Apache [Partecipante] 433 Inviato 21 Aprile 2014 Autore Inviato 21 Aprile 2014 Ottimo spunto di riflessione! gelsomino ha reagito a questo 1
comeback [Partecipante] 3069 Inviato 21 Aprile 2014 Inviato 21 Aprile 2014 ok,vuoi che mi sbilancio ed io mi sbilancero',ti rispondero' con una frase di jobs,se questa vita attuale non ti "emoziona tanto" come pensi l'opportunita' a DUBAI possa fare,parti,parti,parti,non voltarti indietro,parti. "Negli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: "Se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?". E ogni qualvolta la risposta è no per troppi giorni di fila, capisco che c'è qualcosa che deve essere cambiato."! PS..io fossi in te,partirei,stringeri i denti cinque minuti e partirei. Indubbiamente una bella frase, indubbiamente! Nella vita reale però questa frase quanto può essere giusta? Credo in pochissimi casi. Oltre un anno fa, feci molti esami perchè dei medici mi chiesero di approfondire degli esami, alcuni di loro pensavano avessi dei sintomi riconducibili a qualcosa di più grave. A parte che fu dura a livello psicologico, quando feci l'ultima visita e fortunatamente esami alla mano, stavo benone, mi dissi "che gran mestiere è fare il medico!". Credo che sia l'unica professione, forse assieme a solo poche altre, dove il lavoro si concilia con una forte realizzazione anche umana. In altre parole ti alzi la mattina sapendo che fai qualcosa di socialmente e umanamente utile, quindi riprendendo la frase di Jobs, risponderesti SI piuttosto che NO. Non me ne voglia l'amico che ci scrive, ma fare l'assicuratore non può essere un sogno di vita. D'accordo, sarai bravo e professionale, talento da vendere e skills 10/10, ma non ho mai sentito un bambino voler diventare assicuratore da bambino. Potrei estendere lo stesso discorso ad altre professioni : commesso, venditore, impiegato, e persino ingegnere (cosa che studio). Sono professioni e non mestieri, e come tali sono più legati al guadagno che alla realizzazione personale (che è diversa da quella professionale). Quindi da qui è logico che tutti questi onesti professionisti scambierebbero se potessero le ore di lavoro, con lunghe giornate al mare o in montagna o andarsene per il mondo a far del bene alle persone. Ovvio da qui che una scelta lavorativa deve conciliare sia un buono stipendio sia una discreta libertà personale di potersi realizzare come uomo (famiglia, moglie, figli, hobby, amici, relazioni, progetti personali, viaggi..). Non conosco le dinamiche dell'amico che ci scrive ma se in questa esperienza lavorativa può essere seguito da moglie e figli o compagna (se li ha), io mi ci butterei, in caso contrario da single valuterei in ogni caso l'opportunità DOVE questa non significhi distruggere la mia vita attuale. Sennar ha reagito a questo 1
Apache [Partecipante] 433 Inviato 21 Aprile 2014 Autore Inviato 21 Aprile 2014 (modificato) Grazie per il tuo contributo. La posizione non è come assicuratore ma come analista di business, nel ramo assicurativo, presso un cliente della multinazionale che mi ha contattato. Il ruolo, per spiegarla in maniera semplice, è quello d' interfaccia tra l' azienda committente ed il team di architetti e programmatori che tradurranno le specifiche di progetto in linee di codice seguendo i documenti che ho prodotto in funzione dei bisogni del cliente. E' una figura ibrida che deve avere conoscenze nel mondo IT ma anche buone capacità relazionali, comunicative e di organizzazione cosa che possiedo. Il lavoro, dal mio punto di vista, è interessante perchè rappresenta la tipica evoluzione di carriera per chi si è "sporcato" le mani per molti anni nel ramo dell' Information Tecnology. Conosco un paio di persone che ricoprono esattamente lo stesso ruolo in ambito assicurativo e sono funzionari di terzo livello (sui 60.000 lordi annui mi sembra). No. non ho moglie e figli a carico anche se non sono più giovanissimo. Sono abbastanza abituato a spostarmi da casa ma questa è una scelta radicale. Modificato 21 Aprile 2014 da Apache
gelsomino [Partecipante] 7937 Inviato 21 Aprile 2014 Inviato 21 Aprile 2014 io parlavo di "emozionarsi",forse non sono stato abbastanza chiaro/esaustivo, perche' non mi andava di entrare troppo "nell'intimita' emotiva" di APACHE,io non parlavo di fare un lavoro /mestiere socialmente utile,parlavo di provare a riempire quel buco nero dentro l'anima. Lo spiega molto bene questo video http://www.youtube.com/watch?v=oJZM4gLOgB8 ps..il mio sogno di vita e' NON ESSERE INFELICE! Boulevard ha reagito a questo 1
Mr. 69 [Élite] 17 Inviato 29 Aprile 2014 Inviato 29 Aprile 2014 Che senso ha guadagnare un sacco di soldi se poi non hai nemmeno il tempo di spenderli? I soldi sono un semplice STRUMENTO per ottenere quello che desideriamo, non sono assolutamente il fine ultimo. Io ti consiglio di continuare con il tuo progetto di Network Marketing ed essere padrone della TUA vita senza fare lo schiavo a Dubai (perché di fatto questo andrai a fare, sarai solo uno schiavo con una bella casa e una bella macchina) Nina ha reagito a questo 1
Apache [Partecipante] 433 Inviato 29 Aprile 2014 Autore Inviato 29 Aprile 2014 (modificato) Ho investito molte unità temporali, poche risorse economiche, per il progetto del network marketing e collaboro anche con un ragazzo conosciuto proprio su questo forum che si sta rivelando un ottimo investimento. Ora, finalmente, dopo oltre 6 sei mesi di attesa avrò dei dati scientifici da far visionare alle aziende grazie all' interesse dell' università, per me è stato eccellente arrivare a questo punto perchè molte persone hanno tentato la mia strada senza risultati. Mi ha scritto, venerdì scorso, l' ufficio del personale della multinazionale, mi chiameranno per ulteriori colloqui telefonici con il mio futuro capo (anzi capa) la quale mi descriverà l' attività e ovviamente parleremo anche di metodologie di gestione dei progetti (conosco e ho esperienza con scrum e kanban). Vado avanti fino alla fine dei colloqui e poi quasi sicuramente proseguirò con il network marketing. Ora si stanno facendo le cose davvero serie (a parte due aziende entrate in prova di recente, l' interesse del mio comune per il trasporto urbano con tutte le conseguenze e visibilità del caso), in maggio abbiamo un importante appuntamento presso una grossa azienda di bus che potrebbe aprirci le porte per future collaborazioni del settore (è un nome molto importante, un colpaccio) e fine maggio organizzo un meeting in Bulgaria per l' espansione internazionale. Ho anche agganci per Austria, Germania ma pochi tasselli alla volta altrimenti la struttura collassa istantaneamente. Con un network marketing già avviato sarei volato immediatamente negli Emirati come esperienza di vita perchè, onestamente, lavorare da quelle parti comunque vada è qualcosa da raccontare, condividere. Se non avessi avuto feedback positivi del mio network Dubai sarebbe stata una possibile e anche molto probabile scelta di vita. Modificato 29 Aprile 2014 da Apache Sennar e TeddyBoy ha reagito a questo 2
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