IoSonoildono [Partecipante] 428 Inviato 11 Gennaio 2013 Inviato 11 Gennaio 2013 (modificato) si, penso che anche gli altri lo sappiano... per questo me ne andro' da sto paese di merda, popolato da comunisti di merda e governato da mafiosi di merda! Lol Cosí comunisti che hanno votato berlusconi per 20 anni... E c'é chi imperterrito e masochista continuerá a farlo...beeee Modificato 11 Gennaio 2013 da IoSonoildono F.P, GameMaker, Witcher e 1 altro ha reagito a questo 4
filo [Partecipante] 2962 Inviato 11 Gennaio 2013 Inviato 11 Gennaio 2013 (modificato) Van sei un pò fuori strada; documentati su queste cose Bilancio pubblico Bilancio privato Relazione fra spesa pubblica e risparmio privato (molto importante) Saldo delle partite correnti La tassazione come strumento di contenimento dell' inflazione Quella che tu chiami "Economia Personale" dipende da tutte queste cose, oltre che da moltissime altre Modificato 11 Gennaio 2013 da filo
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 11 Gennaio 2013 Inviato 11 Gennaio 2013 Non capisco tutto questo disfattismo italiota. Non c'è nessun disfattismo italiota in tutto questo. Sono i numeri che ci dicono che la nostra società è spacciata: in primis c'è il fattore demografico (l'invecchiamento della popolazione rende insostenibili sia i sistemi pensionistici che quelli sanitari) che è aggravato dal fatto che i debiti lasciati dalla generazione precedente, sempre pronta a gozzovigliare a spese degli altri, rendono di fatto impossibile a chi oggi ha 20-40 anni di risparmiare decentemente per prepararsi a tale futuro. Ma il terzo fattore è il peggiore: la stupidità diffusa del popolo che come sempre appoggerà soluzioni sbagliatissime e comunque sempre in ritardo. Pensate un po' a quelli che pensano che i debiti si possono pagare stampando soldi... LorenzoVonMatterhorn, Clock, The Rated R Superstar e 1 altro ha reagito a questo 4
filo [Partecipante] 2962 Inviato 11 Gennaio 2013 Inviato 11 Gennaio 2013 (modificato) Ma il terzo fattore è il peggiore: la stupidità diffusa del popolo che come sempre appoggerà soluzioni sbagliatissime e comunque sempre in ritardo. Pensate un po' a quelli che pensano che i debiti si possono pagare stampando soldi... X non voglio fare polemica, però forse sai che negli USA, negli ultimi 80 anni, il bilancio pubblico è sempre stato in deficit crescente, e il risparmio privato è sempre stato in crescita.. Come lo spieghi? Modificato 11 Gennaio 2013 da filo
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 11 Gennaio 2013 Inviato 11 Gennaio 2013 X non voglio fare polemica, però forse sai che negli USA, negli ultimi 80 anni, il bilancio pubblico è sempre stato in deficit crescente, e il risparmio privato è sempre stato in crescita.. Come lo spieghi? E cosa c'entra con quello che ha scritto Patrizio?
filo [Partecipante] 2962 Inviato 11 Gennaio 2013 Inviato 11 Gennaio 2013 (modificato) Rispetto la tua scelta di non andare off-topic. (Non si andrebbe poi così tanto off-topic ma va bene lo stesso) PS: l' Italia ha avuto picchi di debito pubblico molto maggiori, e si stava tutti molto meglio... chiedete pure ai vostri genitori e nonni... e poi chiedetevi, cosa c'è di diverso da allora, oggi?? Modificato 11 Gennaio 2013 da filo
Mario.Law [Partecipante] 1655 Inviato 11 Gennaio 2013 Inviato 11 Gennaio 2013 voglio chiedervi un consiglio, visto che da un po' diffido da ogni informazione che ci viene data dalle TV e da internet... come si fa a distinguere cosa e' reale da cosa ci e' detto tanto per? c'e' chi pensa e ti dice che stanno facendo complotti contro il mondo intero... c'e' chi ti dice che tutto va alla grande c'e' chi dice invece che sono tutte cazzate, che il debito e' per colpa di A che non si trovava vicino X, perche' quando B era amico di C etac (e tanti altri cazzi) insomma... noi giovani, cosa dovremmo sapere? che dove ti giri giri vieni preso per il culo? non e' quindi meglio il menefreghismo e pensare ai cazzi propri? sbattendocene di quello che succede e cercare di fare qualcosa per riuscire a vivere o sopravvivere... visto che siete di gran lunga piu' grandi di me, chiedo a voi
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 11 Gennaio 2013 Inviato 11 Gennaio 2013 Rispetto la tua scelta di non andare off-topic. (Non si andrebbe poi così tanto off-topic ma va bene lo stesso) PS: l' Italia ha avuto picchi di debito pubblico molto maggiori, e si stava tutti molto meglio... chiedete pure ai vostri genitori e nonni... e poi chiedetevi, cosa c'è di diverso da allora, oggi?? Vedi, l'errore concettuale è quello di considerare un solo fattore per volta. È come dire... ma quando c'era Berlusconi le tasse erano più basse. La differenza tra quando il debito era in formazione e oggi è che allora i creditori erano fiduciosi che sarebbe stato possibile ripagarlo, mentre oggi non lo sono più. E il motivo sta nel fatto che una nazione in cui i pensionati cinquantenni nuotano nell'oro e i giovani non lavorano o sono all'indigenza è una nazione morta. E chi ha prestato soldi a questa nazione non si fida più. Capisci perchè la situazione di oggi è diversa da quella degli anni 90? Rispetto la tua scelta di non andare off-topic. (Non si andrebbe poi così tanto off-topic ma va bene lo stesso) PS: l' Italia ha avuto picchi di debito pubblico molto maggiori, e si stava tutti molto meglio... chiedete pure ai vostri genitori e nonni... e poi chiedetevi, cosa c'è di diverso da allora, oggi?? Vedi, l'errore concettuale è quello di considerare un solo fattore per volta. È come dire... ma quando c'era Berlusconi le tasse erano più basse. La differenza tra quando il debito era in formazione e oggi è che allora i creditori erano fiduciosi che sarebbe stato possibile ripagarlo, mentre oggi non lo sono più. E il motivo sta nel fatto che una nazione in cui i pensionati cinquantenni nuotano nell'oro e i giovani non lavorano o sono all'indigenza è una nazione morta. E chi ha prestato soldi a questa nazione non si fida più. Capisci perchè la situazione di oggi è diversa da quella degli anni 90?
Ica [Partecipante] 121 Inviato 11 Gennaio 2013 Inviato 11 Gennaio 2013 (modificato) voglio chiedervi un consiglio, visto che da un po' diffido da ogni informazione che ci viene data dalle TV e da internet... come si fa a distinguere cosa e' reale da cosa ci e' detto tanto per? c'e' chi pensa e ti dice che stanno facendo complotti contro il mondo intero... c'e' chi ti dice che tutto va alla grande c'e' chi dice invece che sono tutte cazzate, che il debito e' per colpa di A che non si trovava vicino X, perche' quando B era amico di C etac (e tanti altri cazzi) insomma... noi giovani, cosa dovremmo sapere? che dove ti giri giri vieni preso per il culo? non e' quindi meglio il menefreghismo e pensare ai cazzi propri? sbattendocene di quello che succede e cercare di fare qualcosa per riuscire a vivere o sopravvivere... visto che siete di gran lunga piu' grandi di me, chiedo a voi Nei forum, non solo in questo, si leggono spesso argomentazioni opinabili. Immancabilmente si arriva ad una tirata di pettine in cui il nodo che strappa i capelli è: "macchè università, macchè studiare ... io conosco tizio, molto in gamba, che non ha perso tempo a studiare come tanti palloni gonfiati che conosco, e che si "è fatto da solo"" ... sottointendendo che studiare non serve a nulla, è solo tempo perso. Tu Mario non hai assolutamente detto questo, ma io ho utilizzato questa premessa perchè soggiace alla risposta che sto per scrivere: Lo studio permette di "criticare" con la propria testa; apre la mente, allarga il senso critico, crea nuove realtà e distrugge le vecchie. L'unica maniera per farsi un'idea è studiare, leggere, guardare, confrontarsi, ascoltare gli altri e dire la propria. Qua dentro una volta ho letto che in generale la lettura di Socrate non serve a nulla, che i più grandi (di età) la devono smettere con le loro esperienze etc etc (utente che non scrive più, non so perchè), ma se, per assurdo, tutti nostri genitori l'avessero letto e dibattuto, le conseguenze sarebbere ora evidenti e sotto gli occhi di tutti. Non credere ai palloni gonfiati, che sai riconoscere benissimo; non credere neanche a chi ti vuole chiudere la mente, ponendo sempre critiche distruttive, senza immaginazione e senza nessuna "critica" meditata dietro le argomentazioni che porta avanti. Modificato 11 Gennaio 2013 da Ica ^X^, Mario.Law e acersa ha reagito a questo 3
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 11 Gennaio 2013 Inviato 11 Gennaio 2013 Ripetendo comunque che Patrizio parlava d'altro, voglio farvi un altro esempio del perchè il debito conta. Immaginiamo una situazione più familiare di un trentenne che apre un mutuo ventennale. Questi giovane uomo avrà un rapporto debito/pil (dove il pil è il suo stipendio annuo) pari ad almeno il 700%! Ma allora dove è il problema? Non c'è, perchè tale persona ha la capacità di generare reddito per i successivi 20 anni tale da ripagare agevolmente tale debito (in media). Ma se voi foste la banca, dareste lo stesso mutuo ad un barbone sessantenne che vive alla Caritas? il problema è molto più semplice di quanto i guretti vogliono farci credere: chi ha prestato soldi ai nostri padri li rivuole indietro. Potete dar loro torto? I nostri padri li hanno sprecati consumandoli avidamente e ora noi paghiamo. Clock ha reagito a questo 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora