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^'V'^
Inviato (modificato)

Premesso che le mie sono idee personali che derivano da ciò che osservato, studiato, pensato e vissuto, e riconoscendo che a 30 anni (per quanto vissuti) non mi sento in grado di dare risposte "sagge", posso dirti che le coppie che "funzionano" appartengono di solito a una di queste categorie:

1- coppie che seguono uno stesso percorso di vita (tanto più dogmatico / religioso è, meglio è). In ogni religione "seria" esistono veri e propri percorsi di coppia da seguire, elaborati nel corso di secoli e costantemente aggiornati, per formare e guidare le coppie in modo consapevole.

2- coppie "scandinave": ognuno ha la sua vita e si fa i cazzi suoi, ci si incontra e si sta insieme per aiutarsi quando c'è bisogno, magari per viaggiare, etc. etc.

3- coppie "est-europee": la donna vive all'ombra dell'uomo e lo accetta in pieno

4- coppie consapevoli: rarissime, sono quelle che seguono una via di conoscenza, e si differenziano dalla (1) per il fatto che piuttosto che aderire ad un percorso predefinito, si impegnano costantemente nella ricerca della felicità insieme. Diventa una sorta di missione, in quanto è una via scelta da entrambi per darsi senso.

5- (a volte appendice della 4) coppie mature, che dopo i 40 anni e dopo averne viste e passate di tutti i colori, sanno ormai bene o male quello che vogliono, hanno fatto più o meno ogni tipo di esperienza, e decidono di mettersi il cuore in pace e invecchiare insieme. Il successo di queste coppie dipende molto dalla compulsività degli appetiti sessuali dei due, e dal relativo grado di tolleranza.

6 - Le uniche coppie felici dopo anni secondo un vecchio studio USA, ed erano quelle degli executive internazionali in cui il marito guadagna bene e sta lontano da casa per 4 giorni alla settimana, per poi passarne 3 insieme.

7 - ho conosciuto coppie davvero felici ed affiatate nel mondo degli scambisti, all'inizio il maschio sta male, a dare via la sua donna per un'altra. Preferirebbe farne un'altra di nascosto, senza dare via la propria. Ma dopo una ventina di scambi, il corpo capisce il gioco: tu hai dato via sempre e solo un utero, e ne hai presi 20-30 diversi in cambio, e inizia la fase "paradiso". Ugualmente, all'inizio la donna sta male: il maschio stanco di lei potrebbe innamorarsi di un'altra e portare le sue risorse ed attenzioni all'altra. Ma dopo una ventina di scambi, il suo corpo capisce il gioco: proprio perché lei gli permette di essere maschio e di avere accesso a molti uteri, lui la ama più intensamente di prima e non se ne va con un'altra.

Modificato da ^'V'^
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Inviato

aivia,

... secondo me 6 e 7 sono casi particolari-issimi della scandinava

Old Norse Wolf
Inviato (modificato)

Non sono convinto che il cervello registri il concetto di "utero" con l'uso del preservativo.

Sarà anche un'invenzione moderna, ma se tanti di noi ne sono disgustati non è un caso. Il piacere, che è il nostro duce primario, è nettamente diminuito.

Paradossalmente, potresti preferire avere una donna sola senza che tante con. E molti lo fanno...

Perchè sia chiaro che se fate scambismo senza preservativo sostituisco la vostra collezione di heavy metal con Gigi D'Alessio con la telecinesi.

A parte il suicidio personale vostro, state "inquinando" il nostro bacino di HB <3

A parte che... no, in realtà non è neanche detto. So che in quei club fanno le analisi ogni 3 mesi.

Comunque, lo ritengo pericoloso.

Modificato da Old Norse Wolf
Aldus
Inviato (modificato)

6 - Le uniche coppie felici dopo anni secondo un vecchio studio USA, ed erano quelle degli executive internazionali in cui il marito guadagna bene e sta lontano da casa per 4 giorni alla settimana, per poi passarne 3 insieme.

7 - ho conosciuto coppie davvero felici ed affiatate nel mondo degli scambisti, all'inizio il maschio sta male, a dare via la sua donna per un'altra. Preferirebbe farne un'altra di nascosto, senza dare via la propria. Ma dopo una ventina di scambi, il corpo capisce il gioco: tu hai dato via sempre e solo un utero, e ne hai presi 20-30 diversi in cambio, e inizia la fase "paradiso". Ugualmente, all'inizio la donna sta male: il maschio stanco di lei potrebbe innamorarsi di un'altra e portare le sue risorse ed attenzioni all'altra. Ma dopo una ventina di scambi, il suo corpo capisce il gioco: proprio perché lei gli permette di essere maschio e di avere accesso a molti uteri, lui la ama più intensamente di prima e non se ne va con un'altra.

i punti (6) e (7) riguardano rispettivamente la gestione del tempo e le attitudini sessuali, e possono esser validi per un certo tipo di persone.

Ma della sessualità esistono così tante sfumature che a partire da Masters & Johnson ne hanno scritto intere enciclopedie.

Certamente alcuni scambisti possono essere felici, anche alcuni non-scambisti, fatto sta che la situazione che hai descritto, per come la vedo io, rientra nel punto (4) ovvero di persone che hanno un progetto comune ricercato e approvato (con o senza fatica) da ambo le parti e ben funzionante.

La mia è meramente una classificazione generalista della dimensione ruoli / progetti.

Mentre sugli studi USA...

...non mi pronuncio perché neanche sforzandomi riesco a riconoscermi minimamente come americano. Ho lavorato all'ONU di New York per due anni, e buona parte di coloro che ho conosciuto erano alienati ed alienanti.

Non metto in dubbio che lì certe cose funzionino, ma parliamo di un paese dove l'approccio seduttivo medio tra persone mature è incontrarsi e dire: "hey, ti va di scopare?", e un paese in cui la gente parla per luoghi comuni e discorsi preconfezionati, e il discorso medio (se non unico) verte sul tempo e il football.

Tutto ciò ha un suo indubbio valore pratico, che si riflette anche sulle relazioni, ma probabilmente agli americani manca un pezzo, che a mio parere è da ricercare nell'assenza di una dimensione storica importante, non ultimo il nostro pantheon di divinità greco-romane.

E' proprio la mancanza di questo pezzo che li rende più efficienti in tutto. Ma molti (non tutti) sembrano degli automi, o dei pupazzi.

Modificato da Aldus
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NonnoAlfa
Inviato

i punti (6) e (7) riguardano rispettivamente la gestione del tempo e le attitudini sessuali, e possono esser validi per un certo tipo di persone.

Ma della sessualità esistono così tante sfumature che a partire da Masters & Johnson ne hanno scritto intere enciclopedie.

Certamente alcuni scambisti possono essere felici, anche alcuni non-scambisti, fatto sta che la situazione che hai descritto, per come la vedo io, rientra nel punto (4) ovvero di persone che hanno un progetto comune ricercato e approvato (con o senza fatica) da ambo le parti e ben funzionante.

La mia è meramente una classificazione generalista della dimensione ruoli / progetti.

Mentre sugli studi USA...

...non mi pronuncio perché neanche sforzandomi riesco a riconoscermi minimamente come americano. Ho lavorato all'ONU di New York per due anni, e buona parte di coloro che ho conosciuto erano alienati ed alienanti.

Non metto in dubbio che lì certe cose funzionino, ma parliamo di un paese dove l'approccio seduttivo medio tra persone mature è incontrarsi e dire: "hey, ti va di scopare?", e un paese in cui la gente parla per luoghi comuni e discorsi preconfezionati, e il discorso medio (se non unico) verte sul tempo e il football.

Tutto ciò ha un suo indubbio valore pratico, che si riflette anche sulle relazioni, ma probabilmente agli americani manca un pezzo, che a mio parere è da ricercare nell'assenza di una dimensione storica importante, non ultimo il nostro pantheon di divinità greco-romane.

E' proprio la mancanza di questo pezzo che li rende più efficienti in tutto. Ma molti (non tutti) sembrano degli automi, o dei pupazzi.

La cosa difficile da realizzare in alcuni di questi progetti è il fatto che per la realizzazione e il mantenimento duraturo della relazione serve intelligenza che inglobba la voglia di sperimentare e la ricerca della libetà di due persone. In somma il progetto dipende da due persone oltre che da un numero indefinito di variabili.

Oltre al fatto che se s'intende iniziare uno dei percorsi elencati, si deve incontrare una donna con un'intelligenza e apertura mentale neccessaria, e in oltre con un aspetto che ci attrae, che ci piace.

poiuyto
Inviato

AHAHAHAHAHAHAHA

AMMAZZATI

A rileggere dopo due anni queste frociate viene la pelle d'oca.

E comunque con lei ho ormai un ottimo rapporto e viene ogni qualche mese a passare dei giorni da me, e' incredibile come uno sconquasso biochimico possa far scrivere certe cose.

Mi piacerebbe sapere il percorso, se ti va di raccontarlo.

  • 6 mesi dopo...
bugmenot
Inviato

Premesso che le mie sono idee personali che derivano da ciò che osservato, studiato, pensato e vissuto, e riconoscendo che a 30 anni (per quanto vissuti) non mi sento in grado di dare risposte "sagge", posso dirti che le coppie che "funzionano" appartengono di solito a una di queste categorie:

Cosa intendi per coppie che funzionano? Perché una coppia senza sesso o senza emozioni non durano oppure durano ma senza felicità secondo me.

Io ho analizzato diverse situazioni e secondo me potrebbe funzionare così :

Trovi una donna che ti piace, che condivide i tuoi ideali e principi, mantieni un rapporto affiatato e non noioso e applichi premio/punizione finchè non la educhi (rimanendo Alpha lei non cercherà altri Alpha).

L'unica domanda a cui non riesco a rispondermi è : le cose che mi dice sono tutte cazzate e usano solo le emozioni, quindi devo interpretarle?

  • 1 mese dopo...
Connor
Inviato

Sai rubix cos'hanno di buffo?

Dici loro che non vuoi essere schiavo di una sola figa e si dichiarano a favore delle storie serie.

Ti giudicano. Ti respingono.

Cosa fanno nelle storie serie?

Mentono. Omettono. Tradiscono.

Dici che vuoi una storia seria e ti dicono 'ho 20 anni e voglio uscire con chi mi pare'.

Allora lo accetti, e chiedi solo il rispetto.

E cosa fanno?

Mentono. Omettono. Tradiscono.

Devi imparare le cose da altri o per sbaglio.

Oppure si inizia come storia aperta, tu fai i fatti tuoi e lei pure.

Poi vi innamorate, inizia a star male se vedi altre e ti chiede una storia seria e cosa fa?

Mente. Omette. Tradisce.

Credo con tutto il cuore che una donna sia l'ultimo essere sul pianeta che possa giudicare il mio modo di vivere.

E la verità mi é appena costata la perdita di una ragazza che amavo alla follia, proprio la settimana scorsa.

'non posso più accettare la tua poligamia, voglio un vero fidanzato e fare cose normali. Anche perché ho 20 anni e voglio uscire con chi mi pare e venerdì voglio andare da sola alla festa dove dovevamo andare insieme (e programmavamo da 20 giorni facendomi impazzire per non lavorare quella sera) perché voglio fare cose BDSM con altri e se ci sei tu non sono libera (altri che ha conosciuto nel frattempo su fb e che commentano i suoi stati ). Il fatto che fosse la nostra serata di festa per gli otto mesi è roba da ridere... Come è da ridere che non fosse mai stata innamorata come nell'ultimo mese.

Sì, lo so che non c'è una logica dietro la sua affermazione.

Non ricordo una volta in cui una donna abbia avuto ragione parlando con me.

Ma decidono loro a chi darla, e che lo facciano per motivi reali o per paura di babbo natale ci tocca subire certi verdetti idioti.

Cosa é successo da un anno?

È successo che solo le milf mi hanno appoggiato pienamente nella mia poligamia.

Che ho perso dopo una o poche scopate ragazze giovani che mi attizzavano più di mille milf.

E sono ragazze che hanno sempre tradito il fidanzato e lo faranno di nuovo un mucchio di volte.

Ma a logica (!!?) non accettano la verità e credo non la vedano nemmeno su se stesse.

Come quando ho visto una tipa fidanzata andare nel parcheggio di un locale a farsi scopare in macchina da un tizio e poco dopo in macchina con la sua amica che mi dava un passaggio si lamentava del fatto che i ragazzi tradiscono.

Secondo me non é ipocrisia. Sono proprio sconnesse.

E lo sono fino a dopo il primo divorzio.

Però uno non può basare la dieta solo sulle milf.

Almeno non io che amo la carne fresca.

C'è poi il problema che i maschi quando pensano delle cazzate vengono puniti e disprezzati.

Una ragazza con un bel culo troverà sempre chi le da ragione.

E così finisce che fino ai primi capelli bianchi rimangono schiave di categorie rigide di pensiero dicotomico assolutista, ove esistono solo il bianco ed il nero senza sfumature intermedie, i buoni e i cattivi, il puttaniere da una botta e via o il fidanzato da sposare.

Sarebbe un modo di pensare veramente infantile _ stupido per un maschio, ma anche un maschio così fissato con categorie cristallizzate potrebbe cavarsela con la coerenza di pensiero.

Ad un modo di pensare da ritardato loro associano un andamento emotivo da altalena.

Per cui anche la bilancia 'bianco o nero' è sempre pronta a propendere da un lato o dall'altro in base a stimoli emotivi del momento.

Se poi commetti l'errore di spiegare loro come esistano sfumature di grigio, se mostri loro la fallacia del loro punto di vista sulla loro stessa esperienza e vita, ne trovano subito 10 che gli battono le mani e cliccano mi piace alle loro idiozie.

Per cui, alla luce del fatto che:

- fino a 35-40 anni non capiscono niente.

- mentono, omettono e tradiscono comunque, quale che sia l'impostazione del rapporto.

- Se dici di essere poligamo la loro bilancia bianco-nero và sul nero e capiscono che sei un puttaniere senza sentimenti, unica categoria che hanno oltre al fidanzato.

- sono pronte a giudicare e non vedono se stesse e ciò che fanno.

Direi...

Che non bisogna mai averne bisogno andando con professioniste.

Non si mostri loro una debolezza, un lato umano, una ferita.

Mai e poi mai una frustrazione.

Le si tratti come bambini quando chiedono cose da grandi.

Senza giustificarsi, senza arrampicarsi su specchi, senza sprecare gocce di verità che non hanno la testa per capire.

Scopale almeno 5 volte prima di esternare qualsiasi pensiero su uomini e donne.

Così se nella loro idiozia vorranno andarsene, quello che dovevi prendere l'hai preso.

Ah!

Ultima cosa... Se fate dei progetti insieme come un'esperienza da fare, un posto dove andare insieme, ecc...

O lo fai quel giorno stesso o le stai dando un'idea di cosa fare col primo che passa dopo che ti avrà lasciato per sms il giorno dopo averti detto che ti ama più della sua vita con le lacrime agli occhi.

E tu dal canto tuo non riuscirai ad andare in quel posto o fare quella cosa con un'altra perché te lo sei immaginato con lei e stai troppo male.

Piuttosto sentiti dire ogni tre giorni che sei uno stronzo, che non chiami mai, che la tratti come un'idiota, che ti fai vivo solo per scopare, che non dici nulla e non esterni le tue emozioni.

Ti tradirà, mentirà e ometterà comunque, ma se ti sei fatto i cazzi tuoi e hai pensato a te prima di tutto non ti sentirai un coglione.

Come quando ti fai convincere per venti giorni a festeggiare il mesiversario e diventi matto a farti sostituire al lavoro, per poi capire che credeva lavorassi e si era già fatta altri piani.

Non hanno rispetto, non hanno il senso del sacro, non meritano qualcosa di così grande come la verità. E non meritano che ti abbassi a dire bugie come un bambino o una figa.

Meritano che non le ascolti e non rispondi quando parlano di cose che non capiscono.

Ci sono arrivato di recente, ed ora lo trovo scritto qui da un esperto, anche quasi in versi.

Bisogna amarle così, come si ama una sorellina ritardata o una bambina viziata e capricciosa di 5 anni.

Perchè solo così si può evitare di cadere nella trappola di volerle comprendere.

E scoparle come se fossero le più disinvolte delle prostitute, perchè solo quello le appaga.

Darle quello che chiedono goccia a goccia, perchè comunque dopo vorrebbero qualcos'altro.

"quando parlano, sento solo bla bla bla" (cit.)

Sembra, facile, ma non lo è, richiede pratica e vigilanza costante.

Amen fratelli

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Connor
Inviato

Lei lo farà. Dovresti farlo per te, non contro di lei.

E sì, è normale che ti innamori, è strano chi non lo è mai, io mi innamoro di brutto.

Questo mi rende più vulnerabile ma non monogamo.

L'innamoramento non cambia la tua natura, continui ad avere bisogno di acqua, cibo, riparo, aria, calore, poligamia.

Se sapessi come funziona sarei più ricco di Bill Gates e ora non sarei triste a cercare di non pensare all'ultima che ho perso.

Se credi nella persona ideale, la migliore per noi, allora dovresti capire che tutto ciò che è al di sotto di questa descrizione è un compromesso che accetti e non un ideale:

Strafiga, giovanissima, bisessuale, emotivamente stabile, con un lavoro che la soddisfa e che la rende autosufficiente, le fanno schifo tutti gli uomini tranne te, anche le poche volte che beve ma è quasi astemia, vuole di continuo trovare nuove fighe freschissime per voi due, e non solo come prede usa e getta, ma anche per relazioni stabili, capendo che se è mora avrai bisogno di qualcosa di stabile con una bionda ed una rossa.

Se tu fossi questa ragazza, ti innamoreresti di te?

qualsiasi cosa accetti al di sotto, stai accettando un compromesso, e anche la tua ex lo accettava, perché il suo uomo ideale è il principe azzurro, però etero ma monogamo, ricchissimo, generosissimo, famoso su MTV per un disco che ha inciso, che non guarda il suo whatsapp nemmeno se lasciato aperto sul comodino mentre è in bagno, e non scopre mai le corna che ha in testa.

Il punto d'incontro tra gli ideali del maschio e della femmina danno quel compromesso di cui ci accontentiamo sentendoci pure fortunati...

Ma non dimentichiamo che si tratta di un ripiego. Magari il migliore che possiamo desiderare, ma per un deficit nostro, non perché lei sia speciale o ideale. Perché noi valiamo poco.

Certo, quando ne frequenti diverse ti manca l'intimità di un rapporto, quando ne frequenti una in intimità ti manca il sesso e vieni cornificato, umiliato e ferito con ogni mezzo lecito ed illecito.

Ma queste due possibilità sono dicotomiche assolutiste come bianco-nero, e non esistono in natura.

Esiste la poligamia, ed è naturale che tu debba poter avere alcune donne con cui hai una relazione più intima e d'amore, mentre altre te le scopi solo.

E se le donne che incontri non lo accettano, per lo stesso motivo per cui credono in Dio e nei tarocchi?

Hai due scelte:

O ti valuti un attimo e ammetti di dover abbassare i tuoi standard perché non puoi trovare di meglio, o continui a grattare e grattare tutti questi gratta e vinci investendoci tempo ed energie ma con la ferma decisione di non abbassare i tuoi standard a chi non accetta ciò che sei, un maschio.

Se ti accontenti e non ci provi, sarai ferito e tradito.

Se non ti accontenti e provi con tutte le tue forze, sarai ferito e tradito ma non avrai tradito te stesso, e nessuno vieta che tu possa trovare un gratta e vinci vincente.

O forse non lo troverai mai, ma avrai provato.

E se ti chiedono... ma sei un play boy? Sei stato con questa e quella.... puoi rispondere con la congruenza di chi sta affermando la Verità:

I'm Looking for my soul mate... (sto cercando la mia anima gemella)

L'ho scritto in inglese perché in italia di gratta e vinci vincenti ce ne son proprio pochi.

Anche io sono un fottuto romantico, essere poligamo dichiarato non significa essere senza cuore, e nel dirlo non so se invidiare chi non ha cuore perché ora mi fa male, o se compiangerlo, perché in certi momenti è stupendo.

Questa settimana, essendo reduce da una ferita al cuore, ho contattato tre tipe che ci provavano con me via whatsapp e mi volevano vedere. Erano tipe al di sotto della mia media, ma volevo fare numero in fretta, sai, per GFOTW.

Beh, mi vien da sorridere, perché anche se ci son stato attento, è passata una goccia della mia debolezza via whatsapp e le ho perse tutte e tre, ed erano loro a cercarmi...

E' normale chiudersi in se stessi in certi momenti, le donne in certi momenti hanno voglia di uscire e divertirsi, e chiunque propone loro qualsiasi cosa perché son facili prede da "tristi".

Noi maschietti se siamo svegli ci rintaniamo in una caverna a leccarci le ferite, perché abbiamo la consapevolezza che a farci vedere così le donne ci eviteranno come dei falliti e i maschi cercheranno di rimettere in discussione i rapporti gerarchici.

Pensa se tu fossi il capo dove lavori, e ti mettessi a frignare giorni per una donna che ti ha ferito con un tuo subalterno.

Non ti vedrebbe più come capo, non come prima.

Però 4 anni son tanti.

Devi farti una scaletta e darti degli ordini, perché tu in quel momento non ragioni, sei come un tossico al di fuori del proprio controllo che cerca la sua dose, l'amore strappato dal cuore supera la capacità del singolo di autoregolarsi, e allora...

Devi darti degli ordini.

Io addirittura in certi momenti scrivo a me stesso su whatsapp, e ^'V'^ mi mette sui binari e mi da una scrollata, devi virtualizzare una partizione del tuo cervello che possa prendere il comando quando affronti una crisi, io mi parlo da solo, con tono autoritario, mi impongo di fare la borsa della palestra, di uscire dall'apatia e dalla letargia facendo cose costruttive per i vari ambiti della mia vita, ed eseguo stando zitto ed ubbidendo, perché mi rendo conto che se le emozioni tante volte sono utili, a volte serve un colonnello che ci dica cosa fare e basta. E non puoi essere che tu stesso.

Magari stai per scrivere un messaggio, e lui ti dice: che cazzo fai, scemo! In piedi, schiena dritta, vatti a fare la barba e scrivi tre cose da fare per te stesso entro domani.

Se ti prepari una scaletta di 21 giorni per il recupero prima, che scoppi la crisi (e scoppia sempre), con l'aiuto del te stesso colonnello che te la fa seguire puoi farcela ed essere felice già il mese successivo.

L'ingrediente più importante di quei 21 giorni è il freeze totale, totale significa che le tue dita non devono da sole andare a vedere sul cell i suoi aggiornamenti fb.

Si può fare, l'ho dovuto fare quattro volte (due più blande e due davvero pesanti) dal 2012.

E sì, due di queste quattro volte ho desiderato la morte più di ogni cosa al mondo.

Molti ti diranno che il tempo cancella ogni cosa, forse è vero, ma cancella anche la tua vita.

Perché se perdi un anno per dimenticare un dolore, in quell'anno se n'è andato un pezzo della tua vita da giovane e non hai potuto vivere momenti da favola.

Non possiamo aspettare il tempo, perché lui si porta via tutto, non solo il dolore.

Dobbiamo accettare che in alcuni momenti non abbiamo la forza per gestirci e che in quei momenti dobbiamo obbedire e basta, a quel te stesso che sa cosa fare, quello che quando sei tranquillo saprebbe benissimo cosa scrivere in una mail ad uno che ti chiede come uscire da un dolore di cuore.

Commovente.

Non è ironia.

Mi sarebbe piaciuto aver avuto un amico come te, da ragazzo.

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  • Grazie! 1
Inviato

E la verità per chi la può comprendere e maneggiare

take care, amici miei

Sono sempre più convinto che - per un maschio - sia meglio comprenderla e maneggiarla in modo discreto e senza pubblicare video per il pubblico, onde evitare raccolte di firme da parte di rincoglionite per fargli togliere il visto per entrare in qualche stato.

Purtroppo le raccolte di firme e le critiche scritte sono ad opera, uso e consumo della Miss. ( Termine definitivo per "signorina").

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