bonusax [Partecipante] 481 Inviato 17 Novembre 2013 Inviato 17 Novembre 2013 Come siete riusciti a stare 65 anni insieme? Siamo nati in un epoca in cui le cose rotte non si buttavano, si aggiustavano. questa è secondo me uno dei fattori determinanti... ora, ai nostri giorni, e nei più giovani è ancora peggio, tutto è un sostituto dell'altro.. persone, oggetti, sentimenti... è una mentalità un po triste secondo me, al minimo problema basta, ciao ciao ti "sostituisco" con qualcosa d'altro, che si parli di amore, amicizia, rapporti umani in generale.. non si ha più la voglia e la pazienza di capire come e dove intervenire per sistemare un rapporto , è piu facile dire ciao ciao e rivolgere le proprie attenzione ad altri.. ma cosi facendo non ci si accorge che in realtà non si ha mai una vera "relazione" ? non si impara mai a "crescere" nel rapporto con gli altri, perchè epr farlo occorre anche una certa capacità introspettiva, una forma di lettura interna per capire come poter vivere al meglio con un'altra persona... purtoppo oggi i problemi sono sempre "gli altri." e mai noi. m3rc, Lucumone, Supermaniceguy e 1 altro ha reagito a questo 4
Atlas [Partecipante] 558 Inviato 19 Novembre 2013 Inviato 19 Novembre 2013 il punto, Aquila, è che qui dentro, spesso, si tende a sostituire uno stereotipo (quello delle coppie felici a tutti i costi) con un altro di segno opposto. Magari una visione del genere può avvicinarsi di più alla nuda realtà, ma sempre uno stereotipo resta Questo è un altro punto importante, hai fatto bene a metterlo in evidenza. Com'è logico, molti degli utenti del forum (ed io rientro tra quelli) si sono iscritti a seguito di una delusione amorosa o per un rapporto insoddisfacente con l'altro sesso (o per entrambi). Col risultato che questo forum diventa la valvola di sfogo di anni e anni di livore e rabbia accumulata nei confronti delle donne. Per cui si ha una visione della donna negativa e limitata, visione che tende ad enfatizzarne certi aspetti (che pure sono presenti) e a ignorarne degli altri. Ora, io non voglio dire che là fuori è il mondo del mulino bianco, ma nemmeno che una ti metterà le corna come conseguenza logica di un (uno eh...) comportamento non "Alpha". Questo significa, come ha puntualizzato purple, a sostituire uno stereotipo ad un altro. Per giunta alla logica del bravo ragazzo (se mi "comporto bene" allora vivremo insieme felici e contenti) se ne sostituisce una dello stronzo (le tratto di merda così vengono a letto con me, tanto le donne son tutte troie). Il problema è che si tratta il tutto come se fosse logica, e questo è sbagliato. La realtà è estremamente più sofisticata di come si vorrebbe credere. Il fatto è che piace l'idea di aver "preso la pillola di Matrix" dopo aver letto un paio di manuali e pensare di sapere davvero "come vanno le cose tra uomini e donne". Tutti noi siamo diversi e come tutti noi tutte loro sono diverse. Pretendere di applicare la stessa regola o gli stessi principi ad ogni donna così come a noi stessi significa non tenere conto dell'infinita varietà di sfumature che ognuno di noi ha. Solo allora si capisce che non si può portare il tutto ad un piano logico, è inutile e frustrante. La "pancia" va ascoltata. Lucumone e Kuntakinte ha reagito a questo 2
Belin_ [Partecipante] 35 Inviato 19 Novembre 2013 Inviato 19 Novembre 2013 Solo 10% dopo 20 anni presenta la stessa risposta cerebrale alla vista di una foto dell'amato pari a quella dei neoinnamorati Cosi ancora solo Un matrimonio su dieci è davvero felice dopo 10 anni e i coniugi sarebbero pronti a risposarsi. Si tenga conto che solo uno su quattro finisce nel divorzio, il resto è tutta facciata illusioni trascinamento LTR e soprattutto il matrimonio non è un modello universale e percorribile da chiunque, non a caso le società umane hanno istituitp rapporti di coppia quanto mai eterogenei. Buona parte degli uomini e una parte delle donne sono biologicamente inadatte e se ciò non bastasse la scelta del partner ideale è quanto mai complicata e nulla ha a che fare con gli istinti riproduttivi. Complicano le cose pressioni sociali, superstizioni, problemi economici, la naturale tendenza degli uomini a diventare dipendenti dai successi lavorativi, sventure ed episodi atroci. Lucumone e ^X^ ha reagito a questo 2
Supermaniceguy [Lurker] 13 Inviato 25 Novembre 2013 Inviato 25 Novembre 2013 Esistono (poche) coppie felici. Io ne ho viste... Alcuni requisiti sono (a mio parere) i seguenti: 1- non avere il sesso tra le proprie priorità (né tantomeno tra le proprie ossessioni) 2- avere tanti e sani interessi personali, e magari pure qualcuno in comune 3- eventualmente seguire uno stesso percorso filosofico-religioso-spirituale 4- trovarsi ad un tale livello di fiducia da potersi parlare con sincerità assoluta 5- voler stare insieme per piacere, e non per dovere o per bisogno Non so perché tutti persistano nel ribadire l'impossibilità di tutto questo. Io ci credo, e senza un ideale trascendente comune nessuna storia ha senso di esistere Io credo nella possibilità di un percorso di vita comune che non preveda "tradimenti". E' la motivazione alla base del rapporto, perché decidi di darti esclusivamente ad un'alta persona, che dovresti indagare. Quando, come spesso accade, lo si fa per bisogno(sesso, paura di stare da soli, ricerca di un obiettivo nella vita), capisci che una volta soddisfatto questo, la base del rapporto sarà sgretolata ed il rapporto con essa. Altra cosa importante credo sia accettare la propria natura e quella del partner. Alla base del tradimento credo non vi sia solamente il bisogno soddisfatto che ingenera un altro bisogno ma anche la natura, la pressione evolutiva che come uomo ti spinge a fecondare più donne possibili con alte caratteristiche genetiche(secondo le valutazioni del tuo radar evolutivo) e come donna a darti all'uomo più potente. Come per gli obesi o i tossicodipendenti....non per tutti....è possibile stabilire un dialogo con le proprie pulsioni, così credo sia possibile anche per quelle di natura sessuale, probabilmente non per tutti. Parlare a se stessi sinceramente prima e poi nel caso si vogliano fare dei figli e si desideri avere un rapporto di un certo tipo, cercare la compagna adatta disposta ad accettare le tue pulsioni come tu le sue ed indirizzarle altrimenti insieme. Insomma se ti vuoi laureare devi sgobbare per alcuni esami, per altri no, ma lo fai se hai un obiettivo chiaro e preciso che ti trascina. Io non sono a quel livello, sono nel bisogno, cerco di guardarlo ed accettarlo, poi si vedrà. Per quanto riguarda il sesso, vi sono tradizioni quali il Tao o Tantra che promettono(e non so se sia vero) un'estasi di tale portata che la scappatella non reggerebbe il confronto. Convengo appunto che si tratti ancora una volta di un percorso comune.
Maltese [Partecipante] 703 Inviato 26 Novembre 2013 Inviato 26 Novembre 2013 Quoto Jumpy. Inoltre non si sanno mai i retroscena reali di una coppia e te lo dice uno che ha fatto l'amante. Sono ancora sposati. Comunque, detto questo la coppia esiste fino a quando entrambi trovano piacere o interesse a farla durare. Tu devi semplicemente chiederti : Che cosa voglio? Un fidanzamento o essere single? Una volta che hai risposto a questa domanda basta cercare una persona affine alla tua stessa scelta (ergo una ragazza che desidera un rapporto stabile).
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