IoSonoildono [Partecipante] 428 Inviato 12 Dicembre 2012 Inviato 12 Dicembre 2012 (modificato) Evinci male. Quando approccio una ragazza non ho PAURA. La paura per me è altro, non fare qualcosa che mi piace o che può fare piacere. Semmai faccio qualcosa di diverso dal consueto e dalla normalità, ok, ma la PAURA è rappresentata da ben altre situazioni che non vado ad illustrare altrimenti rischio di cadere nel banale, nel retorico e nel nazional - popolare. Continuo a sostenere che, da come molti descrivono i loro approcci (nessuno si senta toccato in particolare) sembrano tutti dei "Dario Minieri" quando spiega una mano di poker sul 59, continuo a ribadire che prendere un ascensore o un caffè di lavoro a Genova o a Torino è MOLTO diverso che prenderli a Napoli o a Catania e che la società è veramente frenetica (e ne avrei di episodi da raccontare....) raccontami l'ultima apertura a freddo che hai fatto... come hai aperto, cosa hai detto, cosa hai fatto(anche descrivendo il body language), come è finita e feedback che ne hai ricavato per un miglioramento personale Modificato 12 Dicembre 2012 da IoSonoildono
Zelenka [Partecipante] 82 Inviato 12 Dicembre 2012 Inviato 12 Dicembre 2012 In italiano, in inglese, nel mio dialetto o per acronimi?
IoSonoildono [Partecipante] 428 Inviato 12 Dicembre 2012 Inviato 12 Dicembre 2012 In italiano, in inglese, nel mio dialetto o per acronimi? ahahah come vuoi :-) va bene anche in italiano poi traduco io nel caso
Revsun [Partecipante] 529 Inviato 12 Dicembre 2012 Inviato 12 Dicembre 2012 (modificato) Evinci male. Quando approccio una ragazza non ho PAURA. La paura per me è altro, non fare qualcosa che mi piace o che può fare piacere. Semmai faccio qualcosa di diverso dal consueto e dalla normalità, ok, ma la PAURA è rappresentata da ben altre situazioni che non vado ad illustrare altrimenti rischio di cadere nel banale, nel retorico e nel nazional - popolare. Continuo a sostenere che, da come molti descrivono i loro approcci (nessuno si senta toccato in particolare) sembrano tutti dei "Dario Minieri" quando spiega una mano di poker sul 59, continuo a ribadire che prendere un ascensore o un caffè di lavoro a Genova o a Torino è MOLTO diverso che prenderli a Napoli o a Catania e che la società è veramente frenetica (e ne avrei di episodi da raccontare....) Ok, è più difficile sargiare qui.. e con questo? Per gli acronimi, per il paragone con Dario Minieri et company, hai mai pensato che se in ogni gruppo nascono degli acronimi è per facilità di comunicazione? tu hai consigliato di scrivere al posto di PUA "ragazzo che ci sa fare abbastanza bene con le donne", o una frase simile... 3 lettere contro 50 a occhio.. scrivi quello che vuoi, io penso che la vita sia troppo breve per sprecarla a scrivere frasi più o meno artefatte che non disturbino l'anima di 3 tizi che si lamentano degli acronimi. Per il resto mi sembra che tu sia in posizione difensiva rispetto al mondo, per il fatto che non trovi soluzioni ma solo problemi su problemi, in quanto continui a ribadire la difficoltà che abbiamo noi qui al nord senza cercare qualche soluzione. Poi, tornando ad acronimi o inglesismi, permettimi di farti un secondo esempio: pot-controllare è enormemente più pratico di dire "non rilanciare per fare in modo di non alzare il piatto che porterebbe giocatori a scaturire azione post turn o river che mi vedrebbe prendere decisioni difficili nate dalla grossa quantità di chip in gioco". Io sono un poker player e se avessi dovuto leggere tutta sta bibbia agli inizi del mio studio del gioco ogni volta che riflettevo su una mano, mi sarei dato al monopoli. Soluzioni, non problemi Revsun Modificato 12 Dicembre 2012 da Revsun Anonimo.92 ha reagito a questo 1
Zelenka [Partecipante] 82 Inviato 12 Dicembre 2012 Inviato 12 Dicembre 2012 Ok, è più difficile sargiare qui.. e con questo? Per gli acronimi, per il paragone con Dario Minieri et company, hai mai pensato che se in ogni gruppo nascono degli acronimi è per facilità di comunicazione? tu hai consigliato di scrivere al posto di PUA "ragazzo che ci sa fare abbastanza bene con le donne", o una frase simile... 3 lettere contro 50 a occhio.. scrivi quello che vuoi, io penso che la vita sia troppo breve per sprecarla a scrivere frasi più o meno artefatte che non disturbino l'anima di 3 tizi che si lamentano degli acronimi. Per il resto mi sembra che tu sia in posizione difensiva rispetto al mondo, per il fatto che non trovi soluzioni ma solo problemi su problemi, in quanto continui a ribadire la difficoltà che abbiamo noi qui al nord senza cercare qualche soluzione. Poi, tornando ad acronimi o inglesismi, permettimi di farti un secondo esempio: pot-controllare è enormemente più pratico di dire "non rilanciare per fare in modo di non alzare il piatto che porterebbe giocatori a scaturire azione post turn o river che mi vedrebbe prendere decisioni difficili nate dalla grossa quantità di chip in gioco". Io sono un poker player e se avessi dovuto leggere tutta sta bibbia agli inizi del mio studio del gioco ogni volta che riflettevo su una mano, mi sarei dato al monopoli. Soluzioni, non problemi Revsun sono e sarò per sempre contro le abbreviazioni e gli eccessivi inglesismi..il poker è solo saper bluffare, prevedere quello che può fare l'altro e SOPRATTUTTO avere una dose di fortuna che non finisce più. Scriverò il mio ultimo approccio a breve...
Revsun [Partecipante] 529 Inviato 12 Dicembre 2012 Inviato 12 Dicembre 2012 (modificato) sono e sarò per sempre contro le abbreviazioni e gli eccessivi inglesismi..il poker è solo saper bluffare, prevedere quello che può fare l'altro e SOPRATTUTTO avere una dose di fortuna che non finisce più. Scriverò il mio ultimo approccio a breve... Grazie a dio che la maggior parte di voi la pensa così! Detto da una persona che gioca poco e solo con amici, come hai confessato, immagino tu sia un giocatore di quelli che quando gli vengono scoppiati gli assi preflop vs 67 dica che anche sua nonna è un server truccato senza sapere che ciò accade una volta su 4. Fine OT. Revsun Modificato 12 Dicembre 2012 da Revsun
Zelenka [Partecipante] 82 Inviato 12 Dicembre 2012 Inviato 12 Dicembre 2012 Mai giocato on line, gioco tra amici e molto spesso senza soldi. E quando giochiamo, ognuno di noi gioca l'esorbitante cifra di ben 1 euro. Riporto il mio ultimo approccio, risale a 20 giorni fa sul treno per tornare a casa da lavoro. Accanto a me si siede una bella ragazza di qualche anno più giovane di me, (io ho 27 anni). Provo a far avvicinare il mio gomito al suo per sfiorarci e per un pò ci si sfiora. Ad un certo punto io le dico cercando di guardarla negli occhi: (R: io, C: ragazza) R: Beh meno male che oggi il treno è in orario! C:...non dice niente.. R: cmq io mi chiamo R... piacere di conoscerti! C: ..Cristina! R. che fai di bello? studi all'uni? C: sì, sono al secondo anno di giurisprudenza R: ah si? bello.. e poi inizio a dire che anche una mia amica fa giurisprudenza, che io ho fatto ingegneria e parlo del mio lavoro. Arriva il tizio che controlla i biglietti e adocchio appositamente il suo cognome, così poi la aggiungo su facebook quando arrivo a casa. Lei scende una fermata prima di me...R: ciao! C: ciao... La aggiungo su fb e scopro che frequenta discoteche (le famose "stanze da pastiglie trasformate" di gucciniana memoria) e soprattutto che è fidanzata con un tizio assurdo con dei capelli ancora più assurdi (biondi sparati ovunque). Si parla del più e del meno per due volte, alla terza volta che la saluto non mi fila più su fb... (p.s. ettecredo..sta col tizio assurdo coi capelli ancora più assurdi).. l'ho vista ancora due volte, l'ultima due giorni fa sul treno, ma non l'ho salutata perchè appena le ho incrociato lo sguardo, lei si è subito voltata dall'altra parte. E ora facciamoci psicanalizzare dal romanetto...
alfred [Partecipante] 752 Inviato 12 Dicembre 2012 Inviato 12 Dicembre 2012 Premetto che sono di parte... Gli approcci per strada fatti alla c... di cane o spinti da chissà quale fuoco divino non mi sono mai piaciuti e premetto pure che uno che per farsi 10 trombate per strada si deve sorbire 990 pali lo ritengo meno "sveglio" di uno che si tromba 5 ragazze approcciandone 10 solo quando si sente un minimo incoraggiato da qualche segnale lanciato dalla ragazza.. Detto questo, ognuno ha il suo stile e mi sembra fuori luogo invitare uno a uscire dal forum solo perchè non ha aperto a freddo 100 ragazze nell'ultimo mese. Vedete, l'ansia di approccio è una mera minchiata secondo me. Nessuno ha paura di parlare a una ragazza se è perfettamente consapevole di poter "dire la sua" (ovvero giocarsela per bene). Essa scatta quando siamo consci del fatto che la nostra azione è un'intrusione, una stonatura, quando insomma ci rendiamo conto che la nostra apertura fallirà nel 99% dei casi. In quei casi, fare un bel respiro e andare incontro al palo secondo me serve solo qualora avessimo un'ansia patologica a conversare con una qualsiasi ragazza in qualunque circostanza. Ecco lì la vedrei come una buona palestra, ma una palestra che non ha nulla a che vedere con la seduzione. Io ritengo che il seduttore vero debba possedere ben altre armi oltre alla semplice "spavalderia da approccio". Quella può essere una qualità scenografica ma tutt'altro che necessaria ai fini di una soddisfacente vita sessuale. onirius, geimsbond e Zelenka ha reagito a questo 3
Zelenka [Partecipante] 82 Inviato 12 Dicembre 2012 Inviato 12 Dicembre 2012 Concordo appieno con te, Alfred.
IoSonoildono [Partecipante] 428 Inviato 12 Dicembre 2012 Inviato 12 Dicembre 2012 (modificato) Premetto che sono di parte... Gli approcci per strada fatti alla c... di cane o spinti da chissà quale fuoco divino non mi sono mai piaciuti e premetto pure che uno che per farsi 10 trombate per strada si deve sorbire 990 pali lo ritengo meno "sveglio" di uno che si tromba 5 ragazze approcciandone 10 solo quando si sente un minimo incoraggiato da qualche segnale lanciato dalla ragazza.. Detto questo, ognuno ha il suo stile e mi sembra fuori luogo invitare uno a uscire dal forum solo perchè non ha aperto a freddo 100 ragazze nell'ultimo mese. Vedete, l'ansia di approccio è una mera minchiata secondo me. Nessuno ha paura di parlare a una ragazza se è perfettamente consapevole di poter "dire la sua" (ovvero giocarsela per bene). Essa scatta quando siamo consci del fatto che la nostra azione è un'intrusione, una stonatura, quando insomma ci rendiamo conto che la nostra apertura fallirà nel 99% dei casi. In quei casi, fare un bel respiro e andare incontro al palo secondo me serve solo qualora avessimo un'ansia patologica a conversare con una qualsiasi ragazza in qualunque circostanza. Ecco lì la vedrei come una buona palestra, ma una palestra che non ha nulla a che vedere con la seduzione. Io ritengo che il seduttore vero debba possedere ben altre armi oltre alla semplice "spavalderia da approccio". Quella può essere una qualità scenografica ma tutt'altro che necessaria ai fini di una soddisfacente vita sessuale. direi più quando CREDIAMO che l'approccio possa andare male...una sorta di covinzione autolimitante per rimanere nel proprio guscio... la certezza nessuno ce l'ha...d'altronde l'ansia d'approccio io ce l'ho sempre ma la combatto e mi forzo ad aprire e le aperture non è vero che vanno così male... La seduzione comunque passa per l'apertura(a meno di quei casi di circoli sociali ecc ecc)...aprire ovviamente non significa nulla e non ci dice niente delle nostre abilità seduttive, è un mezzo. é comunque vero che se si apre tanto si hanno maggiori feedback da cui imparare e calibrare il game, l'esperienza insegna tanto...aprire tanto è una condizione necessaria ma non sufficiente ai fini di un buon game. Modificato 12 Dicembre 2012 da IoSonoildono
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