Old Norse Wolf [Partecipante] 3622 Inviato 17 Febbraio 2014 Inviato 17 Febbraio 2014 No. Non hanno necessariamente vantaggi a condividere le cure dei figli. Per una banale questione di femmina alfa, hanno maggiore fortuna se il maschio dominante scopa solo loro. DNA buono solo per il loro, quindi maggiori possibilità di dominare la generazione successiva. Facile che una donna dominante emargini i figli delle altre - si vede negli harem e nelle famiglie reali laddove il re sposa molte donne. Non sono neanche naturalmente bisessuali in generale. non tutte comunque. non più di quanto non lo siano gli uomini. Preferirei anche io avere un harem, ma nella pratica i due sessi sono ugualmente stronzi ed egoisti. Viviamo meglio se dominiamo il sesso opposto, o almeno, se lo usiamo a scapito degli altri competitor del nostro.
sherazade [Élite] 109 Inviato 17 Febbraio 2014 Inviato 17 Febbraio 2014 (modificato) Aivia non capisco davvero perchè tu ti stia mettendo sulla difensiva. Stavo solo provando ad immaginare un mondo dove la poligamia regna sovrana, e mi chiedevo come potesse essere attuata l'educazione dei figli. Modificato 17 Febbraio 2014 da sherazade
Old Norse Wolf [Partecipante] 3622 Inviato 17 Febbraio 2014 Inviato 17 Febbraio 2014 Aivia non capisco davvero perchè tu ti stia mettendo sulla difensiva. Stavo solo provando ad immaginare un mondo dove la poligamia regna sovrana, e mi chiedevo come potesse essere attuata l'educazione dei figli. quello è il minore dei problemi. basti guardare al mondo islamico. La ragione per cui non scopiamo come ricci qualunque buco, uomini e donne assieme, sono malattie e segregazione del DNA. Ci conviene dominare chi "amiamo", per usarlo meglio.
Old Norse Wolf [Partecipante] 3622 Inviato 17 Febbraio 2014 Inviato 17 Febbraio 2014 Segnalo anche che i cuccioli possono essere cresciuti dalla tribù, in particolare dai parenti, che possono averne la convenienza genetica (specie quelli materni). La crescita dei figli nel modello "tradizionale", uomo e donna, è una cagata moderna. Non è mai stato così, non foss'altro perchè di solito i genitori tendevano a schiattare presto, specie la madre, di parto. Di maniere ce ne sono, a un cucciolo d'uomo è sufficiente cibo e acqua per diventare "autonomo", siamo abbastanza svegli. Più cure parentali non sono un male, ma non sono neanche una necessità stringente.
life and light [Partecipante] 176 Inviato 17 Febbraio 2014 Inviato 17 Febbraio 2014 Continuo a ripetere che si sta generalizzando. Ognuno fa quello che vuole della sua vita. Non credo che tutte le donne siano coglione. Ne ho conosciute e sono tante, ma non sono tutte. E non sto parlando di fedeltà, sia ben inteso.
^'V'^ [Aivia Demon] 173733 Inviato 18 Febbraio 2014 Autore Inviato 18 Febbraio 2014 (modificato) No. Non hanno necessariamente vantaggi a condividere le cure dei figli. Per una banale questione di femmina alfa, hanno maggiore fortuna se il maschio dominante scopa solo loro. DNA buono solo per il loro, quindi maggiori possibilità di dominare la generazione successiva. Facile che una donna dominante emargini i figli delle altre - si vede negli harem e nelle famiglie reali laddove il re sposa molte donne. Negli Harem e nelle famiglie reali non c'è la distribuzionbe dello sperma migliore, ma delle risorse. E per le risorse, le donne si scannano. Invece il più sano del mondo potrebbe facilmente ingravidare moltissime donne e di sperma ne avrebbe ancora per tutte le donne del mondo. C'è scarsità di ovuli di valore, non di sperma. Se Marco è il più figo del mondo e dà il suo super sperma a dieci donne, queste sanno che i loro figli si sentono fratelli e si supportano in modo tribale, e questo aumenta il dominio del proprio singolo figlio sul mondo. Inoltre c'è il fatto ben descritto in un libro di Watzlavich (non ricordo quale) che le regole da applicare ai macrosistemi non sono uguali a quelle dei sistemi. Ad esempio, se costruisco un hangar per gli aerei secondo certe logiche, costruendone uno molto più grande per le navi spaziali come ha fatto la nasa, con le stesse logiche di quelli degli aerei ma più grande, vado incontro a problemi che non c'erano nel sistema normale. Ad esempio negli hangar giganti si crea una vera e propria atmosfera interna con nuvole e temporali. Un harem è qualcosa di non naturale (centinaia se non migliaia di mogli costrette a stare lì a scannarsi per le risorse) e di gigante che non riflette quello che accade quando uno ha 5 donne e queste vanno più o meno d'accordo. Non sono neanche naturalmente bisessuali in generale. non tutte comunque. non più di quanto non lo siano gli uomini. Da un mio vecchio articolo: L’orientamento sessuale nel maschio è omosessuale oppure eterosessuale. Esistono molti uomini che per motivi vari affermano di essere bisessuali, ma nei fatti essi sono eccitati sessualmente dai maschi. E quelli, pochi, di loro che sono eccitati dalle donne, non lo sono dai maschi. L’ orientamento sessuale nella femmina eterosessuale al contrario non è eterosessuale categorico, ma tendente al bisessuale. Il gentil sesso, secondo le scoperte dello psicologo Richard Lippa della California State University che ha analizzato i dati di più di duecentomila persone in tutto il mondo, è ventisette volte più propenso dell’uomo ad avere una relazione omosessuale. In particolare, più è accentuata la libido in una donna, più è probabile che abbia molti amanti di entrambi i sessi. Più è accentuata la libido in un uomo, più è probabile che abbia molti amanti, ma tutti dello stesso sesso, maschi o femmine. Posso affermare quello che ogni donna sincera con se stessa capisce da sola senza gli scienziati e che ogni uomo un po’ sveglio ha capito da un bel po’: la natura sessuale femminile è molto più fluida di quella maschile, e va benissimo così. Per quale motivo, quindi, la bisessualità quasi non esiste tra i maschi? Per me non esiste, ma dico quasi per non incorrere in proteste. Gli psicologi Meredith Chivers, Gerulf Rieger e Michael Bailey della Northwestern University hanno condotto uno studio sull’eccitazione sessuale in circa cento uomini e donne, misurando l’afflusso di sangue ai genitali durante la visione di film a luci rosse per etero e per gay. Il risultato nei maschi appare scontato: gli eterosessuali si eccitavano con la visione di film per etero, intesi soltanto come scene erotiche tra donne perchè la presenza di un attore maschio avrebbe potuto sfalsare i risultati, mentre i maschi gay si eccitavano con film per omosessuali. In particolare, i maschi eterosessuali provavano un disgusto viscerale ed innato per i film gay. Le donne, invece, si eccitavano con entrambi i generi. Anche quelle donne che si definivano etero convintissime e che erano state solo con uomini, si eccitarono alla vista di rapporti saffici, esattamente come gli uomini e diversamente dagli uomini gay. La reazione “imprevista” la manifestarono gli uomini che si autodefinivano bisessuali: non si eccitarono con entrambi i generi come le donne, ma il 75% di loro si eccitò solo alla vista di film per gay, mentre il restante 25% si comportò da etero. Non stiamo parlando di dichiarazioni o questionari, ai quali si può mentire, ma di misurazioni dell’afflusso di sangue. (nota di adesso: parlavo di dichiarazioni o questionari perché quello che crediamo sulla bisessualtà maschile ci deriva dal rapporto Kinsey, in cui un sacco di gay dichiararono per vergogna che erano attratti dalle donne ma non disdegnavano i maschi. Erano tempi in cui non era facile essere gay) In seguito i ricercatori ripeterono lo studio su altri cento soggetti ed il risultato fu il medesimo: gli uomini che si autodefinivano bisessuali in realtà erano eccitati solo dagli uomini, e qualcuno di loro solo dalle donne,mentre le donne etero erano eccitate da entrambi i generi. Questo genere di esperimenti trova molti contestatori, a parole ma senza fatti, poiché getta dei forti dubbi sulla reale esistenza della bisessualità maschile. Concludendo: La natura ha fatto sì che ogni uomo etero trovi eccitantissime due donne insieme. La natura ha fatto sì che ogni donna etero con un’alta libido abbia una sana e normalissima tendenza bisessuale. Tutto questo è meraviglioso, perché è un incastro perfetto. Aivia non capisco davvero perchè tu ti stia mettendo sulla difensiva. Stavo solo provando ad immaginare un mondo dove la poligamia regna sovrana, e mi chiedevo come potesse essere attuata l'educazione dei figli. Perché devi immaginarlo se lo hai davanti agli occhi? Non ho descritto nulla di ciò che non c'è già. L'educazione dei figli è relegata a maestre femmine isteriche e alla tv, ma questo solo per colpa del modello malato di famiglia mononucleare che si è formato dopo la rivoluzione industriale. L'unica forma di educazione e di cordone affettivo per i figli che abbia un senso di esistere è la tribù. Nell'era agricola ne abbiamo avuto un surrogato con le mega famiglie unite nei casolari. Ora si torna piano piano alla tribù. Non perché lo dico io o perché sia un'utopia. Ma perché chi non lo fa non avrà discendenti in vita nei prossimi secoli. Il gruppo coeso schiaccia i singoli sotto ogni profilo. Come gli organismi pluricellulari mangiano gli organismi unicellulari, appena qualcuno inizierà ad agire in tribù gli altri singoli dovranno soccombere o fare altrettanto. C'è un altro futuro probabile. Troppe cellule insieme in un unico organismo lo rendono capace di mangiare altri organismi pluricellulari ma lo rendono sensibile all'attacco degli organismi unicellulari (virus, batteri). E' necessario quindi un sistema immunitario sempre più forte e specializzato davanti all'evoluzione del potere degli unicellulari. Rapportato alla società, questo significa che se non nasceranno spontaneamente tribù rimarremo nazioni giganti piene di persone sconnesse che tirano in direzioni diverse senza una vision comune e sensibili alle azioni di singoli. Serviranno quindi servizi di polizia sempre più repressivi e specializzati nel contenimento di minacce interne, come nel caso del sistema immunitario e come in tanti romanzi o film distopici sul futuro. E siccome uno dei fattori chiave dentro una tribù è il giocare a carte scoperte... (nell'in group, non verso l'out group) Credo che questa discussione sulla verità abbia più peso di quel che si può vedere da vicino. Modificato 18 Febbraio 2014 da ^'V'^ lovedrop22, FlyHigh, cabeleira e 4 altri ha reagito a questo 7
^'V'^ [Aivia Demon] 173733 Inviato 18 Febbraio 2014 Autore Inviato 18 Febbraio 2014 che non riflette quello che accade quando uno ha 5 donne e queste vanno più o meno d'accordo. Per esperienze ed osservazioni tutte da confutare eventualmente, sono arrivato a credere che tre o cinque donne sia il numero perfetto, oltre il quale si entra in dinamiche di conflitto, non quattro e non più di cinque. (E mai meno di due!) Parlo di relazioni fisse e di donne che si conoscono tra loro ed interagiscono, le prede sono a parte. L'ideale è tre donne fisse e una buona attività venatoria collaterale, perché quando ne hai 5 hanno paura che ne trovi una meglio con cui sostituire una di loro e allora la caccia le eccita ma le spaventa anche, quando sono tre o meno di tre la caccia è quello che può portar loro carne fresca e ci sono ancora posti disponibili se una preda si rivela un tesoro. Cinque invece è perfetto per chi non sente il bisogno di andare a caccia. Siccome tendono a fare coppietta fra loro, se sono quattro e tu sei con una ce ne sarà una da sola o terza nella coppia di due che si sentirà messa da parte. 3 o 5. Che poi è quello che fa a carte coperte qualunque maschio ne abbia la possibilità. Ho inoltre notato che alternarne fino a 5 aumenta in modo significativo l'attività sessuale del maschio, quindi più C per tutte, ma salendo di numero come quando ne avevo 9 non ci sono aumenti sensibili, e dovendo limitare il tempo procapite, da 2 a 5 = più C procapite (con valore = 4... se ne ha una isterica e insoddisfatta come la moglie di un monogamo) > 5 = meno C procapite. (guai) Perché quando se ne hanno 2 se si è con una l'altra non sclera come fa la disaccoppiata di quando se ne hanno 4? Forse perché di solito sei con entrambe, tranne quando una è impossibilitata per impegni suoi o sa che per l'altra c'è una cosa importante da fare con te e sa che lo stesso varrà per lei quando sarà impegnata l'altra. Se invece sei ricco, lascia perdere e vai a puttane, ti costeranno meno e faranno meno casini, non devono odorare che c'è una fetta da spartire. lovedrop22 ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 173733 Inviato 18 Febbraio 2014 Autore Inviato 18 Febbraio 2014 (modificato) Carissimo ^'V'^, parlando da donna potrei ribaltare tutto ciò che hai citato! Anche mentre lo leggi, ne sono convinto. Ovviamente è un pensiero prettamente personale, non generalizzerei sul genere femminile.Sono convinta, senza nulla togliere al tuo modo di concepire e vivere la vita, che pochi individui sposino il fattore poligamia e a volte si è talmente innamorati da accettarlo malgrado crei sofferenza. Tutte le cose che non si conoscono creano paura e quindi un po' di sofferenza, e spesso le persone non si conoscono... se no lo capirebbero di essere poligame. Il fatto di crearsi nei confronti dell'altro sesso, barriere di questo ed altro tipo, allo scopo di eleggersi più forti e aver all'occorrenza un'eventuale via di fuga, lasciano il tempo che trovano, e ne sei la dimostrazione.Perché si da per scontato che la donna, comunque l'uomo si comporti, alla fine debba tradire. In effetti, se ho lasciato cadere mille volte una pallina e come me lo hanno fatto gli altri ed è sempre andata verso la terra, non è detto che la prossima volta non vada verso il cielo...però... se proprio non è scontato...direi che si inizia ad intravedere uno schema... Sicuramente sei molto più preparato di me, io ho studiato marginalmente la psicologia, ma ti parlo con nozioni di vita vissuta.L'amore riveste una parte importante della vita e personalmente quando amo dono l'esclusività, sia lui alpha o zerbino! Mi innamoro del suo essere, tutto il contorno perde importanza e desidero ricevere lo stesso trattamento. Certo, hai un utero soltanto, e nella fase di innamoramento che può durare fino a 18-30 mesi con rari picchi di 36 mesi può capitare che se hai trovato uno che davvero ti prende sotto ogni punto di vista, tu ti senta monogama. In realtà si tratta di poligamia seriale femminile, perché finito l'innamoramento ti metterai con un altro, diversificando così il genoma. Parlerei di monogamia se stessi con lui ad vitam. Ed in quel caso non ti sarebbe possibile essere fedele davvero sempre. Lui invece sarà portato a diversificare il genoma con la varietà. perché non ha un solo utero ma centinaia di milioni di spermatozoi da buttare al giorno. Se per la tua donna fosse stato così? Vedila sotto un altro aspetto.Se lei fosse stata assolutamente e irrimediabilmente innamorata di te e diventava pazza all'idea di continuare a dividerti con altre donne? Se fosse così, forse non avrebbe goduto il doppio guardando foto e video con altre mentre facevamo l'amore e non avrebbe fantasticato su ogni mia possibile preda. Non lo vedo come un tradimento, ma più come un meccanismo di difesa innescato da lei stessa per preservare il suo cuore. Buttandolo via nel momento di suo massimo innamoramento... ha la funzionalità di un meccanismo di difesa autoimmune tipo artrite reumatoide. Secondo me, non ama di più l'altro, ma la sua scelta si è posata su di lui, perchè le ha offerto quello che tu non le avresti mai dato, la MONGAMIA!! Se ci fosse un altro saprei farmi da parte. E son convinto che non avrebbe voluto la monogamia perché voleva uscire con uno diverso ogni settimana, anche se lo mette nella stessa frase con adesso voglio fare cose normali con un fidanzato. Diciamo che è un po' confusa come lo sono le 20 enni, e che a 40 anni capirà tante cose come le capiscono le 40 enni, peccato che la preferivo 20 enne e come me tanti altri. Ora però mi sorge un dubbio... Parli della ragazza di cui stavamo parlando o di quella di cui parlavo nel 2012 nel primo post del 3d? Modificato 18 Febbraio 2014 da ^'V'^ lovedrop22 e 213328 ha reagito a questo 2
Old Norse Wolf [Partecipante] 3622 Inviato 18 Febbraio 2014 Inviato 18 Febbraio 2014 Sul discorso bisessualità aspetto a risponderti, ma ti rispondo velocemente sul fattore "fratellanza". Nella pratica, quello che conta per il sesso femminile sono il cromosoma X (per metà) e il DNA mitocondriale (nella sua interezza). In termini di evoluzione mitocondriale, i figli di altre donne, anche dallo stesso padre, sono avversari al pari di figli di padri diversi. Allo stesso modo, su una scala sufficiente piccola (qui parliamo di sistemi piccoli e grandi, in effetti), i fratelli si scannano fra loro per le risorse come tutti gli altri, non si supportano in maniera tribale. Ma anche questo accantoniamolo per un attimo. Mi dici che gli harem sono innaturali. Personalmente ci credo poco, credo siano naturali, per quanto su piccola scala. E' la regola quando un maschio acquisisce potere - domina una donna, poi due, poi più di due. E' il caso comune nel regno animale. Il secondo problema è che non puoi scindere sperma da risorse. Per essere precisi, per quanto in generale una donna preferisca cento volte uno stronzo di successo a un cuore tenero inculato, e quindi preferisca essere incinta di un cuccioletto di cannibale vincente piuttosto che di un debole, la sua soluzione ideale è quella che le conferisce sia il DNA che le risorse, per una doppia ragione: - garantisce la soluzione migliore alla propria prole - IMPOVERISCE quella altrui (i competitors) In poche parole, se anche ci fossero risorse per tutti, le nostre signore sarebbero portate istintivamente a creare fame, carestia e povertà. Per ragioni evolutive, al solito. Perchè in un mondo in cui tutti hanno da mangiare, il vantaggio di una buona alimentazione viene perso. Il "paradiso", il migliore dei mondi possibili, non è vantaggioso per il DNA. E' la solita teoria dei giochi. In aggiunta a questo, una donna deve mirare anche al tempo del padre dei suoi figli, o almeno ad avere cure paterne, per avere il risultato ottimale. Questo esula dal concetto di risorse in tempo fisico, e si ricollega a quello di meme. Per essere precisi, la specie umana era qualcosa senza zero e pi greco, ed è qualcosa di molto diverso, migliore, ora che li conosce. La nostra evoluzione è diventata binaria - ci evolviamo nei geni (LENTAMENTE, nello spazio di decine di migliaia di anni), e nei meme (non le stronzate di internet, ma i valori culturali trasmessi, la conoscenza) con una velocità assurda e infetta che ci rende gli attuali padroni del mondo. L'evoluzione mnemonica non si trasmette col sangue - il figlio di un genio, per brillante che sia, non potrà reinventarsi da solo tutta la matematica di 2000 anni, manco si chiamasse Newton. E per quanto sia facile trovare altri istruttori, essendo la matematica non necessariamente argomento sconosciuto ai più, determinate famiglie si stanno distinguendo per avere dei "segreti di famiglia" vantaggiosi quanto un altro paio di braccia in una guerra dell'età del bronzo. Idee che tengono strette, che non comunicano. Non parlo delle troiate sapienzali di "illuminati" e indovini o dei protocolli della minchia dei saggi di Sion, ma di segreti tecnici e scientifici quanto di valori culturali vincenti. Lo studio del reddito in relazione alla statura, tanto per dirne una, ha evidenziato che in media statura e censo vanno assieme - ma che i figli bassi in famiglie di alti performano bene quanto i fratelli spilungoni. Che sia "avviamento" o che siano valori culturali, ora è da vedere. Queste sono alcune delle ragioni per cui un eventuale paradiso poligamico non è funzionale. Il nostro destino è ammazzarci a vicenda, cercare di possedere il prossimo e dannarci. Non è neanche una questione culturale, è proprio un discorso di gioco a somma zero. CVA666CVA, MagniFico, life and light e 4 altri ha reagito a questo 7
BaldOfAwesome [Partecipante] 177 Inviato 18 Febbraio 2014 Inviato 18 Febbraio 2014 (modificato) Inoltre c'è il fatto ben descritto in un libro di Watzlavich (non ricordo quale) che le regole da applicare ai macrosistemi non sono uguali a quelle dei sistemi. Ad esempio, se costruisco un hangar per gli aerei secondo certe logiche, costruendone uno molto più grande per le navi spaziali come ha fatto la nasa, con le stesse logiche di quelli degli aerei ma più grande, vado incontro a problemi che non c'erano nel sistema normale. Ad esempio negli hangar giganti si crea una vera e propria atmosfera interna con nuvole e temporali. Un harem è qualcosa di non naturale (centinaia se non migliaia di mogli costrette a stare lì a scannarsi per le risorse) e di gigante che non riflette quello che accade quando uno ha 5 donne e queste vanno più o meno d'accordo Ad essere sinceri in sociologia si può tranquillamente adattare delle osservazioni fatte in gruppi più piccoli, proiettando delle ipotesi di comportamento su gruppi simili ma più grandi. In ingegneria vale la stessa regola...ci sono eccezioni come quella degli hangar con microclima, ovvio. Ma sono eccezioni. Sono un po' arrugginito sull'argomento però. Vedo di rinfrescarmi un po' le idee nei prossimi giorni Da un mio vecchio articolo: Lorientamento sessuale nel maschio è omosessuale oppure eterosessuale. Esistono molti uomini che per motivi vari affermano di essere bisessuali, ma nei fatti essi sono eccitati sessualmente dai maschi. E quelli, pochi, di loro che sono eccitati dalle donne, non lo sono dai maschi. L orientamento sessuale nella femmina eterosessuale al contrario non è eterosessuale categorico, ma tendente al bisessuale No...non credo. Da quel che so la comunità scientifica non è decisamente orientata su queste posizioni. Il gentil sesso, secondo le scoperte dello psicologo Richard Lippa della California State University che ha analizzato i dati di più di duecentomila persone in tutto il mondo, è ventisette volte più propenso delluomo ad avere una relazione omosessuale Uno studio con un campione disomogeneo di 200.000+ persone difficilmente può essere considerato rappresentativo. Mi leggo l'articolo e vedo di capire meglio In particolare, più è accentuata la libido in una donna, più è probabile che abbia molti amanti di entrambi i sessi. Più è accentuata la libido in un uomo, più è probabile che abbia molti amanti, ma tutti dello stesso sesso, maschi o femmine. Posso affermare quello che ogni donna sincera con se stessa capisce da sola senza gli scienziati e che ogni uomo un po sveglio ha capito da un bel po: la natura sessuale femminile è molto più fluida di quella maschile, e va benissimo così. Per quale motivo, quindi, la bisessualità quasi non esiste tra i maschi? Per me non esiste, ma dico quasi per non incorrere in proteste. Gli psicologi Meredith Chivers, Gerulf Rieger e Michael Bailey della Northwestern University hanno condotto uno studio sulleccitazione sessuale in circa cento uomini e donne, misurando lafflusso di sangue ai genitali durante la visione di film a luci rosse per etero e per gay Cento? La mia tesi di laurea aveva un campione più numeroso Il risultato nei maschi appare scontato: gli eterosessuali si eccitavano con la visione di film per etero, intesi soltanto come scene erotiche tra donne perchè la presenza di un attore maschio avrebbe potuto sfalsare i risultati, mentre i maschi gay si eccitavano con film per omosessuali. In particolare, i maschi eterosessuali provavano un disgusto viscerale ed innato per i film gay Difficile misurare il disgusto viscerale in uno studio sull'eccitazione. Il primo è un'emozione non monitorabile, la seconda un'evidenza empirica. Le donne, invece, si eccitavano con entrambi i generi. Anche quelle donne che si definivano etero convintissime e che erano state solo con uomini, si eccitarono alla vista di rapporti saffici, esattamente come gli uomini e diversamente dagli uomini gay. La reazione imprevista la manifestarono gli uomini che si autodefinivano bisessuali: non si eccitarono con entrambi i generi come le donne, ma il 75% di loro si eccitò solo alla vista di film per gay, mentre il restante 25% si comportò da etero. Stiamo parlando di un campione di 100 persone. Cercherò di leggere anche questo articolo per farmi un'idea informata...ma dubito che si possa proiettare il risultato di questo studio sull'intera nostra specie. E poi...non dicevi poco più su che adattare le "regole" di sistemi ridotti a realtà più grandi non si dovrebbe fare? Non entro nel merito del discorso sulla società. Meriterebbe un thread a parte, e poi sono arrivato in stazione ed è meglio che vada a giocarmela con la giovane capotreno prima che sparisca Modificato 18 Febbraio 2014 da BaldOfAwesome
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora