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Daphne

Perché gli uomini in LTR con me diventano troppo dolci?

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Thetraveller87

Che tipo di flirt virtuale attui esattamente con gli "altri"? Anche sexting?

Comunque io dico di essere pragmatici:

Ci hai parlato. Hai fatto bene. ora la palla sta a lui.

Se dimostra di aver capito bene, altrimenti se non ti senti a tuo agio mollalo. Per te e per il suo bene.

Tema flirt con gli altri: dirglielo ora non ha senso, probabilmente lo faresti solo incazzare.

Se trattasi di flirt spinto con sexting forse dovresti valutare di smettere per rispetto a lui.. (se ci tieni a lui inteso)

Perché potrebbe poi essere l'anticamera di un tradimento nei suoi confronti nel momenti di down.

State assieme da un anno ormai dovresti sapere cosa vuoi... se lui o gli altri...

Ps: se stiamo parlando di flirt leggeri mi sento di dirti di proseguire ma sappi che è una china pericolosa (per il vostro rapporto)

 

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BackDoorMan68
6 ore fa, Daphne ha scritto:

Mi stai dicendo che è sbagliato? Anni fa per coscienza non lo avrei fatto. Ora mi dico perché no?! Ragiono più da uomo egoisticamente. Perché rinunciare a qualcosa che mi va e che non crea danno? 
 

Potrei controllarle ma devo essere diversa da quello che sono perché? Forse maschera una mancanza di autostima di fondo, o piacere del rischio, del brivido. Dalle superiori in poi sono sempre stata molto corteggiata, ho sempre ricevuto molte attenzioni maschili. Anni fa che magari uscivo di più magari flirtavo con tipo di turno ma senza mai andare oltre e senza scambi di fluidi o numeri. Adesso la mia vita è più casalinga, più tranquilla e mi mancano le attenzioni.

Nostagia del Rizzacazzi Time.

E' piuttosto squallido.

Almeno tu avessi scopato.

No. Facevi la Rizzacazzi.

Ora ripeti.

E' una cosa tossica.

Ripeti uno schema da ragazzina delle scuole medie.

A X anni suonati, dietro a uno schermo di computer o cellulare.

Intasate la banda.

Nemmeno il coraggio di andarti a prendere un cazzo vero.

Ti rendi conto?

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Caraibika

Hai pensato di provare a fare il contrario? Magari se ti prendi uno che inizialmente è coccoloso e smielato scopri col tempo che a letto diventa una belva...

Scherzi a parte, solita vecchia storia, un uomo in Ltr ha solo due opzioni:

1) Si piega a causa del calo ormonale della monogamia e dei continui trucchetti subdoli della lei di turno che cerca di controllarlo, finendo per diventare un tappetino sottomesso e probabile cornuto; lei lo lascia perché è diventato coccoloso/noioso/zerbino ecc.

2) Per qualche motivo (orgoglio, grande autostima, conoscenza dei meccanismi uomo-donna, misoginia intrinseca) riesce a mantenersi abbastanza stabile nel tempo, in questo caso continuano a fioccare le rotture di coglioni di lei che cerca inconsciamente di piegarlo a sé o di provocarlo per farsi lasciare, scaricargli la colpa addosso e andare in cerca di altri cazzi. 

Le coppie che pur seguendo uno dei due pattern restano insieme solitamente lo fanno per i figli, il mutuo o le convinzioni sociali/religiose, ma guardandoli negli occhi non vedi più la tensione che c'è fra due amanti, se va bene resta giusto un certo affetto. Uomini e donne sono rette che si incrociano per procreare, ma destinate inevitabilmente ad allontanarsi. 

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Giraluna
11 ore fa, prince_inside ha scritto:

nella mia esperienza

Nella mia invece piuttosto che parlarne ho cercato di farne. Intendo che ho cercato di far uscire allo scoperto la mia sessualità perché sentivo che non era tutto li ed anche perché, lo confesso, sentivo di essere indietro. Poi scopri che sei anche troppo avanti (per l Italia). 

Senti varie donzelle con ventordicimila uomini che non hanno scopato, per esempio, all aperto perché è scomodo e preferiscono il letto. 

Per quanto riguarda gli uomini sono in molti che sono davvero  molto, ma davvero molto alla frutta coi giudizi e sindrome Santa/Puttana. Per non scrivere del fatto che quei giudizi t impediscono una conversazione dove anche lui si fa carico dei suoi disagi. 

Ho osservato abbastanza affondo da vedere reiterata la volontà espressa di non capire per nulla che i responsabili siamo anche noi. C è più il frame "Ho sbagliato a fidarmi, ho sbagliato a pensare che" come se sia l esterno il carnefice. 

Zero voglia o denaro per andare in terapia o da uno sessuologo. Ed ognuno, ovviamente, sceglie come spenderli. 

Gente vergine a trent'anni o che si deve sverginare con escort. Donne che millantano uomini per ogni buco e poi non sanno neanche reggere due giorni senza scrivere al cane che sta a casa a fare il petto di pollo che lei non sa cucinare. 

Anni a pensare di essere una polla, ad erudirmi, a migliorarmi fisicamente e a stare al passo perché principalmente mi sentivo a metà e con del potenziale da far emergere, convinta poi che di conseguenza avrei raggiunto altra gente che mi superava e tornava dall altra parte del ponte ed ora che l ho varcato non ho trovato che i covoni dei film sul far west. 

Ora posso anche starmene ferma che so errori e meriti, tributi e pegni versati, oppure muovermi per le stesse ragioni. Ho il potere e la volontà reali di decidere e fare. E non di fare e poi decidere, cosa ben diversa. 

Quanti/e possono affermare con assoluta certezza che è stato sdoganato tutto di loro, se non a livello sessuale, almeno a livello personale?

Non si contano sulle dita di una mano, come si suol dire per intendere pochi. Non si contano e basta. Perché contarli vorrebbe significare vederli. Ed io ancora non ne ho visti. Questo perché siamo profondamente individualisti e per ogni discorso "elastico mentalmente" c è sempre sotto un vuoto siderale da colmare a livello interiore. 

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BackDoorMan68
Posted (edited)

"Il tempo passa e ci scoraggia...

Tormenti sulla nostra via...

Ma dimmi, c'è peggiore insidia

che amarsi con monotonia? "

(Franco Battiato canta "La chanson des vieux amants" di Jacques Brel)

Bellissima canzone, sia in francese che in italiano.

* * * * *

1 - Versione di Battiato:

Spoiler

 

 

2 - Versione originale francese:

Spoiler

 

 

"Moi, je sais tous tes sortilèges
Tu sais tous mes envoûtements
Tu m'as gardé de pièges en pièges
Je t'ai perdue de temps en temps
Bien sûr tu pris quelques amants
Il fallait bien passer le temps
Il faut bien que le corps exulte
Finalement finalement
Il nous fallut bien du talent
Pour être vieux sans être adultes

Ô mon amour
Mon doux mon tendre mon merveilleux amour
De l'aube claire jusqu'à la fin du jour
Je t'aime encore, tu sais, je t'aime"

* * * * *

Testo completo QUI su AZLyrics 

Edited by BackDoorMan68
Formattazione del testo

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Doom Head
Posted (edited)

Sembra la rivelazione di uno dei segreti di Fatima: una donna che dice apertamente cosa fare per tenersela ancora stretta.

Mi vengono in mente delle mie esperienze ma anche quelle di altri raccolte tramite testimonianze dal vivo e qui: si vive bene ma quando il ciclo passa per il capovolgimento dei ruoli nel gioco delle parti, si sancisce la fine.

Sono secoli ormai (perché ho 32 anni anche io) che mi ritrovo nello stesso schema: inizio relazione dove si vive in maniera distaccata venendo rincorso dalla partner con atti di servilismo spesso assurdi "Ma come mi consideri? Fidanzata o ragazza" "Se faccio qualcosa di male, ti prego, dimmelo" "Dimmi tutto quello che ti piace, lo farò volentieri", fino al triste riepilogo quando i ruoli si invertono e sei tu a rincorrere.

Il sesso è lo specchio di questa ascesa/discesa verso gli inferi: all'inizio rude da svuota gonadi, dopo con tenerezza e amorevole passione.

Quando un uomo impara lo schema allora sì che si può parlare di LTR.

In realtà, giusto per aggiungere un ulteriore segreto di Fatima, il comportamento dell'uomo è dettato dalla logica evoluzione di un rapporto: ogni rapporto inizia freddo per poi evolversi in qualcosa di più intimo. Nelle relazioni è la naturale evoluzione del processo di conoscenza il fatto di utilizzare la partner inizialmente solo per appagare l'appetito, per poi creare una stabilità emotiva tramite dolcezze e carinerie.

Poi ci sono quelli che lo fanno sin da subito e vengono palati perché non siamo in un cazzo di film con Adam Sandler e Drew Barrymore dove il romanticismo viene presentato come chiave per la conquista della serenità di coppia. Ma questa è una delle più antiche truffe del cinema, quindi non stupiamoci.

Il comportamento logico dell'uomo che passa da animale per accoppiamento a tenero principe azzurro si scontra con l'illogicità dell'altro sesso. Quell'altro sesso che vive di irrazionalità dicendo (in questo caso sul serio) di volere A ma, in fondo, vuole B o addirittura C. Quell'altro sesso che vive la contraddizione del pretendere il piedistallo salvo poi rimpiangere i tempi di quando quel culo non era ben piazzato sul cucuzzolo eretto dall'uomo.

La realtà, come sempre, sta nel mezzo e passa dal "cerca d'essere un tenero amante" al "ma fuori dal letto, nessuna pietà" perché è il giusto bilanciamento che serve ad entrambi, uomini e donne. Appagare entrambi gli aspetti della relazione è una delle chiavi, secondo me, di lettura per una buona convivenza (e non parlo di quella in appartamento, ma di quella emotiva).

In caso contrario, separatevi e cercatevi chi appaga quell'aspetto che tanto bramate.

Edited by Doom Head

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Daphne
14 ore fa, Sonya ha scritto:

Per quanto possa sembrare assurdo, Perché non lo scopi te come vorresti essere scopata te?  

Ad ogni modo, credo che la dolcezza in un uomo sia qualcosa di meraviglioso. Per dolcezza non intendo l'essere smielato, Ma quando un uomo è dolce con una donna, è un segno di completa apertura e sincerità.

Dopo dipende cosa si ricerca, però credo che in una relazione si debba giungere a compromessi... 

Sei stata molto brava a parlargliene e, soprattutto il fatto che lui non stia passando un bel periodo, può vedere te e a vostra relazione come una zona di confort in cui trovare un po' di "riparo", concedendosi il sacrosanto diritto di essere fragile. 

Ti chiedo, lui è sempre stato così? 

All’inizio della relazione lui, come altri ex, erano più passionali e mi sorprendevano sessualmente parlando. Poi si siedono. Io faccio cose per ravvivare atmosfera ma mi stufo di dover fare sempre io. Quando lo si fa è bello e mi piace ma manca la tensione sessuale. Nel senso che almeno per me la voglia parte dal cervello, se non crei più tensione sessuale di testa non è la stessa cosa.

Niente da dire sugli uomini dolci, sono patrimonio unesco ma non dirmi sempre stellina ti adoro, dimmi anche sexy vieni qui che ti voglio. Se mi capisci 

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Daphne
11 ore fa, BackDoorMan68 ha scritto:

Nostagia del Rizzacazzi Time.

E' piuttosto squallido.

Almeno tu avessi scopato.

No. Facevi la Rizzacazzi.

Ora ripeti.

E' una cosa tossica.

Ripeti uno schema da ragazzina delle scuole medie.

A X anni suonati, dietro a uno schermo di computer o cellulare.

Intasate la banda.

Nemmeno il coraggio di andarti a prendere un cazzo vero.

Ti rendi conto?

Me ne renderò conto. 
 

Non mi interessa un cazzo vero è una questione psicologica. E non è che la controparte fossero poveri e illusi. Si sapeva che era un gioco.

Eliminerò le cose tossiche dalla mia vita perché ne ho bisogno.

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Daphne
13 ore fa, Thetraveller87 ha scritto:

Che tipo di flirt virtuale attui esattamente con gli "altri"? Anche sexting?

Comunque io dico di essere pragmatici:

Ci hai parlato. Hai fatto bene. ora la palla sta a lui.

Se dimostra di aver capito bene, altrimenti se non ti senti a tuo agio mollalo. Per te e per il suo bene.

Tema flirt con gli altri: dirglielo ora non ha senso, probabilmente lo faresti solo incazzare.

Se trattasi di flirt spinto con sexting forse dovresti valutare di smettere per rispetto a lui.. (se ci tieni a lui inteso)

Perché potrebbe poi essere l'anticamera di un tradimento nei suoi confronti nel momenti di down.

State assieme da un anno ormai dovresti sapere cosa vuoi... se lui o gli altri...

Ps: se stiamo parlando di flirt leggeri mi sento di dirti di proseguire ma sappi che è una china pericolosa (per il vostro rapporto)

 

Hai ragione. Non ti nego che non l’ho mai considerato così grave perché la maggior parte delle persone che conosco facevano la stessa cosa. Impegnanti e non. Uomini o donne. 
Sul tradimento ti sbagli. Sono cose nettamente separate per me. Una persona a cui tengo non può essere paragonata ad un gioco. Il gioco è solo una gratifica immediata a delle mancanze come mi ha fatto capire Giraluna. È una cosa psicologica e non fisica.

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Giraluna
7 minuti fa, Daphne ha scritto:

Il gioco è solo una gratifica immediata a delle mancanze come mi ha fatto capire Giraluna. È una cosa psicologica e non fisica.

Te l ho potuta far capire perché ne ho fatto esperienza. 

Quando stavo nel mezzo del cammin e dunque quel boomerang continuava a girare non ho mai tradito. Sono sempre stata libera in questo. O con lui o senza di lui. 

Bianco e nero like a natural woman. 

Per cui quando ci stavo insieme volevo loro e venivo nutrita da loro. Più conoscevo il mio corpo più sapevo come nutrirlo. E giunsero anche momenti in cui, per questo, non avevo neanche fame dato che ero apposto.

Ciò in cui dovetti lavorare fu altro. Il minimo furono le tempistiche ed imparare ad accettare che anche io mi stufo. Che nulla è per sempre. Che le certezze te le prendi solo tu. 

E che, il fatto di stufarmi, non è perché cerco a destra e a manca per colmare o amenità varie bensì perché riconosco il ruolo naturale degli esseri umani. 

Non lo puoi superare il ciclo naturale dei rapporti. Non lo puoi forzare. Devi accettarne l esistenza e le conseguenze che ne derivano. Sono queste ultime che ci spingono a latitante nella sofferenza.

Human, in un altro thread, scrisse che nessun essere umano agisce per stare male. Io credo che non sia proprio così. Ritengo che agisca per persistere a stare male. Anche azioni fatte per "stare meglio" ho notato che non fanno stare meglio. Ti allontanano solo fisicamente dalla persona che ha originato il malessere. Non lo toglie in via definitiva. Per questo nessuno a parer mio lavora abbastanza per stare meglio. 

La testa va ripulita da sciocchezze un po perché ci sono entrate per difesa a certi traumi ed un po perché siamo circondati dalle influenze esterne. Serve calibrare. Entrare dentro se stessi fino a sognarti dall esterno. 

A tanta gente (tutta, dai) serve farlo. Anche chi ha successo. Perché esso spesso non è gestibile o non si hanno tutti gli strumenti per farlo. 

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