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Eris
Inviato (modificato)
Non è ragionevole perché non c'é niente di assoluto' date=' [i']per cui puoi arrivare anche vergine fino al matrimonio ma non è detto che poi un giorno qualcuno non tradisca[/i]. Oltretutto se già prevedi con questa persona di passarci la vita non vedo comunque perché non farci sesso o amore come lo vuoi chiamare.
Forse' date=' [i']logicamente, sembrerà una cazzata[/i] ma praticamente...beh non so voi ma già arrivare al matrimonio vergini è abbastanza difficile, serve una forza di volontà ferrea e una capacità di adattamento paurosa, un po' le stesse qualità che servono per non tradire, per tenere la coppia unità aldilà del momento sessuale della relazione.

Che una cosa non comporti di fatto l'altra è ovvio, io chiedo se la pratica della castità non sia possibilmente anche la pratica della fedeltà.

Modificato da Eris
paperoga
Inviato

La carità è "L'amore cristiano", che è un concetto parecchio lontano dall'amore del 2012. Ma dici che è una battuta, non continuo su questo fronte.

Piuttosto specifica la parte dei valori e dell'assicurazione, perché non credo di averlo compreso bene. Io non reputo un valore la verginità e non reputo neppure un valore la fedeltà, non credo ai valori in senso assoluto, li credo in maniera relativa: Se una persona vuole vivere secondo tale e tale progetto, allora è giusto dire che...

Beh, assoluto o relativo che sia... diciamo che il tuo ragionamento presuppone che uno sottoscriva e quindi consideri valida la dottrina cattolica del matrimonio. Da quel punto di vista, entrambi i "sacrifici" a cui fai riferimento sono giustificati di per sé. Non so che cosa apporti in piu' il fatto di vedere l'uno in funzione dell'altro. Credo che comunque che il ragionamento a cui accenni (castità prematrimoniale come "esercizio" di controllo delle proprie pulsioni) venga correntemente sviluppato in quella stessa ottica - anche perché nella Chiesa, come in tutte le chiese, si tende a rafforzare i precetti religiosi con spiegazioni razionali (tipo : l'omosessualità è un comportamento "disordinato", ecc.)

Resta il fatto che - se vediamo la cosa in modo laico ...l'esigenza della castità prematrimoniale è prettamente una prescrizione religiosa (con giustificazioni metafisiche), mentre la fedeltà tra coniugi, o all'interno di una coppia, è un principio molto piu' generale, con giustificazioni psicologiche e sociali di tanti tipi. Quindi non capisco bene il senso di metterle in relazione. Uno puo' essere (stato) pochissimo casto ed essere fedelissimo.

"Le puttane sono le mogli ideali - mi disse una volta una tipa... (sto andando OT)

Eris
Inviato

Se mi fosse servito un sillogismo per concludere il discorso non l'avrei manco posto. Il quesito è se in un ottica laica la castità viene da voi considerata un aiuto alla vita di coppia o un'ostruzione, un'alternativa o una devianza.

Figurati, se volevo fare catechismo mi sarei iscritto a cattolici romani.

Inviato

Se mi fosse servito un sillogismo per concludere il discorso non l'avrei manco posto. Il quesito è se in un ottica laica la castità viene da voi considerata un aiuto alla vita di coppia o un'ostruzione, un'alternativa o una devianza.

Figurati, se volevo fare catechismo mi sarei iscritto a cattolici romani.

Se i due sono d'accordo dire che le cose vanno bene altrimenti no, semplice semplice.

  • 2 settimane dopo...
Kay.
Inviato

Ho già spiegato:per me il rapporto fisico implica una condivisione integrale e totale e non ci può essere una condivisione totale se le due persone non sono pronte a condividere tutto ,gioie e tristezze, difficoltà e successi e a donarsi amandosi senza condizioni finché morte non le separi.

Il rapporto sessuale dovrebbe rappresentare questo amore che si è fatto definitivo e che viene "sigillato" nella carne.

Il rapporto sessuale dovrebbe rappresentare la tappa finale di una coppia:il momento in cui l'amore è diventato cosi' forte,totale che per essere completo vuole essere anche fisico.

Fare l'amore dovrebbe implicare quindi una fusione totale di corpo e anima che rende i due amanti una cosa sola e li apre ad una dimensione di assoluto:

"Nell’anima degli amanti dev’esservi la divinità, che essi nel loro amplesso realmente sentono di stringere tra le loro braccia e che poi sempre invocano. Nell’amore non ammetto nessuna voluttà senza questo entusiasmo e senza l’elemento mistico che ne deriva".

(Schleiermacher )

D'accordissima con quello che dici, infatti non sono decisamente il tipo da ''scopatella e via''.

Ma non capisco perchè questo tuo aspettare si concluda con il matrimonio? Insomma, puoi raggiungere lo stato di condivisione totale di gioie e tristezze, difficoltà e successi e amarsi senza condizioni anche prima del matrimonio.

Sono d'accorda quando dici che bisogna farlo con la persona che si ama, ma la comprensione finisce quando si parla di '' finché morte non le separi". E' giusto seguire i propri ideali, ma bisogna vivere la vita anche giorno per giorno.

Il sesso è molto importante in una coppia, si raggiunge un livello di intimità molto superiore, una comprensione maggiore del partner.

Forse è anche proprio grazie al sesso che si scopre che la persona che abbiamo accanto è la persona giusta.

In ogni caso sono d'accordo che questa sia l'ultima fase della coppia. (rimanendo ovviamente nell'ambito delle LTR!)

  • 2 settimane dopo...
gobborugginoso
Inviato (modificato)

Stai chiedendo in generale, o sei fidanzato?

Se sei fidanzato ne hai parlato con la tua ragazza? Lei come vede la cosa?

Se la cosa sta bene a tutti e due che problema c'è, aspettate a farlo quando sarà il momento giusto.

Se non sei fidanzato allora dalla mia esperienza ti dico che in amore non puoi programmare nulla, dato che tutte le persone sono diverse e inoltre la stessa persona cambia radicalmente nel tempo (io a 20 anni ero una persona completamente diversa da quello che sono ora), non è ne giusto ne sbagliato in definitiva, dipende da quanto è importante questa cosa per te se sei da solo se sei in coppia dipende da quanto è importante per tutti e due alla fine è molto semplice.

Modificato da gobborugginoso
COMANDANTEDAVIDE
Inviato

il chiesofilo che segue le orme di Casanova mi mancava....ovviamente è un ragionamento drastico il mio,ma entrambi non possono coesistere nella stessa persona e negli stessi ideali,a meno che non decida di prendere per i fondelli una delle due parti(ho il Casanova o la tua parte casta e pura...)

Aboutaboy
Inviato

Io sinceramente non ci vedo nulla di male nella decisione di Mark. Conosco tanti e tante che hanno seguito la stessa strada...

  • 2 settimane dopo...
GabboReal
Inviato

È più giusto controllare gli impulsi sessuali con la mano davanti a un monitor, vero?

Silver_Owl
Inviato

No, il sesso e' parte integrante del processo vitale di una persona, se viene a mancare per motivi differenti da disturbi fisiologici o menomazioni fisiche significa per quel che mi riguarda che il rapporto e' innaturale.

Personalmente potrei conoscere la persona piu' interessante e intelligente al mondo ma se il sesso fosse escluso o rimandato per questo o quell'altro motivo ad esclusione di quelli sopracitati lo tradurrei come una mancanza di interesse o una repressione esagerata della sessualità che in un futuro non porterà nulla di buono.

Love is the word...sex is the world.

N.B.: e per far mancare la sessualità anche per motivi fisiologici o meccanici ce ne vuole...avere il ciclo o la candida o problemi di erezione non costituiscono una scusante per evitare dell'ottimo sesso orale o qualsiasi altra attività connessa :)

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