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ulysse81
Inviato (modificato)

statale...l'Italia non può più stampare moneta da quando è entrata nell'euro....questo a mio avviso è un grande problema.

Finalmente uno che ragiona... Il problema non è il Signoraggio in se... E' chi se lo "pappa".... In Giappone il Signoraggio "ritorna" allo Stato che, spero, con ques'introito fa qualcosa di utile per la comunità... In UE il Signoraggio finisce nelle "casse" della BCE e non si sa che fine faccia...

Ovvio che in Giappone i politici sono di un altro stampo (sempre con il solito "si spera").

Modificato da ulysse81
Jumpy
Inviato (modificato)

Il mio papà è il classico pensionato da circa1000€/mese :)

Sarà un caso particolare ma ha lavorato come un somaro dai 14 (eh si, nel dopoguerra non ce n'era pere nessuno: si lavorava tutti fin da bambini) ai 65 anni (studiando e lavorando fino a 20 anni). Lo Stato al di là della pensione, non mi pare gli abbia concesso o "regalato" nulla.

Nessuna offesa o rancore ma eviterei di far di tutte le erbe un fascio :)

Il problema piuttosto, almeno al Sud, è l'incredibile mole del "sommerso".

Come già accennai, fino a diversi anni fa (ultimamente Finanza e Fisco sembran essere più svegli) in certi settori il "nero" era praticamente norma.

Chi pensi che avrebbe la casa popolare e aiuti dallo Stato? Il pensionato che per 40-45 anni paga le tasse, magari a suo tempo stipendiato statale o chi è "ufficialmente" nullatenente ed eterno disoccupato ?

Sul signoraggio bancario ormai se ne leggono di tutte e di più: il fatto è che ci si trova in un sistema talmente complesso che è come se si volesse risolvere un'equazione della quale non solo non si conoscono le incognite, ma non si capisce neanche bene quali sono.

Modificato da Jumpy
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^X^
Inviato

statale...l'Italia non può più stampare moneta da quando è entrata nell'euro....questo a mio avviso è un grande problema.

Veramente l'Italia non può più stampare moneta dal 1981, cioè da circa 20 anni prima dell'euro.

^X^
Inviato

Perchè adesso l'emissione di moneta da chi è controllata? Ovvio che lo Stato deve avere componenti oneste al Suo interno... Ma questo è implicito...

Sarà pure implicito, ma è talmente falso e lontano dalla realtà che metterei proprio l'insipienza della classe politica come presupposto concreto, non come rischio eventuale.

Che piaccia o meno, all'attuale stato della cose l'unica (brutta) soluzione è quella che prospetta oggi lavoce.info: togliere il libretto degli assegni a questi disgraziati.

Altro che recupero della sovranità monetaria... io vorrei la perdita di quella fiscale!

ulysse81
Inviato

Veramente l'Italia non può più stampare moneta dal 1981, cioè da circa 20 anni prima dell'euro.

Infatti il problema non è l'Euro in se... E' tutto quello che ci gira intorno... La BCE dovrebbe essere una sorta di "superbanca" controllata dalle varie banche statali nazionali... In realtà è si una sorta di superbanca ma controllata da vere e proprie Spa (le ex banche statali nazionali) che come Bankitalia (con sede legale estera e non in Italia) ne detengono il controllo....

In poche parole prima del 1981 la Banca d'Italia emetteva moneta e aveva come contropartita i titoli di Stato Italiani, ma essendo una "costola" del Min. del Tesoro il Signoraggio era "assorbito" dallo Stato...

Attualmente essendo la BCE non statale il Signoraggio viene "drenato" dai vari stati nazionali, ovvero dal popolo che paga le tasse, e finisce... Boh... Ditemelo voi...

La BCE emette la moneta cartacea che ha un costo di produzione irrisorio rispetto al valore nominale del biglietto cartaceo e riceve in cambio titoli di stato del valore nominale della moneta emessa (più gli interessi che ci maturano sopra) ma a differenza del biglietto di moneta cartaceo, il suo valore sta nelle tasse pagate dai cittadini, che rispecchiano il lavoro degli stessi (sudore della fronte del popolo per parlare come un comunista...)

Sarà pure implicito, ma è talmente falso e lontano dalla realtà che metterei proprio l'insipienza della classe politica come presupposto concreto, non come rischio eventuale.

Che piaccia o meno, all'attuale stato della cose l'unica (brutta) soluzione è quella che prospetta oggi lavoce.info: togliere il libretto degli assegni a questi disgraziati.

Altro che recupero della sovranità monetaria... io vorrei la perdita di quella fiscale!

un virus selettivo ci vorrebbe...

^X^
Inviato (modificato)

Certo, dimentichi il piccolo dettaglio che nel momento in cui le banconote vengono restituite alla BCE questa restituisce il collaterale (con un piccolo interesse che è appunto la rendita da signoraggio). Quindi il discorso che si dipana dal concetto falso della differenza tra il costo della carta della banconota e il valore nominale è una cazzata senza senso.

Ah, giusto per essere puntigliosi... la BCE è rigorosamente controllata da uno statuto che dettaglia ciò che può fare da ciò che non può fare. E questo Statuto è votato all'unanimità dagli stati membri dell'unione monetaria, e nello stesso modo può essere cambiato.

Più controllata dagli stati di così...

Modificato da ^X^
IoSonoildono
Inviato (modificato)

Veramente l'Italia non può più stampare moneta dal 1981, cioè da circa 20 anni prima dell'euro.

mi risulta difficile immaginare che tutte le monete deteriorate dal 1981 al 2000 non siano mai state sostituite...e che dal 1981 non si sia mai utilizzata la politica monetaria. (mi informerò)

Tra l'altro se vogliamo essere pignoli materialmente è la banca d'italia che stampa ancora moneta(euro) ma senza alcun potere decisionale che è della bce ovviamente.

tra l'altro l'introduzione della banconota da 500.000lire è del 1997

Modificato da IoSonoildono
^X^
Inviato

mi risulta difficile immaginare che tutte le monete deteriorate dal 1981 al 2000 non siano mai state sostituite...e che dal 1981 non si sia mai utilizzata la politica monetaria. (mi informerò)

Tra l'altro se vogliamo essere pignoli materialmente è la banca d'italia che stampa ancora moneta(euro) ma senza alcun potere decisionale che è della bce ovviamente.

Riformulo: lo stato italiano, dal 1981, non può più costringere la banca centrale ad acquistare titoli di stato invenduti sul mercato primario. È ovvio che la banca centrale effettua una politica monetaria (decisione di quanta moneta stampare), ma questa è sottratta al controllo diretto dello Stato. Di conseguenza lo stato non stampa moneta (e per fortuna).

Così ti piace di più?

IoSonoildono
Inviato

Riformulo: lo stato italiano, dal 1981, non può più costringere la banca centrale ad acquistare titoli di stato invenduti sul mercato primario. È ovvio che la banca centrale effettua una politica monetaria (decisione di quanta moneta stampare), ma questa è sottratta al controllo diretto dello Stato. Di conseguenza lo stato non stampa moneta (e per fortuna).

Così ti piace di più?

si si così si capisce ;-) io non ho mai detto che è lo stato a decidere quanta moneta stampare cmq, per questo non capivo...addirittura pensavo che fosse da sempre compito del governatore della banca nazionale la politica monetaria e non solo dall'81

^X^
Inviato

si si così si capisce ;-) io non ho mai detto che è lo stato a decidere quanta moneta stampare cmq, per questo non capivo...addirittura pensavo che fosse da sempre compito del governatore della banca nazionale la politica monetaria e non solo dall'81

Formalmente si, è suo compito da sempre. Ma se lo stato può costringerti a stampare "a capriccio", la credibilità di una politica è molto bassa...

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