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Hermann
Inviato

Torno indietro con la mente a qualche anno fa, quando pur senza nessuna storia seria alle spalle ero convinto che l'ipocrisia del rapporto di coppia fosse un peso intollerabile per me.

Arriva nella mia vita B., ragazza fidanzata, HB 8. Molla il ragazzo, iniziamo ad andare a letto insieme. Sessualmente lei è di ampie vedute, ma presissima non fa mistero di voler essere qualcosa più di una FB. Dopo mesi di insistenze da parte sua, lo ottiene: prima LTR per me. Ho sempre avuto un'idea aperta della coppia, perchè la situazione che già all'epoca ero consapevole di non poter sopportare è il rapporto ad alto tasso di ipocrisia, "ti amo" e tante corna. Per cui fin dall'inizio faccio presente alla mia lei che se in futuro uno dei due sentirà il bisogno di una scappatella, un qualcosa di esclusivamente fisico, basta che ci sia l'onestà di dirselo in faccia. Lei ci rimane malissimo, ma io sono irremovibile e alla fine lei accetta la cosa.

Passano i mesi, poi gli anni, le cose cambiano: mi inzerbino, lei non è presa come agli inizi, comincia a frequentare nuove compagnie a prevalenza maschile. Ci lasciamo, sostanzialmente su sua decisione.

Ma lei non riesce a staccarsi e proprio nello stesso periodo ho dei grossi problemi familiari che rimettono tutto in discussione. E lei torna (o forse diventa per la prima volta) ad essere qualcosa di speciale per me, qualcosa a cui davvero non posso rinunciare. Continuiamo a vederci, io sono consapevole che lei probabilmente vede altri ma mi importa poco perchè resto convinto di essere quello per cui prova qualcosa. Questa situazione, con alti e bassi, fra cui una pausa per una storiella sua con un altro, continua per diversi mesi. Ci vediamo spesso, dormo da lei, andiamo in vacanza insieme, di fatto c'è un tacito accordo per cui siamo una sorta di coppia aperta.

Ad un certo punto in un periodo in cui lei giura di vedere solo me sono sul punto di chiederle di tornare insieme. Finchè un giorno, di ritorno da un weekend insieme, non mi trovo per caso il suo profilo facebook aperto. E trovo i messaggi scritti ad un amico, la descrizione dei loro incontri di sesso spinto. Per curiosità apro un paio di altre conversazioni. E poi ancora un altro paio. In un quarto d'ora registro che ha fatto sesso con almeno 5 o 6 ragazzi diversi negli ultimi mesi. Più incontri lesbo, sesso di gruppo, non manca davvero nulla. Vado a ritroso al giorno in cui ci eravamo lasciati e lei che racconta alla sua amica i particolari della storia con un cinquantenne, più del doppio dei suoi anni. E per finire: uno dei miei migliori amici, con cui sapevo che era uscita un paio di sere in modo del tutto innocente, con cui si scambia battutine allusive. E a cui raccontava già prima che ci lasciassimo che si vedeva con un altro. Non so se abbiano scopato, non fa differenza. In un messaggio, lei gli dice che ormai con me c'è solo affetto.

Mi è crollato il mondo addosso. Ho tagliato i ponti con lei, ma per motivi di studio di fatto ho continuato a incrociarla quotidianamente.

Non c'è cinismo, pessimismo di fondo che ti prepari a qualcosa del genere. Non conosco moralismo, sono libertino e di ampie vedute, ma la cosa mi ha distrutto. Non credo che lei sia peggio di altre ragazze o ragazzi, nemmeno di me. E forse è questo il punto.

Nei mesi successivi mi sono dato ad una promiscuità senza regole nè limiti, mi sono buttato anima e corpo nello stesso fango in cui avevo visto rotolarsi lei.

Durante l'estate rimetto un po' di ordine nella mia affettività: conosco una HB 9, ragazza apparentemente seria, mi butto in un LTR. Mi adora e con lei mi sento felice. Almeno agli inizi. Col tempo, mi sto accorgendo che non provo assolutamente nulla per lei. Nulla. Il vuoto. Sono consapevole che lei ha tutto quello che vorrei, ma io non sono assolutamente in grado di innamorarmi. Non credo più nella monogamia. Disillusione totale.

Mi ammanto della stessa ipocrisia che con le regole da ingenuo del cazzo che mi ero dato ero convinto di riuscire ad evitare.

paperoga
Inviato (modificato)

Ho sempre avuto un'idea aperta della coppia, perchè la situazione che già all'epoca ero consapevole di non poter sopportare è il rapporto ad alto tasso di ipocrisia, "ti amo" e tante corna. Per cui fin dall'inizio faccio presente alla mia lei che se in futuro uno dei due sentirà il bisogno di una scappatella, un qualcosa di esclusivamente fisico, basta che ci sia l'onestà di dirselo in faccia. Lei ci rimane malissimo, ma io sono irremovibile e alla fine lei accetta la cosa..

Solo un parere personale, figurati cosa posso sapere della tua vita. Pero' ....mi sembra che il frame del vostro rapporto tu l'avessi già fissato con il ragionamento qui sopra, e li' stanno tutte le premesse di quello che è successo dopo. Sarà un caso: ma tutte le coppie che ho visto cominciare cosi, "per non soffrire troppo", o perché a lui, o a lei, sta bene cosi', sono finite lacerate tra sofferenze peggiori di quelle che volevano scansare.

Modificato da paperoga
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ambigramma
Inviato

Solo un parere personale, figurati cosa posso sapere della tua vita. Pero' ....mi sembra che il frame del vostro rapporto tu l'avessi già fissato con il ragionamento qui sopra, e li' stanno tutte le premesse di quello che è successo dopo. Sarà un caso: ma tutte le coppie che ho visto cominciare cosi, "per non soffrire troppo", o perché a lui, o a lei, sta bene cosi', sono finite lacerate tra sofferenze peggiori di quelle che volevano scansare.

Concordo con Paperoga.

Un discorso del genere da parte del proprio partner tende a lasciare l'amaro in bocca, se quello che si vuole è una relazione monogama.

Lui/lei dice

se in futuro uno dei due sentirà il bisogno di una scappatella, un qualcosa di esclusivamente fisico, basta che ci sia l'onestà di dirselo in faccia.

e il/la partner pensa:

"guarda come mette già le mani avanti...devo aspettarmi corna. inoltre evidentemente non gli/le importa molto di me".

Non è un gran modo di cominciare una relazione.

(chi è causa del suo mal...)

A me è capitato di dire:

"Potrei perdonare un tradimento fisico, ma non il sentirmi raccontare bugie. Se dovessi venire tradita, ma il mio partner me lo dicesse immdiatamente, ci sarebbe una possibilità di poter restare assieme".

Il succo è probabilmente simile, ma la confezione è diversa.

^X^
Inviato

Concordo con Paperoga.

Un discorso del genere da parte del proprio partner tende a lasciare l'amaro in bocca, se quello che si vuole è una relazione monogama.

Lui/lei dice

e il/la partner pensa:

"guarda come mette già le mani avanti...devo aspettarmi corna. inoltre evidentemente non gli/le importa molto di me".

Non è un gran modo di cominciare una relazione.

(chi è causa del suo mal...)

A me è capitato di dire:

"Potrei perdonare un tradimento fisico, ma non il sentirmi raccontare bugie. Se dovessi venire tradita, ma il mio partner me lo dicesse immdiatamente, ci sarebbe una possibilità di poter restare assieme".

Il succo è probabilmente simile, ma la confezione è diversa.

Io insisto su una cosa: finchè per voi il tradimento è intimamente un big deal, è totalmente inutile arrovellarsi sulle strategie di gestione. Qualunque cosa fate o dite non funzionerà mai come ve la aspettate: le vostre credenze troveranno il modo di fare diventare problematico un atto di per se neutro (fare sesso con un'altra persona).

Dirlo, non dirlo, dichiararlo, non dichiararlo sono tutte chiacchiere inutili che si schianteranno alla prova dei fatti.

paperoga
Inviato (modificato)

Io insisto su una cosa: finchè per voi il tradimento è intimamente un big deal, è totalmente inutile arrovellarsi sulle strategie di gestione. Qualunque cosa fate o dite non funzionerà mai come ve la aspettate: le vostre credenze troveranno il modo di fare diventare problematico un atto di per se neutro (fare sesso con un'altra persona).

Dirlo, non dirlo, dichiararlo, non dichiararlo sono tutte chiacchiere inutili che si schianteranno alla prova dei fatti.

Vero. Ma estendendo l'argomento, questo vale anche per il sesso in generale.

Se non fosse un "big deal", potremmo fare a meno di strategie, di tante paranoie, di siti come questo ecc.. :)

Modificato da paperoga
ale4
Inviato (modificato)

Chiedo scusa se vado un pò off topic ma è per avere un'idea più precisa del fenomeno. Io mi ritrovo abbastanza (salvo evidenziatore) nella descrizione di Bane sui rapporti: per la vostra esperienza personale (amici, conoscenti, Internet...) è davvero così la situazione? Oppure stiamo estremizzando le conseguenze di una dinamica che esiste ma non coinvolge così tante persone?

mah, secondo me presto o tardi capita a tutti. personalmente conosco coppie fidanzatissime, eppure ho scopato con le lei di turno, oppure ci ho flirtato. a volte ho fermato il gioco perchè erano miei amici e non mi volevo macchiare di questa cosa, almeno non con delle persone a cui tengo. non con tutte eh per carità, ma è successo e l'ho visto con i miei occhi.

Modificato da ale4
ale4
Inviato

anche io non riesco ad accettare la promiscuità delle mia eventuale compagna, però dai messaggi della discussione appare un messaggio ben preciso: "Così va il mondo, queste sono le regole del gioco. Quindi se vuoi giocare accomodati ma accogli oneri e onori. Se invece non le accetti, lascia giocare gli altri e resta nel tuo mondo da fiaba. Le regole non si cambiano: le ha scritte la natura".

è brutto da dire ma credo che sia esattamente così.

Hermann
Inviato

Solo un parere personale, figurati cosa posso sapere della tua vita. Pero' ....mi sembra che il frame del vostro rapporto tu l'avessi già fissato con il ragionamento qui sopra, e li' stanno tutte le premesse di quello che è successo dopo. Sarà un caso: ma tutte le coppie che ho visto cominciare cosi, "per non soffrire troppo", o perché a lui, o a lei, sta bene cosi', sono finite lacerate tra sofferenze peggiori di quelle che volevano scansare.

Concordo con Paperoga.

Un discorso del genere da parte del proprio partner tende a lasciare l'amaro in bocca, se quello che si vuole è una relazione monogama.

Lui/lei dice

e il/la partner pensa:

"guarda come mette già le mani avanti...devo aspettarmi corna. inoltre evidentemente non gli/le importa molto di me".

Non è un gran modo di cominciare una relazione.

(chi è causa del suo mal...)

A me è capitato di dire:

"Potrei perdonare un tradimento fisico, ma non il sentirmi raccontare bugie. Se dovessi venire tradita, ma il mio partner me lo dicesse immdiatamente, ci sarebbe una possibilità di poter restare assieme".

Il succo è probabilmente simile, ma la confezione è diversa.

Probabilmente avete ragione voi. Ma francamente fatico incredibilmente a pensare di buttarmi in una relazione consapevole del fatto che finirà in un mare di bugie, di cui la promiscuità è solo la punta dell'iceberg. Non è una condanna morale, è solo la consapevolezza che certe cose non appartengono tanto alla generazione internettiana quanto all'animo umano.

paperoga
Inviato

Probabilmente avete ragione voi. Ma francamente fatico incredibilmente a pensare di buttarmi in una relazione consapevole del fatto che finirà in un mare di bugie, di cui la promiscuità è solo la punta dell'iceberg. Non è una condanna morale, è solo la consapevolezza che certe cose non appartengono tanto alla generazione internettiana quanto all'animo umano.

E' naturale che uno abbia paura, ma è altrettanto naturale superarla. Non è vero che tutte le storie si assomigliano, che tutti i rapporti sono altrettanto fragili e volubili. E' una cosa che ci si racconta qui per darsi coraggio 8-)

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