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Monta la campagna d´odio verso il genere maschile...


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Old Norse Wolf
Inviato
Il 27/5/2013 at 14:59, ^ ha scritto:

Io non ho il miglior cazzo che la storia dell'uomo ricordi e quindi devo ancora pensare come un umano normale di 16 anni che ha investito emozioni, tempo, sbattimento, dovendosi masturbare molte volte al giorno, dovendosi abbassare ad una LTR e alle scenate di una sola donna per guadagnarsi il sacrosanto diritto alla sessualità, e poi si vede rifiutare un rapporto sessuale proprio da chi è lì per quello.

Quindi, finiti i tempi dello sgomento per il gesto estremo di lui, ingiustificabile, bisognerebbe puntare i riflettori sul gesto di lei, per capire. 

Perché ce ne sono tante, che tengono il fidanzato come se fosse un cane da compagnia.

Ovvio, che su milioni, prima o poi quello che fa un gesto sconsiderato e folle si trova, per statistica.

Se da domani i magrebini iniziassero a lanciare sassi in testa alla gente che passa, prima o poi uno che gli tira una coltellata lo troverebbero.

Mi chiedo se a quel punto si potesse parlare sui giornali di "allarme razzismo".

E' normale, che a rovinare sistematicamente la vita di milioni di maschi italiani, ne trovi anche uno guasto che non regge la pressione.

Su milioni di ragazzi trattati come cani, uno che perde la testa succede.

I riflettori ora dovrebbero essere puntati sugli altri milioni, o migliaia, non saprei, di maschi che sono costretti dal PNP ad investire su una macchinetta che mentre ti mangia i soldi continua a dirti...non hai vinto, ma ora che hai fatto 30, fai 31 che se no perdi tutto l'investimento.

Io ho la maturità per perdere il dito senza rimetterci il braccio, nextare e andare subito da un'altra.

Ma ho 34 anni, e ho altre donne.

Su tante migliaia di ragazzi trattati malissimo e fatti soffrire da tante migliaia di donne psicopatiche e sessofobiche dobbiamo stupirci se uno non ha la mia maturità e perde la bussola?

Non è giustificabile in nessun modo, ma parlo di comprensione, di capire cosa sia l'innesco e come prevenire altri episodi. 

Questa notizia non mi stupisce, come non mi stupirebbe il tipo che accoltellasse uno degli ipotetici magrebini del mio esempio di fantasia, e non ci ravviserei razzismo.

Non lo giustifico, non è il modo di reagire, ma che si abbia una reazione di qualche tipo a qualcosa, lo capisco, e quale sia questa cosa cui si sta reagendo, mi interessa capirlo. 

Qualcuno lo aveva costretto a essere trattato come un cane?

Oh, io lo so. Ci sono passato. E sono qui. La mia vendetta è stato fottermi donne tanto migliori di lei. E sarà fottermi sua figlia quando lei sarà vecchia e cadente.

Ma segnati queste parole: gli schiavi serviranno.

E per loro non c'è pietà, solo disprezzo, perchè la schiavitù è una tentazione del servo, non una violenza del padrone, e un uomo che non cerca la libertà è un uomo che non merita questo nome. Lo trattava come un cane? Lui ha appena dimostrato che non si meritava tanta gentilezza.

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Rise
Inviato

In realtà i c.d. femminidi negli ultimi 20 anni sono in netto calo. Tuttavia, sembra il contrario. Ringraziamo i media, sempre più trasparenti e corretti.

Apparte questo..

Il genere maschile è in totale declino, gli uomini non sono più uomini, e le donne, inconsciamente o no, se la prendono con loro.

Tra l' altro l' educazione dei figli è spesso affare delle sole donne, col padre di fatto assente, o "castrato" dalla moglie.
Per non parlare di quelle donne separate, uscite da un matromonio fallimentare, incazzate con il marito, che crescono i figli(maschi e femmine) trasmettendo loro l' odio nei confronti degli uomini.

Alla fine non c' è da stupirsi, degli effetti.

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^'V'^
Inviato

Qualcuno lo aveva costretto a essere trattato come un cane?

Oh, io lo so. Ci sono passato. E sono qui. La mia vendetta è stato fottermi donne tanto migliori di lei. E sarà fottermi sua figlia quando lei sarà vecchia e cadente.

Ma segnati queste parole: gli schiavi serviranno.

E per loro non c'è pietà, solo disprezzo, perchè la schiavitù è una tentazione del servo, non una violenza del padrone, e un uomo che non cerca la libertà è un uomo che non merita questo nome. Lo trattava come un cane? Lui ha appena dimostrato che non si meritava tanta gentilezza.

:-)

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Gaddo della Bernardesca
Inviato

IMHO, proprio perché avevi già capito il soggetto, hai sbagliato a perderci tempo aspettando anche di cavarci qualcosa di buono.

Non tutti gli uomini sono uguali e ragionano allo stesso modo e non tutte le donne sono uguali e ragionano allo stesso modo.

Se hai letto bene aveva raggiunto vette di odio vomitato che andavano alle´eccesso...si inventava pure i fatti!!!...non era possibile almeno provare di fare un ragionamento...e invece...

Junkhed
Inviato

Sono d'accordo con Aivia, l'omicidio non si giustifica mai, ma al giorno d'oggi, la violenza psicologica che le donne sono in grado di operare sugli uomini è qualcosa di imbarazzante, spinte anche dal lassismo dei media (basti pensare alle vomitevoli trasmissioni di Barbara D'Urso) e dell'opinione pubblica in generale che vede le donne come vittime a prescindere.

Giusto per fare un esempio, basta prendere il sesso: ormai non è più vissuto dalle donne italiane come appendice ad una storia d'amore o come semplice e salutare passatempo, bensì come un mezzo per ottenere uno scopo. C'è qualcosa di molto malato in ciò.

Ovviamente non sono tutte così, ma di questi tempi sfido a trovare un uomo non provato psicologicamente dalle sue esperienze con le donne.

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Gaddo della Bernardesca
Inviato

Non ho letto gli interventi, comunque..

io non definirei la tipa psycho o roba simile.... avete toccato un argomento di grande impatto emotivo ---> lei risponde in base alle proprie emozioni ---> tu hai risposto con la logica...............................

se volevi un dialogo, non era il momento

se volevi calmarla, dovevi rispondere in modo emotivo

se volevi trombarla, dovevi evitare di dirle "ti qualifichi" e poi farlo tu stesso subito dopo :)

Ma quale emotivo...e´ da giorni che scrive cazzate di questo genere...da oltre una settimana!!!

Gaddo della Bernardesca
Inviato

In realtà i c.d. femminidi negli ultimi 20 anni sono in netto calo. Tuttavia, sembra il contrario. Ringraziamo i media, sempre più trasparenti e corretti.

Apparte questo..

Il genere maschile è in totale declino, gli uomini non sono più uomini, e le donne, inconsciamente o no, se la prendono con loro.

Tra l' altro l' educazione dei figli è spesso affare delle sole donne, col padre di fatto assente, o "castrato" dalla moglie.

Per non parlare di quelle donne separate, uscite da un matromonio fallimentare, incazzate con il marito, che crescono i figli(maschi e femmine) trasmettendo loro l' odio nei confronti degli uomini.

Alla fine non c' è da stupirsi, degli effetti.

OTTIMO INTERVENTO CONCORDO IN TUTTO...ALTRO INTERVENTO ESPLICATIVO DI QUESTO ODIO STRISCIANTE...

Atlas
Inviato

La prima parola che devono imparare i maschi non è mamma ma NEXT.

Questa è bella! Tempo fa mi sono interessato del fenomeno dal punto di vista legale. A diversi colpevoli di tali delitti venivano fatti dei tesi psicologici con lo psichiatra forense. Non ricordo bene la percentuale ma in moltissimi casi è emerso un rapporto distorto con la madre. In particolare si evidenziava come molti di questi uomini avessero avuto una madre estremamente protettiva e ansiosa, che, pensando di fare ogni bene possibile per il figlio in realtà stava architettando dei ricatti emotivi estremamente subdoli. Ad esempio, una madre che fa tutto, ma proprio TUTTO per il figlio e che arriva ad approvare che il figlio si droghi in casa con amici perchè "è più sicuro in casa che per strada" getta solidissime basi per un crescere un adulto bisognoso e dipendente. Nel frattempo il padre è dato per disperso. Questo accade per una sorta di paura di horror vacui della madre: una volta che il figlio lascerà il nido ci sarà solo il freddo vuoto della menopausa. Nel frattempo il figlio si porta dentro una bomba ad orologeria.

Non sempre si tratta di uomini needy o zerbini; alcuni di essi sono persone che, almeno fino ad un certo punto, "ci sanno fare" con la gente e magari in campo professionale sono uomini di successo. Ma nelle relazioni affettive l'idillio dura fino a che le cose vanno come vogliono loro. Quando arriva un rifiuto iniziano i capricci; quando il rifiuto diventa definitivo allora la bomba esplode: si ha l'eliminazione della madre/surrogato che non rispondeva più alle proprie aspettative.

In questi casi il next funziona fino ad un certo punto. Prima di tutto un uomo (chiamiamolo così) del genere dovrebbe farsi una bella terapia che lo porti a comprendere la sua disfunzione per poi arrivare ad uno stadio di maturo autocontrollo emotivo. Si deve insomma fare da madre/padre, come molti di noi hanno dovuto fare nel momento in cui hanno capito che c'era qualcosa che non andava con la propria famiglia. L'omicidio è giustificabile solo per legittima difesa, una persona matura non deve mai perdere il controllo.

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^'V'^
Inviato
Il 27/5/2013 at 15:07, Rise ha scritto:

In realtà i c.d. femminidi negli ultimi 20 anni sono in netto calo. Tuttavia, sembra il contrario. Ringraziamo i media, sempre più trasparenti e corretti.

Apparte questo..

Il genere maschile è in totale declino, gli uomini non sono più uomini, e le donne, inconsciamente o no, se la prendono con loro.

Tra l' altro l' educazione dei figli è spesso affare delle sole donne, col padre di fatto assente, o "castrato" dalla moglie.

Per non parlare di quelle donne separate, uscite da un matromonio fallimentare, incazzate con il marito, che crescono i figli(maschi e femmine) trasmettendo loro l' odio nei confronti degli uomini.

Alla fine non c' è da stupirsi, degli effetti.

Beh...mia madre mi ha spesso impedito di vedere mio padre dai 7 ai 18 anni.

Mi ha parlato malissimo di lui e degli uomini in generale, sistematicamente e continuamente.

Mi ha "forzato" a vedere da bambino tutti i film di propaganda femminista propugnati dal programma "donne al bivio".

Ha cercato in ogni modo di condizionarmi ad essere poco virile.

Quindi, siccome non sono effemminato e non sono femmminista estremista, credo che ogni uomo sia responsabile delle proprie scelte e orientamenti del pensiero, indifferentemente da quanta merda le madri provino a rovesciargli in testa.

Anche se riconosco che nell'arido asfalto in cui viviamo solo pochi fiori veramente tenaci riescono a fiorire spaccando il manto stradale.

E non condanno o giudico i molti maschi che sarebbero fioriti in un prato fertile, ma che sono appassiti soverchiati da colate di catrame e cemento.

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