dumbdumber [Partecipante] 2604 Inviato 11 Maggio 2015 Autore Inviato 11 Maggio 2015 Ciao Dumb, mi insinuo anch'io nel tuo topic, per darti il mio riscontro. Sono nuovo qui....e fresco di "botta" da one-itis. Sto spulciando mille metodi (seduzione, riconquista, autostima e mille altre cose insieme), molti dei quali sto trovando un po' deludenti. Mi sembrano solo una bell'accozzaglia di cliché estranei a me stesso, oltre che fortemente riduttivi e banali se applicati a contesti complessi. Poi un bel giorno ho aperto il tuo topic e ho messo in stand-by tutto il resto. Mi son pian piano spulciato queste 60 pagine e passa di argomenti, perché per me sono state lo specchio di una più autorevole analisi, che ha portato ad una più lucida introspezione, e mi hanno fornito uno stimolo per focalizzare gli ancoraggi interni su cui far leva per ritrovare, in futuro, consapevolezza e benessere. Credo che ci sia qualcosa di fortemente "terapeutico" in esso, credimi, perché solo un "diario", un work in progress può dare riscontri e spunti davvero utili. Quando dici "da solo sto bene, con gli altri sto bene", è questo il prezioso climax perenne che tutti dovremmo cercare in noi stessi. Tutto questo mi ha aiutato a capire anche molti meccanismi della mia storia, ciò che, ad esempio, all'inizio ha davvero attratto a me la mia one-itis (è stata lei, bellezza da brivido, corteggiatissima da TUTTI, a buttarsi letteralmente tra le mie braccia, e poi tra le mie gambe, proprio perché il mio atteggiamento, anche inconsapevolmente, all'inizio ha ricalcato ALLA PERFEZIONE il tuo "metodo") e ciò che invece l'ha poi allontanata (errori miei, patetica idealizzazione...) Volevo chiederti, visto che nella tua storia ne parli solo marginalmente, se potessi descrivere le tappe del tuo percorso di lotta interiore e crescita personale cui hai accennato, e che ha PRECEDUTO questa nuova fase della tua vita descritta in questo topic. O altrimenti, se puoi indicarmi dove ne hai parlato... Grazie, è stato importante leggerti. Ciao Panoramix Grazie davvero per le belle parole, spero proprio che la mia esperienza possa essere di aiuto per qualcuno...l'obiettivo di questo post (ormai di proporzioni massicce) sarebbe proprio questo... Per rispondere in sintesi alla tua domanda, diciamo che il percorso e' iniziato dall'elaborazione del lutto per la morte di mio padre, con il quale ho sempre avuto un rapporto pessimo. In occasione di questo cammino, ho avuto modo di ragionare, grazie all'intervento di un esperto, su alcune carenze affettive che mi portavo dietro dall'infanzia, e che riversavo sulla partner, idealizzandola. Qualche mese di ragionamenti "guidati" e di iniezioni di autostima (ma anche di lacrime e sangue) mi hanno fatto cambiare prospettiva e modo di intendere i rapporti interpersonali, soprattutto con l'altro sesso. E' lei che deve piacere a me. Non sono io che devo piacere a lei. Ecco...sono partito da qui. E con forza di volontà, qualche tentativo, di nuovo sudore, di nuovo qualche lacrima...sono arrivato a dove sono oggi. E oggi mi considero una persona centrata. In equilibrio stabile. Che sa quello che vuole, sicura dei propri mezzi, e che non dipende più da nessuno...e che non va in crisi per gli scazzi femminili, ma anzi, li rispedisce al mittente, destabilizzando l'aspirante destabilizzatrice. PS: nessun manuale. Nessuna strategia pianificata a tavolino. Nessuna frasetta imparata a memoria. NATURAL. Sempre. Come va, va. L'importante e' la gestione successiva. Mai gettare il cuore completamente oltre l'ostacolo, tenersi sempre il proprio spazio di decompressione, e di autotutela. Diventare dei del proprio piccolo mondo. DeepLover, soloocchi, Lloyd93 e 3 altri ha reagito a questo 6
AnswerOfSeduction [Élite] 428 Inviato 11 Maggio 2015 Inviato 11 Maggio 2015 Ciao Dumb, ci si risente, dopo tanto tempo... Noto con piacere che il tuo cammino continua a fruttare numerosi successi, bravo!! Ma tornando in topic.. Potresti spiegare meglio la frase "È lei che deve piacere a me. Non sono io che devo piacere a lei."? Grande bro.
dumbdumber [Partecipante] 2604 Inviato 11 Maggio 2015 Autore Inviato 11 Maggio 2015 (modificato) Ciao Dumb, ci si risente, dopo tanto tempo... Noto con piacere che il tuo cammino continua a fruttare numerosi successi, bravo!! Ma tornando in topic.. Potresti spiegare meglio la frase "È lei che deve piacere a me. Non sono io che devo piacere a lei."? Grande bro. Grandissimo Bro!!! Come stai?La spiegazione è semplicissima...prima di tutto...la tipa di turno deve superare qualche esamino serio. Poi, si vedrà. Fino a qualche anno fa...era il contrario, e io gettavo quasi subito il cuore oltre l'ostacolo. FIDANDOMI... Modificato 11 Maggio 2015 da dumbdumber soloocchi ha reagito a questo 1
Panoramix79 [Banned] 577 Inviato 11 Maggio 2015 Inviato 11 Maggio 2015 (modificato) Ciao Panoramix Grazie davvero per le belle parole, spero proprio che la mia esperienza possa essere di aiuto per qualcuno...l'obiettivo di questo post (ormai di proporzioni massicce) sarebbe proprio questo... Per rispondere in sintesi alla tua domanda, diciamo che il percorso e' iniziato dall'elaborazione del lutto per la morte di mio padre, con il quale ho sempre avuto un rapporto pessimo. In occasione di questo cammino, ho avuto modo di ragionare, grazie all'intervento di un esperto, su alcune carenze affettive che mi portavo dietro dall'infanzia, e che riversavo sulla partner, idealizzandola. Qualche mese di ragionamenti "guidati" e di iniezioni di autostima (ma anche di lacrime e sangue) mi hanno fatto cambiare prospettiva e modo di intendere i rapporti interpersonali, soprattutto con l'altro sesso. E' lei che deve piacere a me. Non sono io che devo piacere a lei. Ecco...sono partito da qui. E con forza di volontà, qualche tentativo, di nuovo sudore, di nuovo qualche lacrima...sono arrivato a dove sono oggi. Grazie Dumb, davvero. QUESTO, per me, è il vero snodo del percorso. Il resto è la naturale conseguenza. Avere il coraggio di guardare in faccia le proprie ombre, ripulire tutta la merda nascosta negli anni sotto il tappeto, assalire il mostro che ci tiene al guinzaglio delle paure, delle ansie, delle dipendenze. Ogni percorso di rinascita non può prescindere da questa scelta di coraggio e di amore verso se stessi. Nessuna tecnica, nessuna maschera, nessun manuale, nessuna SCORCIATOIA. L'errore mio è stato quello di affidarmi a scorciatoie, che non hanno portato a niente, se non rimandare il problema, gravando ancora di più su radici precarie. Coincidenza, leggo questa tua risposta alla vigilia di un mio primo incontro con un terapeuta, dopo anni e anni di tentennamenti, di dubbi se fosse giusto affidarmici o meno. E i manualini...li terrò in stand-by ancora per molto, forse per sempre. A presto e....continua a raccontarci delle HC, mi raccomando Modificato 11 Maggio 2015 da Panoramix79
dumbdumber [Partecipante] 2604 Inviato 11 Maggio 2015 Autore Inviato 11 Maggio 2015 (modificato) Grazie Dumb, davvero. QUESTO, per me, è il vero snodo del percorso. Il resto è la naturale conseguenza. Avere il coraggio di guardare in faccia le proprie ombre, ripulire tutta la merda nascosta negli anni sotto il tappeto, assalire il mostro che ci tiene al guinzaglio delle paure, delle ansie, delle dipendenze. Ogni percorso di rinascita non può prescindere da questa scelta di coraggio e di amore verso se stessi. Nessuna tecnica, nessuna maschera, nessun manuale, nessuna SCORCIATOIA. L'errore mio è stato quello di affidarmi a scorciatoie, che non hanno portato a niente, se non rimandare il problema, gravando ancora di più su radici precarie. Coincidenza, leggo questa tua risposta alla vigilia di un mio primo incontro con un terapeuta, dopo anni e anni di tentennamenti, di dubbi se fosse giusto affidarmici o meno. E i manualini...li terrò in stand-by ancora per molto, forse per sempre. A presto e....continua a raccontarci delle HC, mi raccomando Bravissimo, Panoramix. Hai centrato perfettamente il punto.Mi ricordo ancora, i primi appuntamenti di terapia. La terapista stessa che mi diceva "lei è perfetto, non ha nulla...meglio di così non potrebbe essere" Dopo tre mesi mi ha detto..."da adesso in poi la voglio vedere una volta ogni sei mesi, non di più". Eppure. Eppure. Eppure io da quell'oretta di chiacchierata uscivo distrutto. Nemmeno dopo i miei consueti 100 km in bici, o dopo 3 turni in pista, uscivo così stanco e massacrato. Però...proprio come dici tu. ZERO SCORCIATOIE. RIPULIRE. RIPULIRMI. A me interessava solo quello. E quando mi sono sentito dire..."ok...adesso possiamo dirlo, che la guerra è' finita"... Beh, fratello, posso dirtelo sinceramente...da quel preciso istante, sono rinato. Ps: fammi sapere di questo primo incontro (ovviamente anche in privato eh!). In bocca al lupo. Sono sicuro che la guerra finirà presto anche per te. Modificato 11 Maggio 2015 da dumbdumber soloocchi ha reagito a questo 1
morfeo68 [Partecipante] 439 Inviato 11 Maggio 2015 Inviato 11 Maggio 2015 mi sono amato mi sono odiato poi siamo invecchiati insieme alla fine della tempesta quando tutto e' passato la voglia di ricominciare è incredibile è capitato a me adesso sono ready prontissimo vivi adesso dumb in pista cosa fai? dumbdumber ha reagito a questo 1
dumbdumber [Partecipante] 2604 Inviato 11 Maggio 2015 Autore Inviato 11 Maggio 2015 In pista? Moto, go kart, e qualche volta, auto. Pitbull ha reagito a questo 1
IlPasseggeroMisterioso [Élite] 315 Inviato 11 Maggio 2015 Inviato 11 Maggio 2015 No beh allora. Dumb in privato, subito.
morfeo68 [Partecipante] 439 Inviato 11 Maggio 2015 Inviato 11 Maggio 2015 In pista? Moto, go kart, e qualche volta, auto. a parte go kart in pista non sono mai andato coi go kart bello
dumbdumber [Partecipante] 2604 Inviato 11 Maggio 2015 Autore Inviato 11 Maggio 2015 Girare in pista e' imparare a vivere. Un giro in pista e' maestro di vita, L'ho sempre detto, e sempre lo dirò.
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