LBJ92 [Partecipante] 445 Inviato 18 Febbraio 2013 Inviato 18 Febbraio 2013 (modificato) Fra l'altro la facoltà che fai non è neanche una facoltà facile (come tante...) perciò se non c'è interesse è inutile che i tuoi ti forzino. Sei grande abbastanza da dire ai tuoi genitori cosa vuoi fare, e loro non possono importi una strada che tu non vuoi seguire. Di sicuro hanno più esperienza di te e sanno ragionare in modo più lucido di un 20enne, ma non puoi neanche andare avanti a soddisfare ambizioni non tue. Modificato 18 Febbraio 2013 da LBJ92
LBJ92 [Partecipante] 445 Inviato 18 Febbraio 2013 Inviato 18 Febbraio 2013 (modificato) So di un amico di un conoscente(?) napoletano che, a 18 anni, appena finite le superiori, è andato in Australia e si è messo a vendere la pizza al trancio sul ciglio della strada. Dopo 2 anni ha 6 ristoranti a Sidney(mi sembra di ricordare). Sapete che ne penso? Che se è davvero successo, quel buon a nulla il fiuto per gli affari (e due palle mica da ridere) ce le ha avute; probabilmente invece(se gli è andata bene) continua a vendere la pizza sulla strada. A quest'età io ci proverei ad andare alla spera in Dio. Che hai da perdere? ragazzi.... Non dubito del tuo amico, ma come al solito: IL SENSO di questi "fantomatici amici che..." qual è? Scusa è esattamente come quando facciamo i discorsi sulla seduzione: lui è un tappo, obeso, sfigato, povero, che balbettava di fronte alle ragazze ma oggi è cambiato ed è diventato un seduttore che rimorchia hb10..... E allora? E' un caso più unico che raro Seriamente quante probablità hai di pigliar su a 18 anni andare in austrialia e aprire una catena di ristorante completamente ignorante e senza esperienza? Ecco, quella E' sbagliato forzare a studiare se uno non vuole, ma siamo razionali. Altrimenti saremmo ancora tutti ad ambire di diventare calciatori come quando avevamo 8 anni (che forse è pure più probabile che aprire una catena di ristoranti dal nulla in Austrialia XD) Ma poi non puoi neanche provare così tanto per.... se parti è un progetto che coltivi per anni, non è che a 22 torni a casa e dici "ok, ora mi iscrivo all'uni". Ci stanno i sogni, sicuramente, ma bisogna anche programmare un'alternativa ugualmente vincente. Comunque ho notato ora che hai 17 anni... io alla tua età probabilmente pensavo di sfondare come produttore musicale XD (che poi non mi dispiacerebbe neanche ora, solo che ho pianificato altri lavori più facilmente realizzabili) Modificato 18 Febbraio 2013 da LBJ92
LBJ92 [Partecipante] 445 Inviato 18 Febbraio 2013 Inviato 18 Febbraio 2013 Beh lavorare in banca non vuol dire fare un lavoro di merda... Anzi... Penso che questo lavoro sia migliore del 99% delle alternative faidate che una persona può costruirsi. Ad oggi però nemmeno le banche assumono. Comunque, per quanto tempo ti manterranno i tuoi se continui a non fare esami? concordo... fra l'altro a buoni livelli acquisisci anche un elevato social proof e hai molti contatti
Shine [Élite] 295 Inviato 5 Marzo 2013 Inviato 5 Marzo 2013 Riprendo questa discussione perché anche io per varie ragioni mi trovo in un momento in cui mi vedo costretto a prendere delle decisione e stravolgere la propria vita. 32 anni, una laurea specialistica in scienze delle pubbliche amministrative, diverse esperienze nell'ambito del settore comunicazione (ufficio stampa e simili) discreto inglese scritto e parlato (dovrei migliorare, di sicuro) e nessuna bocca da sfamare, per fortuna. Sto cercando di capire come e dove mi converrebbe andare: preso atto che l'Italia non offre più sbocchi, secondo voi quale potrebbe essere un paese in cui andare, preferendo un clima caldo e rimanendo possibilmente in Europa, anche se sono aperto a qualunque possibilità.
WestRules [Partecipante] 57 Inviato 5 Marzo 2013 Inviato 5 Marzo 2013 (modificato) Rimanere in Europa e stare al caldo è sinonimo di stare in paesi che sono messi nella stessa condizione dell'Italia, se non peggio. Con il tuo titolo andrei o in Belgio/Olanda/Paesi nordici in generale oppure cambierei proprio continente riciclandoti in qualche nuovo incarico. Buona fortuna Modificato 5 Marzo 2013 da WestRules
Freshman [Partecipante] 25 Inviato 5 Marzo 2013 Inviato 5 Marzo 2013 Come detto già da WestRules caldo ed Europa non penso siano conciliabili; puoi vedere qualcosa in Spagna ma la situazione anche li è quella che è....se sei disposto a lasciare l'Europa andrei sull'Australia, anche per motivi di visti e di vivibilità. Escludi Stati Uniti e Sud America, nel primo caso è difficilissimo (se non impossibile) ottenere il visto e nel secondo caso eviterei viste le condizioni lavorative dei dipendenti locali. Nel caso del Sud America il discorso cambia nel caso tu voglia aprire un'attività. Rimane l'Asia ma ho zero informazioni. P.S.: Tieni conto che rimanendo in Europa magari dovresti rinunciare al clima ma a livello burocratico avresti molte meno difficoltà
WestRules [Partecipante] 57 Inviato 5 Marzo 2013 Inviato 5 Marzo 2013 Per lasciare l'Europa devi informarti bene sulla valenza del tuo titolo di studio. Se vuoi ricominciare da zero, e sei disposto a qualsiasi lavoro, beh l'Australia come il Brasile sono in grande sviluppo e potresti inserirti più facilmente rispetto ad altri paesi. Per gli U.S.A. puoi partire con un visto di 90 gg e poi sperare di trovare un lavoro. Informati su eventuali siti fatti da gruppi di italiani all'estero, li riesci a reperire più informazioni.
Freshman [Partecipante] 25 Inviato 5 Marzo 2013 Inviato 5 Marzo 2013 Per lasciare l'Europa devi informarti bene sulla valenza del tuo titolo di studio. Se vuoi ricominciare da zero, e sei disposto a qualsiasi lavoro, beh l'Australia come il Brasile sono in grande sviluppo e potresti inserirti più facilmente rispetto ad altri paesi. Per gli U.S.A. puoi partire con un visto di 90 gg e poi sperare di trovare un lavoro. Informati su eventuali siti fatti da gruppi di italiani all'estero, li riesci a reperire più informazioni. Dovrebbe trovare qualcuno che lo sponsorizza per il visto, ma è una procedura lunga e costosa che generalmente è usata solo in casi eccezionali. O altrimenti dovrebbe avere la green card, ma andare li senza un contatto lavorativo e senza visto per lavorare è uno spreco di soldi e di energia (oltre che illegale).
Shine [Élite] 295 Inviato 6 Marzo 2013 Inviato 6 Marzo 2013 Grazie a tutti per i consigli: in effetti l'Europa non offre molto da questo punto di vista, anche se stavo pensando a Barcellona, considerato che la Spagna sembra cmq in (lenta) ripresa e la Catalogna è una delle zone meno colpite dalla crisi, ed avrebbe dalla sua clima, bellezza della città ed il fatto di non cambiare completamente mondo. Dell'Australia mi hanno parlato bene in tanti, se non sbaglio ti concedono un permesso lavorativo di 3 mesi, dopo di che per poter rimanere là deve dimostrare di svolgere un'attività inserita in quelle trainanti dell'economia australiana, nei settori principali; certo tra i "contro" c'è il fatto di essere dall'altra parte del globo e quindi l'impossibilità di andare a fare un viaggio di "prova"...
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 6 Marzo 2013 Inviato 6 Marzo 2013 La Spagna in ripresa? Con il 50% di disoccupazione giovanile non credo che ti accoglierebbero a braccia aperte. Caldo (fin troppo) e opportunità lavorative le vedo solo in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti (Dubai, Abu Dhabi ecc) proxy1 e Andre. ha reagito a questo 2
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