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LBJ92
Inviato (modificato)

dal momento che studio (e come magistrale probabilmente continuerò) il ramo finanziario dell'economia di matematica ne trovo abbastanza, sostanzialmente tutti gli esami salvo quelli giuridici (la matematica che studiamo noi è comunque chiaramente molto più semplice di quella ad un corso di ingegneria se la paragona a quello che facevo allo scientifico, e del tutto imparagonabile a quella dei corsi di matematica, fisica ecc dove se non hai un QI alto sei tagliato fuori, non diciamo puttanate come "basta che ti impegni che la capisci" XD... non è assolutamente vero...)

Nessuno ha mai detto che fa schifo, personalmente preferirei spararmi un integrale doppio rispetto a studiarmi le poesie di leopardi (per dire), così come chi preferisce il contrario...

Quello che volevo dire è che tu sei tanto sicuro che un ingegnere che non ha una mente matematica e non è portato per quell'ambito non sarà disoccupato o farà un lavoro al di sotto delle sue qualifiche? Certo, è pieno di laureati in ingegneria che han fatto cose del tutto diverse a quelle per cui ti formano e sono tra quelli che hanno anche avuto più gratificazione, economicamente parlando, ma alla fine secondo me a quel punto tra aver studiato comunicazione o altro non è che cambi più di tanto. L'unica cosa che cambia è che con la laurea in ingegneria forse ne guadagni in termini di prestigio sociale (per le lauree umanistiche in Italia c'è pregiudizio perché ritenute inutili)

comunque io se uno va a studiare comunicazione e marketing, ingegneria o altro son sol che contento, meno competizione per me XD

Modificato da LBJ92
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JasonSm
Inviato

dal momento che studio (e come magistrale probabilmente continuerò) il ramo finanziario dell'economia di matematica ne trovo abbastanza, sostanzialmente tutti gli esami salvo quelli giuridici (la matematica che studiamo noi è comunque chiaramente molto più semplice di quella ad un corso di ingegneria se la paragona a quello che facevo allo scientifico, e del tutto imparagonabile a quella dei corsi di matematica, fisica ecc dove se non hai un QI alto sei tagliato fuori, non diciamo puttanate come "basta che ti impegni che la capisci" XD... non è assolutamente vero...)

Nessuno ha mai detto che fa schifo, personalmente preferirei spararmi un integrale doppio rispetto a studiarmi le poesie di leopardi (per dire), così come chi preferisce il contrario...

Quello che volevo dire è che tu sei tanto sicuro che un ingegnere che non ha una mente matematica e non è portato per quell'ambito non sarà disoccupato o farà un lavoro al di sotto delle sue qualifiche? Certo, è pieno di laureati in ingegneria che han fatto cose del tutto diverse a quelle per cui ti formano e sono tra quelli che hanno anche avuto più gratificazione, economicamente parlando, ma alla fine secondo me a quel punto tra aver studiato comunicazione o altro non è che cambi più di tanto. L'unica cosa che cambia è che con la laurea in ingegneria forse ne guadagni in termini di prestigio sociale (per le lauree umanistiche in Italia c'è pregiudizio perché ritenute inutili)

comunque io se uno va a studiare comunicazione e marketing, ingegneria o altro son sol che contento, meno competizione per me XD

Si in effetti ho estremizzato un po' troppo il discorso, io volevo semplicemente dire che nella scelta universitaria bisogna tenere un minimo conto di ciò che darà più possibiltà lavorative, poi è chiaro che è meglio laurearsi in comunicazione nei tempi con 110 e lode che laurearsi con 5 anni fuori corso in ingegneria. E visto che i corsi vanno da medicina a economia non mi sembra che sia sempre richiesto di essere degli scinziati con QI altissimo.

Semplicemente basta rendersi conto che spesso più un corso di laurea è facile, più laureati ci saranno e quindi si troverà meno lavoro. Quindi se vuoi frequentare un corso di laurea inflazionato, bisogna essere consapevoli che bisognerà impegnarsi al massimo per emergere.

Poi è chiaro che ognuno sceglie quello che vuole, nessuno ha detto di andare a studiare matematica o fisica, solo di tenre un minimo d'occhio il mercato del lavoro e non pensare solo a cosa piace.

Si tratta di trovare un compromesso fra passione e realismo.

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LBJ92
Inviato (modificato)

Si in effetti ho estremizzato un po' troppo il discorso, io volevo semplicemente dire che nella scelta universitaria bisogna tenere un minimo conto di ciò che darà più possibiltà lavorative, poi è chiaro che è meglio laurearsi in comunicazione nei tempi con 110 e lode che laurearsi con 5 anni fuori corso in ingegneria. E visto che i corsi vanno da medicina a economia non mi sembra che sia sempre richiesto di essere degli scinziati con QI altissimo.

Semplicemente basta rendersi conto che spesso più un corso di laurea è facile, più laureati ci saranno e quindi si troverà meno lavoro. Quindi se vuoi frequentare un corso di laurea inflazionato, bisogna essere consapevoli che bisognerà impegnarsi al massimo per emergere.

Poi è chiaro che ognuno sceglie quello che vuole, nessuno ha detto di andare a studiare matematica o fisica, solo di tenre un minimo d'occhio il mercato del lavoro e non pensare solo a cosa piace.

Si tratta di trovare un compromesso fra passione e realismo.

Comunque recentemente ho un po' curiosato e le statistiche non dicono questo... in realtà di laureati e iscritti a ingegneria negli ultimi anni c'è stato un boom clamoroso, ho guardato per il mio ateneo e boh, sono molti di più che per la mia facoltà e moltissimi di più che per facoltà umanistiche e giuridiche.. vabbè che i più vengon dalle ingegnerie "nuove" tipo gestionale, energetica ecc dove ci van veramente cani e porci (come pure anche a economia), dove ti assicuro che spesso e volentieri non serve neanche sta gran testa, li aiutavo io a preparare analisi I pensa te (per i corsi di ingegneria classici più tosti, meccanica, edile-architettura ecc lì so cazzi se in matematica non sei bravino e non ti piace fai una fatica irreale)

Poi si, è chiaro che alcune figure professionali e discipline sono meglio spendibili in termini aziendali/imprenditoriali di altre di matrice umanistica...

Modificato da LBJ92
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Drugo94
Inviato

I vostri interventi mi sono molto utili grazie, consapevoli o meno, consolidate la mia decisione di prendere scienze della comunicazione :)

JasonSm
Inviato

I vostri interventi mi sono molto utili grazie, consapevoli o meno, consolidate la mia decisione di prendere scienze della comunicazione :)

Se è quella la strada che ti interessa, per cui ti senti portato, ti consiglio assolutamente di andarci e farla al tuo meglio. Anche perchè, e qui mi allaccio al compromesso lavoro passione di cui prima, affrontare un corso universitario senza passione, senza interesse verso le materie di studio, non dico sia impossibile, ma sicuramente complica enormemente lo studio.

E' quindi fondamentale cercare comunque qualcosa che stimoli una sincera curiosità che ci sproni allo studio. Il discorso che faccio io è che secondo me quando si è intelligentemente curiosi si tende ad avere interesse per discipline molteplici e molto diverse loro. Come ti ho detto prima, pur studiando ingegneria informatica, di sicuro avrei seguito con interesse corsi come sociologia, finanza, chimica o comunicazione. Questo perchè sono tutte materie interessanti, solo che valutando appunto passione/lavoro alla fine mi sono deciso per ingegneria la quale, malgrado il mio ritardo negli studi, suscita in me molto interesse.

Detto questo mi fa piacere se ti stai convincendo perchè quello è sicuramente un primo passo fondamentale :)

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