OdetoJoy [Élite] 5133 Inviato 4 Agosto 2024 Inviato 4 Agosto 2024 40 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Grazie, non è possibile. Però se vuoi ti faccio sorridere. Ho chiesto ad un vicino disoccupato che è tutto il giorno a fare nulla in giro, se quando passa per se stesso da un supermercato mi prende il cibo umido per gatti. Gliel'ho chiesto il 4 luglio. Intanto andavo avanti con quello secco. Nel frattempo mi ha chiesto qualcosa in prestito ogni secondo o terzo giorno. Il 26 luglio finalmente dopo 5 richieste si è ricordato e mi ha preso il secco. Non l'umido. Il secco. Gli ho richiesto l'umido perché non ho tempo per andare in bagno al piano di sopra, sono sommerso di minuti ostili che spingono. Questa mattina sono andato io. Queste persone sono uno dei motivi per cui quando leggo o sento che qualcuno è morto gioisco e ringrazio Dio per avermi liberato da un'altro sapiens che infetta questo pianeta mrjako e City Hunter Resident ha reagito a questo 2
^'V'^ [Aivia Demon] 174146 Inviato 4 Agosto 2024 Inviato 4 Agosto 2024 3 ore fa, OdetoJoy ha scritto: Queste persone sono uno dei motivi per cui quando leggo o sento che qualcuno è morto gioisco e ringrazio Non ti piace avere natale ogni settimana allora. Fa dei regali meravigliosi. Qui era il 24 luglio: Se uno ti regala le sue miserie esistenziali ogni settimana, il giorno che muore trovi un solo uovo d'oro in quella pancia gravida di doni. Ma se invece vive, ogni settimana, quando canta, sai che ha deposto un uovo d'oro che è tuo da vivere. E non serve nemmeno accorri prima che lo rubino. La maggior parte delle altre persone non dà alcun valore a queste perle. Marco_drake, Dream_, OdetoJoy e 1 altro ha reagito a questo 4
ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 4 Agosto 2024 Inviato 4 Agosto 2024 7 ore fa, ALICE ha scritto: Ciao a tutti e ciao @ArmandoBis, ho creato questo PDF per riassumere i punti principali della discussione sulla terapia, vista attraverso la lente del testo citato. Spero che possa essere utile per chiunque voglia approfondire i concetti trattati. Buona lettura! Alice 🌸 DISC-PSYCH-2024-01.pdf 42.37 kB · 11 download Fonte: "The Archaeology of Mind" di Jaak Panksepp e Lucy Biven Studi interessanti, ma soffrono del problema che segnalavo, ovvero che la ricerca di "scientificità" porta a delimitare il campo a ciò che è oggettivabile tramite uno o più strumenti. Però nessuna teoria psicoterapeutica è neanche lontanamente scientifica nel senso che si dà comunemente a questa parola, cioè fare previsioni non banali e, attraverso esperimenti, verificarne la consistenza. Ad esempio, ma è solo uno dei tanti, un esperimento di fisica si esaurisce in un certo intervallo di tempo. Gli effetti di una psicoterapia dovrebbero (si presume e si auspica) durare nel tempo, idealmente tutta la vita. Impossibile da verificare. Potere misurare il transfert? Isolare la pulsione di morte? Esempi presi dalla psicoanalisi, ma ogni teoria ha i suoi costrutti che non possono essere oggettivati e misurati. Il problema della scientificità (che un tempo riguardava quasi esclusivamente la psicoanalisi) è nato da professori universitari obbligati a produrre lavori e da niente altro. Negli ultimi tempi, la questione è tornata di moda non per un rinnovato interesse, ma perché con la liberalizzazione delle professioni chiunque, dotato di un diploma, può andare a caccia di clienti ed è interesse delle singole scuole cercare di accaparrarsi la fetta più grossa del mercato. Ecco allora il concetto di "risultati scientificamente provati" che tutti cercano di accaparrarsi, ma che è evidentemente assurdo e inconsistente. (Il presupposto è che non esiste il fallimento; volenti o nolenti si viene comunque guariti.) Questo continuo ricorso alla chimera della scientificità lo noto anche nell'intersezione fra neuroscienze e questioni relative ai problemi cognitivi e/o i DSA (disturbi specifici dell'apprendimento). Chili e chili di paper, convegni a destra e a manca, cattedre presidiate con la mitragliatrice, ma risultati davvero scarsi. Tutto però secondo i crismi della scienza. Ma allora, si potrebbe obiettare, cosa resta delle varie scuole di psicoterapia visto che non hanno fondamento scientifico? Beh, sono pratiche che esistono e di cui ciascuno può farsi un'idea, direttamente o indirettamente. Non è che perché una cosa non è accessibile agli esperimenti di laboratorio non esiste. Tutt'altro.
Tony Montana [Élite] 3976 Inviato 4 Agosto 2024 Inviato 4 Agosto 2024 Il 20/7/2024 at 10:03, ^'V'^ ha scritto: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25644313/ Questa ricerca cerca di indagare la relazione tra salute maschile, che in ogni specie inclusa la nostra significa più alto interesse in sesso senza commitment, (SOI meno ristretto), e la relazione tra desiderio e atteggiamento psicologico verso la cosa. Sia il desiderio, di fare nuove, sia l'attitudine (atteggiamento psicologico) verso il farle, sono mediati dal testosterone. Questo, vuole forse dire che l'omino che si castra nella menzogna di una mono, e gli cala il testo allora gli si restringe il SOI? Non pensa alle altre? Se siamo onesti, sappiamo che dopo due o tre birre il nostro amico crolla a piangere perche non pensa a nient'altro. Perché comunque un po' di T ce l'ha. Dico castrato per ridere, ma non è castrato del tutto. E il fatto che sia correlato col testo, significa forse che il nostro amico che ha 80 pg/ml, avendo più testo, sta tutto il giorno a smaniare per fare delle nuove nonostante le tre che ha? Questo è interessante. Perché le dimensioni da correlare, sono tre. Non due. Non: salute e desiderio (testosterone) - Attitudine (atteggiamento psicologico) Ma: salute e desiderio (testosterone) - Attitudine verso la sociosessualità aperta (numero di femmine desiderate) - Comportamento di fatto. Molto interessante, in quella ricerca hanno scoperto che con quanto più uno è sano e ha desiderio e attitudine maschile, con quanto più poi se ha variato bene, dopo il testosterone ha un feedback negativo sullo smaniare per fare delle nuove. Nel senso, che proprio se ha PIU' testosterone perché nel comportamento de facto, non solo nell'attitudine, ha variato bene (numero di partner sessuali), allora è lo stesso testosterone alto che inibisce l'attitudine, quando il desiderio come varietà, è soddisfatto. Non lo conoscevo. Incredibile. Ho letto un po' rapidamente e non essendoci il dataset scaricabile o dei plot per coppie di variabili potrei aver frainteso. Sbaglio o suggeriscono che l'inibizione del del desiderio avviene tramite un abbassamento (temporaneo, immagino) del T una volta che si è soddisfatti sessualmente? Questo sembra abbastanza chiaro da alcuni passaggi nella discussione finale (sebbene, con tutta l'ammirazione che ho per gli antropologi, la presentazione dei metodi stastici non è davvero il loro forte). Cita We favor a third possibility: men’s general satisfaction in the mating sphere decreases testosterone. Although T may increase mating opportunities through elevating sociosexual psychology (Edelstein et al., 2011; this study), intrasexual competitiveness (Archer, 1991, 2006; Mazur & Booth, 1998), and the production of the anatomical traits relevant to intrasexual competition (Puts, Jones, & DeBruine, 2012), there are numerous costs to high levels of T. These include interference with pair-bonding and parental care, increased energy consumption, oxidative stress, suppression of some types of immune function, and increased risk of injury resulting from aggressive and/or risky behaviors (Archer, 2004, 2006, 2009; Bouman et al., 2005; McIntyre et al., 2006; Wingfield et al., 2001). Men who achieve what, for them, represents a successful pattern of mating, whether through committed relationships or uncommitted sex, should lower these costs by decreasing T production. The present results thus point to negative feedback in which T promotes copulatory success, and copulatory success in turn down-regulates T production (Fig. 1). Riguardo alla parte finale citata, che io sappia l'ipotesi che il T sia immosoppressivo è stata abbastanza smontata nell'uomo (odierno). https://www.nature.com/articles/s41598-018-25694-0 E l'intera teoria che il T alto sia "costly" non mi sembra granché supportata per i sapiens. Almeno nell'epoca contemporanea. Ma probabilmente bisogna tenere in considerazione che i maschi sapiens di 50k-100k anni fa avevano T decisamente più alto del nostro. Non ci sono più gli uomini di una volta. https://archaeology.org/issues/november-december-2014/digs-discoveries/trenches-testosterone-cultural-big-bang/ Cita They found that nearly all the skulls belonging to people who lived more than 80,000 years ago show evidence of testosterone levels that were far higher than any modern-day human’s. ALICE, Gamebred e OdetoJoy ha reagito a questo 2 1
OdetoJoy [Élite] 5133 Inviato 4 Agosto 2024 Inviato 4 Agosto 2024 1 ora fa, Tony Montana ha scritto: there are numerous costs to high levels of T. These include interference with pair-bonding and parental care, increased energy consumption, oxidative stress, suppression of some types of immune function, and increased risk of injury resulting from aggressive and/or risky behavior Il fatto che definisce questi come dei "costi" da pagare per avere il T alto, sottende il genere di persona che ha scritto la ricerca ^'V'^, SuitFlip e Tony Montana ha reagito a questo 1 2
^'V'^ [Aivia Demon] 174146 Inviato 4 Agosto 2024 Inviato 4 Agosto 2024 44 minuti fa, OdetoJoy ha scritto: Il fatto che definisce questi come dei "costi" da pagare per avere il T alto, sottende il genere di persona che ha scritto la ricerca Grazie. Le mie competenze statistiche sono inferiori a quelle tue e di Tony Montana. Per cui mi rimetto a voi per l'interpretazione eventuale delle nuances dello studio. A me basta vedere che la mia esperienza personale è allineata con quello che sembrano aver riscontrato. Ossia che quando ne fai solo una per quanto diventi stupido e debole, sei sempre ogni minuto morsicato in testa dal bisogno di variare. Quando ne fai due diventa peggio. Sei più sano e pertanto hai più spinta verso la varietà. Poi arriva un livello (a me capita con tre, per altri può essere 4 o 5) in cui lo stress si abbassa, la tenaglia molla la morsa, e la stessa tesione che normalmente hai per variare, diventa tensione (e capacità mentale) per migliorare il territorio ospite, per contribuire al mondo. Non il globo, si fotta. Il mondo dove vivono le persone che ti nutrono e che vuoi veder fiorire. Per il resto sono troppo fuso per ragionare su quello studio, è stata una sorpresa per me scoprire che non ho deragliato il meeting perché oggi è domenica e non lunedì come credevo con convinzione apostolica. Remo Lupercali e Tony Montana ha reagito a questo 2
Bozzarelly [Partecipante] 3986 Inviato 4 Agosto 2024 Inviato 4 Agosto 2024 4 ore fa, OdetoJoy ha scritto: Il fatto che definisce questi come dei "costi" da pagare per avere il T alto, sottende il genere di persona che ha scritto la ricerca Costi di cosa, nel dettaglio?
robert111 [Élite] 820 Inviato 5 Agosto 2024 Inviato 5 Agosto 2024 (modificato) Il 17/07/2013 at 14:48, rosebud ha scritto: La mia è invidia, mi piacerebbe poter semplicemente selezionare, mi piacerebbe avere un valore tale che mi permetta di dire solo si o no. Credo che certi uomini ci si avvicinino, ad esempio gli attori, gli uomini di enorme successo. Leggo solo adesso il tuo post, dopo 11 anni da quando l'hai scritto, e per esempio a proposito di persone di grande successo, l'altro giorno leggevo una notizia su Bill Gates che ha provato questa sensazione che descrivi. Di lui si dice che era “come un bambino in un negozio di caramelle” con le stagiste di Microsoft, tanto che alle giovani era vietato stare da sole con lui. Doveva solo scegliere e raccogliere, perché erano già frutti maturi. Com'è la tua situazione adesso, dopo 11 anni, più Gates o più monogama? Modificato 5 Agosto 2024 da robert111
jhonny9546 [Partecipante] 48 Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 (modificato) Ovviamente è capitato a tutti di pensare che fare "questo" e fare "quello" ormai è diventata la normalità, e tutti vi siete fatti la stesse domande "e se venisse scoperto?", "e come lo facciamo a mantenere segreto?" visto che dell'altra persona non ti puoi fidare. Anche un altra "come fare a dormire la notte dopo aver fatto ciò". Io non l'ho mai fatto (e mai lo farò in determinate circostanze) e me lo sono sempre chiesto. Ma i seduttori esperti qui avranno avuto a bizzeffe di queste esperienze. Modificato 23 Settembre 2024 da jhonny9546
jhonny9546 [Partecipante] 48 Inviato 30 Settembre 2024 Inviato 30 Settembre 2024 Il 09/05/2013 at 01:14, ^'V'^ ha scritto: ma non le ha raccontato che sabato scorso ha fatto due pompini ad un amico che ha incontrato in giro in centro e sono andati un attimo a casa ad appoggiare della roba comprata. Qui ci vuole il maestro e mi ricollego anche ad una discussione in tema: Quale è la parolina magica in queste occasioni? Gente esperta qui conosce la risposta
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