Ogghy [Partecipante] 46 Inviato 1 Luglio 2012 Autore Inviato 1 Luglio 2012 (modificato) si ma non posso pretendere di cambiarlo, perchè lo fa con me, ma anche con i suoi amici e i suoi genitori..a me per lo meno ha detto di essere stato bocciato, ai suoi amici che conosce dall'asilo no. penso che sia una cosa che migliorerà col tempo e stringendo il nostro legame e non parlandone perchè rischierei, mostrvndogli di non fidarmi di lui, di abbassare ancora di più la sua sicurezza..no? inoltre come faccio a mandarlo dallo psicologo senza che lui ne soffra? non è molto bello sentirsi dire "ciao caro, secondo me tu hai bisogno di uno psicologo"? se non l'hanno fatto i suoi non posso farlo io.. Modificato 1 Luglio 2012 da Ogghy
Sagittair [Partecipante] 1423 Inviato 1 Luglio 2012 Inviato 1 Luglio 2012 Interessante questa discussione Anzitutto mettiamo le cose al loro posto. Il tuo ragazzo mente, ok. Ma mente a chi? Beh, a chi gli capita sotto tiro in quel momento, puoi essere tu i suoi amici i suoi genitori. Il mentitore una volta che inizia a mentire non smette, anzi ben presto rimane vittima del suo mentire ed è costretto a farlo in continuazione, a tutti coloro che potrebbero mettere in discussione la veridicità del suo castello di carta. In realtà l'unica persona a cui sta mentendo è se stesso, ed è questa la cosa che davvero deve preoccupare! Perchè è destinato a perdersi a sviluppare un atteggiamento sbagliato nei confronti della vita e dei problemi che essa inevitabilmente presenta. Cosa è meglio fare con i problemi affrontarli oppure evitarli? Per quanto si potranno evitare? Quale salato sarà il conto da pagare domani per un problema non risolto oggi? Quindi mente. Oggi ai suoi amici, domani ai suoi genitori , dopodomani a te e via dicendo... Ci si può fidare di una persona in questo stato? No. Ma c'e da dire che la menzogna non è una condizione immutabile, è solo una scelta che ovviamente può essere cambiata (purchè si abbia il coraggio di affrontare la realtà) Per quale motivo si mente? Dipende dal contesto, ma di solito è per opportunismo, quindi si vuole ottenere un qualche vantaggio oppure per vergogna, quindi si è fatto qualcosa che per la propria morale risulta riprovevole e la si vuole tenere nascosta per evitare il "giudizio" altrui. L'opportunista sa a cosa va incontro e non accusa sensi di colpa, cosa che invece accusa il vergognoso! Ed il bello è che quest'ultimo ci sta pure male... Ho fatto queste domande per evidenziare alcune cose. Mente a te come farebbe con chiunque altro, quindi non prendertela sul personale. E' nel vortice della menzogna e non può fare altrimenti che mentire. Inoltre, ha imboccato una strada che si presentava comoda, semplice ed indolore per tutti, ma che cosi non si sta rivelando, anzi ... come vedi tu stessa sta minando il vostro rapporto! I passi per usicre da questa condizione deve compierli da solo, questo è sacrosanto. Ma servono due cose: 1) che capisca e sia consapevole di ciò che sta rischiando con questo suo comportamento. Che va dal perdere l'amore, la stima dei propri cari e degli amici, sino a perdere la propria dignità e se stesso. 2) che qualcuno lo indirizzi verso l'uscita del tunnel, spronandolo a scaricare la coscienza indipendentemente dalla "figura" che dovrà fare nei confronti di coloro a cui ha mentito e soprattutto nei confronti di se stesso. Si spera che dopo questa "lezione" il ragazzo capisca che mentire non è conveniente, anzi è il modo migliore per non vivere la propria vita come la si vorrebbe!
ambigramma [Partecipante] 898 Inviato 2 Luglio 2012 Inviato 2 Luglio 2012 Di solito provo a spiegare al bugiardo cronico che le bugie mi danno pù fastidio della verità. Ad esempio ad una amica ritardataria cronica ho detto che le voglio bene ritardataria così com'è, ma che se inventa le scuse più improbabili mi da veramente fastidio... il risultato è stato positivo: continua a tardare di 20 minuti-mezz'ora, ma invece di inventare improbabili storie su vicine che cadono dalle scale, traffico intenso o invasioni aliene si limita a scusarsi. Ad un amico ho detto che adoro la sua fantasia smisurata, ma che ormai mi sento a disagio a parlare con lui perchè non so più distinguere tra fantasia e realtà, e la cosa mi fa sentire stupida, quindi mi facesse il piacere di avvertirmi quando sta solo inventandosi un personaggio, così si può giocare al gioco di ruolo assieme. (la tecnica ha avuto meno successo..) Con persone che mentono su bocciature, o cose su cui si vergognano ma che non ci riguardino, provo a mostrare comprensione. Alle mie LTR dico che le piccole bugie mi fanno sospettare che mi si possa mentire anche sulle cose grandi. (nelle LTR sono molto meno tollerante, ahimè) Il ragazzo in questione è lo stesso del thread della ex che si fa risentire?
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 2 Luglio 2012 Inviato 2 Luglio 2012 La risposta di Bane la condivido pienamente, ma solo nel caso di "grandi menzogne a fin di bene". In questi casi trovo che le persone che sentono sempre di dire la verità siano dei deboli che preferiscono scaricarsi la coscienza facendo però del gran male all'altra persona. Deboli e egoisti, ammantanti da "valori" di stocazzo. Però mi pare di capire che qui si stia parlando di un continuo flusso di piccole menzogne imbecilli (nel senso che non si capisce quale utilità abbiano), che denotano sicuramente disturbi di personalità non facilmente risolvibili. Queste persone infatti non possono essere percepite come affidabili... il problema è che spesso mentono senza neanche rendersene conto. Io non riuscirei a stare con una persona così.
Silver_Owl [Partecipante] 210 Inviato 2 Luglio 2012 Inviato 2 Luglio 2012 (modificato) oh cavolo mi sta chiamando..che faccio??? la prossima volta fingi un orgasmo al telefono U_U Modificato 2 Luglio 2012 da Silver_Owl BricioleColorate ha reagito a questo 1
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