^'V'^ [Aivia Demon] 172781 Inviato 13 Gennaio Autore Inviato 13 Gennaio 1 hour ago, Wyatt99 said: In realtà l’ho già fatto. Mi ha risposto: “se ci fossi andato mi sarei incazzato, ma non tanto”. Anche perché c’è stata una situazione possibile e ora ricevo altri segnali da lei. Ma come detto, penso a non rovinare la situazione sociale per 15 min di amore. Ok, hai escluso il rinculo sociale ottenendo una green light chiara ed esplicita. Ora rimangono da operazionalizzare lo stikazzi del rinculo personale e la salienza del consumo sessuale nell'economia dell'universo. Spoiler Friend Quality Scoring Questions Scala 1–5 per ogni domanda: 1 = quasi zero / no / irrilevante · 3 = medio / incerto · 5 = alto / sì forte / determinante A) Bond Strength Reciprocity Under Load “Se domani ho un problema serio (logistica, salute, grana), lui si muove davvero o fa il turista?” 1 = sparisce · 3 = parole + poco · 5 = agisce Costly Help History “Negli ultimi 3–6 mesi ha fatto almeno una cosa che gli è costata tempo/soldi/energia per aiutarmi (o viceversa)?” 1 = mai · 3 = micro-gesti · 5 = sì, gesto costoso Time-on-Task Together “Quante ore reali passiamo insieme a settimana, non solo in gruppo?” 1 = quasi mai · 3 = qualche volta · 5 = spesso + 1:1 Trust & Confidentiality “Se gli dico una cosa delicata, posso stimare che non la userà per status/social game?” 1 = no · 3 = boh · 5 = sì Mutual Value “Il legame è utile e positivo per entrambi (supporto, accesso, crescita) o è solo ‘compagnia di contesto’?” 1 = contesto · 3 = misto · 5 = valore chiaro B) Emotional Exposure Attachment Depth “È sotto da mesi in modo serio (ruminazione, gelosia, idealizzazione), o è solo ego ferito?” 1 = ego · 3 = medio · 5 = innamoramento / fissazione Fragility Index “Quanto è emotivamente instabile quando perde (si chiude, diventa passivo-aggressivo, si vendica)?” 1 = stabile · 3 = variabile · 5 = instabile Recovery Time “Dopo una delusione, quanto ci mette a tornare normale?” 1 = ore · 3 = giorni · 5 = settimane/mesi Conflict Style “Quando è frustrato, parla chiaro o fa sabotaggio silenzioso?” 1 = diretto · 3 = misto · 5 = sabotaggio/punizione C) Future Asset Risk Network Leverage “Questa persona è un asset relazionale (mi apre porte, mi dà info, mi introduce) o è neutra?” 1 = neutra · 3 = qualche utility · 5 = asset forte Reliability in Plans “Quando fissiamo qualcosa, mantiene parola?” 1 = flaky · 3 = così così · 5 = affidabile Reputation Sensitivity “Se lo ferisco, quanto è capace di farmi ‘pagare’ anche senza social backlash (freddezza, esclusioni, micro-sabotaggi)?” 1 = non lo farebbe · 3 = possibile · 5 = probabile Scoring Logic Step 1 — Friend Value Score (FVS) Somma Q1–Q5 + Q10–Q11 (7 domande). Range: 7–35. Interpretazione: 7–16 = conoscente / contesto / bestia 17–26 = amico funzionale / bestia utile / collaborazionista 27–35 = amico / asset / co-operative Step 2 — Hurt Risk Score (HRS) Somma Q6–Q9 + Q12 (5 domande). Range: 5–25. Interpretazione: 5–11 = rischio basso 12–18 = rischio medio 19–25 = rischio alto Step 3 — Mood Cost Index (MCI) Calcolo rapido: MCI = (FVS × HRS) / 10 Range tipico: ~4–88 Più alto = più “ti costa” in termini di clima, fiducia, qualità del legame. Benefit Sessuale Score (BSS) Valuta in modo freddo il “beneficio” su 5 item (1–5): S1) Certainty: quanto è probabile che succeda davvero? S2) Quality: quanto ti soddisfa davvero? S3) Timing: quanto è rara/urgente questa finestra? S4) Energy Gain: ti ricarica o ti svuota? S5) Strategic Utility: aumenta accesso/opportunità di fare altre o fare altre volte lei o è "solo" consumo fast? BSS = somma S1–S5 (range 5–25) Decision Gate Con green light già acquisita, la bat-regola è: Se BSS > MCI → ingaggio ok (con disciplina) Se BSS ≤ MCI → stand-down Heuristics per non fare matematica: FVS alto + HRS alto = quasi sempre NO, a meno che BSS sia “eccezionale e irripetibile”. FVS basso (conoscente) = l’amicizia pesa poco, guardi soprattutto HRS. HRS alto anche con FVS basso = rischio di “mood poisoning” comunque. Micro-SOP di esecuzione (se “GO”) Se decide GO: zero ostentazione, zero “trophy talk” comportamento verso l’amico: stabile, rispettoso, normalità se lui mostra segnali di sofferenza: de-escalation, non “gaslighting” CrowBagger ha reagito a questo 1
Milan85 [Élite] 271 Inviato 18 Gennaio Inviato 18 Gennaio Il 22/07/2015 at 06:39, ^'V'^ ha scritto: Usciamo un attimo dal vittimismo - comprensibilissimo per un maschio etero che frequenti delle free italiane - della visione "fartistarmalecentrica". Perché si sta derivando verso l'idea che il fine ultimo sia farti star male. Invece il fine ultimo è avere la tua totale attenzione e reazione. Spesso il mezzo è farti star male. I due esempi che citi sono abbastanza normali, sono comuni processi - mi piace pensare inconsci perché se no sarebbero davvero delle merde - femminili. E' normale che se parli tre volte di una tua ex che ti ha fatto soffrire, la donna con cui ne parli registra a livello profondo che il modo per essere nella tua mente e forzarti a parlare di lei e ricordarla è farti un'atrocità pari o superiore a quell'altra. Ma lo scopo è drenarti le attenzioni, avere le tue reazioni, il potere su di te. I maschi sono qui sul forum perché vogliono il potere di burattinare una bella donna verso il sesso, e in seguito di burattinarla verso il sesso con altre donne. Perfetto. Il nostro fine riproduttivo come maschi si compie quando scopiamo donne più belle possibile, in numero maggiore possibile. Possiamo anche usare il preservativo e decidere di non volere figli, ma le sensazioni che ci guidano, che ci motivano o ci abbattono, passano tutte e solo dalla bellezza delle fighe e dal loro numero. Le donne invece sono sul forum (ma più su altri forum) perché vogliono il potere di burattinare un uomo più potente e di successo possibile verso la totale dedizione al loro utero, di chiunque sia il figlio, che è comunque certamente della donna. Il loro fine riproduttivo come donne si compie quando hanno trovato uno che ci metta la protezione economica e fisica, uno meglio di lui che ci metta i geni migliori, e soprattutto, un altro in seguito per differenziare il genoma con nuovi figli. Pertanto, dopo averti burattinato facendoti anche del male (mezzo, non fine) per tenerti alla loro mercé, sono programmate per provare schifo o affetto senza attrazione per te, perché ti sei fatto burattinare, e questo gli permette di addossarti la colpa della fine della storia e di differenziare il genoma del secondo figlio con un altro. Entrambe queste richieste verso l'altro sesso, dato che vanno contro i suoi interessi e verso quelli del partner, hanno come mezzo o come effetto collaterale il far del male. Tu nel perseguire il tuo obiettivo, di avere il potere di scoparti lei e le altre con lei, non usi come mezzo il farle male, ma sai che è un effetto collaterale che potrà subire, ed è un rischio che corri abbastanza serenamente. Perché ti porta una tale sensazione di benessere e felicità, che qualche perdita collaterale ci può stare. Lei nel perseguire il suo obiettivo di trascinarti in secca, lontano dal mare dove nuoti felice, perché ti occupi di lei, e nel seguire la sua natura per cui dopo esserci riuscita ed averti sfruttato perderà ogni interesse per te proprio perché sei in secca e non sei in alto mare come gli altri più sani di te e più sicuri di sé, beh, lo sappiamo. Userà il mezzo di farti del male. Non è un effetto collaterale. E' proprio un mezzo. Spiego meglio la differenza tra mezzo ed effetto collaterale. Tu esci con un tuo amico perché muori dalla voglia di conoscere una che quella sera ti faccia godere di una nuova figa. E' una cosa che vuoi tu, che desideri per te. Non è una cosa che fai contro la tua donna per spingerla a reagire e ad attaccarsi più morbosamente a te. Se sta male, lei, è un effetto collaterale, non è un mezzo che stai usando. Il tuo fine è scopare donne nuove, e per questo fine non ti serve a niente che lei stia male. Lei esce con una sua amica con la minigonna che piace a te, e si fa le unghie che volevi per te. Lei non lo sta facendo perché spera di fare un bocchino quella sera. Lo sta facendo per farti reagire e legare di più, usando il farti stare di merda come mezzo. Il suo fine è la relazione con te, avere potere all'interno della relazione. Il punto... è che alla natura non gliene frega un cazzo che tu o lei siate felici. Vuole figli sani, il più possibile. E per avere figli sani lei deve riuscire a farsi accudire da un uomo e ingravidare da uno meglio di lui. E lui deve riuscire a farne tre o quattro con le modelle di Victoria's Secret. E farsi del male, in questo processo, è parte del gioco orrendo che a volte non sembra, ma è una corsa al massacro. E' una gara. Ma ci sarebbe una via d'uscita. Ci sarebbe, se le persone imparassero a parlare in modo franco, schietto, tra adulti. Tu le fai male quando vai con le altre, come effetto collaterale. Ma è una cosa di cui hai bisogno. Lei ti fa male per assicurarsi le tue attenzioni, che sono una cosa di cui ha bisogno. Se poteste parlare chiaro, potreste accordarvi, negoziare, sui rispettivi bisogni e sogni. Invece di cagarti il cazzo quando vai con le altre e di pretendere attenzioni che non vuoi dargli perché ti caga il cazzo o ti ricatta emotivamente, tu puoi darle le attenzioni che cerca e tu hai bisogno di farti delle donne. Lei non ha bisogno, di farsi dieci uomini. Lo fa per colpirti per avere attenzioni, o anche per cercare in loro le attenzioni che vorrebbe da te. Ma se vi accordate, tu puoi darle le attenzioni e il sostegno che sono il suo scopo, mentre lei non ti fa del male quando realizzi i tuoi, bisogni. A quel punto... siete al massimo del rischio. Servono davvero due persone affidabili e mature. Perché è una società che può guadagnare tantissimo se si rispettano i patti, infinitamente più di quello che si guadagna insieme in una relazione normale, che è un bilancio a zero di pro e contro. Ma è anche una società in cui se uno dei due viola il patto condanna l'altro all'inferno. Perché se tu a scoparti le altre finisci per dirottare la tua attenzione totale ad un'altra meglio di lei, allora la stai uccidendo. Perché ha messo tutto sul piatto per te, e tu hai dato le sue fish ad un'altra. E se lei, a cui stai dando tutto di te, mentre come un frocio passi il tempo ad ascoltarla, a prenderti cura di lei, si fa scopare in modo usa e getta da un altro che non investe quello che investi tu, allora ti sta uccidendo. Hai messo tutte le fish sul piatto e le ha regalate ad uno che passava. Se invece riuscisse a mantenere il patto, come lo fai tu, avrebbe anche l'effetto paradossale per cui, pur avendo le tue attenzioni, il tuo amore e il tuo sostegno, non perderebbe attrazione per te, perché pur dandole il tuo supporto, sei rimasto maschio, hai l'odore di sesso consumato con altre. Ma affinché questo possa funzionare, serve un mix di qualità che è rarissimo. Tre qualità che non sempre sono presenti in un maschio, e quasi mai in una ragazza giovane e sexy. Essere adulti, quindi capaci di fare contratti a carte scoperte, capaci di essere chiari, di fare patti e rispettarli. Essere affidabili, degni di fiducia, sinceri. Non barare, non tra voi due. Il Rispetto. Il Rispetto, cazzo. Se credi di essere capace di fare contratti schietti, non nascosti, se credi di non essere un bugiardo, se credi di avere rispetto per le persone che vuoi nella tua vita. Allora, quando una donna ti fa del male, quando lo fa come mezzo per ottenere la tua attenzione... per poi tirarti in secca e poi schifarti un domani, non dovresti chiederti come rispondere al fuoco. Come punire o premiare. Dovresti chiederti: Lei ragiona da adulta? Lei è sincera? Lei sa cos'è il rispetto? Se le risposte contengono un No, NEXT. Se le risposte sono 3 SI, allora è il momento di prenderla e sederla al tavolo del patto tra liberi adulti. Sapendo cosa comporta. Il guadagno massimo per entrambi. E il rischio massimo per entrambi. E' il solito dilemma del prigioniero. Pertanto, se devi trovare una complice in quel crimine che è l'amore, assicurati che, se catturati e divisi, non parlerà contro di te come tu sai che non farai contro di lei. MAI. Sarebbe bello ma in base alla mia esperienza appare un’utopia. Come donne non riescono a rispettare, spesso già nel brevissimo periodo, nessun accordo, un patto che sia uno, anche piccolo. Microscopico. Alcune delle motivazioni (scuse) sono: “non é vero”, “non é scritto, “mica siamo sposati”, “lo scenario è cambiato, si evolve”. Il punire e premiare lo capisco, non rispettare un accordo meno. I bambini e soprattutto gli anziani spesso li rispettano. Imho un maschio adulto che non rispetta un accordo, anche se preso a voce o ubriaco etc, non è un maschio
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 172781 Inviato 19 Gennaio Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 19 Gennaio 13 hours ago, Milan85 said: Sarebbe bello ma in base alla mia esperienza appare un’utopia. L'ho toccato con mano, so che esiste. Così come so che è una su 100 (su 94, al tempo). Non 100 che passano per strada o sui social, 100 con cui ti relazioni m on w. Lo stesso vale per un socio in affari che non stia lavorando de facto per il nemico. Perché in una società, lavorare per se stessi in modo individualista equivale a lavorare per il nemico. Eppure troverai persone che diventano avvedute nella ricerca di un socio per una S.r.l, dove la responsabilità è pure limitata, e invece nel relazionarsi con una donna dove la responsabilità individuale è quasi tutta sul maschio che ci perde credibilità, soldi, onore, dignità e opportunità sessuali (che sono quelle per cui è arrivato a fatica adulto e vivo e funzionante), a molte persone basta aver trovato una che si fa chiavare. Il fatto è che loro non vedono l'assurdo. --- Esempio pratico. Non c'è disprezzo né derisione in questo perché alla sua stessa età ho scelto il socio sbagliato. Uno che conosco l'altro giorno, parlando di quelli che vanno a puttane con una che conosco bene, ha detto che lui non pagherà mai una donna e che è da sfigati. E non ha sentito la dissonanza cognitiva. Infatti, lui anni fa è entrato in relazione e convivenza con una mezza ita e mezza ucraina che piaceva anche a me e dovevamo vederci un giovedì pomeriggio da me. Ma ha bidonato e detto una bugia. E siamo a uno su due del massimo di volgarità esistenziale che concedo. Poi incontrata mi ha raccontato - senza capire la severità di quello che mi diceva - che il suo fidanzato sudamericano era andato sotto casa sua perché lei non rispondeva, allora lei ha chiamato la polizia e l'ha fatto arrestare (qui da me basta molto meno). E siamo a due. Bloccata. --- Questo ragazzo invece poco dopo ci schizza bene e, siccome è un'isola in cui una sotto i 45 anni e pure carina e che ci sta te la dimentichi, ci va a convivere. E lavora per arredare casa, ecc. Fino a che una sera che lei è da amica non gli viene un dubbio che lo morde nel cranio da tempo e va a casa di questa (la porta era aperta per far girare l'aria) e trova la sua tipa a letto con uno e con l'amica. Allora perde la testa, mette le mani addosso al tipo. La sua tipa chiama la polizia con la stessa velocità con cui chiede la compatibilità zodiacale a ChatGPT e il risultato ovvio comprende anche la violazione di domicilio. Incluso il non potersi avvicinare a lei - incluso alle proprie cose a casa ormai diventata di lei eccetera. Ora, lui se adesso viene esposto a discorsi estremizzati da manosphere, reagisce annuendo e riscontrando il tutto nella propria esperienza. Questo forse lo protegge da una consapevolezza più dolorosa: Doveva schizzarci 5-15 volte fino ad esaurimento entusiasmo iniziale e poi ributtarla nel fiume della sua vita, possibilmente bloccandola o archiviando la chat. Invece, senza l'ordine di un medico né una pistola alla testa, ci è andato non solo in LTR, ma addirittura convivenza. Questo sposta il 100% della responsabilità su di lui. E ora, gli unici che possano prendere quel peso via dalle sue spalle e buttarlo contro [donne+femminismo+società ridicola+perdita valori+ecc] sono i giullari della manosphere. Ma cosi non si cresce, non dando le proprie colpe agli altri. E infatti si sono incontrati un mese fa alticci, sono andati a casa a scopare - è successo un paio di volte. Ora lui sta male e ci è sotto e lei lo tortura, va con gli altri, non gli risponde al cell... E lui che disturba le altre persone raccontando la storia e come si sente. E un'amica di un'amica gli ha detto: "oh, io quando volevo che qualcuno ascoltasse i miei problemi gli ho dato 70 euro l'ora, se ti vuoi sfogare con me per le tue pene con la tipa, mi devi dare 70 euro l'ora]. --- Però quando dice "io non pagherò mai una donna" non sente la dissonanza. Perché nella sua testa perdere soldi, casa, dignità, onore, reputazione e fedina penale pulita per chiavare una è una caratteristica negativa di quella specifica donna. E le prostitute sono in una scatola - categoria - diversa. Un doppio standard. Come quelli delle donne e dei woke. Molta strada da fare. Ma prima di farla, uno deve decidere di fare della strada, e perché questo accada serve che non stia bene dove è. Ma quando è vicino a capire, cerca di parlare con le altre persone sfogandosi e in cerca di rassicurazioni "colpa di lei-delle donne-della società". Ossia, cerca una carta da parati gradevole per la miserabile cella infernale in cui è cattivo. Perché è cattivo (prigioniero di questo delirio)? Mantenere un'immagine grandiosa di sé (tratti di narcisismo vulnerabile non patologico), gli sta costando moltissimi soldi, tempo, dignità e onore, ma per qualche motivo gli hanno messo in testa che un pagamento diretto, in uno scambio adulto alla pari, è da sfigato. Mentre essere fatto frocio e perdere soldi dignità e onore da una tipa con pagamento non in chiaro, è da persona seria vittima di una società-donna-situazione non seria. E lui per proteggersi dall'idea di essere sfigato, continuerà a cercare le migliori carte da parati per la sua prigione di doppi standard deliranti, invece che prendere le armi contro un mare di affanni e imboccare quella strada il cui primo passo è l’ammissione brutale e solitaria della propria responsabilità al 100%. Non con gli amici al bar, non sui social, non con la manosphere che gli accarezza il vittimismo. Da solo, in silenzio, davanti a uno specchio o a un foglio bianco. Deve dirsi, ad alta voce o per iscritto: "Ho scelto io di convivere con una sola donna, in mono, in LTR, una che conoscevo da poche settimane. E che ha chiamato le guardie per uno cui non rispondeva che è andato a cercarla per parlare. Ho scelto io di entrare in casa del tipo che si faceva la mia fidanzata senza essere invitato. Nessuno mi ha puntato una pistola alla tempia. Il prezzo che ho pagato - soldi, casa, dignità, fedina penale - l’ho pagato io, volontariamente, per avere accesso al suo corpo e darle in cambio accesso alla sua fantasia di “relazione seria”. Chiamarlo “investimento d’amore” invece di “pagamento” è solo un’etichetta che mi sono dato per non sentirmi lo sfigato che disprezzo e ho bisogno di vedere fuori di me, in quello che è serio e scambia tra adulti con donne che sa cosa vogliano e sanno cosa vuole." Questo momento di onestà radicale è doloroso da morire, perché fa crollare l’intera narrazione vittimistica da buffone che lo sta tenendo a galla. Ma è l’unico punto di ingresso vero per il recupero. Diversamente, se anche andasse in terapia, la bloccasse, si allenasse e mettesse in piedi una qualche cagata di side hustle per cercare di fare soldi per avere più rispetto da parte delle sante e tenersi lontano le puttane (!?!)... Il locus of control rimarrebbe esterno e starebbe mettendo un cerotto su una ferita arteriosa, pronto a saltare al primo trigger. ATTAR, Brif, Milan85 e 9 altri ha reagito a questo 5 6 1
Wyatt99 [Partecipante] 4877 Inviato 24 Gennaio Inviato 24 Gennaio Il 13/01/2026 at 13:34, ^'V'^ ha scritto: Al tuo posto farei un ultimo invito semplice e chiaro, senza strategia né spiegoni. Tre righe, due opzioni di posto e ora, un solo invio. (No invio ad ogni riga) Se dice sì e sul posto è presente, bene. Se rimanda, evita o fa la vaga, se quando si presenta ha la testa a Ig o TikTok, lascerei perdere senza rancore. Non per orgoglio, ma per rispetto del tuo tempo maschile europeo. Ciao aivia. l’altro giorno stavo per inviarle un messaggio, ero al pub. Vedo che arriva dopo 30 min dal mio arrivo e… non mi saluta. Saluta tutti tranne me. Quindi il mio tempo maschile Europeo è più importante e lei può andarsene a quel paese. Il 68,7% delle donne.
Bad_Medicine93 [Partecipante] 412 Inviato 24 Gennaio Inviato 24 Gennaio (modificato) Il 19/01/2026 at 00:24, Milan85 ha scritto: Vuole figli sani, il più possibile. E per avere figli sani lei deve riuscire a farsi accudire da un uomo e ingravidare da uno meglio di lui. E lui deve riuscire a farne tre o quattro con le modelle di Victoria's Secret. Voglio stupidamente soffermarmi su questo punto, ma se la donna in essere non volesse più una prole, e non quelle che lo dicono ma sotto sotto lo desiderano, parlo di una donna ad esempio che già ha avuto un figlio, a quel punto qual'è il suo obiettivo, come si muove la sua ipergamia? Il 19/01/2026 at 00:24, Milan85 ha scritto: Lei ti fa male per assicurarsi le tue attenzioni, che sono una cosa di cui ha bisogno. Questa è pura realtà, la tocco a volte con mano quando trovo quella ragazza che si farebbe implodere le ovaie per farsi scopare, ma invece fa di tutto per dimostrare il contrario, a volte sfottendo e reagendo in modo aggressivo ad ogni tuo commento. So che ne ha bisogno, so che non vede l'ora che qualcuno cada a quelle stupide provocazioni. Ma mi chiedo, c'è modo per invertire la rotta, ultimamente, conosco una che scherza spesso con me, a volte perde perfino la ragione esagerando, ammetto che io sia un provocatore del cazzo, e ci sguazzo pure su sta cosa. Oggi ho voluto farle notare la cosa, le ho apertamente detto che oltre allo scherzo che entrambi a volte mettiamo in atto, secondo me è giusto costruire un qualcosa di più profondo per mettere solide basi sul nostro rapporto, attenzione, che sia d'amicizia o un eventuale LTR (sono molto contrario a quest'ultima.) E quindi ho utilizzato il punire e premiare a modo mio, forse sbagliando, le ho detto oggi oltre a scherzare voglio che tu dica 3 cose che ti piacciono di me, descrivendomi con degli aggettivi che siano positivi e io di contro farò la stessa cosa. Accetta. Lo fa. E io la premio, la vado a trovare fuori dal lavoro, anzi, dovevo sbrigare delle cose, le dico di uscire rapidamente che dovevo scappare, le porto un caffè e le dico, "hai visto che quando vuoi, sai fare la brava" lei sorride, si imbarazza pure e mi dice che sono un deficiente. Boh, vediamo come si evolve la cosa. Modificato 24 Gennaio da Bad_Medicine93
^'V'^ [Aivia Demon] 172781 Inviato 24 Gennaio Autore Inviato 24 Gennaio 55 minutes ago, Bad_Medicine93 said: Voglio stupidamente soffermarmi su questo punto, ma se la donna in essere non volesse più una prole, e non quelle che lo dicono ma sotto sotto lo desiderano, parlo di una donna ad esempio che già ha avuto un figlio, a quel punto qual'è il suo obiettivo, come si muove la sua ipergamia? Quella decisione razionale non cambia nulla nelle sensazioni, l'aumento della propria biological fitness è lo scopo orizzonte di ogni organismo. Se anche tu decidi di non volere figli, non ti senti attratto da una tipa sfatta e prossima alla menopausa, con cui ti trovi bene a parlare. Ti sentirai comunque e sempre e solo sconquassato per quei segnali di fertilità, bellezza, giovinezza e varietà che aumentano la tua Biological Fitness. Ossia le chance di avere figli che abbiano chance di sopravvivere fino all'età riproduttiva e riprodursi con successo. Tutto quello che va verso questa direzione ti premia e ti tira delle martellate di dopamina dolorose per il desiderio. Quello che va via da questa direzione di ti punisce e ti fa soffrire. Perché tu la smetta. Anche per lei vale uguale. Scegliere di non avere figli non cambia la legge biologica fondamentale. Perché quella legge riguarda il desiderio per ciò che aumenta le chance, non il reale numero di figli. --- In altre parole... se anche hai già deciso di masticare ma poi sputare, non deglutire il cibo... Vorrai assaggiare e masticare del cibo che ti fa voglia e ti piace. Posto che te lo possa permettere, chiaro. June*, Xeniade, Francesco_F291 e 4 altri ha reagito a questo 3 4
Marco_drake [Élite] 1790 Inviato 24 Gennaio Inviato 24 Gennaio 19 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Se anche tu decidi di non volere figli, non ti senti attratto da una tipa sfatta e prossima alla menopausa, con cui ti trovi bene a parlare. Ti sentirai comunque e sempre e solo sconquassato per quei segnali di fertilità, bellezza, giovinezza e varietà che aumentano la tua Biological Fitness. Ah no? Peccato. Sono sicuro di non volere figli da più di un decennio ...
Bad_Medicine93 [Partecipante] 412 Inviato 24 Gennaio Inviato 24 Gennaio 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Quella decisione razionale non cambia nulla nelle sensazioni, l'aumento della propria biological fitness è lo scopo orizzonte di ogni organismo. Se anche tu decidi di non volere figli, non ti senti attratto da una tipa sfatta e prossima alla menopausa, con cui ti trovi bene a parlare. Ti sentirai comunque e sempre e solo sconquassato per quei segnali di fertilità, bellezza, giovinezza e varietà che aumentano la tua Biological Fitness. Ossia le chance di avere figli che abbiano chance di sopravvivere fino all'età riproduttiva e riprodursi con successo. Tutto quello che va verso questa direzione ti premia e ti tira delle martellate di dopamina dolorose per il desiderio. Quello che va via da questa direzione di ti punisce e ti fa soffrire. Perché tu la smetta. Anche per lei vale uguale. Scegliere di non avere figli non cambia la legge biologica fondamentale. Perché quella legge riguarda il desiderio per ciò che aumenta le chance, non il reale numero di figli. --- In altre parole... se anche hai già deciso di masticare ma poi sputare, non deglutire il cibo... Vorrai assaggiare e masticare del cibo che ti fa voglia e ti piace. Posto che te lo possa permettere, chiaro. Chiaro, è un nodo che da tempo volevo sciogliere, effettivamente non possiamo di certo cambiare ciò che siamo, grazie per l'illuminazione.
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