Chuck_ [Partecipante] 173 Inviato 6 Marzo 2013 Inviato 6 Marzo 2013 Quello che sta succedendo all'Italia è un attacco senza precedenti. Un attacco che mira a spolparci di tutti i nostri risparmi e ricchezze per poi eliminarci. Nel 2002 eravamo la 5 economia del mondo. Un'economia REALE, che produceva valore, occupazione, benessere, non l'economia finanziaria fittizzia della GB e degli USA. Ora ci fanno passare per PIIGS, maiali. Ci tengono per le palle con la storia del debito, nessuno però racconta che gli italiani sono uno dei popoli che hanno la ricchezza pro-capite più alta, con debiti privati pressoché nulli al contrario di americani inglesi e tedeschi. Che gli USA, Giappone, GB hanno un debito abnorme... ma loro possiedono le agenzie di rating e banche d'affari potentissime. Chi segue la borsa sa bene come queste siano pilotate per distruggere, rovinare intere economie,azzerare quotazioni d'aziende solidissime così poi loro possono comprare a prezzi di saldo. Vi siete dimenticati di Parmalat e Lehman Brothers? Venivano considerate da queste agenzie di rating come gioielli, con conti perfetti, meritevoli del massimo voto: AAA. Infatti s'è visto com'è finita. Davvero credete che nessuno sapesse? Il tutto è avvallato dall'Unione Europea, un blocco di burocrati tante volte nemmeno eletti, venduti alle multinazionali che distruggono economie per i loro interessi di onnipotenza. L'Euro è uno strumento per i loro scopi, per ricattare i paesi, per far passare il messaggio che l'austerity è la soluzione ai loro problemi. Ma imporre austerity e tasse azzera l'economia, non aiuta la ripresa. Pensate all'Euro, piovuto dall'alto senza consultazione dal popolo (solo questo è da brividi), ma non sono stati creati gli Eurobond: cosa serve l'Europa unita se ogni paese deve finanziarsi con tassi diversi! Cosa serve l'Euro se poi dobbiamo essere ricattati con lo spread. Se alla germania piacciono le nostre scelte politiche allora lo spread si abbassa, altrimenti si alza di nuovo (l'abbiamo visto nelle ultime elezioni politiche). Siamo ricattati da paesi che fanno i loro interessi, e l'Italia ha molti gioielli ambiti (ENI, Finmeccanica, Enel, Terna, Snam rete gas). Quindi il piano è il seguente: 1- farci passare per maiali con le loro agenzie di rating colluse; 2- deprimere l'economia usando strumenti finanziari e lo spread; 3- imporci austerity ponendo al governo i loro burattini (Monti e Napolitano); 4- spolpare i risparmi degli italiani tassando all'inverosimile; 5- vendere i gioielli di famiglia a gruppi esteri; 6- saccheggiare il nostro patrimonio nazionale; 7- privatizzare anche i beni in regime di monopolio; 8- Italia=Grecia Sentite che diceva Monti riguardo la Grecia poco prima di diventare senatore a vita: http://www.youtube.com/watch?v=Qq7omxEXhR8 Sentite cosa ne pensa Prodi, colui che dobbiamo ringraziare per questo Euro: Infine, per chi fosse interessato, consiglio di seguire le inchieste di Paolo Barnard: La crisi peggiorerà finché non ci riprendiamo in mano la nazione e non usciamo dall'Euro. Rise, The President, Pit_ e 1 altro ha reagito a questo 4
Thirsty [Partecipante] 379 Inviato 6 Marzo 2013 Inviato 6 Marzo 2013 Andando oltre al fattore economico, sul quale è già stato detto molto, secondo me è importante anche parlare di una vera e propria crisi "spirituale", una crisi di idee che colpisce la nostra società costruita su un modello consumistico e basato su una scala di bisogni estremamente influenzata dalle persone, più che dall'economia. Io sono uno di quelli a cui non piace dare colpe, sebbene ci sia una certa responsabilità nella gestione politica ed economica, preferisco analizzare la mia parte e vedere cosa posso risolvere nel mio piccolo, anche perchè è l'unica vera parte in cui posso rendermi partecipe e farmi attivamente carico dei cambiamenti. Non credo nella politica, tanto meno in un sistema democratico troppo complesso che non può rispecchiare i bisogni delle persone. Credo sia importante anche prendersi delle responsabilità, perchè ognuno di noi le ha, è inutile puntare sempre e solo il dito contro qualcuno quando la società è parte attiva, nel bene e nel male, di tutto ciò che viviamo. E' come quella storia del traffico..."cazzo c'è traffico", nessuno mai pensa di essere il traffico, tu hai preso la macchina per fare neanche 2 chilometri, tu sei in coda insieme agli altri, TU sei il traffico. Conosco persone che uscivano di casa lasciando le luci accese, televisori, computer. Forse è colpa del governo? Conosco persone abituate a mangiare qualsiasi cosa durante tutto l'anno, le fragole a dicembre, l'uva in primavera.. Forse è colpa del governo? Conosco persone che spendono centinaia di euro in telefonia mobile ogni mese, cellulari costosissimi e piani tariffari da business manager, senza nessun reale bisogno. Forse è colpa del governo? Potrei andare avanti per ore a parlare di cose che facciamo, cose che consumiamo e che non ci servono, cose che ci sembrano indispensabili e che non conoscevamo 10 anni fa. Per non parlare dei riflessi che tutto questo ha sul territorio e sugli animali. Cercate su youtube i filmati degli allevamenti intensivi dei polli, gli stessi che siamo abituati a mangiare ogni giorno, costretti a esistere (non dico vivere, perchè quella non è una vita dignitosa) senza potersi muovere, messi a testa in giù in un nastro trasportatore e uccisi con la testa infilata in acqua e una scossa elettrica, a centinaia ogni minuto. Penso che questa crisi serva a farci un reale esame di coscienza, perchè serve riprogettare il mondo in cui viviamo e fare molti passi indietro per poter creare un ambiente più sereno in cui vivere. Superare la crisi non significa avere sempre di più, significa organizzare bene ciò che si ha e vivere in modo più semplice, altrimenti la crisi sarà un perenne status in cui ci lamenteremo e ci uccideremo per cose di importanza sempre minore. Paul1 ha reagito a questo 1
Rise [Partecipante] 303 Inviato 6 Marzo 2013 Inviato 6 Marzo 2013 (modificato) Chuck, il tuo post lo dovrebbero leggere TUTTI. Cosi noi italiani, popolo di pecore addormetate probabilmente cominceremo a svegliarsi. C' è da aggiungere che l' obiettivo non è quello di rendere l' italia come la grecia. Bensì quella di ridurre tutta la popolazione, europea e non, sul lastrisco. Hanno cominciato con la grecia, arriveranno anche a noi( se non ci svegliamo fuori e cambiamo le carte in tavola), e uno alla volta tutti i Paesi europei cadranno. E' solo questione di tempo. A proposito dello spread, avete notato che s' impenna quando sussiste il pericolo, benchè minimo, di ribellione dai loro diktat, e che si abbassa quando gli stati vendono la propria sovranità (in pratica vendono parti del Paese).La strategia del terrore, è anche questo. Non pensate che la situazione possa migliorare, se seguiamo questa rotta. L' unico modo è svegliare le persone, cosa che non spero di fare con questo post, ma per lo meno di metter loro una pulce nell' orecchio. Thirsty quello che dici è vero, una crisi del genere, impoverisce sia economicamente che spiritualmente. Giusto non usarla come pretesto per la propria pigrizia. Tuttavia, come è facile immaginare, un individuo che durante la propria giornata ha la necessità di provvedere alla propria sopravvivenza, altrimenti il giorno dopo non sarà se mangerà, non può certamente pensare a ciò che succede più in alto. Ci tengono buoni come cagnolini. E che non provassimo mai ad emmettere un piccolo abbaio. Altrimenti lo spread s' impenna. Di sicuro, ora arriverà il solito bricconcello a darmi del complittista/pazzo/ecc. Non me ne vogliate. Informatevi. Modificato 6 Marzo 2013 da Rise The President e proxy1 ha reagito a questo 2
TAuRus [Amministratore] 102636 Inviato 6 Marzo 2013 Inviato 6 Marzo 2013 scusate, ma lo sviluppo di questa discussione sulla crisi è anche un po' buffo:) voglio farvi una domanda diretta: chi di voi ha letto il topic sul corso che facciamo questo w.e. a Rimini?
proxy1 [Partecipante] 245 Inviato 6 Marzo 2013 Inviato 6 Marzo 2013 (modificato) Chuck_ grazie del contributo .. quel video di monti è davvero molto significativo, su prodi vabbè si sapeva che era un grande bluff (usando un eufemismo), speriamo solo che non lo facciano presidente della repubblica. Modificato 6 Marzo 2013 da proxy1
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 6 Marzo 2013 Inviato 6 Marzo 2013 infatti la classe media sprofonda sempre più in basso eliminare il ceto medio - a che scopo ? Non credo ci sia un disegno preciso, ma un inevitabile (sigh) ritorno alla condizione naturale del genere umano, dove uno su cento ha tutto e il resto tira a sopravvivere. La classe media è un'invenzione politica del dopoguerra, non è mai esistita nella storia umana in misura così vasta, e fu dovuta ad una fortuita combinazione di fattori favorevoli e lungimiranza politica. Razionalmente, non c'è alcun vantaggio nella sua eliminazione, perchè la sua esistenza genera la massa critica di consumatori che permette innovazione e lo strabiliante prpgresso tecnologico e medico che abbiamo visto negli ultimi 50 anni. Ma le masse non si muovono rasionalmente...
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 6 Marzo 2013 Inviato 6 Marzo 2013 Soprattutto finitela di fare i complottari da internet, e come sempre di chiudere i post con "informatevi". Non ci si informa con i siti dementi e con Google, ci vuole di più. Ma ormai va di moda pensare che chiunque possa capire e decidere sulla situazione internazionale...
Rise [Partecipante] 303 Inviato 6 Marzo 2013 Inviato 6 Marzo 2013 (modificato) Ma ormai va di moda pensare che chiunque possa capire e decidere sulla situazione internazionale... Perciò te suggerisci di esimersi dal provare a comprendere come stanno le cose. Lasciamo fare a loro. Credete in Dio. Perchè? perchè di si. E se si provasse che non esiste, la maggior parte di chi ci credeva, ci crederà ancora. Stessa storia. Chissà, magari c' è ancora qualcuno qua dentro che pensa che ciò che dicono i media sia reale. Massì, tanto è tutto buffo, inutile, complittismo. Ah, portate argomentazioni e prove a rafforzare le vostre idee invece di liquilidare la questione dando dei "complottari" pazzi a chi discute, e ridicolizzando il tutto. Grazie. Modificato 6 Marzo 2013 da Rise
satapsy [Partecipante] 336 Inviato 8 Marzo 2013 Inviato 8 Marzo 2013 l'Italia o meglio gli italiani sono sempre stati un popolo di risparmiatori. Fino alla generazione dei figli di fine guerra ogni singola famiglia riusciva a depositare diversi capitali...indipendentemente dal ceto di appartenenza. I prestiti delle banche venivano concessi a tassi ridicoli. L'inversione di tendenza sta avvenendo progressivamente a partire essenzialmente dagli ultimi due decenni, è sotto i nostri occhi. Stiamo intaccando il patrimonio accumulato, e paradossalmente stiamo attingendo dalle tasche di chi lo ha accumulato. Il paragone più centrato del sistema economico italiano è quello che deriva dal mondo petrolifero. In questo momento stiamo pescando dai grossi giacimenti storici mentre nessun nuovo reservoir viene scoperto ne tantomeno vengono attivati i sempre più difficili studi necessari a trovarli (gli investimenti per qualcosa che potrebbe non essere trovata vengono considerati troppo rischiosi ed intaccherrebero più velcemente il grosso serbatoio quando al contrario i benefici nel caso di riscontri positivi si vedrebbero solo su lunghi periodi). In pratica ci stiamo comportando come i poveri stati ricchi di greggio (nigeria, venezuela, ecc.) che si lasciano depauperare dei propri averi per alcuni benefici (vedi CE) perchè non si attivano i meccanismi necessari a sfruttare dall'interno le proprie risorse (nessuna agevolazione nella ricerca, finanziamenti di progetti a lungo termine, greeneconomy, ecc.). Il punto più basso della crisi non è ancora raggiunto, il serbatoio è ancora gonfio e all'europa, il nostro serbatoio, fa ancora gola, ma di questo passo, senza contromisure finirà, e poi...arrivederci e grazie.
Thirsty [Partecipante] 379 Inviato 8 Marzo 2013 Inviato 8 Marzo 2013 Stiamo intaccando il patrimonio accumulato, e paradossalmente stiamo attingendo dalle tasche di chi lo ha accumulato. Il paragone più centrato del sistema economico italiano è quello che deriva dal mondo petrolifero. Sei sicuro che sia un paradosso? A me sta venendo il dubbio che quelli che hanno accumulato questi patrimoni siano gli stessi che hanno messo in moto il "sistema Italia" fatto di imbrogli, evasione fiscale, false fatture e altri schifezze che ci hanno portato al punto in cui ci troviamo adesso. Certo esistono tante realtà, gente che si è fatta il mazzo e ha tirato su il sudato gruzzolo e che ha cresciuto una famiglia, ma se poi vai a vedere nemmeno loro sono casti e puri come si potrebbe pensare. Oggi ci siamo persi dietro al benessere e a quella facilità di avere le cose già pronte che è la nostra più grande fregatura, lottare e far fatica sembra un'assurdità tanto che ci siamo dimenticati che in tempi non molto lontani andavamo a fare i nostri bisogni fuori casa e ci scaldavamo solo vicino al camino o dentro al letto vestiti come di giorno. Oggi stiamo male se non facciamo la settimana bianca, le vacanze estive, tutte pianificate sull'ultimo telefonino che non ci serve a niente. La crisi è ciò che abbiamo perso per strada, per colpa nostra, e per la nostra incapacità di trovare l'equilibrio in un periodo molto agiato della nostra storia. Certo che fa rabbia anche pensare che con la tecnologia che abbiamo, il livello di benessere attuale, la nostra vita potrebbe essere ancora migliore. In effetti ad oggi la cosa che preoccupa maggiormente è una nuova politica energetica che dovrà essere messa in atto velocemente, per trovarsi pronti a quello che sarà l'era post-petrolio che per forza di cose arriverà. D'altra parte l'era della pietra non è mica finita perchè finirono le pietre! Su questo tema ho scarsa fiducia in effetti, nonostante le tecnologie odierne gli interessi dei grandi gruppi che contano non mollano la presa su ciò che ancora è per loro una grande fonte di ricchezza, se poi contiamo sul fatto che questi incapaci al governo sono buoni al massimo a fare gli incentivi per le bici elettriche, la vedo dura arrivare preparati ad un nuovo futuro. Siamo a cavallo di grandi cambiamenti, e purtroppo sono gestiti molto male, su ogni fronte, questa è la mia l'idea che più rappresenta questo momento di crisi. La cosa non si limita a puntare il dito contro qualche banchiere o politico di turno. ^X^ e trout_man ha reagito a questo 2
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