ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 3 Agosto 2024 Inviato 3 Agosto 2024 20 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Dopo il 2012, quando sono arrivato, una "teoria" è diventata una spiegazione di qualche aspetto del mondo naturale così com'è, non qualche fantasia su come dovrebbe essere, basata su una serie di fatti che sono stati ripetutamente confermati attraverso la falsificazione delle ipotesi che la compongono, l'osservazione reale e l'esperimento. Le teorie sono formulate per spiegare i fenomeni naturali e per fare previsioni verificabili. Ecco alcune caratteristiche chiave delle teorie che possono stare sul forum senza che arrivi a deridere e umiliare 1. Basata su Evidenze: una teoria si basa su una grande quantità di dati osservativi e sperimentali raccolti nel corso del tempo. Le prove a sostegno di una teoria devono essere ripetibili e verificabili. Il fatto che sia sostenuta da prove che la confermano non la rende confirmed. La rende molto probabile. Può tranquillamente rivelarsi falsa o parziale quando emergono prove che la falsificano o ne falsificano alcune premesse o alcune ipotesi. 2. Predittiva: di teorie che servono a razionalizzare in modo deduttivo fatti giá accaduti qualsiasi ragazzina mossa dal vento degli eventi può snocciolarne diverse al giorno. Una teoria seria permette di fare previsioni ed estimazioni precise e verificabili in modo induttivo su fenomeni futuri e/o non ancora osservati. 3. Coerente: deve essere internamente coerente e compatibile con le teorie già esistenti e accettate per la pratica, a meno che non fornisca una spiegazione migliore che giustifichi la revisione coattiva delle teorie precedenti, che queste lo vogliano o no. 4. Falsificabile: deve essere possibile progettare esperimenti sul field che potrebbero potenzialmente dimostrare che la teoria è errata. Magari elegante, magari vera in alcuni contesti specifici, ma errata se presa come modello in generale. Questo principio, proposto da Karl Popper, è cruciale per la PREDATOR LIFE perché divide l'uomo dal religioso e dal filosofo. Ed è una divisione che ognuno dovrebbe scavare intenzionalmente nel diururno impegno di guadagnarsi il rispetto di se stesso, dei posteri e dei propri risultati. 5. Generale: le teorie cercano di spiegare un'ampia gamma di fenomeni, non solo casi particolari, altrimenti parliamo di un'ipotesi verificata. Ad esempio, la teoria dell'evoluzione spiega la diversità della vita sulla Terra. Esempio di teoria che non è una teoria: la Cat String theory di Mystery. È una metafora, non una teoria, che riguarda un'ipotesi, non un corpo coerente di ipotesi. E riguarda un'ipotesi che è confermabile in alcuni contesti e con alcune donne diverse da altre in alcuni momenti del mese e solo se il loro sistema della ricompensa funziona in un modo e non in altri. Ossia, senza contesto e una pagina di condizioni affinché sia molto probabile, così come formulata è un'ipotesi falsa. 6. Sottoposta a Revisione: le teorie pur essendo molto probabili o confirmed sono soggette a revisione e miglioramento in base a nuove evidenze e falsificazioni. Ad esempio il 13-15 maggio ho passato due giorni a dimostrare come falsi i 5 punti del PREDATOR PENTAGRAM, riuscendo a dimostrare che il terzo punto fosse un falso positivo perché era vero ma ce n'era uno più vero. Le teorie non possono essere dogmi immutabili, come ad esempio quello che ha affermato questo o quell'autore negli anni 90 e che mi piaceva, devono essere rappresentazioni dinamiche della nostra comprensione del mondo naturale la quale deve essere efficace, efficiente ed effettiva per operare nello stesso, in modo induttivo. Non deve servire per parlare al pub con un altro che ha letto le stesse scemenze, spiegando cose successe, ma deve servire per farle succedere stringendo il cono del caso. Esempi di teorie includono la teoria della relatività di Einstein, la teoria dell'evoluzione di Darwin, la teoria del Big Bang, la bimatrice di Contatto!, la prospettiva 2030 Estote Parati, lo shortcut PREDATOR STRATEGY, il modello operativo IDA, ecc. Queste teorie hanno rivoluzionato il nostro modo di vedere il mondo e continuano a essere testate e raffinate man mano che emergono nuove evidenze. Per quanto riguarda alcuni campi di indagine, ad esempio la psiche umana, credo che questo approccio non sia il migliore. Solo per fare uno dei mille esempi possibili: testare l'efficacia terapeutica di diversi metodi è impossibile dato che manca una conoscenza effettiva dei campioni utilizzati (com'è lo stato di ciascun paziente che partecipa al confronto non lo sai prima e ciò che vieni a sapere dopo il lavoro terapeutico è condizionato dalla tua prassi e dalla teoria che hai abbracciato).
^'V'^ [Aivia Demon] 174816 Inviato 3 Agosto 2024 Inviato 3 Agosto 2024 1 ora fa, ArmandoBis ha scritto: Per quanto riguarda alcuni campi di indagine, ad esempio la psiche umana, credo che questo approccio non sia il migliore. Solo per fare uno dei mille esempi possibili: testare l'efficacia terapeutica di diversi metodi è impossibile dato che manca una conoscenza effettiva dei campioni utilizzati (com'è lo stato di ciascun paziente che partecipa al confronto non lo sai prima e ciò che vieni a sapere dopo il lavoro terapeutico è condizionato dalla tua prassi e dalla teoria che hai abbracciato). Se prima della terapia e dopo la terapia: - faceva meno soldi e ora sa farne di più. FOOD - aveva più difficoltà nel networking e nell'avere supporto sociale, ora gli riesce meglio. TRIBE - faceva meno tipe e le faceva male e adesso funziona meglio nel compiere la missione assegnata. BLOOD Allora qualunque cosa sia successa in quella terapia ha funzionato. Le discipline di cui parli in difesa, cercano di tenere uno 15 anni a parlare di niente, sperando che il tempo sia la variabile che intercorre a migliorare il quadro. Per cui sappiamo un'altra cosa: il confronto deve essere time sensitive. I campioni sono diversi? Basta operazionalizzare FOOD TRIBE e BLOOD secondo parametri condivisi, misurare prima, durante, dopo e dopo 3, 6 e 9 mesi dalla fine della terapia. Se uno si fa delle seghe mentali non è fast, se non è fast non è effettivo né efficiente, può essere efficace, ma non margina risorse ed energia. Ecc. Non si può confrontare in senso assoluto il risultato, perché ovviamente i campioni sono diversi. Per genetica, possibilità, ecc. Ma si può guardare allo scarto relativo tra situazione prima, dopo e molto dopo. Eh... no, per quanto la cerchino di rigirare e rigirare per difendersi dalle mozioni di sfiducia scientifica sia sulle filosofie alla base sia ai risultati che mancano... non è parlando della simbologia dietro il rapporto con un genitore, che uno diventa più aderente alla realtà, efficace, effettivo, efficiente, altamente organizzato, e così può minare le cose che serve minare dalla vita per essere integrati e premiati internamente (felici). Poi se uno ha paura, di entrare in contatto con la realtà e funzionare meglio in essa e con essa, e preferisce stare quindici anni a parlare e sentirsi ascoltato, va bene, ma è una disciplina del benessere come lo shiatsu e dovremmo togliere il concetto terapeutico. Uno può anche fare chi kung, se si sente bene a farlo. Remo Lupercali, Marco_drake, unadonna e 1 altro ha reagito a questo 1 3
^'V'^ [Aivia Demon] 174816 Inviato 3 Agosto 2024 Inviato 3 Agosto 2024 3 ore fa, ArmandoBis ha scritto: Per quanto riguarda alcuni campi di indagine, ad esempio la psiche umana, credo che questo approccio non sia il migliore. Solo per fare uno dei mille esempi possibili: testare l'efficacia terapeutica di diversi metodi è impossibile dato che manca una conoscenza effettiva dei campioni utilizzati (com'è lo stato di ciascun paziente che partecipa al confronto non lo sai prima e ciò che vieni a sapere dopo il lavoro terapeutico è condizionato dalla tua prassi e dalla teoria che hai abbracciato). Comunque, veniamo via dal piano astratto. Ho proprio fatto l'esempio della cat string theory. Non è una teoria, è un'ipotesi. Non è una congettura perché tutti possiamo ricordare casi che la confermano. Questo non significa sia un insieme coerente di ipotesi verificate tanto potente da avere potere predittivo. Se fai la cat string a Sara funziona, a Jenny anche, se la fai a Vanna no, a Paola nemmeno. Semplificando, il funzionamento biochimico di Sara è fortemente dominato dai circuiti dopaminergici e con quel muovere appena fuori portata la stimoli. Il cervello di Jenny non funziona come il suo. Ma le piaci molto e per questo ci sta NONOSTANTE la disturbi con lo string. Vanna non funziona così, o possiede subito o rifiuta con scherno se qualcosa le viene mostrato come fuori portata. Paola invece è dominata dai circuiti della ricompensa a base di dopamina e sarebbe stimolata. Se solo le piacessi, ma non le piaci. Ho messo solo due variabili, tra decine, e già l'ipotesi è falsificata nel 50% dei casi e presenta un falso positivo in un'altro caso. È vera il 25% delle volte. Che per carità, per un PUA che ci prova a caso con tutte, avere qualcosa che funziona a caso qualche volta fa comunque scopare. Ed ecco il bias di conferma. Ho scopato per cui é vero. ----- Perché il gatto prova una forte attivazione se muovi un filo appena fuori portata? La motivazione intrinseca predatoria ha scolpito la sua bloodline facendo sopravvivere e riprodurre i suoi avi. Un coniglio non ce l'ha, ne ha altre. ----- Quali motivazioni intrinseche sono maggiormente rappresentate nelle femmine umane e quali sono maggiormente espresse in questa davanti a me? Tip: nella maggior parte delle femmine manca la motivazione predatoria. Ma molte hanno una motivazione alla cura. Come uso "gli string"? Mi slaccio una scarpa. Rischio di inciamparmi se nessuno me lo indica. Se una ragazza si avvicina e mi fa notare lo string slacciato, so che le piaccio, perché lo ha notato anche un'altra ma ha evitato, so che la sua linea di sangue è sopravvissuta e si è riprodotta secondo il metodo "io gratto la schiena a te e tu la gatti a me", e so che se le dico che mi ha salvato da una figuraccia o da farmi male, e che le devo un drink, se sorride e accetta di bere una cosa insieme lo stiamo facendo giusto. unadonna, Remo Lupercali, Dream_ e 1 altro ha reagito a questo 2 1 1
ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 3 Agosto 2024 Inviato 3 Agosto 2024 (modificato) 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Se prima della terapia e dopo la terapia: - faceva meno soldi e ora sa farne di più. FOOD - aveva più difficoltà nel networking e nell'avere supporto sociale, ora gli riesce meglio. TRIBE - faceva meno tipe e le faceva male e adesso funziona meglio nel compiere la missione assegnata. BLOOD Allora qualunque cosa sia successa in quella terapia ha funzionato. Le discipline di cui parli in difesa, cercano di tenere uno 15 anni a parlare di niente, sperando che il tempo sia la variabile che intercorre a migliorare il quadro. Per cui sappiamo un'altra cosa: il confronto deve essere time sensitive. I campioni sono diversi? Basta operazionalizzare FOOD TRIBE e BLOOD secondo parametri condivisi, misurare prima, durante, dopo e dopo 3, 6 e 9 mesi dalla fine della terapia. Se uno si fa delle seghe mentali non è fast, se non è fast non è effettivo né efficiente, può essere efficace, ma non margina risorse ed energia. Ecc. Non si può confrontare in senso assoluto il risultato, perché ovviamente i campioni sono diversi. Per genetica, possibilità, ecc. Ma si può guardare allo scarto relativo tra situazione prima, dopo e molto dopo. Eh... no, per quanto la cerchino di rigirare e rigirare per difendersi dalle mozioni di sfiducia scientifica sia sulle filosofie alla base sia ai risultati che mancano... non è parlando della simbologia dietro il rapporto con un genitore, che uno diventa più aderente alla realtà, efficace, effettivo, efficiente, altamente organizzato, e così può minare le cose che serve minare dalla vita per essere integrati e premiati internamente (felici). Poi se uno ha paura, di entrare in contatto con la realtà e funzionare meglio in essa e con essa, e preferisce stare quindici anni a parlare e sentirsi ascoltato, va bene, ma è una disciplina del benessere come lo shiatsu e dovremmo togliere il concetto terapeutico. Uno può anche fare chi kung, se si sente bene a farlo. Io non ho parlato di psicoanalisi, però è evidente che è a lei che fai riferimento. Purtroppo si è creato questo consensus secondo il quale chi va da uno psicoanalista - decidendo di spendere una marea di tempo e di soldi - sostanzialmente non ha nessun disturbo, a parte una certa qual fannullonaggine che lo spinge a non pagare dazio, cioè a evitare di farsi il mazzo per affrontare le normali difficoltà della vita. Per sostenere questa tesi è necessario tutta una serie di corollari, tipo che le nevrosi non esistono, sono semplici fastidi che possono essere curati e risolti togliendo il soggetto dall'ambiente disfunzionale in cui è immerso e dandogli un bel calcio in culo per riattivarlo. Di conseguenza, ogni problema può essere risolto facilmente e a prezzi contenuti con qualche mese di terapia. C'è solo da risolvere il problema dei casi gravi, depressi che arrivano a suicidarsi, gente seppellita in casa, persone che fanno meno rumore ma passano una vita davvero grama. In questi casi, è sufficiente dire (come infatti viene sostenuto) che il problema era risolvibile se solo ci si fosse mossi per tempo (con la terapia da qualche mese di cui sopra) ma purtroppo non lo si è fatto e così le cose sono peggiorate. Insomma, tante assunzioni comode e arbitrarie. Nella pratica è evidente che ci si sta muovendo in terreni molto diversi. In un suo libro, all'obiezione su come faceva a risolvere in pochi mesi problemi molto gravi, Nardone rispondeva semplicemente che bastava procedere nel solito modo e poi si sarebbe visto quanto tempo sarebbe servito. È evidente che di casi seri non ne ha mai visto uno, anche perché nessuno con problemi importanti andrebbe da chi risolve problemi quali l'inibizione alla guida dell'auto in una sola seduta, ordinandogli di recarsi dal fruttivendolo a prendere delle zucchine... Modificato 3 Agosto 2024 da ArmandoBis Faceless ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174816 Inviato 3 Agosto 2024 Inviato 3 Agosto 2024 47 minuti fa, ArmandoBis ha scritto: È evidente che di casi seri non ne ha mai visto uno, anche perché nessuno con problemi importanti andrebbe da chi risolve problemi quali l'inibizione alla guida dell'auto in una sola seduta, ordinandogli di recarsi dal fruttivendolo a prendere delle zucchine... Lungi da me prendere le difese di chi come lui si è schierato contro il cogitocentrismo, poi di fatto applica solo derivate logiche della scuola di palo alto. Dovrei offendere anche me stesso che è dall'inizio del PREDATOR che rompo le palle che se uno è esperto deve farti parlare della tua esperienza già successa ed aiutarti con la prospettiva sulla stessa, non darti informazioni a te allogene, ma di fatto il mezzo di comunicazione che usiamo - internet - funziona solo a contenuti e informazioni. Anche il metodo che usa lui - persone che gli parlano mentre sono sedute e deve dir loro delle cose da seduti - non può davvero entrare nell'esperienziale condiviso. Anche se lui lo capisse, che sta facendo il contrario di quello che scriveva come dichiarazione d'intenti. Fatta la premessa. Nardone è un caso molto interessante perché prima ha iniziato ad avere risultati reali, replicabili e dimostrabili (ricordo che il suo interesse nasce proprio come studente di filologia della scienza, per cui studiando la cosiddetta scienza della psicologia, nota che a livello statistico non ci sono miglioramenti rispetto al placebo o alla stregoneria, e inizia ad interessarsi a come avere risultati scientificamente robusti). Prima ha iniziato ad avere risultati, che almeno il 90% degli ordinamenti riconosciuti non ha, se non random e aneddotici. Poi si è laureato per poterlo fare senza essere un fuorilegge. Non ho conosciuto persone la cui causa fosse organica (ormoni, biochimica cerebrale) che siano guarite con il suo metodo. Ho anche mandato uno che sta bene coi soldi direttamente alla fonte, ma sono serviti invece fior di medici e specialisti per farlo stare meglio (ovvio, con cura ormonale e TEC). Quello che contesto alla sua scuola è che non cercano di escludere la causa organica prima di partire con l'intervento terapeutico. Il che è pari ad avere un martello e pensare che tutto sia un chiodo. Non è solo della loro scuola, questo problema. Ed è un problema. Credere ad esempio che l'impotenzia sia psicogena e che si curi in sette sedute, è un problema. Esiste, l'impotenza psicogena. Per alcune piccole fobie, per alcune ossessioni, pensieri irrazionali, per alcune situazioni legate a disturbi alimentari, comportamenti ripetuti ossessivamente come lavarsi, il suo metodo è ottimo perché se devi guarire guarisci in 6-8 sedute, se no, devi provare altro perché non è materia per il suo metodo. Riguardo ai "casi seri", se un maschio guadagna in surplus sui costi, porta un valore concreto a tribe, avendo capitale sociale, social support network, e networking utile, e dalla pre selection e social proof risultanti mina una varia e qualitativa vita sessuale e romantica, e riesce ad avere problemi... ad essere un caso... E' probabile che non esista un approccio terapeutico che faccia al caso suo, se non è farmacologico o comunque organico, anche chirurgico o elettroconvulsivante, in caso. Remo Lupercali e DatFreeman ha reagito a questo 1 1
ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 4 Agosto 2024 Inviato 4 Agosto 2024 8 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Lungi da me prendere le difese di chi come lui si è schierato contro il cogitocentrismo, poi di fatto applica solo derivate logiche della scuola di palo alto. Dovrei offendere anche me stesso che è dall'inizio del PREDATOR che rompo le palle che se uno è esperto deve farti parlare della tua esperienza già successa ed aiutarti con la prospettiva sulla stessa, non darti informazioni a te allogene, ma di fatto il mezzo di comunicazione che usiamo - internet - funziona solo a contenuti e informazioni. Anche il metodo che usa lui - persone che gli parlano mentre sono sedute e deve dir loro delle cose da seduti - non può davvero entrare nell'esperienziale condiviso. Anche se lui lo capisse, che sta facendo il contrario di quello che scriveva come dichiarazione d'intenti. Fatta la premessa. Nardone è un caso molto interessante perché prima ha iniziato ad avere risultati reali, replicabili e dimostrabili (ricordo che il suo interesse nasce proprio come studente di filologia della scienza, per cui studiando la cosiddetta scienza della psicologia, nota che a livello statistico non ci sono miglioramenti rispetto al placebo o alla stregoneria, e inizia ad interessarsi a come avere risultati scientificamente robusti). Prima ha iniziato ad avere risultati, che almeno il 90% degli ordinamenti riconosciuti non ha, se non random e aneddotici. Poi si è laureato per poterlo fare senza essere un fuorilegge. Non ho conosciuto persone la cui causa fosse organica (ormoni, biochimica cerebrale) che siano guarite con il suo metodo. Ho anche mandato uno che sta bene coi soldi direttamente alla fonte, ma sono serviti invece fior di medici e specialisti per farlo stare meglio (ovvio, con cura ormonale e TEC). Quello che contesto alla sua scuola è che non cercano di escludere la causa organica prima di partire con l'intervento terapeutico. Il che è pari ad avere un martello e pensare che tutto sia un chiodo. Non è solo della loro scuola, questo problema. Ed è un problema. Credere ad esempio che l'impotenzia sia psicogena e che si curi in sette sedute, è un problema. Esiste, l'impotenza psicogena. Per alcune piccole fobie, per alcune ossessioni, pensieri irrazionali, per alcune situazioni legate a disturbi alimentari, comportamenti ripetuti ossessivamente come lavarsi, il suo metodo è ottimo perché se devi guarire guarisci in 6-8 sedute, se no, devi provare altro perché non è materia per il suo metodo. Riguardo ai "casi seri", se un maschio guadagna in surplus sui costi, porta un valore concreto a tribe, avendo capitale sociale, social support network, e networking utile, e dalla pre selection e social proof risultanti mina una varia e qualitativa vita sessuale e romantica, e riesce ad avere problemi... ad essere un caso... E' probabile che non esista un approccio terapeutico che faccia al caso suo, se non è farmacologico o comunque organico, anche chirurgico o elettroconvulsivante, in caso. Ho parlato delle psicoterapie, ma potevo fare lo stesso discorso per altre branche della psicologia, ad esempio quelle che si occupano dei disturbi cognitivi. Curioso che quelli che se ne occupano anziché concentrarsi sui pochi metodi di intervento che si sono rivelati efficaci occupino le cattedre per fare accademia. La mente è una scatola nera, non c'è niente da fare. Questo ti autorizza a fare le più ardite ipotesi se queste ti portano da qualche parte. Il problema è che qualsiasi cosa riuscirai a ottenere, sarà comunque considerato non scientifico perché non c'è una macchinetta con elettrodi annessi in grado di produrre una luce rossa o una verde a partire da un determinato stimolo. Nessuna teoria è riconducibile a un insieme di scariche elettriche e lucine varie. Almeno, nessuna teoria che riguardi la psiche umana. L'idea stessa di scientificità in questo campo ha prodotto solo parodie del pensiero di Popper. Faceless ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174816 Inviato 4 Agosto 2024 Inviato 4 Agosto 2024 3 ore fa, ArmandoBis ha scritto: Ho parlato delle psicoterapie, ma potevo fare lo stesso discorso per altre branche della psicologia, ad esempio quelle che si occupano dei disturbi cognitivi. Curioso che quelli che se ne occupano anziché concentrarsi sui pochi metodi di intervento che si sono rivelati efficaci occupino le cattedre per fare accademia. La mente è una scatola nera, non c'è niente da fare. Questo ti autorizza a fare le più ardite ipotesi se queste ti portano da qualche parte. Il problema è che qualsiasi cosa riuscirai a ottenere, sarà comunque considerato non scientifico perché non c'è una macchinetta con elettrodi annessi in grado di produrre una luce rossa o una verde a partire da un determinato stimolo. Nessuna teoria è riconducibile a un insieme di scariche elettriche e lucine varie. Almeno, nessuna teoria che riguardi la psiche umana. L'idea stessa di scientificità in questo campo ha prodotto solo parodie del pensiero di Popper. Ho passato la notte a iniziare un'esercitazione per un esame di un corso, mentre intanto derivavo tre file: Intelligence Summary Summarizing "The Archaeology of Mind" Intelligence Report Understanding and Applying Primary Emotional Systems for Effective Field Operations Operational Report Enhancing Field Operations: Integrating Neuroevolutionary Insights with PREDATOR Strategies Dal libro "The Archaeology of Mind" di Jaak Panksepp e Lucy Biven, lo specifico perché i miei interessi sono operativi e non terapeutici. "Purpose: To provide an in-depth understanding of primary emotional systems and their practical applications in enhancing field operations." Tuttavia, pur non avendo io il focus sugli aspetti terapeutici implicati e derivati, il libro ha capitoli dedicati ed è ben fatto, per come fornisce una base solida per comprendere meglio le emozioni e i processi mentali implicati in sistemi di terapia integrata, attraverso la lente della neuro evoluzione. Lo uso per rispondere alla tue riflessioni (sto vergognosamente procrastinando l'esercitazione). Sulla Scatola Nera della Mente [voglio le linee orizzontali nella formattazione del forum!] Comprensione dei Circuiti Emotivi Panksepp e Biven esplorano le emozioni attraverso i circuiti subcorticali del cervello, che sono responsabili di stati affettivi fondamentali. Sono circuiti relativamente conservati tra diverse specie di mammiferi, mostrando che esistono meccanismi comuni che possono essere studiati e compresi anche senza accesso diretto ai processi interni della mente umana. Ipotesi Ardite e Metodi di Intervento Ipotesi Ardire Basate su Dati Empirici Anche se le ipotesi possono sembrare ardite, Panksepp e Biven sottolineano che le loro teorie sui sistemi emotivi primari (SEEKING, FEAR, RAGE, LUST, CARE, PANIC/GRIEF, PLAY) sono supportate da dati empirici raccolti attraverso studi sugli animali e osservazioni cliniche umane. Queste teorie non sono speculative (in parte sì), ma derivano da esperimenti rigorosi e osservazioni dettagliate. Scientificità e Falsificabilità Il Valore delle Teorie Non Riduzionistiche Panksepp e Biven argomentano che la complessità delle emozioni umane e dei disturbi psicologici non può essere completamente ridotta a semplici misure di attività neuronale. Invece, propongono un approccio che integra neurobiologia, psicologia evolutiva e comportamentale per offrire una comprensione più olistica della mente. Questo non significa che le teorie non siano scientifiche; piuttosto, richiedono un criterio di valutazione che consideri la complessità e la multidimensionalità della psiche umana. Efficacia dei Metodi di Intervento Interventi Basati sui Sistemi Emotivi Un punto centrale del libro che a me non interessa, è che la comprensione dei sistemi emotivi può informare interventi terapeutici più efficaci. Ad esempio: Terapia del Gioco: Basata sul sistema PLAY, può essere particolarmente utile per i bambini con disturbi dell'ansia, promuovendo la gioia sociale e l'intelligenza emotiva. Terapie Comportamentali: Utilizzando la comprensione del sistema SEEKING per motivare comportamenti positivi e ridurre l'apatia o la depressione. Il libro "The Archaeology of Mind" offre una visione scientifica che, pur riconoscendo la complessità della mente umana, fornisce strumenti concreti per il trattamento dei disturbi emotivi e cognitivi. Nonostante la mente rimanga in parte una scatola nera, l'approccio neuro evolutivo di Panksepp e Biven dimostra che possiamo formulare ipotesi valide e sviluppare interventi terapeutici efficaci basati su una comprensione profonda dei circuiti emotivi del cervello. Viene presentato un approccio integrato supera le semplici misurazioni elettriche, offrendo una visione più completa e applicabile della psiche umana. @ALICE ti va di redigere un pdf più dettagliato, se gli interessa?
ALICE [Élite] 2418 Inviato 4 Agosto 2024 Inviato 4 Agosto 2024 Ciao a tutti e ciao @ArmandoBis, ho creato questo PDF per riassumere i punti principali della discussione sulla terapia, vista attraverso la lente del testo citato. Spero che possa essere utile per chiunque voglia approfondire i concetti trattati. Buona lettura! Alice 🌸 DISC-PSYCH-2024-01.pdf Fonte: "The Archaeology of Mind" di Jaak Panksepp e Lucy Biven ^'V'^ e unadonna ha reagito a questo 2
unadonna [Donna] 1795 Inviato 4 Agosto 2024 Inviato 4 Agosto 2024 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Ho passato la notte a Potresti fare una pausa.. 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: (sto vergognosamente procrastinando l'esercitazione). E dirci se possiamo esserti utili in questo ☝️
^'V'^ [Aivia Demon] 174816 Inviato 4 Agosto 2024 Inviato 4 Agosto 2024 12 minuti fa, unadonna ha scritto: E dirci se possiamo esserti utili in questo ☝️ Grazie, non è possibile. Però se vuoi ti faccio sorridere. Ho chiesto ad un vicino disoccupato che è tutto il giorno a fare nulla in giro, se quando passa per se stesso da un supermercato mi prende il cibo umido per gatti. Gliel'ho chiesto il 4 luglio. Intanto andavo avanti con quello secco. Nel frattempo mi ha chiesto qualcosa in prestito ogni secondo o terzo giorno. Il 26 luglio finalmente dopo 5 richieste si è ricordato e mi ha preso il secco. Non l'umido. Il secco. Gli ho richiesto l'umido perché non ho tempo per andare in bagno al piano di sopra, sono sommerso di minuti ostili che spingono. Questa mattina sono andato io. marco92, Marco_drake, OdetoJoy e 5 altri ha reagito a questo 1 1 4 2
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