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Jumpy
Inviato (modificato)

Se non ottiene cambiamenti anche piccoli nell'arco di 6-7 sedute, spingilo a cambiare psic.

Straquoto. I tempi possono essere lunghi ma i cambiamenti dovrebbero essere rilevanti già dopo qualche mese.

è in cura da circa 10 mesi, però non so se sempre dallo stesso, o se ha cambiato

Dieci mesi posson essre tantissimi o niente, dipende dalla volontà di (ri)mettersi in gioco e dalle dinamiche interne, dipende poi dal tipo di terapia che sta seguendo.

Una terapia di tipo analitico dura anche alcuni anni, una terapia di tipo cognitivo-comportamentale (di cui ho esperienza diretta) porta a dei risultati solitamente nel giro di qualche mese, occorre però altro tempo per consolidare gli obiettivi ottenuti.

Son però due approcci completamente opposti, nella cognitivo-comportamentale ad esempio, individuato il problema, lo psicoterapeuta da' indicazioni su cosa fare, quali comportamenti cambiare e, sopratutto, come cambiarli, per risolvere il problema... si diventa fin dalla prima seduta parte attiva del proprio cambiamento, cosa che, a suo tempo, mi motivò tantissimo.

Sulla depressione, IMHO il problema, in estrema sintesi, nasce dal fatto che ci si concentra troppo su se stessi e sul proprio problema innescando l'ossessione ed i pensieri negativi, quando il segreto è trovare la forza di aprirsi all'altro anche solo far capire che si ha bisogno di aiuto.

Del resto, anche qui sul forum, viene spesso consigliato di forzarsi un po' ad uscire, distrarsi e svagarsi proprio in quei momenti in cui ci si sente un po' giù.

Modificato da Jumpy
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friedli
Inviato

potrebbe....

Per esclusione

alla fine è la mancanza di un bisogno fondamentale porta alla depressione. C'è chi nasce con disturbi psichiatrici e mentali di "genetica" ma sono casi rari, generalmente curabili coi farmaci e non con un lavoro personale

non è un'ipotesi, il problema è proprio quello. anche lui lo sa e lo dice. è che dire "il problema è la famiglia" è molto generico, in realtà il problema concreto, nello specifico non lo sa nessuno, solo lui

Jumpy
Inviato (modificato)

non è un'ipotesi, il problema è proprio quello. anche lui lo sa e lo dice. è che dire "il problema è la famiglia" è molto generico, in realtà il problema concreto, nello specifico non lo sa nessuno, solo lui

IMHO, quasi sempre problemi esistenziali (depressione, scarsa autostima, problemi sociali e di relazione) nascono dal tipo e dalla qualità delle relazioni con i genitori... a volte son schemi mentali sbagliati che vengono interiorizzati fin dalla prima infanzia.

Se non si fida ed affida completamente a chi lo sta seguendo (psichiatra o psicoterapeuta che sia) non ne uscirà mai fuori o il percorso di guarigione potrebbe diventare difficilissimo, lungo ed emotivamente molto doloroso.

Modificato da Jumpy
ξรô†ïcø
Inviato (modificato)

editato perché avevo letto male

Modificato da ξรô†ïcø
dickinson1
Inviato

IMHO, quasi sempre problemi esistenziali (depressione, scarsa autostima, problemi sociali e di relazione) nascono dal tipo e dalla qualità delle relazioni con i genitori... a volte son schemi mentali sbagliati che vengono interiorizzati fin dalla prima infanzia.

Ci sono ragazzi che con la mancanza di uno dei genitori si caricano la responsabilita' sulle spalle,si sentono capofamiglia.

Se poi sin da piccoli c'e' chi non riceve attenzioni cercheranno di trovarle all'esterno.

Un esempio e' la scuola,in certe classi c'e' sempre il piu' scalmanato che vuole primeggiare.

A casa non lo mettono al centro dell'attenzione(secondo il suo parere) e si scarica in mezzo alle persone.

Poi,il carattere molto duro puo' dipendere anche da maltrattamenti subiti

slimshady1988
Inviato

In alcuni casi la depressione è la conseguenza di altre malattie meno gravi che nn curate portano a quella conseguenza o altre peggiori..... una di queste cause può essere il disturbo bipolare .... saliscendi emotivi protratti per lungo tempo, causano i così definiti "deliri", ossia pensieri che si accettano per reale senza controprove, in realta le controprove esistono ma sono astratte .... tipo "la mia ragazza mi tradisce" corri sotto la casa e vedi una macchina parcheggiata, "è l amante" dandolo per scontato che già esiste una relazione con un altro..... una serie di tutti i deliri che portano in uno stato d angoscia poi si trasforma in depressione.... in questi casi.... è molto difficile uscirne.... io dal mio canto posso dirti di farne parola con la madre soprattutto per sapere se nella sua famiglia ci sono stati casi del genere, stagli vicino è molto probabile che i suoi veri pensieri nn gli confidi ne agli psicologi ne ai famigliari, soprattutto se oltre ad avere questi deliri di depressione ha deliri di paranoia, e altro ancora, che possono portare a psicosi molto potenti...... possono passare anche anni prima di passare da una fase all altra, stagli vicino è se vuoi aiutarlo parlaci senza aggredirlo e fatti raccontare tutti i suoi pensieri nn fermarti alle resistenze, in realtà lui vuole dire tutto ma vuole trovare la persona giusta, riconquista la sua fiducia, fagli capire che a te interessa veramente la sua situazione e nn per compassione o altro che potrebbe farlo stare male.... ma perché gli vuoi bene perché è così in realtà ma nn dirlo in maniera diretta a meno che nn ti caccia...... situazione difficile, ma se si riprende in maniera stabile e duratura diventerà un uomo d acciaio......

una volta che si è ripreso potresti consigliarli iil libro che hai detto..... ps se è una forma grave solo le medicine possono aiutarlo, perché il cervello ormai viaggia su certi ritmi che nn si possono né spiegare né capire solo chi le passa può saperlo......

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Revsun
Inviato (modificato)

In alcuni casi la depressione è la conseguenza di altre malattie meno gravi che nn curate portano a quella conseguenza o altre peggiori..... una di queste cause può essere il disturbo bipolare .... saliscendi emotivi protratti per lungo tempo, causano i così definiti "deliri", ossia pensieri che si accettano per reale senza controprove, in realta le controprove esistono ma sono astratte .... tipo "la mia ragazza mi tradisce" corri sotto la casa e vedi una macchina parcheggiata, "è l amante" dandolo per scontato che già esiste una relazione con un altro..... una serie di tutti i deliri che portano in uno stato d angoscia poi si trasforma in depressione.... in questi casi.... è molto difficile uscirne.... io dal mio canto posso dirti di farne parola con la madre soprattutto per sapere se nella sua famiglia ci sono stati casi del genere, stagli vicino è molto probabile che i suoi veri pensieri nn gli confidi ne agli psicologi ne ai famigliari, soprattutto se oltre ad avere questi deliri di depressione ha deliri di paranoia, e altro ancora, che possono portare a psicosi molto potenti...... possono passare anche anni prima di passare da una fase all altra, stagli vicino è se vuoi aiutarlo parlaci senza aggredirlo e fatti raccontare tutti i suoi pensieri nn fermarti alle resistenze, in realtà lui vuole dire tutto ma vuole trovare la persona giusta, riconquista la sua fiducia, fagli capire che a te interessa veramente la sua situazione e nn per compassione o altro che potrebbe farlo stare male.... ma perché gli vuoi bene perché è così in realtà ma nn dirlo in maniera diretta a meno che nn ti caccia...... situazione difficile, ma se si riprende in maniera stabile e duratura diventerà un uomo d acciaio...... una volta che si è ripreso potresti consigliarli iil libro che hai detto..... ps se è una forma grave solo le medicine possono aiutarlo, perché il cervello ormai viaggia su certi ritmi che nn si possono né spiegare né capire solo chi le passa può saperlo......

La depressione maggiore (oppure la distimia) è un sintomo sine qua non per la diagnosi di disturbo bipolare, non è una causata da esso. Un disturbo bipolare tipico vede episodi di depressione maggiore/distimia alternati a episodi di mania/ipomania, quindi SE presenti sintomi depressivi alternati a sintomi maniacali possiamo pensare al disturbo bipolare.

Stesso discorso per il deliri, i deliri sono sintomi presenti nella mania, e sono caratteristici di essa (perdita del senso della realtà), non sono effetto del disturbo bipolare, sono elementi diagnostici necessari, in un quadro sintomatologico più ampio, per una diagnosi di disturbo bipolare di primo o secondo tipo.

Revsun

Modificato da Revsun
slimshady1988
Inviato

La depressione maggiore (oppure la distimia) è un sintomo sine qua non per la diagnosi di disturbo bipolare, non è una causata da esso. Un disturbo bipolare tipico vede episodi di depressione maggiore/distimia alternati a episodi di mania/ipomania, quindi SE presenti sintomi depressivi alternati a sintomi maniacali possiamo pensare al disturbo bipolare.

Stesso discorso per il deliri, i deliri sono sintomi presenti nella mania, e sono caratteristici di essa (perdita del senso della realtà), non sono effetto del disturbo bipolare, sono elementi diagnostici necessari, in un quadro sintomatologico più ampio, per una diagnosi di disturbo bipolare di primo o secondo tipo.

Revsun

Si il disturbo bipolare tipico prevede sintomi maniacali alternati a depressione, ma ti posso assicurare che a lungo andare uno prende il controllo dell' altro..... tipo:nell' arco di 5 mesi all' inizio si equivalgono stesse intensità un giorno ti senti dio e un giorno un coglione, poi più passa il tempo e ti sentirai un 3 giorni sfinito e un giorno semidio , fino a quando uno prende il controllo dell' altro..... deliri è lo stesso avrai deliri maniacali quando sei su e deliri pessimistici quando stai giù, il senso della realtà lo perdi in entrambi i casi, e la cosa più sconvolgente e che tu che lo passi nn te ne puoi accorgere per te è normale.....

slimshady1988
Inviato

Ps potrei ipotiZzare un paio di deliri che potrebbe avere dato che nn esce da mesi di casa per farti capire che esistono anche nella fase di depressione tipo: "nn riuscirò mai ad uscire da questa situazione" ( delirio + dato che nn ne esce da tempo controprova) "i miei amici nn mi vogliono bene" ( delirio + controprova perché nn mi chiamano) "quando mi chiamano è solo per compassione" (delirio + controprova nel momento in cui l amico o nn tocca l argomento in quel caso " e vedi nn si interessa della mia situazione" oppure quando dice " mi dispiace per la tua situazione " ( controprova "vedi è solo percompassione che mi ha chiamato) e tanti altri.......

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