci si mette con un musulmano o ebreo praticante, prima o poi non si debbano fare delle rinunce. E siccome oggi c'√® la possibilit√† di fare quasi tutto limitando i danni anche in corso d'opera non vedo perch√© non provarci. Se sto con un musulmano e ho scelto di non mangiare carne di maiale perch√© per lui √® impossibile stare con una che mangia maiale, ma poi un bel giorno mi butto sulla porchetta e non glielo dico perch√© senn√≤ butto via anni di relazione, ti sembra corretto? Magari parlandogliene scopro che √® pi√Ļ open minded di ci√≤ che penso. O magari no, ma maturit√† √® anche prendersi la responsabilit√† di ci√≤ che si fa per conto proprio senza interpellare il partner. E nel caso di specie, c'erano gi√† state delle cose nel 2014 se non ricordo male quindi non √® una scopata capitata da ubriachi in discoteca ed era normalissimo pensare che poi ci sarebbe stato di pi√Ļ.

Io non sono per l'infallibilità delle persone, affatto, ma per il consenso di tutti nelle scelte che riguardano tutti e se permetti un tradimento, sessuale o di cibo o quello che vuoi, è una scelta di queste, dev'essere messo sul piatto per permettere alle persone coinvolte di decidere. Non credo che piacerebbe a nessuno essere traditi senza consenso. Almeno parliamone, parliamo delle reciproche esigenze e debolezze, e troviamo un accordo. Sennò non ci si sposava e si rimaneva conviventi a vita. Solo questo. Se non se ne è parlato prima, almeno parliamone dopo.

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Urban_Fender
12 minuti fa, Edo ha scritto:

E nel caso di specie, c'erano gi√† state delle cose nel 2014 se non ricordo male quindi non √® una scopata capitata da ubriachi in discoteca ed era normalissimo pensare che poi ci sarebbe stato di pi√Ļ.

Nel 2014, lei nel bel mezzo di una solita chiacchierata mi prese e mi baci√≤. Fin√¨ l√¨,non andai oltre per volont√†. Come scritto pi√Ļ volte, preso dal senso di colpa e dalla voglia di non rovinare l'amicizia, non abbiamo fatto nulla.

Da lì è iniziata la mia ossessione. Clinica.

Secondo te avrei dovuto raccontare tutto a mia moglie la sera stessa?¬†Gi√† all'epoca avrei dovuto¬†intaccare il matrimonio e la¬†serenit√† di mia moglie per pulirmi la coscienza, raccontandole la situazione capitata nel pomeriggio stile bambino che frigna davanti alla mamma per l'accaduto e ricevere l'assoluzione con la promessa di non incappare pi√Ļ nelle brutte situazioni?

19 minuti fa, Edo ha scritto:

Almeno parliamone, parliamo delle reciproche esigenze e debolezze, e troviamo un accordo.

 

19 minuti fa, Edo ha scritto:

Se non se ne è parlato prima, almeno parliamone dopo.

Ma guarda che delle rispettive debolezze e delle rispettive cadute ne abbiamo sempre parlato io e mia moglie. La differenza di opinione, che tu difendi a denti stretti, è che in un rapporto di lungo corso, andato sempre bene, non c'è bisogno di elencare per filo e per segno le cose che sono successe, come sono andate, o di sapere orario e luoghi in cui uno dei due si è ritrovato a tradire, o peggio ancora far volare gli stracci stile commedia.

Almeno nel mio matrimonio. 

Conoscere la persona da 20 anni significa conoscerne i suoi stati d'animo,  e capire quando il periodo non è buono, e soprattutto se è presa da un altro/altra.

Pensi che in 15 anni lei non sia mai stata corteggiata da qualcun'altro, bella e sensuale come è? Altroché, se lo è stata e anche in modi forti, pesanti. Io non sono mai intervenuto a rimarcare la "proprietà", avendo fiducia nelle sue capacità ho sempre lasciato la situazione nelle sue mani. Tranne negli eventuali casi di molestie e soprusi, chiaro.

Pensi che in questo arco di tempo non sia mai stata attratta da qualcun'altro? Ma lo è stata eccome, di che parliamo.

Passati i primi anni di matrimonio, stabilizzati rapporto e fiducia, non dico che metti in conto un possibile tradimento, ma (almeno per me) non lo puoi nemmeno escludere a priori. E sempre per quanto riguarda me (e lei), delle possibili sbandate, dei colpi di fulmine, delle scappatelle, se ne è sempre parlato in senso costruttivo, ovvero di valutare i contorni e il peso.

A oggi, che senso avrebbe mandare tutto all'aria se lei improvvisamente mi dovesse confidare un mio sospetto che nel 2013 (con un collega col quale intuivo feeling e simpatia) ci è andata a letto? Secondo me poco, visto che il mio probabile sospetto è rimasto tale perché mi sono sempre fidato di lei, e dal momento in cui ho visto/intuito che la cosa si era raffreddata, e il nostro rapporto ha ripreso come e meglio di prima dopo aversi dato un tempo per ricostruirsi e ritrovarsi?

Un inciampo, ok. L'ho messo in conto, non la giudico. Non sono stato a indagare se questo la trombava meglio o se a lui gli dava pure il lato B.

Piuttosto ci siamo interrogati se la "caduta" fosse stata improvvisa, dettata dagli istinti, oppure se fosse arrivato il momento di ragionare sull'esito della relazione. 

E sto parlando di 1-2 casi per lei  @Edo, e la mia unica one itis, in 15 anni di matrimonio. 

Ho deciso che quando la FB rientra, prenderò la decisione di parlarle e dirle che il giochino si interrompe per il mio bene soprattutto. 

54 minuti fa, Edo ha scritto:

Sennò non ci si sposava e si rimaneva conviventi a vita.

Nel nostro caso, ci siamo sposati perché entrambi convinti e con una relazione stabile e matura, senza nessun atteggiamento farfallone mio, mai.

Ma gli eventi della vita ai quali si va incontro non si possono mica escludere. Nè tantomeno si può dire "restiamo conviventi a vita perché se poi un giorno a te interessa un'altra persona, non essendo sposati, è tutto ok".

 

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