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MrChico
Inviato

Perdonami se, citando la tua frase, ne ho travisato se non il significato, il contesto.

Purtroppo a 23 non so cosa voglia dire amare qualcuno, non perché io abbia problemi relazionali o quant'altro, anzi, sono un ragazzo che riesce a farsi amico chiunque.

Il fatto è che non ho ancora avuto la (s)fortuna di incontrare una persona che, senza un motivo apparente, mi costringa a pensare solo a lei.

Il concetto di amore, per quanto umano, è piuttosto evanescente. Non so se si tratti di un qualcosa di istintivo o dettato dalle ultime decine di millenni di società civilizzate.

Parlo di società perché, se 100 anni fa una moglie fosse stata tradita, probabilmente sarebbe finita a schiaffoni, con lei il giorno dopo che torna comunque a fare il bucato e a pulire la casa. Ad oggi ogni anno su 1000 matrimoni si contano 311 separazioni e 174 divorzi (fonte ISTAT), vuol dire che in Italia, il 48,5% dei matrimoni non va a buon fine, rendendo imbarazzante il confronto rispetto anche a 35/40 anni fa.

Vuoi per l'emancipazione della donna (sacrosanta, ok), vuoi per un drastica diminuzione della religiosità, vuoi anche che il tenore di vita della donna dopo il matrimonio è garantito comunque dallo Stato in caso di separazione, ma secondo me il problema è un altro.

La civilizzazione sta lentamente uccidendo, generazione dopo generazione, gli istinti primordiali dell'essere umano: l'uomo che protegge la donna e la donna che si affida all'uomo per procreare.

A questo proposito voglio fare una "battuta": se dovesse realmente essere così, l'uomo si sta preparando alla sua estinzione!

Tornando in tema, visto che mi sono divulgato un po' troppo, se è vero che amare rende completi e soffrire per amore rende umani, nonché nobili d'animo, è vero anche che bisogna sempre andare avanti.

L'unica persona al mondo che c'era quando sono nato, mentre crescevo, mentre fumavo la prima sigaretta o davo il primo bacio, colui che mi accompagnerà fino alla morte, sono solo io.

NOI STESSI siamo artefici della nostra vita, e non possiamo rovinarcela per la ragazza (o le ragazze) di turno.

Sono tutte speciali a modo loro, chi più chi meno, e da ognuna potremmo prendere qualcosa di bello, e molto di brutto.

Per quanto stavamo bene con loro, per quanto fosse profumata la loro pelle o buoni i loro baci, per quanto amassimo i loro tic e i loro difetti, sono state da contorno ad un qualcosa di più importante (o che almeno dovrebbe esserlo), una porzione più o meno grande della NOSTRA VITA.

Tutte queste porzioni hanno creato ciò che siamo, e altre continueranno a costruire ciò che saremo. Ma saremo sempre noi, soli con noi stessi.

Ho citato la tua frase per aiutare Simone, visto che è stata una frase che quando ho letto mi ha colpito molto, e non credo solo a me.

L'ho estratta dal contesto, ma sono più che certo che abbia colpito dritto al segno che mi ero prefissato di raggiungere: vai avanti e riprendi in mano la tua vita.

Sei un grande comunicatore Aivia, sia nella forma che nei contenuti, chapeau! :)

Mi fa piacere parlare con gente di tale spessore, in bocca al lupo per il tuo nuovo progetto, anche se non ti serve.

  • Mi piace! 4
auar
Inviato

.......sii felice x la laurea e fatti regalare una festa con un paio di troie che ti sbocchinano x bene poi posta il tutto su facebook..........

La hb 9 avrà di cui parlare x un paio di giorni..........

Facile a dirsi..meno a farsi......però la frase di Burc contiene tante verità..... :yahoo:

A.

Power
Inviato

Provo questa sensazione per diverse ragazze. E sto attento a non bere se sono fuori da solo perché una canzone sbagliata o un taglio di capelli di passaggio che mi ricorda la donna sbagliata, o la mania che hanno le dita maledette di scorrere profili Facebook o vecchie foto quando un bicchiere di troppo le ha slegate... possono fare male, molto, anche a distanza di anni.

E allora, AiViA, perché non provi a conquistarle nuovamente?

Frankso
Inviato (modificato)

Ciao a tutti, ormai son 4 mesi (dopo 7 anni assieme) e quasi 10 giorni di NO-CONTACT assoluto con la mia ex ragazza.

Grazie di cuore a chi spenderà un momento per aiutarmi. Simone.

Sono in una situazione simile alla tua.

Da neanche due mesi uscito da un ltr di più di due anni con breve convivenza. Mi ha lasciato per alcuni motivi che ora non voglio spiegare.

Credevo fosse quella giusta.

Mi sto rimettendo in pista. Credo che lo status di single sia tutto da giocare... ma ovviamente può mancare qualcosa.

Penso a me e a quegli aspetti voglio coltivare.

Passioni, hobby e crescita personale.

E donne. Sto seminando giochi a tutto spiano...

Ogni volta che vedo una sua foto o sento qualcosa di lei fermo questo treno di frenesia e vado un po' in down. Poi passa.

In questi momenti potresti pensare a 100 altre fighe?

Stronzate. Ha ragione "V"

Però devi cercare di capire che è solo nostalgia, pensiero per quello che hai vissuto e che per qualche motivo è passato. Non è facile, alcuni momenti lo sono ancora meno... ma passano.

Bisogna avere le palle di vivere le storie giuste col cuore. E saranno quelle ti tireranno più giù ma allo stesso tempo ti daranno il mondo.

Se passano ci sarà un motivo.

Io per esempio sto arrivando a togliermi un po' di idealizzazione della mia ex, perché devo capire che negli ultimi tempi non eravamo più le due persone degli inizi. Non era più tutto così in sintonia reciproca, altrimenti non sarebbe finita.

Per come sono fatto al momento preferisco un po' isolarmi da lei. Almeno per ora. Mi diverto, mi faccio le mie storie, mi godo la libertà non senza momenti down.

Ogni tanto ci sentiamo ma per esempio ho tolto le notifiche da FB, perché ogni volta leggevo commenti o post mi fermavo.

Poi pian piano arriverà un mio equilibrio a tal proposito.

Ora preferisco andare avanti.

Modificato da Frankso
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Jep Gatsby
Inviato

Il post di ^'V'^ è un capolavoro. Incorniciatelo e fatene un manifesto dell'essere uomini.

Essere uomo non significa non provare sentimenti. Significa non umiliarli e ferirli più ci quanto non facciano già le HB di turno.

Essere uomo non significa andare fuori e scopare 6/7 persone in un mese senza provare alcun sentimento per alcuna, nella speranza che il chiodo schiaccia chiodo allevi le pene d'amore. Ma ricostruirsi una propria identità indipendentemente dall'approvazione altrui.

Chi vi scrive è, come quasi tutti quassù, una persona ferita. Negli ultimi sei mesi ho rischiato il coma etilico due volte, l'ultima lo scorso venerdì. Mi sono svegliato nel mio letto senza sapere come ci fossi arrivato, chi mi ci avesse portato. Non avevo mai bevuto a tal punto da vomitare, e per colpa sua l'ho fatto due volte in 6 mesi. Dopo la prima, a capodanno, ero riuscito a togliermela dalla testa. Poi, è tornata e non ho saputo resisterle.

Ho appena chiamato uno psicologo, settimana prossima lo vedo. Mi sono visto sbattere la porta in faccia quando ho mostrato segni di debolezza perché "a lei le persone deboli non piacciono". Però quando si è trattato di frignare e farsi compatire quanto le piaceva che le persone avessero un cuore e non fossero tutti insensibili.

Ho raschiato il fondo del barile, ora sono veramente esausto. La MIA vita vale molto di più di lei.

Scusate lo sfogo.

Con umiltà,

Jep

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ReBravo
Inviato (modificato)

Vorrei chiedere ad aivia, visto che le sue affermazioni mi hanno disorientato e non poco, cosa ne pensa di quello che dice Franco riguardo il "diventare un abile seduttore per trovare il giusto equilibrio nella coppia", "diventare un abile seduttore per combattere ad armi pari". E continua grossomodo così:"quando la donna viene lasciata soffre tantissimo visto che è un essere emotivo (questo non finisce mai di ripeterlo) ma che ha talmente tante opportunità (uomini) che l'andare aventi le viene molto più facile che ad un uomo. Senza contare che la donna è molto più sociale dell'uomo.

Dunque, se anche noi ci portiamo a quello stesso stato mentale, che per gli uomini è come possedere quella fottuta bacchetta magica, non pensi che il dolore di una perdita sia tale e quale a quello di una donna?

Non so se mi sono spiegato

Modificato da ReBravo
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Frankso
Inviato

"a lei le persone deboli non piacciono".

Jep, solo questa affermazione dovrebbe far si che la sfanculizzi a dovere. Ho 38 anni, di batoste ne ho prese, la più forte in campo sentimentale pochi mesi fa, con inizio di convivenza. ma non sono mai stato convinto che mostrare fragilità sia sinonimo di essere deboli. Anzi

Spesso considero più debole chi non si lascia prendere emotivamente, ci sono troppi scudi in mezzo. Troppo facile.

so che non è semplice ma tieni botta. Vuol solo dire che come me ti piace prendere la vita a morsi e staccarci dei bei pezzi succosi.

non far si che altri mettano in discussione questo tuo modo di essere.

Anche io sono stato lasciato anche per miei punti deboli. Ma col cazzo che voglio una vicino che non sappia capire o affrontare con me i punti bassi... Soprattutto perchè io per la mia compagna lo voglio fare.

Stop. tutto il resto chiacchere.

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Power
Inviato

Jep, solo questa affermazione dovrebbe far si che la sfanculizzi a dovere.

Quando ci metti il cuore, spesso la testa non funziona più

Anche io, purtroppo, situazione simile alle vostre...

  • Mi piace! 1
Frankso
Inviato (modificato)

Quando ci metti il cuore, spesso la testa non funziona più

Anche io, purtroppo, situazione simile alle vostre...

Hai ragione Power, infatti ho sottolineato come non sia semplice.

Potrebbe venire il maestro Osho in persona a dirti di guardare oltre. Ma se ci sei dentro sei in brodo.

Bisogna far sfogare il dolore, lasciarlo correre, metabolizzare. Pian piano ti allontani da un punto e più lo fai più ci prendi le distanze e vedi dov'eri.

Il mio errore era idealizzare lei e la nostra storia. Per quello che poteva essere e per quello che poteva diventare.

Però come ho scritto i motivi della rottura ci saranno stati. Tu puoi anche non comprenderli, e io tutt'ora faccio fatica, ma se lei vuole prendere un'altra strada qualcosa in lei è cambiato, e difficilmente sarà quella di prima.

Per questo motivo io non credo a "andiamo a riprendercela".

Ho tentato per tre mesi di farlo cercando di ragionare.

Ero sempre io che cercavo razionalmente di farle cambiare idea. Un loop costante.

E inutile.

E' doloroso ma a volte le persone prendono stradediverse.

Bisognerebbe cercare di somatizzare senza perdere l amor proprio o annullarsi con "se...ma..."

Ma non è facile... lo so.

Modificato da Frankso
  • Mi piace! 1
Power
Inviato (modificato)

Hai ragione Power, infatti ho sottolineato come non sia semplice.

Potrebbe venire il maestro Osho in persona a dirti di guardare oltre. Ma se ci sei dentro sei in brodo.

Bisogna far sfogare il dolore, lasciarlo correre, metabolizzare. Pian piano ti allontani da un punto e più lo fai più ci prendi le distanze e vedi dov'eri.

Il mio errore era idealizzare lei e la nostra storia. Per quello che poteva essere e per quello che poteva diventare.

Però come ho scritto i motivi della rottura ci saranno stati. Tu puoi anche non comprenderli, e io tutt'ora faccio fatica, ma se lei vuole prendere un'altra strada qualcosa in lei è cambiato, e difficilmente sarà quella di prima.

Per questo motivo io non credo a "andiamo a riprendercela".

Ho tentato per tre mesi di farlo cercando di ragionare.

Ero sempre io che cercavo razionalmente di farle cambiare idea. Un loop costante.

E inutile.

E' doloroso ma a volte le persone prendono stradediverse.

Bisognerebbe cercare di somatizzare senza perdere l amor proprio o annullarsi con "se...ma..."

Ma non è facile... lo so.

Anche io ho cercato di riprenderla, l'ho inseguita spesso, ma alla fine ho gettato la spugna. Ho gettato la spugna e l'ho lasciata

Non mi piaceva più lei, mi piaceva il ricordo della coppia felice che proiettavo in lei. Mi piaceva quel fottuto ricordo di noi due sorridenti che ci baciavamo.

La cosa che più fa male è vedere il crollo della storia, passare dal sentirsi dire ' Regalami 3 ore con te, il tempo non si compra :) ' al vederla inventare numerose scuse per non uscire. Questo fa male. Vedere come esse cambiano con estrema crudeltà. Vedere come non appena trovano un uomo migliore se ne vanno.

L'ho cancellata da Facebook, ma non è bastato. Ogni tanto vado a rivedere il suo profilo, oggi l'ultima volta. Proprio pochi minuti fa ha messo come immagine profilo la foto che più mi piaceva. Fitta, fitta al cuore e allo stomaco.

Fanculo.

Modificato da Power
  • Mi piace! 3

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