Gianluca-20 [Élite] 371 Inviato 25 Giugno 2011 Inviato 25 Giugno 2011 Salve ragazzi, tempo fa trovai un articolo che spiegava come superare il dolore con l' uso di immagini mentali. Personalmente non ho ancora provato questo metodo, però sembra abbastanza interessenta è un pò simile a quegli esercizi di PNL in cui devi immaginare una situazione in cui eri felice... E' utile farlo quando ci sentiamo abbattuti, quando abbiamo un dolore dentro, quando siamo in preda alla sofferenza e alla tristezza. Può essere utile a vedere la situazione in cui siamo con altri occhi e a trovare un problema alle situazioni che ci affliggono. Procediamo: Prima di iniziare dobbiamo scrivere su un foglietto di carta la cosa che attualmente ci provoca maggior dolore (la separazione dalla nostra ragazza, gli amici, i fallimenti...), scriviamo e lo mettiamo in tasca. Dobbiamo essere abbastanza comodi, quindi via cinture, scarpe strette, meglio indossare un paio di pantaloni comodi, una tuta, abbassiamo un pò la luminosità della stanza e ci mettiamo belli comodi sul nostro letto, rilassiamoci e incominciamo a concentrarci sul nostro corpo e sul respiro, appena siamo rilassati incominciamo a leggere il testo che vedete sotto con voce bassa come se stesse raccontando una favola a un bambino, quando nella nostra mente si formano delle immagini fermiamoci e facciamoci coinvolgere da loro poi ritorniamo a leggere, alla fine della lettura restiamo nella posizione il tempo che vogliamo dopo ci alziamo e via. Testo: Il bosco magico " Sono in un grande prato… c’è il sole… un sentiero… e io cammino lungo una collina… l’erba è alta… sento l’odore dell’erba, della terra, del sottobosco… La terra è coperta di foglie bagnate, è umida… Sento l’odore delle foglie bagnate… il sottobosco è umido e scuro… intorno a me tronchi ricoperti di muschio e licheni… La luce del sole si fa penombra… filtra tra le foglie degli alberi… sempre più fitti e più alti… io nel bosco… cammino… nell’ombra… E ora… davanti a me una radura… ampia… circolare… degli alberi la circondano… eretti come le colonne di un tempio… mi chiamano… mi attirano… mi avvicino… Alla mia sinistra un albero sottile… elegante, a forma di cono… le foglie coriacee dentellate brillano, lucide e cerose sopra, opache e più chiare sotto… sfioro il bordo dentellato, i piccoli aculei… ricordo i suoi rami intrecciati in ghirlande a Natale, le sue bacche rosse… mi arriva un ricordo lontano, un dolore che proviene dalla mia infanzia…lo affido all’albero… E ora… la sagoma di un grande albero mi attira… mi avvicino… ammiro il tronco imponente, la chioma espansa, verde intenso tra cui brillano le castagne, incastonate nei ricci color smeraldo… mi viene in mente quando mi sentivo piccolo, insignificante, mi sembrava che nessuno mi vedesse… ci stavo così male… ora posso proteggermi all’ombra di questo grande albero… Ora mi giro… e osservo... vedo la corteccia grigia di un tronco contorto di ulivo, tormentato, scavato dal tempo, mostra qua e là il legno giallo-bruno, dall’intenso profumo oleoso, piccole foglie verde argentato, lucide, ondeggiano placide al vento, mostrando le olive ancora verdi… mi avvicino per toccare la corteccia… emana un dolce tepore… mi calma… i dolori sembrano svaporare, svanire davanti a questo tronco antico… E ancora vago nel bosco e ancora incontro piante magiche… come questa… un albero dai mille tronchi sottili che si raccolgono in un unico cespo, le foglie sono fitte, color verde ocra, piccole, tondeggianti… Intravedo piccoli gruppi di nocciole dalla scorza legnosa… Allungo una mano… immagino di coglierne qualcuna, mi serviranno quando il dolore tornerà… Ora sento il rumore e l’odore dell’acqua vicino a me… sono vicino a un ruscello… all’improvviso mi accorgo di un bellissimo albero dal portamento elegante e sinuoso… i lunghi rami flessibili, carichi di foglie si chinano a sfiorare l’acqua… un colpo di vento li solleva e poi ricadono con un movimento dolce, a ventaglio… li osservo… quel movimento lento mi affascina… mi avvicino ai rami e lentamente immergo le mani… sento un po’ di nostalgia ma anche una grande armonia, una pace interiore… ora un vento caldo accarezza la pelle… mi guardo attorno… osservo il cerchio incantato degli alberi… uno di loro sembra chiamarmi… mi avvicino… mi ricordo del foglietto che ho messo in tasca… decido di lasciarlo ai piedi di quest’albero… ora mi siedo anch’io ai suoi piedi… appoggio la schiena al tronco… sento la sua calma… mi avvolge… mi culla… il vento passa tra le fronde… porta via le foglie vecchie… e anche il mio foglietto che se ne va… lo osservo volare via… sempre più lontano… sempre più piccolo… Alzo lo sguardo e dove c’era il mio foglietto, ora, brilla una nuova gemma… tenera, fresca, piena di rugiada… Un ultimo sguardo al tuo albero e… riprendo il sentiero… portando con me l’immagine del bosco incantato…" Spero vi può essere d'aiuto, grazie! Brando e King84 ha reagito a questo 2
Brando [Partecipante] 371 Inviato 25 Giugno 2011 Inviato 25 Giugno 2011 Grande Gianluca ! Ti meriti un bel +1 !!! Io avevo visto che sono estremamente utili anche certe tecniche di training autogeno...Appena ho tempo ne posto qualcuna !
Gianluca-20 [Élite] 371 Inviato 25 Giugno 2011 Autore Inviato 25 Giugno 2011 Grande Gianluca ! Ti meriti un bel +1 !!! Io avevo visto che sono estremamente utili anche certe tecniche di training autogeno...Appena ho tempo ne posto qualcuna ! Si ne ho sentito parlare e avevo iniziato anche a farle, solo che per vedere risultati ci vuole un pò di tempo si deve essere costanti. Io finivo sempre con l'addormentarmi
Brando [Partecipante] 371 Inviato 25 Giugno 2011 Inviato 25 Giugno 2011 In realtà ci sono anche metodi di TA più rapidi...Ho letto un libro di uno psicologo di Lugano, tale Fabio M. Stussi, in cui si parla della "Turbotattica", che serve a far passare il dolore rapidamente ! Posso dire che funziona bene quando sei in One-Itis o, come me, ti porti dietro gli strascichi . Altrimenti per una "cura a lungo termine" si possono usare i fiori di Bach per calmare l'ansia...Li ho provati e mi ritengo molto soddisfatto !! Se interessa posso postare quell'articolo (sperando di non violare le norme del forum )
Gianluca-20 [Élite] 371 Inviato 25 Giugno 2011 Autore Inviato 25 Giugno 2011 In realtà ci sono anche metodi di TA più rapidi...Ho letto un libro di uno psicologo di Lugano, tale Fabio M. Stussi, in cui si parla della "Turbotattica", che serve a far passare il dolore rapidamente ! Posso dire che funziona bene quando sei in One-Itis o, come me, ti porti dietro gli strascichi . Altrimenti per una "cura a lungo termine" si possono usare i fiori di Bach per calmare l'ansia...Li ho provati e mi ritengo molto soddisfatto !! Se interessa posso postare quell'articolo (sperando di non violare le norme del forum ) Interessante quello della turbotattica, puoi approfondire questo argomento anche qui se vuoi.
Brando [Partecipante] 371 Inviato 25 Giugno 2011 Inviato 25 Giugno 2011 Interessante quello della turbotattica, puoi approfondire questo argomento anche qui se vuoi. Ok provvedo a postare un articolo
Brando [Partecipante] 371 Inviato 26 Giugno 2011 Inviato 26 Giugno 2011 Come promesso, ecco qui un sunto sulla "Turbotattica". Questa procedura serve ad eliminare (perlomeno provvisoriamente) il dolore causato da ex-ragazze e one-itis varie, fa parte del così detto "Training Autogeno" tanto diffuso nell'Europa Occidentale, tuttavia al contrario delle varie tecniche di TA solitamente lente e tendenti al soporifero questo metodo ha il vantaggio di dare un sollievo immediato. Ho fatto un sunto di quanto letto ed appreso da un libro di uno psicologo di coppia di Lugano, tale Fabio M. Stussi e vorrei condividere con voi quanto ho imparato. La Turbotattica dà un sollievo immediato anche se non duraturo ai momenti improvvisi di dolore ed ansia che si affaciano alla mente di molti ragazzi lasciati o in perenne one-itis, per applicarla bastano 5 minuti e bisogna procedere come segue: 1) Quando ci si sente attanagliati dal pensiero bisogna isolarsi un momento in un posto tranquillo. Si cerca di respirare profondamente fino a quando il ritmo cardiaco non si è stabilizzato e poi si passa a rilassare i muscoli, partendo dai piedi ed arrivando al collo. Non bisogna preoccuparsi se, durante questa prima fase, le sensazioni spiacevoli permangono 2) Ci si concentra proprio sulle sensazioni spiacevoli e si cerca di trovarne la localizzazione, io ad esempio sento come un forte peso sull'area dello sterno, ma ad esempio un mio amico avverte un formicolio sulla porta dello stomaco, bisogna quindi individuare il punto del corpo in cui è localizzato l'aspetto fisiologico del dolore psicologico. 3) Riconosciuta la sensazione negativa bisogna porsi delle domande: "Posso lasciare andar via questa sensazione ?" basta rispondersi si o no, a questo punto ci si chiede "Voglio lasciar andar via questa sensazione ?" e ancora una volta ci si dà una risposta, infine "Quando lascerò andare via questa sensazione?" ed accettare qualsiasi risposta che ci diamo. 4) Ora, con molta calma, si esamina di nuovo la situazione. È possibile avvertire un leggero miglioramento, la velocità di progressione varia da persona a persona, in caso si ripetono i vari passaggi fino a quando non ci si sente meglio. La Turbotattica si può utilizzare anche in molte altre occasioni. È impiegato con successo, per esempio, nelle terapie antifumo e nei trattamenti dei disturbi alimentari. Spero di essere stato di aiuto PS: Per mia personale esperienza confermo l'efficacia di questo sistema, molto meglio poi abbinarlo all'utilizzo dei "Fiori di Bach". Io personalmente ho avuto nel mese scorso grossissimi problemi di ansia ed ora mi sento decisamente meglio, merito di questa accoppiata !! Gianluca-20 ha reagito a questo 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora