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Non riuscire ad avere più relazioni....


roberto5552
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Minypony
3 minuti fa, roberto5552 ha scritto:

Ma sicuramente ho distrutto senza nemmeno provare a salvare la nostra relazione.

non eri pronto a lasciare quel matrimonio e non avevi una solida base di motivi per farlo ...

alcune scelte si pagano ad un caro prezzo

sta tutto qui

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roberto5552
Il 17/9/2021 at 14:04, Minypony ha scritto:

non eri pronto a lasciare quel matrimonio e non avevi una solida base di motivi per farlo ...

alcune scelte si pagano ad un caro prezzo

sta tutto qui

Beh sai però non eravamo più felici. Si scopava pochissimo, si litigava tanto, eravamo sempre incazzati gli ultimi tempi.... cioè boh ... 

Cmq altra cosa dopo tanto tempo penso di essermi liberato pienamente dalla testa la oneitis di due anni fa, vabbè ho fatto di tutto nelgi ultimi due anni, marea di Ons, un paio di relazioni pure serie ma nell' angolino della mia mente c'era sempre sta tipa. Oggi capitato il suo profilo LinkedIn per caso e guardando la foto non mi ha fatto effetto.... Per me è un grosso step.

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ArmandoBis
Il 19/9/2021 at 11:46, roberto5552 ha scritto:

Beh sai però non eravamo più felici. Si scopava pochissimo, si litigava tanto, eravamo sempre incazzati gli ultimi tempi.... cioè boh ... 

Cmq altra cosa dopo tanto tempo penso di essermi liberato pienamente dalla testa la oneitis di due anni fa, vabbè ho fatto di tutto nelgi ultimi due anni, marea di Ons, un paio di relazioni pure serie ma nell' angolino della mia mente c'era sempre sta tipa. Oggi capitato il suo profilo LinkedIn per caso e guardando la foto non mi ha fatto effetto.... Per me è un grosso step.

Scusa, rispondo adesso perché in questi giorni ero piuttosto distratto.

Non è che hai toppato la scelta del terapeuta?

I farmaci si prescrivono a persone che sono più di là che di qua, gente che non esce più di casa o medita il suicidio; e non mi sembra proprio il tuo caso.

A quanto ho capito, hai sempre lavorato e fatto le tue cose anche nei momenti più difficili delle tue relazioni.

Dovresti riconsiderare la faccenda da zero e considerare il tuo ex terapeuta un incidente di percorso.

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Sensei10
Il 17/9/2021 at 14:04, Minypony ha scritto:

non eri pronto a lasciare quel matrimonio e non avevi una solida base di motivi per farlo ...

alcune scelte si pagano ad un caro prezzo

sta tutto qui

Questo non si può dire. 

Ammetto di vedere la faccenda dal lato Cicero pro domo sua, ma io lo capisco bene. Pronto o meno, i motivi ci sono e risiedono tutti nella felicità e nella forza, nella voglia, di andare avanti con nuove prospettive. È ingiudicabile. Ho fatto la stessa cosa: agli occhi esterni una distruzione quasi immotivata. Ai miei occhi, la cosa giusta, perché tra quattro mura solo noi sappiamo davvero cosa proviamo. 

Il prezzo sarebbe stato alto comunque. 

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roberto5552
5 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

Scusa, rispondo adesso perché in questi giorni ero piuttosto distratto.

Non è che hai toppato la scelta del terapeuta?

I farmaci si prescrivono a persone che sono più di là che di qua, gente che non esce più di casa o medita il suicidio; e non mi sembra proprio il tuo caso.

A quanto ho capito, hai sempre lavorato e fatto le tue cose anche nei momenti più difficili delle tue relazioni.

Dovresti riconsiderare la faccenda da zero e considerare il tuo ex terapeuta un incidente di percorso.

Terapeuta possibile che ho toppato. Gli antidepressivi bah mi vedeva sempre triste e disperato... e mi diceva li prendono ormai praticamente tutti quindi non c'era nulla da preoccuparsi... poi diceva che era un dosaggio basso. A me davano fastidio allo stomaco e nn vedevo grossi miglioramenti quindi poi ho smesso e ho smesso di andarci. Onestamente non sto male ora solo che non mi piace troppo questo tipo di vita. Cioè a 20 anni avrei carte false per avere un decimo di quello che ho ora eh... ma ora mi annoia sempre uscire, dire le solite cazzate per portarti a letto una e poi avanti un'altra ....

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ArmandoBis
Il 21/9/2021 at 14:03, roberto5552 ha scritto:

Terapeuta possibile che ho toppato. Gli antidepressivi bah mi vedeva sempre triste e disperato... e mi diceva li prendono ormai praticamente tutti quindi non c'era nulla da preoccuparsi... poi diceva che era un dosaggio basso. A me davano fastidio allo stomaco e nn vedevo grossi miglioramenti quindi poi ho smesso e ho smesso di andarci. Onestamente non sto male ora solo che non mi piace troppo questo tipo di vita. Cioè a 20 anni avrei carte false per avere un decimo di quello che ho ora eh... ma ora mi annoia sempre uscire, dire le solite cazzate per portarti a letto una e poi avanti un'altra ....

La situazione ti annoia, però ti assicura un certo tornaconto. 

Quanto al terapeuta, mah, è la prima volta che sento che una persona abituata a farne come Carlo in Francia viene messa sotto psicofarmaci.

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roberto5552
19 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

La situazione ti annoia, però ti assicura un certo tornaconto. 

Quanto al terapeuta, mah, è la prima volta che sento che una persona abituata a farne come Carlo in Francia viene messa sotto psicofarmaci.

Gli antidepressivi erano per la mia tristezza cronica a causa della Oneitis.... era un periodo cupo. Che poi uscivo e facevo un bel po' a destra e a manca non cambiava di una virgola il mio stato d'animo. 

Farne come Carlo in Francia....ho dovuto cercare su Google.... ma dove le prendi 😜

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ArmandoBis
8 ore fa, roberto5552 ha scritto:

Gli antidepressivi erano per la mia tristezza cronica a causa della Oneitis.... era un periodo cupo. Che poi uscivo e facevo un bel po' a destra e a manca non cambiava di una virgola il mio stato d'animo. 

Farne come Carlo in Francia....ho dovuto cercare su Google.... ma dove le prendi 😜

Un tempo si usava. La lingua italiana era molto più ricca, sia di vocaboli che di espressioni.

Resta comunque l'assunto di base. Freud, credo nel caso clinico dell'uomo dei topi, usò l'espressione "scuola di sofferenza", riferendosi al percorso analitico. La differenza rispetto alla sofferenza normale è che la sofferenza che si prova lungo la terapia serve a non partire più in futuro. (Anche se si resta comunque soggetti alla normale sofferenza che accomuna tutti gli esseri). Intervenire con dei farmaci mi sembra dunque fuori luogo.

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