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Monta la campagna d´odio verso il genere maschile...


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riser
Inviato

Ti ringrazio per la completa spiegazione del concetto di femminismo, ma non stavo parlando di questo.

D' accordo con te invece sul fatto che non esistono femministe in italia; l' amico di cui sopra ha sbagliato termine, tuttavia soffermarsi su questo aspetto lo trovo maniacale e insensatamente pedante.

Infatti idea da lui espressa era chiara.

Gli esempi da te riportati sono casi limite e molto, molto astratti. L' uomo ricco, a meno che non sia totalmente beta o sottomesso, o troppo in là con gli anni, avrà altre donne, oltre alla moglie. Hai scritto ricco e dominante, pertanto, di che stiamo parlando?

Inoltre, perchè un alpha dovrebbe fare a botte per un occhiata alla propria donna? Mi sfugge. Forse ti riferisci a un beta che s' atteggia ad alpha.

La donna vede nell' uomo ricco un ottimo provider, vedi Briatore e consorte, vedi Silvio e consorte, il potere risiede nell' uomo. Non nella donna.

E' alpha a suo modo.

La donna, che si crede superiore, e punta a comandare il compagno, aspetta solamente di essere salvata. Brama, forse incosciamente, di trovare qualcuno che la liberi di quell' assurda convinzione e la sottometta con le dovute maniere. In questo modo potrà trovare la felicità, in quanto donna.

Altrimenti, assumendo il ruolo di padrona, che non le appartiene per natura, vivrà nella sua perenne frustrazione di dover imporre la via, piuttosto di seguirla.

Credo che tu abbia inquadrato l'essenza della seduzione: sottometterla con le dovute maniere.

Fantastico

Acab
Inviato

Volevo fare un paio di considerazioni sul tema. Premetto che sono contro qualsiasi forma di violenza e conseguentemente contro la violenza sulle donne, sui bambini sugli extracomunitari....Sono d'accordo con molti di voi che c'è una campagna persistente contro il maschio. Anzi la stessa parola maschio sta assumendo connotati solo negativi di violenza e prevaricazione.

Ricordo che un pò tempo fa ascoltai in tv e lessi del giocatore di golf Tiger Wood che era stato malmenato e rincorso dalla moglie con una mazza da golf. Il tono dei resoconti era divertito e sarcastico. Potete immaginare se fosse avvenuto il contrario, Tiger sarebbe finito in galera e la sua carriera probabilmente rovinata.

Per non parlare dell'attenzione prestata a tutti i livelli alla salute dell'apparato riproduttivo femminile, promuovendo la prevenzione e i controlli, mentre, mi diceva un amico medico, è completamente ignorata anche dalle strutture sanitarie la prevenzione per l'apparato rirpoduttivo maschile che pure ha molti problemi.

Il fatto è che stanno finendo i padri. Molti di noi, almeno della mia generazione, sembrano fatti con lo stampo: padre emotivamente assente - madre iperpresente. Come volete che possano crescere i ragazzi se non come li chiamate voi: zerbini.? Ricordate però che dietro quello zerbinaggio c'è tanta sofferenza e una montagnia di rabbia che continua ad accumularsi e che purtroppo qualche volta straborda nella violenza esplosiva. Alcuni di noi ce l'hanno fatta a trovare una strada di riscatto e di autonomia, ma molti altri no. Cosa fare? Non dispreziamo i meno fortunati di noi. Ma diamo continuamente testimonianza intorno a noi, aiutamo chi vediamo in difficoltà, seminiamo con la nostra presenza nel mondo. Anche questo sito è fondamentale nel consentire agli uomini di incontrarsi e condividere le loro esperienze, dubbi, problemi. Aiuta a crescere insieme.

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KuggaKugga
Inviato

Non credo che il tasso di femminicidi sia relazionabile con il livello di successo con le donne.

Invece io credo che una componente di frustrazione sia presente nell'uomo che alza le mani contro una donna. Avevo letto tempo fa No more mr.nice guy ed in un certo senso ho avuto una idea confermata.

Solo quando non metti la donna sul piedistallo e riesci a vivere una vita onesto con te stesso sei pienamente in controllo. Questi personaggi hanno seri problemi nell'accettare se stessi ne sono convinto e questo fa montare la loro frustazione, vista proprio come incapacità di accettare le opinioni altrui.

KuggaKugga
Inviato

Di base c'è moltissima frustrazione, la maggior parte dei maschi vede la figa come un miraggio e quando la raggiunge o anche solo ne punta una si fissa in alcuni casi in modo patologico.

I maschi devono imparare la mentalità dell'abbondanza, devono imparare a dire no, devono imparare ad essere emotivamente indipendenti, devono smetterla di cercare madri sostitutive, devono capire che la vera forza è mantenersi tranquilli ed equilibrati, devono capire che essere needy è il male e che non c'è nessun motivo per essere non dico violenti ma anche solo scortesi, basta la formula magica next.

Queste cose vanno inculcate da piccoli.

Sagge parole! Soprattutto "devono capire che essere needy è il male", mi piacerebbe leggere qualcosa ancora sull'effetto sociale che ha avuto il femminismo degli anni '60 sull'immagine che l'uomo ha della donna. Il primo capitolo di No More Mr.Nice Guy ne da una prima idea.

CoolAid
Inviato

Il problema non è tanto l'effetto che il femminismo anni 60 ha avuto sull'immagine che l'uomo ha della donna ma l'effetto che ha avuto sull'immagine che molti uomini hanno avuto di se stessi.

Perché in una società maschilista/patriarcale ad un uomo basta lavorare (e mantenere la famiglia) per avere enorme potere contrattuale.

Ma in una società dove le donne sono indipendenti economicamente allora devi possedere ben altre qualità per essere attraente.

E da uomo dico che la maggior parte degli uomini sono patetici e valgono davvero molto poco, è ovvio che sono andati in crisi quando l'unica cosa su cui chiunque poteva appoggiarsi rischiava di sparire.

Allora tutti a tessere le lodi della donna angelo del focolare, santa vergine maria copia della propria madre e ad attribuire anche valori a questa figura quando in realtà serve solo a coprire le proprie mancanze.

Si tessono le lodi di questa figura di donna MA poi ci si lamenta che le donne se la tirano a morte.

E non potrebbe essere diversamente a queste condizioni per svariati motivi che non mi va di ripetere.

Cmq avevo deciso di non prendere più parte a questa discussione, troppa gente ha le idee confuse e mancano le basi, non solo qui ma ovunque si parli di femminismo, io mi limito ad osservare come nella situazione attuale i maschi siano in balia di sentimenti e pulsioni contrastanti e come le donne adattandosi indossino una maschera e tutto questo crea frustrazione ad entrambi e tensioni e contrasti, più o meno gravi.

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CoolAid
Inviato (modificato)

Comunque aggiungo solo questo:

Moltissimi uomini sono convinti che in una società maschilista scoperebbero di più e più facilmente...

Ebbene:

Società maschilista=l'uomo lavora, è quello con i pantaloni, comanda la famiglia.

Società maschilista=donna angelo del focolare, fedele, sta a casa e accudisce amorevolmente i figli.

La donna deve appoggiarsi all'uomo per avere un buon tenore di vita e ambire ad un alto status sociale, ma se la donna non rispetta certi canoni (la da facilmente in giro come vi piacerebbe tanto) è una troia poco di buono = non trova nessuno che la sposi

Questo vuol dire che le donne nelle società maschiliste SE LA TIRANO A MORTE perché possono scegliere tra pochissimi uomini prima di subire le ripercussioni sociali della loro libertà sessuale (libertà sessuale reclamata invece a gran voce dal femminismo).

Inoltre diventano IPERSELETTIVE, mettetevelo in testa.

Ma non è ancora finita, adesso arriva il paradosso: come reagisce l'uomo medio davanti alla donna che se la tira?

Si inzerbinisce, cerca di conquistarla a regali e gentilezze.

E quì c'è l'errore di fondo che commette chi confonde il vero femminismo col tipico zerbinismo italico.

Modificato da CoolAid
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TNT
Inviato (modificato)

Sono ancora alla quarta pagina, ma sento l'urgenza di scrivere che è da tempo che non vedevo su IS un thread così ben argomentato. Ci sono un sacco di spunti che varrebbe la pena illustrare ai media che propinano certe notizie per distogliere la NOSTRA attenzione da ben altre cose, in quanto è impoverendo le masse che certi meccanismi possono avere luogo.

E' ovvio e certo che se cerchi un uomo per le sue connotazioni aggressive e lo sottoponi a continui stress psicologici per i quali, se la donna non fosse una donna, l'uomo per istinto e difesa scatterebbe d'ira in maniera spropositata, non dobbiamo meravigliarci se un uomo scatta improvvisamente e perde il senno. Non giustifico e non approvo certi comportamenti, ma è ovvio che se Pinco Pallino (o Pinca Pallina) punta una persona sottoponendola per mesi (o anni) a torture psicologiche, qualche Pinca o Pinco esploderà mostrerando il lato peggiore di sè in conseguenza ad una reazione UMANA ad un determinato tipo di offesa o tortura psicologica. Chi ha avuto a che fare con le Psycho, come è possibile leggere in alcuni thread, è sottoposto a venir leso più o meno profondamente da ripetute e dannose violenze psicologiche - per le quale ognuno ha una diversa sopportazione o reazione. Un esempio stupido: una Psycho può arrivare a distruggere alcune cose del suo compagno per ferirlo nel profondo quando viene lasciata... Oppure una donna che tortura per anni il compagno (ne ho visti di casi..) sminuendo la sua autostima per portarlo a fare determinate cose, portandolo a scelte di vita che mai avrebbe voluto fare dietro un meccanismo psicologico di PnP che alcune donne - più di altre - hanno insito nel DNA. Chi certe meccanismi non li conosce nel profondo avendoli studiati per anni, è a rischio di subire determinati meccanismi. Vogliamo parlarne, a difesa del genere maschile? E poi sui social vige un comune parere su determinati argomenti ed il Beta si uniforma esprimendo un parere che si accordi a quel che và per la maggiore. Apriamo gli occhi.

Chi vuole dipingere l'uomo odierno come mostro, a mio avviso calca la mano per uno scopo spesso diverso da quello di informare. Questo è odio ideologico montato ad arte.

TNT

Modificato da TNT
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^'V'^
Inviato

Comunque aggiungo solo questo:

Moltissimi uomini sono convinti che in una società maschilista scoperebbero di più e più facilmente...

Ebbene:

Società maschilista=l'uomo lavora, è quello con i pantaloni, comanda la famiglia.

Società maschilista=donna angelo del focolare, fedele, sta a casa e accudisce amorevolmente i figli.

La donna deve appoggiarsi all'uomo per avere un buon tenore di vita e ambire ad un alto status sociale, ma se la donna non rispetta certi canoni (la da facilmente in giro come vi piacerebbe tanto) è una troia poco di buono = non trova nessuno che la sposi

Questo vuol dire che le donne nelle società maschiliste SE LA TIRANO A MORTE perché possono scegliere tra pochissimi uomini prima di subire le ripercussioni sociali della loro libertà sessuale (libertà sessuale reclamata invece a gran voce dal femminismo).

Inoltre diventano IPERSELETTIVE, mettetevelo in testa.

Ma non è ancora finita, adesso arriva il paradosso: come reagisce l'uomo medio davanti alla donna che se la tira?

Si inzerbinisce, cerca di conquistarla a regali e gentilezze.

E quì c'è l'errore di fondo che commette chi confonde il vero femminismo col tipico zerbinismo italico.

Il tuo ragionamento fila, ma secondo me c'è una premessa ambigua.

Ovvero che società maschilista significhi che l'uomo lavora e di conseguenza che femminismo significhi che la donna può lavorare. (che culo!)

Sicuramente questo è uno dei punti di discussione del femminismo, ma in questo 3d stiamo dando contro a quel tipo di femminismo che demonizza il maschio in quanto portatore di testosterone, e non in quanto lavoratore per la famiglia.

Insomma, credo che molti di noi siano tranquilli nel vedere le donne studiare o lavorare, ma pochi di noi siano a loro agio con il maschipentitismo di certi "uomini" e con l'odio verso i maschi di certe donne.

Odio che se rivolto a loro sarebbe illegale quanto manifestare in piazza a favore del razzismo con le svastiche e le immagini di Hitler.

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dickinson1
Inviato

anche se ormai al giorno d'oggi esistono casi in cui la donna porta a casa piu' dell'uomo.

Una donna in carriera che si da completamente alla sua professione,senza tempo per la casa o i figli (infatti ormai non nascono piu'),fuori per lavoro dalla mattina alla sera.

E di manager femminili ce ne sono eccome.

Forse perché hanno anche piu' capacita ' di gestire,sono piu' severe e critiche.

Non e' che il maschio si stia un po' rammolendo ?

onirius
Inviato

Il tuo ragionamento fila, ma secondo me c'è una premessa ambigua.

Ovvero che società maschilista significhi che l'uomo lavora e di conseguenza che femminismo significhi che la donna può lavorare. (che culo!)

Sicuramente questo è uno dei punti di discussione del femminismo, ma in questo 3d stiamo dando contro a quel tipo di femminismo che demonizza il maschio in quanto portatore di testosterone, e non in quanto lavoratore per la famiglia.

Insomma, credo che molti di noi siano tranquilli nel vedere le donne studiare o lavorare, ma pochi di noi siano a loro agio con il maschipentitismo di certi "uomini" e con l'odio verso i maschi di certe donne.

Odio che se rivolto a loro sarebbe illegale quanto manifestare in piazza a favore del razzismo con le svastiche e le immagini di Hitler.

Il punto è che uno dei cavalli di battaglia dei movimenti femministi contemporanei è proprio il riconoscimento del valore di una donna che adotti il ruolo tradizionale maschile, ma non solo a livello giuridico o lavorativo: anche a livello sociale (o di coppia). Non c'è nessuna intenzione però di riconoscere parallelamente il valore di un uomo che adotti il ruolo tradizionale femminile. E si tratta di una contraddizione enorme e palese che basta da sola a dimostrare che ciò che chiede il femminismo non può essere definito parità.

Non rimembro quando i movimenti femministi si siano sentiti in dovere di dover raggiungere lo stesso status sociale maschile per dire definitivamente che la donna fosse un essere libero e paritario.

Ma se queste sono le premesse, allora io mi riservo il diritto di piangere come una checca se sbatto il piede sullo spigolo della porta, in quanto se i ruoli devono essere paritari io posso essere una femminuccia isterica tanto quanto una donna vuole essere ambiziosa e virile.

Il nodo e sbaglio di fondo è che la donna femminista trova la sua totale affermazione nel raggiungere stereotipi maschili, ma di fatto non gli appartengono è lì interpreterà sempre con il modus operandi di una donna.

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