Kobol [Banned] 0 Inviato 10 Settembre 2013 Inviato 10 Settembre 2013 Io prego che rimanga sola a vita ma so già che in Italia troverà benissimo qualche Bravo Ragazzo che la vuole salvare!
spotted [Partecipante] 38 Inviato 11 Settembre 2013 Inviato 11 Settembre 2013 (modificato) Esatto, la fretta di sposarsi non è assolutamente giustificabile, ho cercato di farglielo capire prima dell'evento.. ma non c'è stato niente da fare. E' vero che la ragazza è "modello showgirl", ha dieci anni meno di lui, ma non giustifica il fatto che non puoi conoscerla tanto da sposarla in soli tre mesi, spero gli vada bene... Dopo l'esempio della prima poi... Secondo me inconsciamente è una ripicca alla ex. Ah, io mi trovo esattamente nella stessa situazione, uguale, identica, spiaccicata. Mi dovevo sposare con la mia ex, lei si e' trovata un'altro solo che fino all'ultimo ha negato, non mi ha nemmeno propinato le scuse della stronza oggetto di questo thread. Sono venuto a scoprirlo, ufficialmente, su facebook dopo l'ennesima litigata. Lei che fino a 2 mesi prima mi parlava di matrimonio e parlavamo di come si sarebbero chiamati i nostri figli. Ovviamente, io avevo capito tutto 4 mesi prima da certe sue frasi nelle litigate. Vi posso assicurare che nel mio caso, raggiunta l'indipendenza economica, fatte certe esperienze estreme (morte di mio padre sognata 8 mesi prima che si verificasse, 2 incidenti mortali da cui sono uscito vivo per miracolo, ecc.) ho avuto modo un attimino di capire quelle che sono per me le cose importanti della vita: figli, famiglia, ecc. Ergo, secondo me il tuo amico, era gia' entrato in questa dimensione in cui si vedeva pianificato il suo futuro in un certo modo, non potendolo realizzare con la stronza e' stato ben contento di realizzarlo con questa HB10. Sicuramente, marginalmente, come effetto collaterale (side effect), ci sta pure la ripicca. Ma sicuramente, secondo me, l'ha sposata per realizzare quello che si era proposto di fare con la stronza. Sicuramente erano altri tempi e un mondo diverso, ma i miei si sono sposati dopo 6 mesi e sono rimasti insieme fino alla morte di mio padre. Mo, non e' che uno si deve sposare una estranea, ma alla fine o dopo 6 mesi o dopo 10 anni o dopo 5, il matrimonio, per come la vedo io, prevede sempre: a) una specie di atto di fede; b) che si abbia un certo ottimismo nei confronti della vita. Qui dove mi trovo addirittura c'e' una legge che dice che se stai 5 anni con una persona sotto lo stesso tetto automaticamente sei sposato. Secondo me, bisogna finire di cercare la perfezione negli altri e accettare gli altri per come sono, con i loro difetti. Se questi difetti sono bilanciati e/o superati da dei pregi che noi apprezziamo, allora ci sono i presupposti per vivere insieme. Tanto, per esperienza vi posso assicurare una cosa: tutte le "magagne" sul/la vostro/a compagno/a verrano sempre fuori dopo il matrimonio. Possono passare anche 10 anni, ma certi segreti verrano fuori sempre dopo, da delle cose buffe e divertenti a cose piu' serie. Proprio per questo, mi chiedo se sia opportuno rimanere degli eterni ragazzi e stare fidanzati 10 anni invece di sposarsi dopo 1 anno ed essere sposati per 9. Sposarsi dopo 10 anni come dice un mio amico, secondo me, e': "Come comprare il pacchetto office dopo 10 anni che lo hai usato crackato. Ti fa sentire stronzo.". Mo sicuramente mi arriveranno le critiche di alcuni, che siamo beta, ecc. ecc. Me ne sbatte na mazza. Modificato 11 Settembre 2013 da spotted Zandar, ξรô†ïcø e Ferdelance ha reagito a questo 3
Kobol [Banned] 0 Inviato 11 Settembre 2013 Inviato 11 Settembre 2013 Proprio per questo, mi chiedo se sia opportuno rimanere degli eterni ragazzi e stare fidanzati 10 anni invece di sposarsi dopo 1 anno ed essere sposati per 9. E perché il matrimonio sarebbe lo spartiacque tra ragazzo e...cosa? Uomo? Mi sembra di leggere i soliti pensieri da italiota (non dico che tu lo sia eh) secondo i quale se una persona non vuole sposarsi o preferisce divertirsi e una cattiva persona che non vuole prendersi le sue responsabilità
spotted [Partecipante] 38 Inviato 11 Settembre 2013 Inviato 11 Settembre 2013 (modificato) Ma non e' discorso di responsabilita' e' che mi sono reso conto che prima o poi anche i maschietti arrivano tutti a fare i conti con l'orologio biologico. Per fare i figli, come per tutto nella vita c'e' un tempo. Il matrimonio, volente o nolente, nella nostra societa' e' il presupposto per avere dei figli per motivi di natura pratica: 1) se non sei sposato e crepi tua moglia non ha diritto alla pensione di riversibilita': se i miei non fossero stati sposati adesso mia mamma non avrebbe una lira; 2) i figli, non sono un esperto, credo in questioni ereditarie si trovano ad affrontare delle difficolta' se i genitori non sono sposati... In generale diciamo che in tutti i vari casi della vita, ufficializzare l'unione con il matrimonio, comporta dei vantaggi qualora si vogliano avere dei figli. E due persone che si sposano con l'obiettivo di avere dei figli e crearsi una famiglia loro, dovrebbero dall'inizio ragionare con l'interesse dei figli. Che poi in caso di divorzio, si sa come vanno le cose e' un altro conto. Ma il bene dei figli dovrebbe venire prima di tutto, sempre. Poi sicuramente, in secondo luogo, subentrano dei condizionamenti di natura sociale: se hai un figlio e non sei sposato, quando tuo figlio andra' all'asilo, i genitori degli altri bambini sparleranno di voi alle vostre spalle e vostro figlio verra' allontanato. Secondo me arrivare a 40 anni per avere dei figli e' sbagliato nei confronti dei figli per alcuni motivi: 1) aspettativa di vita: la vita media degli uomi si aggira attorno ai 73 anni (mio padre e' morto a 70). Questo vuol dire che tuo figlio deve fare tutto in tempo, deve essere sempre bravo a scuola, si deve laureare, trovare lavoro tutto nei tempi. Pero' tuo figlio potrebbe avere sulla sua strada diverse problematiche che fanno slittare tutto questo percorso che tutti noi abbiamo fatto. Inevitabilmente questo potrebbe generare in lui delle ansie del tipo: "cazzo faccio io se mio padre muore?"... Questo problema quando i figli sono piccoli non si pone, ma i figli arrivati a 17/18 anni a meno che non sono cerebrolesi, il problema se lo pongono. 2) Il divario generazionale eccessivo fa si che i genitori non capiscono niente di quello che combinano i figli e non possono consigliarli per il meglio a iniziare da cose frivole come la moda per arrivare a cose piu' serie. Modificato 11 Settembre 2013 da spotted
Kobol [Banned] 0 Inviato 11 Settembre 2013 Inviato 11 Settembre 2013 Ma non e' discorso di responsabilita' e' che mi sono reso conto che prima o poi anche i maschietti arrivano tutti a fare i conti con l'orologio biologico. Per fare i figli, come per tutto nella vita c'e' un tempo. Il matrimonio, volente o nolente, nella nostra societa' e' il presupposto per avere dei figli per motivi di natura pratica: 1) se non sei sposato e crepi tua moglia non ha diritto alla pensione di riversibilita': se i miei non fossero stati sposati adesso mia mamma non avrebbe una lira; 2) i figli, non sono un esperto, credo in questioni ereditarie si trovano ad affrontare delle difficolta' se i genitori non sono sposati... In generale diciamo che in tutti i vari casi della vita, ufficializzare l'unione con il matrimonio, comporta dei vantaggi qualora si vogliano avere dei figli. E due persone che si sposano con l'obiettivo di avere dei figli e crearsi una famiglia loro, dovrebbero dall'inizio ragionare con l'interesse dei figli. Che poi in caso di divorzio, si sa come vanno le cose e' un altro conto. Ma il bene dei figli dovrebbe venire prima di tutto, sempre. Poi sicuramente, in secondo luogo, subentrano dei condizionamenti di natura sociale: se hai un figlio e non sei sposato, quando tuo figlio andra' all'asilo, i genitori degli altri bambini sparleranno di voi alle vostre spalle e vostro figlio verra' allontanato. Secondo me arrivare a 40 anni per avere dei figli e' sbagliato nei confronti dei figli per alcuni motivi: 1) aspettativa di vita: la vita media degli uomi si aggira attorno ai 73 anni (mio padre e' morto a 70). Questo vuol dire che tuo figlio deve fare tutto in tempo, deve essere sempre bravo a scuola, si deve laureare, trovare lavoro tutto nei tempi. Pero' tuo figlio potrebbe avere sulla sua strada diverse problematiche che fanno slittare tutto questo percorso che tutti noi abbiamo fatto. Inevitabilmente questo potrebbe generare in lui delle ansie del tipo: "cazzo faccio io se mio padre muore?"... Questo problema quando i figli sono piccoli non si pone, ma i figli arrivati a 17/18 anni a meno che non sono cerebrolesi, il problema se lo pongono. 2) Il divario generazionale eccessivo fa si che i genitori non capiscono niente di quello che combinano i figli e non possono consigliarli per il meglio a iniziare da cose frivole come la moda per arrivare a cose piu' serie. Io penso che il presupposto per mettere su famiglia sia l'amore reciproco il resto sono questioni meramente utilitaristiche e secondarie. Poi ormai non credo più che un bambino venga discriminato perché i genitori sono divorziato visto che ormai è la normalità
spotted [Partecipante] 38 Inviato 11 Settembre 2013 Inviato 11 Settembre 2013 (modificato) Io penso che il presupposto per mettere su famiglia sia l'amore reciproco il resto sono questioni meramente utilitaristiche e secondarie. Poi ormai non credo più che un bambino venga discriminato perché i genitori sono divorziato visto che ormai è la normalità Purtroppo per esperienza ti posso dire il contrario. Conosco genitori che tengono nascosti agli altri di essere divorziati (la mamma di un mio amico lo ha detto persino prima a me che non a questo mio amico), nessuno doveva saperlo. Conosco coppie aperte che fanno finta di stare insieme normalmente per non essere "detti da dietro" (famiglia di un altro mio amico). Quindi, il divorzio sicuramente sta diventando una cosa normale, tuttavia in diversi contesti e' usato come arma per discriminare il prossimo: "Ecco vedi? Quelle sono persone dalla dubbia moralita', non le frequentare", dicono questi genitori ai figli. FIgurati che pure qui, ieri sentivo una donna che diceva che aveva detto una bugia ai genitori e agli insegnanti in merito al matrimonio per non far prendere di mira il figlio e qui, in questa citta', ci sono 2 milioni di abitanti... tutto il mondo, per certe cose, e' paese, purtroppo. Sicuramente il primo presupposto e' l'amore, ma anche tutto il resto, siccome siamo fatti di carne ed ossa, e' bene tenerlo in considerazione. Modificato 11 Settembre 2013 da spotted
shinobi [Partecipante] 77 Inviato 27 Settembre 2013 Inviato 27 Settembre 2013 (modificato) Bello leggere i pensieri delle persone riguardo il matrimonio, la famiglia, i figli, sembra quasi di leggere una favola, già perchè secondo me ormai è tutto una favola. La realtà in Italia è ben diversa. Non voglio giudicare nessuno, ma vi invito a considerare anche l'altro lato della medaglia, quello del "matrimonio fallito" quello dell'assegno di mantenimento dei figli, quello della rovina (si la vostra). Matrimonio? No grazie. Non siete della stessa idea? Ok mandatemi i confetti, ma attenti a non finire alla Caritas per un piatto di pasta. Modificato 27 Settembre 2013 da shinobi GeorgeKaplan, Ferdelance, LordMistral e 1 altro ha reagito a questo 4
Acab [Partecipante] 335 Inviato 27 Settembre 2013 Inviato 27 Settembre 2013 Si shinobi, è un'amara verità sopratutto in italia (volutamente non maiuscola) e soprattutto in questo momento in cui gli uomini sono diventati tutti femminicidi (o come cavolo si scrive). Vi dico la mia esperienza, separazione pesante dal punto di vista economico per me, perchè tra i giudici c'è la regola che i figli e la moglie devono mantere lo stesso livello di vita. Di responsabilità nella separazione è meglio non parlarne, non la vuole ascoltare nessuno. Percui se fosse anche lei a decidere di mollarti, varrebbero le stesse regole. Non conta se con la separazione si devono affrontare molte spese. Non vale che tutti diventano un pò più poveri, solo l'uomo (in genere quello che guadagna di più) diventa povero, lei ha il diritto di mantenere il livello di vita precedente. Solo in italia dovete aspettare tre anni per chiedere il divorzio. Sapete cosa ho scoperto ora? Che il divorzio non è definitivo, se la vostra dolce metà si dovesse trovare in difficoltà economiche in futuro, ha diritto di chiedere il vostro sostegno. Fin a quando non trapassa. Oppure si può optare per il divorzio tombale, ma bisogna pagare una somma una tantum. Un incubo che non finisce mai. Ora io non ho problemi economici, ma molti uomini ce li hanno eccome e hanno contro di loro tutti, leggi, giudici…. Tempo fa ho letto che in una caso di separazione, nonostante la donna avesse molte proprietà immobiliari nella stessa città, ha ottenuto dal giudice di rimanere nella casa del marito per tutelare la sua situazione relazionale col vicinato e affettiva con l’abitazione. Così‘ lei è rimasta nella casa del marito e il marito è stato costretto ad andare in affitto. Nei corsi prematrimoniali dovrebbero parlare di questo inferno. Voglio vedere quanti poi lo sceglierebbero. Amon e Ferdelance ha reagito a questo 2
Amon [Partecipante] 1382 Inviato 27 Settembre 2013 Inviato 27 Settembre 2013 Ahah! Ma infatti apprendo le notizie di amici e, in generale, uomini che si sposano sempre con un misto di incredulità e ilarità. Come fa un maschio italiano odierno a credere veramente che il matrimonio apporti qualità e serenità di vita? GeorgeKaplan ha reagito a questo 1
Ferdelance [Partecipante] 255 Inviato 27 Settembre 2013 Inviato 27 Settembre 2013 Solo in italia dovete aspettare tre anni per chiedere il divorzio. Lo sai quanto tempo ci vuole in altri paesi europei per chiedere il divorzio ?.... In Italia essere sposati è come avere una sentenza all'ergastolo....fine pena mai. GeorgeKaplan ha reagito a questo 1
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