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Monta la campagna d´odio verso il genere maschile...


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^'V'^
Inviato

Quali sono le leggi contrarie all'uomo?

Comunque sono d'accordo con chi dice che la violenza psicologica non è inferiore a quella fisica. La differenza sta nel fatto che dalla violenza psicologica, se la subisci (sia che tu sia uomo o donna), ti puoi difendere. Una donna dalla forza dell'uomo non può far niente, se non stare a subire. Tutto qua.

Quali leggi sono contrarie all'uomo spero sia una battuta.

A parte questo, per il discorso delle donne che poverine non possono fare nulla:

Questi i dati dell'ultimo studio EURES/ANSA, nel 2008 le vittime sono state:

104 donne uccise da uomini

67 uomini uccisi da donne

23 donne uccise da donne

67 + 23 = 90

Le donne uccidono quanto gli uomini e un quarto delle loro vittime sono altre donne. Ma non fa comodo dirlo.

ALCUNI CASI DI OMICIDI E TENTATI OMICIDI DEL 2012 IN ITALIA

10 gennaio 2012-Torino - Poliziotta assolda killer per ammazzare l'ex marito: vivo per miracolo

10 gennaio 2012-ReggioC. - Madre presa a martellate in testa dalla figlia: tentato omicidio

21 gennaio 2012-Torvaianica (RM) - Litiga con l'ex e lo accoltella al collo: arrestata

27 gennaio 2012-Torino - Giovane mamma droga il figlio, gli taglia le vene e tenta il suicidio

01 febbaraio 2012-Trieste - Litiga con fidanzato e lo accoltella: tentato omicidio, arrestata

01 febbraio 2012-Genova - Arrestata 53enne: lasciata dal "fidanzato" ha tentato di avvelenare il marito pensando che fosse colpa sua

04 febbraio 2012 – Roselle (GR) - Accoltella la rivale in amore: arrestata è accusata di tentato omicidio

06 febbraio 2012-Cremona – Partorisce a assieme al marito gettano la neonata in un cassonetto; la neonata è morta

10 febbraio 2012-Udine - Uccide il convivente con una coltellata al cuore

17 febbraio 2012-Parma - Madre uccide la propria figlia e si impicca

23 febbraio 2012-Cerredolo di Toano (RE) – Tre coltellate al collo del marito: tentato omicidio

24 febbraio 2012-Prato - Una 74enne prende uomo a sprancate in testa: è tentato omicidio

27 febbraio 2012-Cesena - Non ottiene prestito: marocchina 58enne uccide la dirimpettaia 89enne

02 marzo 2012-Tremestieri E. (CT) - tenta di uccidere il marito 75enne soffocandolo

04 marzo 2012 –Diamante/Cosenza - Litigano e lei lo accoltella: tentato omicidio,arrestata

05 marzo 2012-S. Agata Militello (ME) - Per una lite accoltella il fidanzato al torace: tentato omicidio

07 marzo 2012-San Giuliano M. - La matriarca del clan ordina l'omicidio per punire lo sgarro

13 marzo 2012-Napoli - La colf riduce l'invalido in fin di vita per derubarlo

21 marzo 2012-Fabriano (AN) - duplice tentato omicidio di una stalker che tenta di investire due donne

22 marzo 2012-Granozzo (NO) - La suocera non la saluta, la nuora la uccide a coltellate

24 marzo 2012-Revigliasco (AT) - Sempre grave l'uomo accoltellato alla gola, la donna è accusata di tentato omicidio

25 marzo 2012-Bagnacavallo (RA) - Violenza domestica: sgozzato dalla convivente

04 aprile 2012-Avola (SR) - Rapina e tentato omicidio a meccanico e cliente: arrestata sarda

17 aprile 2012 - Milano:cosparge d'alcol il marito addormentato e gli dà fuoco: è tentato omicidio

19 aprile 2012-Bari - Uccide la nonna a calci e pugni: arrestata nipote 37enne

02 maggio 2012-Genova Accoltella il convivente, arrestata con l’accusa di tentato omicidio

02 maggio 2012 - Mazzarino (CL) - Una 22enne tenta di uccidere una 52enne per motivi d'onore

05 maggio 2012-Villapiana (CS) - Arrestata la donna che ha ucciso marito e figlia

07 maggio 2012 - Atella (PZ) – Sequestra l’amante e tenta di ucciderlo perché vuole lasciarla

09 maggio 2012 - Avellino - scampa alla morte per miracolo: accoltellato all’addome dalla moglie

14 maggio 2012 - Gioia Tauro (RC) - Donna ordina a marito e figlio l'uccisione del pretendente della figlia: arrestati

14 maggio 2012-Livorno La tradisce, lei lo sevizia ai genitali: uomo di 60 anni muore a Livorno

14 maggio 2012-Milano, Uccide a bastonate la 91enne che accudisce, arrestata la badante ucraina

15 maggio 2012-Paderno D'Adda, Omicidio di Paderno d'Adda, l'arrestata accusa il cugino

16 maggio 2012 - La Maddalena - Madre la sgrida per uscite notturne: la figlia le sferra tredici coltellate

28 maggio 2012 - Pescara - Tre prostitute accoltellano al polmone una concorrente: tentato omicidio

13 giugno 2012 - Montemarciano (AN) - Lui le fa la carità, lei chiama l’amico, aggrediscono in casa il benefattore, lo accoltellano e tentano di strangolarlo: arrestata

21 giugno 2012 - Bagnolo Piemonte (CN) - Pensionato 58enne trovato accoltellato indiziata la

moglie trovata in stato confusionale e con ferite alle mani

23 giugno 2012-Foggia - Padre separato ucciso in un agguato dalla ex suocera, mentre andava a prendere il figlioletto

27 giugno 2012 - CORI (LT) Donna accoltella il compagno alla schiena

08 liglio 2012 - Cagliari - Per gelosia spara al convivente: tentato omicidio

11 luglio 2012 - Chieti, donna spara al figlio del proprietario durante uno sfratto: tentato omicidio

12 luglio 2012 - Orte (VT) - Una 43enne cerca, con l'attuale amante, di uccidere l'ex convivente

12 luglio 2012 - Boscoreale (NA) - Tenta di far uccidere l'ex marito: voleva metà dei beni

17 luglio 2012 – Milano-Accoltella il fidanzato per gelosia e poi fugge: arrestata per tentato omicidio

20 luglio 2012 - Bologna. Partorisce due gemelli e ne butta uno nella spazzatura

21 luglio 2012 - Melissano (LE) - Donna uccide marito a coltellate

25 luglio 2012 - Ferriere (PC) - Donna 29enne accoltella ed uccide l'amica del cuore

26 luglio 2012 – Brancaleone (RC): tenta uccidere madre a coltellate, donna arrestata

31 luglio 2012 - Monza: travestita da Eva Kant tenta di uccidere la moglie dell'amante a colpi

di siringa nel cuore

01 agosto 2012 - Venezia: donna aggredisce l’ex amante con due coltellate: tentato omicidio

01 Agosto 2012 – Roma (Casalotti) - Donna accoltella il marito. Arrestata per tentato omicidio

12 agosto 2012 – Ragazza ventenne accoltella coetanea alla gola: arrestata

13 agosto 2012 - Como, litiga con la madre e la accoltella. Arrestata

18 agosto 2012 - Napoli: madre lancia la figlia di tre anni dal balcone

02 settembre 2012 - Vibo Valentia, accoltella e uccide marito 78enne dopo lite: arrestata

03 settembre 2012 - Pescara - Donna 35 enne e fidanzato in carcere per tentato omicidio

04 settembre 2012 - Scilla (RC): donna 44enne accoltella il compagno in camera da letto:tentato

Omicidio

12 settembre 2012 - Chiavari (GE) - Getta il figlio di due anni dal balcone

13 settembre 2012 - Floridia (SR) - Due donne rivali per amore saffico si contendono una terza: finisce a coltellate

17 settembre 2012 - Lignano Sabbiadoro (UD) - Donna 21enne assassina due coniugi

21 settembre 2012 – Potenza - accoltella marito durante lite: arrestata per tentato omicidio

23 settembre 2012 – Siracusa – ferisce una donna a forbiciate: arrestata per tentato omicidio

26 settembre 2012 – Frosinone – tentato omicidio, accoltella polacco: arrestata assieme al fidanzato

27 settembre 2012 - Genova - Madre butta giù dal quarto piano il figlio di 4 anni

02 Ottobre 2012 - Caserta - Il fidanzato discute, lei accoltella l’altro alle spalle: arrestata per tentato omicidio

11 ottobre 2012 - Cervignano del Friuli (UD) - Accoltella e uccide il convivente

15 ottobre 2012 - Adria (RO) - Prostituta brasiliana fracassa cranio al cliente

20 ottobre 2012 - Roma, 6 giovani (due ragazze) rapinano camionista e lo prendono a sprangate: è grave

22 ottobre 2012 - Schio (VI) - pianta coltello in pancia all'amico per vendicare l'onore: tentato omicidio aggravato

22 ottobre 2012 - Sorso (SS) – uccide con una improvvisa coltellata all’addome l’uomo col quale discuteva animatamente:

arrestata

06 novembre 2012 – Milano - Tentato omicidio in via Degli Apuli:Accoltella il marito nel sonno alla giugulare

08 novembre 2012 – Truccazzano (MI) – tenta di affogare nell’Adda se stessa e il bambino di sei mesi ; gravissimo il bambino.

11 novembre 2012 – Vittoria (RG)- pregiudicata accoltella l’ex e gli sfascia la macchina

11 novembre 2012 – Fano (PU) - a 80 anni: donna accoltella il marito

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curiosa
Inviato

Si ma che c'entra? Io ti parlo di violenza fisica e tu mi parli di omicidi.

Per quanto riguarda la domanda sono molto seria. Sarei interessata davvero a sapere quali sono le nuovi legge che vanno contro ai diritti dell'uomo perchè non le conosco.

Inviato (modificato)

Io ti parlo di violenza fisica e tu mi parli di omicidi.

Perché, come si ammazza la gente? C'è una svendita di Death Notes dalle tue parti?

Modificato da Reverie
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curiosa
Inviato

L'omicidio è una cosa.

La violenza fisica è un'altra.

Dopo l'omicidio la vittima non respira più, dopo una violenza fisica una persona probabilmente ha dei lividi-ferite ecc...

Mi sento come una mamma che spiega ad un bambino.

Claudinko
Inviato

Si ma che c'entra? Io ti parlo di violenza fisica e tu mi parli di omicidi.

Per quanto riguarda la domanda sono molto seria. Sarei interessata davvero a sapere quali sono le nuovi legge che vanno contro ai diritti dell'uomo perchè non le conosco.

Perchè l'omicidio non è violenza fisica?

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curiosa
Inviato (modificato)

No.
L'omicidio può comportare una violenza fisica, ma non per questo lo è. Stiamo parlando di leggi, non di quello che è secondo la nostra testa.

Modificato da curiosa
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blueeyes
Inviato

Ah ah quoto reverie!:-)

Leggi contrarie all'uomo?? uhm... vediamo... tutte quelle per le quali se divorzi da una donna per un motivo o per l'altro perdi la casa, ti tocca dare un assegno di mantenimento alla ex moglie e anche ai figli, non fino alla maggiore età, ma finchè non sono economicamente autosufficienti, può bastare? esempio pratico: mia zia divorziata con 2 figlie di 22 e 25 anni. Al marito che prende circa 1.200 euro al mese tocca continuare a sborsare 300 euro al mese per il mantenimento della ex moglie e delle povere figliettine che alla loro età manco lavoro o sotto lavorano..ma cazzo uno deve mantenere i figli e la ex moglie per tutta la vita?? sono separati da circa 15 anni! VIolenza sugli uomini, esempio? a parte quella psicologica che subisce il 90% degli uomini-afc medi, parliamo di quella fisica. Primi anni '90 mio zio (misure 1,90 mx 95 Kg di peso) spesso veniva a casa di mia mamma con le botte sulle braccia perchè l'ex moglie (una cinese 1,50 m x 45 Kg) lo menava col lo spazzettone. E quando gli chiedevo perchè non reagisse mi rispondeva:"perchè sono un armadio, se la sfioro la desfo.." per fortuna si è separato e rifatto una vita. L'unica cosa certa è che la violenza non va giustificata ne da una ne dall'altra parte secondo me.

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curiosa
Inviato

Comunque:
Io non mi vergogno nel dire di essere fisicamente inferiore all'uomo. Se un uomo decidesse di picchiarmi, io non troverei il modo di difendermi. E' per questo che se ne parla così tanto, perchè è troppo facile per un uomo far del male ad una donna.

E non perchè è più giusto che la donna picchi un uomo, come probabilmente molti di voi hanno frainteso.

Non capisco il perchè mi fate paragoni di donne che uccidono ecc, come se avessi detto che le donne sono pure e care e l'uomo è cattivo. State a fà discorsi assurdi.

marco1991
Inviato

L'omicidio è una cosa.

La violenza fisica è un'altra.

Dopo l'omicidio la vittima non respira più, dopo una violenza fisica una persona probabilmente ha dei lividi-ferite ecc...

Mi sento come una mamma che spiega ad un bambino.

In realtà molta della casistica elencata da Aivia riguarda TENTATIVO di omicidio, che, come capirebbe anche un bambino, è ben diverso dall'omicidio, (tentare di uccidere è diverso da uccidere) è anzi spesso indice di una spiccata pericolosità sociale, e propensione a delinquere, in quanto può avvenire anche in modalità piuttosto cruente.

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^'V'^
Inviato (modificato)

Un uomo non è un bambino.

Qui si sta parlando principalmente di adulti.

Qui si parla anche di non so quante migliaia di bambine che ogni giorno sentono e vedono alla tv statistiche ridicole e false, che vedono i genitori a tavola commentare sulla base di dati falsi il fenomeno, queste bambine, cosa penseranno dei maschi, un domani?

Stiamo combattendo come dannati per liberarci dalle credenze aberranti e mutilanti che ci hanno messo in testa da piccoli con la religione, e questi bambini come stanno crescendo? Quali convinzioni muoveranno i rapporti fra i sessi un domani?

E i signori che col loro ridicolo maschiopentitismo stanno parlando nei talk show, unitamente alle signore che continuano a snocciolare dati falsi e concetti assurdi (come ad esempio che in Italia la prima causa di morte fra le donne sia la violenza di genere), lo sanno dell'effetto emulativo?

Cioè, comprendono che un bambino maschio davanti alla tv sta crescendo considerando le coltellate alla ragazza un comportamento normale e che fanno tutti, e che con maggiore probabilità un domani accecato dall'estremo stress cui ti può portare una donna potrà partirgli quel comportamento automatico e appreso in un'età vulnerabile?

Ci rendiamo conto che non c'è possibilità di controparte, che le teorie femministe hanno casse di risonanza ovunque e che qualsiasi dato di fatto contrario (dato di fatto, non teoria) viene tacciato di misoginia, maschilismo, e bollato come eretico e fuori luogo?

Ci rendiamo conto che il questionario con cui l'istat ha sancito che 7'000 donne su 25'000 intervistate sono vittime di violenza domestica, era preparato in collaborazione con le militanti dei centri antiviolenza, e che oltre alle sacrosante domande sulla violenza fisica e sessuale ce n'erano tantissime che apparivano normali ma che a risposta positiva avrebbero dato positività alla violenza, parliamo di cose come avere un limite alle spese mensili, sentirsi dire che col taglio precedente di capelli stava meglio, o ricevere una critica per la cucina.

Per chi volesse approfondire l'indagine istat:

L’indagine sulla violenza in famiglia subita dalle donne, pubblicata dall'ISTAT, prevede diverse batterie di domande relative alla violenza fisica, sessuale, psicologica ed economica. Da un campione di 25.000 interviste, trasportato in dimensione nazionale, risulta una proiezione di circa 7.000.000 di donne che subiscono violenza dal proprio partner o ex partner.

Dati allarmanti, che vengono propagandati con continuità.

Analizzando con cura il questionario somministrato dall’ISTAT, viene però da chiedersi se detto questionario non sia stato elaborato con il preciso obiettivo di far emergere dati numericamente impressionanti, sui quali costruire un allarme sociale.

Il questionario è stato studiato in collaborazione con le operatrici dei centri antiviolenza [1], per cui era difficile immaginare che ne sarebbero potuti uscire dati non faziosi. L’impatto sull’opinione pubblica, infatti, è generato dal dato conclusivo – 7.000.000 di vittime – senza approfondire da cosa scaturisca questo dato.

Oltre ai quesiti su violenza fisica (7 domande) e sessuale (8 domande).), il questionario ISTAT lascia uno spazio ben maggiore alla violenza psicologica (24 domande).

Alcuni dei quesiti, però, sembrano finalizzati a raccogliere un numero enorme di risposte positive, descrivendo normali episodi di conversazione sicuramente accaduti a chiunque, che risulta difficile configurare come “violenza alle donne”. Ad esempio:

- l'ha mai criticata per il suo aspetto ?

- per come si veste o si pettina ?

- per come cucina ?

- controlla come e quanto spende ?

Ai fini statistici non c’è differenza fra un atteggiamento aggressivo e denigratorio ed un consiglio pacato, collaborativo, spesso indispensabile, a volte anche migliorativo.

“cucini da schifo, ti ammazzo di botte se non fai un arrosto decente” è sicuramente violenza, ma lo diventa anche “cara, oggi il risotto non è venuto bene come la volta scorsa”.....

Oppure: “con quei capelli sembri una puttana, ti spacco la faccia se non li tagli” è sicuramente violenza, ma lo diventa anche “questo taglio non ti dona, magari fra due giorni mi abituerò, ma ti preferivo con la pettinatura precedente”.

Oppure ancora: “non ti do una lira, se vuoi i soldi per la profumeria vai a prostituirti” è sicuramente violenza, ma lo diventa anche “non ce la facciamo, mettiamo via i soldi per il mutuo, purtroppo questo mese niente palestra per me e parrucchiere per te”.

L’intervistata risponde affermativamente, quindi le intervistatrici possono spuntare la voce “violenza”, senza che l’intervistata lo sappia.

Infatti la domanda non comporta le diciture esplicite “aggressività, violenza, umiliazione”; si limita a chiedere se un episodio è accaduto, poi è l’intervistatrice che lo configura come violento anche se l’ignara intervistata non lo percepisce affatto come tale.

L’ISTAT, infatti, per giustificare l’equivoco sul quale è costruito il questionario, ammette che le intervistate spesso non hanno la percezione di aver subito violenza. A tale scopo aggiunge alle note metodologiche questa dicitura: Le domande tendono a descrivere episodi, esempi, eventi di vittimizzazione in cui l’intervistata si può riconoscere. La scelta metodologica condivisa anche nelle ricerche condotte a livello internazionale è stata dunque quella di non parlare di “violenza fisica” o “violenza sessuale”, ma di descrivere concretamente atti e/o comportamenti in modo di rendere più facile alle donne aprirsi.

Il dettaglio e la minuziosità con cui si chiede alle donne se hanno subito violenza [2], presentando loro diverse possibili situazioni, luoghi e autori della violenza, rappresenta una scelta strategica per aiutare le vittime a ricordare eventi subiti anche molto indietro nel tempo e diminuire in tal modo una possibile sottostima del fenomeno. Sottostima che può essere determinata anche dal fatto che a volte le donne non riescono a riconoscersi come vittime e non hanno maturato una consapevolezza riguardo alle violenze subite, mentre possono più facilmente riconoscere singoli fatti ed episodi effettivamente accaduti.

Presentando il rapporto, poi, l’ISTAT scrive: Le forme di violenza psicologica rilevano le denigrazioni, il controllo dei comportamenti, le strategie di isolamento, le intimidazioni, le limitazioni economiche subite da parte del partner.

Anche frasi innocue come “la frittata oggi è un po’ sciapa”, oppure “ti preferivo senza permanente” vengono classificate come denigrazioni, quindi diventano una forma di violenza alle donne.

Ecco come nascono 7.000.000 di vittime.

[1]V. Note Metodologiche ISTAT
[2]E’falso. Non si chiede alle donne se hanno subito violenza, si chiede se è mai accaduto un determinato episodio, la voce “violenza” viene spuntata dall’altra parte del filo

Cito da: http://www.adiantum.it/public/468-istat--in-italia-la-prima-causa-di-morte-degli-uomini-%C3%A8-per-mano-femminile.asp

Va rilevato come inchieste, sondaggi e ricerche che analizzano la violenza di cui è vittima la figura femminile vengono proposte con continuità a livello istituzionale e mediatico, da diversi decenni.

Di contro, non esistono in Italia studi ufficiali a ruoli invertiti; vale a dire approfondimenti sulla violenza agita da soggetti di genere femminile ai danni dei propri mariti o ex mariti, partners ed ex partners, parenti a affini di vario grado.

Questa curiosa e pluridecennale lacuna può avere origine da due presupposti:

  1. aggressività e violenza femminile non esistono
  2. se esistono, sono legittimate; pertanto non è interesse della collettività studiare alcuna misura di prevenzione e contenimento.

Entrambi i presupposti sono, evidentemente, paradossali.

Modificato da ^'V'^
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