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Jumpy
Inviato

Rifiuta qualsiasi tipo di aiuto, da chiunque, anche se io credo che in fondo gli faccia piacere sapere che ci sono persone che si interessano a lui.

Il terapista dovrebbe sottoporgli degli esercizi comportamentali da svolgere tra una seduta e l'altra e/o degli spunti di riflessione da rielaborare in maniera autonoma. Se non è collaborativo neanche col terapista non ne uscirà fuori.

Chiunque altro può stargli vicino, anche se in maniera non asfissiante, ma non credo possa fare meglio del terapista.

Inviato

Parlo in base alle persone che ho conosciuto (e il tempo che ho loro dedicato), i libri che ho letto e qualche chiacchierata con un paio di amiche che hanno studiato psicologia.

Non darmi del cazzaro a prescindere.

Come puoi dire che sono egoistici ed egocentrici basandoti su libri e qualche chiacchierata, chiacchierata -.- ?

ICEBREAKER
Inviato

Come puoi dire che sono egoistici ed egocentrici basandoti su libri e qualche chiacchierata, chiacchierata -.- ?

Io parlando per esperienza personale, ho passato un periodo in cui ho sfiorato il basso; ti posso assicurare che in quei momenti avevo pensieri molto egoistici.

Se non sei egoista(e quindi pensi anche agli altri) è molto difficile che si è depressi, anche perchè se sai che gli altri ti pensano, di certo ti sveglieresti e inizieresti a darti una mossa cercando di uscire da quella situazione.(e poi saresti felice sapendo che gli altri ti pensano, altro che depresso)

Invece l'egoista non riesce a comprendere quello che gli altri stanno facendo per lui, magari pensa che lo fanno solo per compassione e che in realtà di lui non gliene frega niente a nessuno.

Per fortuna poi grazie a qualche filmato capii che potevo ri-azzerare tutto e cancellare tutto il mio "brutto" passato... da quel momento cambiai visione della vita(da negativo a positivo).

l'egoista pensa solo alla sua situazione di negatività(quindi solo di se stesso, non importa nulla di come altre persone stiano peggio o meglio di lui)

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Inviato

Io parlando per esperienza personale, ho passato un periodo in cui ho sfiorato il basso; ti posso assicurare che in quei momenti avevo pensieri molto egoistici.

Se non sei egoista(e quindi pensi anche agli altri) è molto difficile che si è depressi, anche perchè se sai che gli altri ti pensano, di certo ti sveglieresti e inizieresti a darti una mossa cercando di uscire da quella situazione.(e poi saresti felice sapendo che gli altri ti pensano, altro che depresso)

Invece l'egoista non riesce a comprendere quello che gli altri stanno facendo per lui, magari pensa che lo fanno solo per compassione e che in realtà di lui non gliene frega niente a nessuno.

Per fortuna poi grazie a qualche filmato capii che potevo ri-azzerare tutto e cancellare tutto il mio "brutto" passato... da quel momento cambiai visione della vita(da negativo a positivo).

l'egoista pensa solo alla sua situazione di negatività(quindi solo di se stesso, non importa nulla di come altre persone stiano peggio o meglio di lui)

Si sta passando da un "egoismo" ai sensi di colpa. Non è diverso da quello che fanno alcune ragazze con la frase: "se mi ami allora cambi"

Quando uno è depresso e magari deve prendere gli antidepressivi non ha egoismo o egocentrismo è solo uno stato mentale malato.

L'egosita pensa a se stesso sia in negatività che positivà in base alle proprie esigenze

Amon
Inviato

Ragazzi, secondo me qui entra in gioco anche la solita questione "autostima", che ricorre tanto anche nella seduzione.

I soggetti ad alta autostima tenderanno a percepire gli aiuti esterni come sinceri e realmente confortanti, mentre i soggetti a bassa autostima vedranno tali interventi come gesti mossi da compassione e crederanno - interiormente / inconsciamente - di non meritarli.

La questione egoismo secondo me si associa un po' a quanto ho scritto sopra.

dickinson1
Inviato

"La depressione è una patologia dell'umore, tecnicamente un disturbo dell'umore caratterizzata da un insieme di sintomi cognitivi, comportamentali, somatici ed affettivi che, nel loro insieme, sono in grado di diminuire in maniera da lieve a grave il tono dell'umore, compromettendo il "funzionamento" di una persona, nonché le sue abilità ad adattarsi alla vita sociale.

La depressione non è quindi, come spesso ritenuto, un semplice abbassamento dell'umore, ma un insieme di sintomi più o meno complessi che alterano anche in maniera consistente il modo in cui una persona ragiona, pensa e raffigura se stessa, gli altri e il mondo esterno."

Il tuo amico ha qualche conflitto interiore e forse anche con i familiari.

Si sente poco considerato anche in ambito sociale.

Ma forse sono ideee che tende a ingigantire.

Non e' una malattia che si cura con i farmaci,gli antidepressivi per me sono brodo di giuggiole.

Io mai ho studiato da medico e mai lo faro,comunque qualcuno potra' contraddirmi.

E' una questione mentale che va cambiata,sia da se' che con l'aiuto di chi gli e' vicino

Ibanez
Inviato

Da laureando in medicina e spero futuro psichiatra,avendo passato io stesso la depressione dico solo di stargli vicino,non spronarlo troppo e nemmeno fare forza sulla sua volontà.Molti dimenticano che è una vera è propria malattia con disregolazione di vari compononenti del cervello.

Assolutamente non sono daccordo coi depressi menefreghisti ed egocentrici,magari lo fossero non avrebbero sensi di colpa e sarebbero pieni di se,invece la maggior parte prova sempre bassa autostima

Comunque lascia stare i manuali ,gia farlo seguire da uno bravo psichiatra è una cosa buona.La depressione può essere causato da tantissime cose,se non ha avuto un fatto scatenante come un lutto o altro,posso pensare a scarsa autostima o non gli piace come gira il mondo.Dal suo guscio uscirà piano piano non forzarlo in uscite esagerate,come buttare uno che non sa nuotare e vedergli fare il Phelps della situazione

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Revsun
Inviato

Parlo in base alle persone che ho conosciuto (e il tempo che ho loro dedicato), i libri che ho letto e qualche chiacchierata con un paio di amiche che hanno studiato psicologia.

Non darmi del cazzaro a prescindere.

Papà Skinner aiutaci tu..

Per aver letto qualche libro, per aver chiaccherato con amiche, non puoi dire una cazzata simile.

La depressione è una cosa così grande, una patologia così pesante, che quello che dici sono vere minchiate dettate da strani ragionamenti supportati dall'aria. Solo una minima, minima parte della depressione può essere ricondotta all'egocentrismo, ma veramente veramente VERAMENTE minima. Le tue amiche che studiano psicologia o ti hanno detto questo e tu hai fatto di tutta l'erba un fascio, o tu hai travisato le loro parole, oppure (se hanno veramente detto questa merdata) devono aver preso la laurea con i punti della Ferrero.

Io sono per la libera espressione, ma non quando si dicono cose così gravi, per di più infondate, in una circostanza dove qualcuno soffre.

Revsun

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alan_xyxz
Inviato

dico solo di stargli vicino,non spronarlo troppo e nemmeno fare forza sulla sua volontà.Molti dimenticano che è una vera è propria malattia con disregolazione di vari compononenti del cervello.

(...)

Comunque lascia stare i manuali ,gia farlo seguire da uno bravo psichiatra è una cosa buona.

suggerisco lo stesso, dal basso della mia cultura tecnica e non medica.Se non vuole aiuti ha i suoi motivi(magari si vergogna...) e comunque è già seguito da medici.Stargli vicino nel caso lui volesse aprirsi, e magari ignorare (non so se sia questo il caso) alcuni episodi che, in altre circostanze, potemmo definire maleducate o asociali. Al limite cercare di distrarlo coinvoingendolo in attività.

Dino
Inviato

Molto importante è non dire le cose riportate in questa pagina: http://ansia-depressione.sirius.pisa.it/AD/depressione/depressione5.html poiché faresti meno danni a tirargli una coltellata. Quando ero depresso e qualcuno mi diceva alcune di quelle cose, cercando di farmi stare meglio, automaticamente visualizzavo la pistola in bocca e il proiettile che mi apriva in due il cervello. Brutti tempi.

Fortunatamente il tuo amico è in terapia. Se lo psichiatra non è un totale imbecille lo cura e gli insegna le tecniche per combattere eventuali ricadute senza farmaci, altrimenti dovrò andare da uno psichiatra e/o psicoterapeuta più bravo. Dalla depressione si può uscire, e roba tipo la legge dell'attrazione (religione) e pensiero positivo (pseudoscienza), vanno bene per chi è sano di mente, non per chi è un paziente a rischio.

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