jhonny9546 [Partecipante] 49 Inviato 6 Marzo Inviato 6 Marzo Conosco da anni una persona che sembra aver costruito la sua intera vita sulla comprensione e la soddisfazione dei bisogni altrui. Invece di seguire le proprie passioni e la propria strada, studia i desideri delle persone intorno a lui e lentamente si posiziona come la persona che soddisfa tali bisogni. Col tempo, queste persone iniziano a dipendere da lui e lui finisce per ricoprire posizioni molto vantaggiose. Alcuni esempi: • La sua ragazza voleva qualcuno che potesse lavorare con suo padre e prendere in mano l'azienda di famiglia. Lui non ha mai detto apertamente "Voglio quel lavoro". Invece, si è lasciato lentamente coinvolgere: studiando piccole cose, ottenendo certificazioni, presentandosi al lavoro. Diceva persino cose come "Non farò mai un manager, preferirei fare il bidello". Alla fine, è diventato esattamente ciò che lei desiderava, un manager e il braccio destro del padre, ma lo ha costruito come se lei credesse che fosse una sua idea. • Suo padre gestisce una squadra di basket. Iniziò semplicemente aiutando la domenica a trasportare l'attrezzatura. Non gli importava nemmeno di basket, ma a poco a poco si assunse maggiori responsabilità e alla fine divenne dirigente dell'organizzazione. • Con il fratello minore, si posizionò come una sorta di mentore. Dà consigli su auto, carriera e decisioni di vita, ma lo fa in un modo che fa sentire il fratello come se stesse scegliendo tutto da solo. • Con lo zio, iniziò ad accompagnarlo ogni sabato a controllare le piscine che gestisce. Non gli chiese mai direttamente di rilevare l'attività, ma col tempo lo zio decise di nominarlo erede. Questo schema si ripete ovunque. Sembra molto bravo a identificare i bisogni emotivi o pratici delle persone e poi a diventare la persona che li soddisfa. Il risultato è che appare molto rispettato, influente e con ottime conoscenze. Molte persone intorno a lui fanno affidamento su di lui. Ma allo stesso tempo, sembra che la sua vita sia costruita attorno agli interessi degli altri piuttosto che ai suoi... quindi sono curioso: Hai mai incontrato qualcuno così? Che tipo di personalità o mentalità è questa? È intelligenza strategica, manipolazione o qualcos'altro? È tossico?
yurion [Partecipante] 372 Inviato 6 Marzo Inviato 6 Marzo Praticamente é un people pleaser livello drago! Non so se questa cosa nel lungo periodo gli si ritorca contro.Posso capire farlo per un periodo ma non so se alla lunga sia psicologicamente sostenibile portare questa maschera?🤔
vanhalen [Élite] 6867 Inviato 6 Marzo Inviato 6 Marzo 6 ore fa, jhonny9546 ha scritto: Hai mai incontrato qualcuno così? Che tipo di personalità o mentalità è questa? È intelligenza strategica, manipolazione o qualcos'altro? È tossico? Si e ti spiego da dove nasce questa poiché l'ho decodificata . vista in superficie è una cosa che verrebbe vista come people pleaser ... in realtà non è cosi questa persona sta seguendo correnti che non gli appartengono , fa cose che non gli interessano solo per assecondare gli altri o meglio .... Fa cose per assecondare gli altri ,e perché facendo cosi un suo bisogno viene assecondato / colmato ... altrimenti non lo farebbe . E quindi qual'è il bisogno del bingo bongo in questione . In reatlà non è un desiderio , è più una fuga da un qualcosa . Fugge dalla paura di rimanere solo , a cazzi sua e dire di no agli altri , perché lascia che ti dica una cosa , persone del genere sono dei NON esempi nella vita reale . In pratica se togliessimo la sua paura di rimanere a cazzi sua a questo soggetto , vedrai 2 cose 1) smetterebbe di fare quelle cose dove dedica la vita ad altri senza scopo o beneficio 2) si ritroverebbe da solo o meglio senza queste persone . In pratica è una situazione di catch 22 , dove i soldati che volevano tornare a casa dovevano dichiarsi per pazzi , ma chiunque si dichiarasse pazzo era sano di mente . In pratica per fare spazio a cose sue , passioni e relazioni sue ecc deve lasciar perdere questo schema , il che porterebbe a perdere le relazioni , cosa da cui fugge come la morte , ma per farcela deve essere " preparato e predisposto " a sganciarsi dalla mandria e smettere di fare . In soldoni è una situazione di merda la sua , non ha nulla a che fare con l'essere influenti o cose simili . quello che vedi non è rispetto , è solo una cosa di facciata di convenienza , rispetto vero è un altra cosa , ci deve essere prima di tutto un grado di ammirazione verso la persona rispettata altrimenti non può esistere il rispetto . Edward Heiderich e yurion ha reagito a questo 2
Crescendo63 [Partecipante] 3778 Inviato 6 Marzo Inviato 6 Marzo (modificato) 6 ore fa, jhonny9546 ha scritto: Questo schema si ripete ovunque. Sembra molto bravo a identificare i bisogni emotivi o pratici delle persone e poi a diventare la persona che li soddisfa. Il risultato è che appare molto rispettato, influente e con ottime conoscenze. Molte persone intorno a lui fanno affidamento su di lui. Ma allo stesso tempo, sembra che la sua vita sia costruita attorno agli interessi degli altri piuttosto che ai suoi... quindi sono curioso: Hai mai incontrato qualcuno così? Che tipo di personalità o mentalità è questa? È intelligenza strategica, manipolazione o qualcos'altro? È tossico? Interessante. Vedo due possibilità: O è un manipolatore molto abile e astuto... Oppure ha un misto di qualità - adattabilità, empatia, skills, intelligenza emotiva, optimizer e problem-solver - che lo rendono "l'uomo giusto nel momento giusto" con naturalezza. Nel primo caso ovviamente può riservare brutte sorprese. Ma se lo fa con molti e da tempo, è improbabile che sia solo una performance. Sembra più una attitudine naturale. Sulla domanda se ho incontrato persone così, non me ne ricordo. Io però mi rivedo in parte in quelle capacità, e mi sono capitate situazioni di quel genere - anche se non a quei livelli. Se però qualcosa o qualcuno non è nelle mie corde, non funziona. P.es. le persone si fidano spesso di me, si confidano, e se salta fuori che hanno bisogno di X e lo so fare, si affidano a me. Ma non è una performance: è un mix di calore umano, intelligenza emotiva ed ampio skill set. Include la capacità di accantonare il proprio ego ed interessarsi sinceramente al mondo dell'altro. PS: Se qualcuno si fissa sulla spiegazione 1. "manipolatore / people pleaser" e rifiuta la seconda, c'è il sospetto che sia un egocentrico, incapace di ipotizzare l'esistenza di persone a cui faccia sinceramente piacere interessarsi agli altri od aiutarli - perché è un modo di essere opposto al suo. Modificato 6 Marzo da Crescendo63 jhonny9546 ha reagito a questo 1
bass_97 [Partecipante] 1544 Inviato 6 Marzo Inviato 6 Marzo 7 ore fa, jhonny9546 ha scritto: Conosco da anni una persona che sembra aver costruito la sua intera vita sulla comprensione e la soddisfazione dei bisogni altrui. Invece di seguire le proprie passioni e la propria strada, studia i desideri delle persone intorno a lui e lentamente si posiziona come la persona che soddisfa tali bisogni. Col tempo, queste persone iniziano a dipendere da lui e lui finisce per ricoprire posizioni molto vantaggiose. Alcuni esempi: • La sua ragazza voleva qualcuno che potesse lavorare con suo padre e prendere in mano l'azienda di famiglia. Lui non ha mai detto apertamente "Voglio quel lavoro". Invece, si è lasciato lentamente coinvolgere: studiando piccole cose, ottenendo certificazioni, presentandosi al lavoro. Diceva persino cose come "Non farò mai un manager, preferirei fare il bidello". Alla fine, è diventato esattamente ciò che lei desiderava, un manager e il braccio destro del padre, ma lo ha costruito come se lei credesse che fosse una sua idea. • Suo padre gestisce una squadra di basket. Iniziò semplicemente aiutando la domenica a trasportare l'attrezzatura. Non gli importava nemmeno di basket, ma a poco a poco si assunse maggiori responsabilità e alla fine divenne dirigente dell'organizzazione. • Con il fratello minore, si posizionò come una sorta di mentore. Dà consigli su auto, carriera e decisioni di vita, ma lo fa in un modo che fa sentire il fratello come se stesse scegliendo tutto da solo. • Con lo zio, iniziò ad accompagnarlo ogni sabato a controllare le piscine che gestisce. Non gli chiese mai direttamente di rilevare l'attività, ma col tempo lo zio decise di nominarlo erede. Questo schema si ripete ovunque. Sembra molto bravo a identificare i bisogni emotivi o pratici delle persone e poi a diventare la persona che li soddisfa. Il risultato è che appare molto rispettato, influente e con ottime conoscenze. Molte persone intorno a lui fanno affidamento su di lui. Ma allo stesso tempo, sembra che la sua vita sia costruita attorno agli interessi degli altri piuttosto che ai suoi... quindi sono curioso: Hai mai incontrato qualcuno così? Che tipo di personalità o mentalità è questa? È intelligenza strategica, manipolazione o qualcos'altro? È tossico? A naso hai citato comunque componenti della sua famiglia, non per forza ci vedrei del marcio. Molto banalmente è stato educato e cresciuto aiutando i propri parenti. Per quanto riguarda la sua ragazza, mi sembra che anche questo paradigma abbia senso di estendersi. Bho, onestamente anche fosse approfittatore non sembra una persona disonesta o comunque iper-disponibile. Si dovrebbe valutare l'impatto nella sua vita di tutti giorni e poi come si relaziona con le persone fuori dalla sua cerchia familiare. Crescendo63 e yurion ha reagito a questo 2
jhonny9546 [Partecipante] 49 Inviato 9 Marzo Autore Inviato 9 Marzo Il 06/03/2026 at 21:22, vanhalen ha scritto: rispetto vero è un altra cosa , ci deve essere prima di tutto un grado di ammirazione verso la persona rispettata altrimenti non può esistere il rispetto . Ben detto. Seguo il filo.. potresti ampliare meglio questo? Sembra che tu abbia già le idee chiare dalla sola descrizione, quindi ci dovrebbero essere dei segnali distintivi che indicano che se c'è rispetto che intendi tu, devino esserci determinati fattori che qui non ci sono
jhonny9546 [Partecipante] 49 Inviato 9 Marzo Autore Inviato 9 Marzo In effetti.. il fatto che abbia bisogno di una "piazza", ovvero di esserne al centro dell'attenzione nei gruppi, e manovrare le persone e gli eventi, fa proprio pensare che ha paura di stare solo
vanhalen [Élite] 6867 Inviato 11 Marzo Inviato 11 Marzo Il 09/03/2026 at 16:34, jhonny9546 ha scritto: Ben detto. Seguo il filo.. potresti ampliare meglio questo? Sembra che tu abbia già le idee chiare dalla sola descrizione, quindi ci dovrebbero essere dei segnali distintivi che indicano che se c'è rispetto che intendi tu, devino esserci determinati fattori che qui non ci sono Allora , Il rispetto è sempre preceduto da ammirazione e qui proprio manca. Esempio concreto: Un soldato compie un azione eroica nonostante i Suoi ordini erano la ritirata, ma questo decide di rimanere a combattere salva molti civili e molti Suoi compagni Che erano rimasti feriti ... Puoi anche non aver conosciuto chi egli Sia , ma chiunque Sia gli porti subito rispetto senza Che Ti abbia fatto UN favore o fatto Il carino con te Altro esempio storico : Re baldovino, Il famoso re lebbroso Che guida la Sua armata in prima persona nonostante le sue condizioni Di salute e fa ritirare l'armata Di Salah din... Era UN re giusto e coraggioso ergo respect! Altro esempio : Keanu Reaves... Perde compagna, migliora amico, figlio etc eppure ha scelto Di rimanere Una persona squisita semplice e di fare gran carriera nel nmondo del cinema ECC partendo Dal nulla. Ergo respect! IL rispetto è sempre preceduto da imprese diffcili,ardue Ecc Un altro esempio è Il Mio Dario Che puoi leggere dove perdo tutto in 3 settimane circa da Mia madre, ragazza, soldi , liberta Di muovermi ECC tutto a inizio del COVID e in 6 Mesi passo da nulla a 100 k nonostante le restrizioni ecc Insomma Il rispetto è sempre preceduto o accompagnato da difficolta Altro esempio Piu visibile e chiaro a tutti. Cristiano Ronaldo , parte Che è un brutto anatrocolo e diventa un Champions assurdo Con 6 Pack , milioni in banca e Vince di tutto... Puoi odiarlo ? Si ma Comunque deep down tutti lo rispettano jhonny9546 ha reagito a questo 1
jhonny9546 [Partecipante] 49 Inviato 12 Marzo Autore Inviato 12 Marzo Capisco.. Il tuo discorso pero avrebbe senso: se per questo tipo di persone, i manipolatori e sociopatici, è necessario sviluppare i loro desideri, significa trovare ambienti e persone, e situazioni, che loro possono sfruttare. Siccome questo tipo di persone vogliono essere come il sole in un sistema solare: al centro e tutti i pianeti che ruotano in funzione di loro. Capisci cosa intendo? Da fuori infatti vedi che questa persona si è "sacrificata", proprio come ha fatto cristiano ronaldo, ma anche se non l'ha fatto per un desiderio che sembra venire da se, in realtà l'ha fatto per soddisfare un desiderio che veniva da se, ma che poteva solo esser soddisfatto dagli altri..: CApici cosa intendo dire? Piuttosto che inner game, che è quello che dici sopra, questo tipo di persone si realizzano attraverso un game "esterno" a loro, e lo fanno passare per inner game?
vanhalen [Élite] 6867 Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo 10 ore fa, jhonny9546 ha scritto: Capisco.. Il tuo discorso pero avrebbe senso: se per questo tipo di persone, i manipolatori e sociopatici, è necessario sviluppare i loro desideri, significa trovare ambienti e persone, e situazioni, che loro possono sfruttare. Siccome questo tipo di persone vogliono essere come il sole in un sistema solare: al centro e tutti i pianeti che ruotano in funzione di loro. Capisci cosa intendo? Da fuori infatti vedi che questa persona si è "sacrificata", proprio come ha fatto cristiano ronaldo, ma anche se non l'ha fatto per un desiderio che sembra venire da se, in realtà l'ha fatto per soddisfare un desiderio che veniva da se, ma che poteva solo esser soddisfatto dagli altri..: CApici cosa intendo dire? Piuttosto che inner game, che è quello che dici sopra, questo tipo di persone si realizzano attraverso un game "esterno" a loro, e lo fanno passare per inner game? il punto è che il rispetto nasce dal fatto ha fatto qualcosa fuori dal comune / difficile / merita ammirazione . Non centra la finalità del perché lo abbia fatto . cristiano ronaldo lo ha fatto per incrocio tra passione , quello che il mercato vuole , povertà estrema , voglia di rivalsa ecc Il soldato che va da solo contro gli ordini se fosse morto sarebbe stato etichettato come pirla , eppure , quando ha riportato il culo a casa a tutti , non aveva uno scopo personale suo , l'ha fatto e basta , ma il denominatore comune è sempre il fare qualcosa di difficle / merita ammirazione per caratteristiche come coraggio , perserveranza , costanza ecc ecc jhonny9546 ha reagito a questo 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora