erre [Partecipante] 675 Inviato 10 Settembre 2014 Inviato 10 Settembre 2014 No, non è la stessa cosa. Io me ne rendo conto. Per tutto ciò che hai investito nella storia, per tutto ciò che hai sopportato, per tutto i rospi che hai ingoiato e che poi tornano a galla perché devi pareggiare la partita con te stesso, non è la stessa cosa che fronteggiare un normale ex. Io mi rendo conto che solo a sentire pronunciare il nome, solo a leggere il nome sul display del cell, mi irrigidisco. E' difficile gestire le emozioni, che sono negative, vi assicuro. E, poi, lo fanno apposta a provocare, a farti incazzare, ad accusarti, ad urlare, a carpire info, parlare con altri, sapendo che te lo riferiranno. E' una violenza psicologica. Giocano con la tua stessa, insinuandosi nella tua vita, come a volerti ricordare che di loro non ti liberi, non li scordi, non passi oltre. L'indifferenza è impossibile, nei loro confronti, anche se cerchi di ostentarla. Anzi, più la ostenti, più stai male nelle ore successive. E' difficile metabolizzare. L'unica cosa positiva è che, dopo essere venuti a contatto con loro, gioco forza, devi fare un lavoro su te stesso. Visto che loro non possono cambiare di una virgola, devi chiederti perché. Perché hai insistito, perché ti sei incaponito, perché hai sbagliato, cosa hai sbagliato, perché li hai attirati, perché hai sopportato. Perché hai consentito loro di farti del male. Perché tu stesso ti sei esposto a questo male. Eh, si, cambi. In meglio. Impari a conoscerti per davvero. Capisci di che colore è la tua anima. Guardi negli occhi i tuoi difetti, i tuoi bisogni, le tue carenze, i tuoi problemi. E quelli degli altri, tutti gli altri. Impari a distinguere le persone. Sviluppi un sesto senso. Impari ad amarti. A metterti al primo posto. Ad ascoltare il tuo intuito, le tue sensazioni. A non perdere di vista te stesso. Ad ignorare ciò che non puoi cambiare, a non sprecare energie in progetti fallimentari, a darti a chi ti merita, a non sprecare le tue energie. Arrivi ad un punto, in cui provi quasi riconoscenza: se non ti avessero messo in ginocchio, non ti saresti elevato così. Ma a quel punto, li vedi anche per ciò che sono veramente. Lucifero sembrava l'angelo più splendente del Paradiso, ma in realtà era il re degli Inferi. Ringrazi te stesso perché l'hai scampata. Ma non dimentichi mai cosa si prova a guardare l'orrore dritto negli occhi. mismpa7, Jep Gatsby, Attila23 e 5 altri ha reagito a questo 8
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 10 Settembre 2014 Inviato 10 Settembre 2014 No, non è la stessa cosa. Io me ne rendo conto. Per tutto ciò che hai investito nella storia, per tutto ciò che hai sopportato, per tutto i rospi che hai ingoiato e che poi tornano a galla perché devi pareggiare la partita con te stesso, non è la stessa cosa che fronteggiare un normale ex. Io mi rendo conto che solo a sentire pronunciare il nome, solo a leggere il nome sul display del cell, mi irrigidisco. E' difficile gestire le emozioni, che sono negative, vi assicuro. E, poi, lo fanno apposta a provocare, a farti incazzare, ad accusarti, ad urlare, a carpire info, parlare con altri, sapendo che te lo riferiranno. E' una violenza psicologica. Giocano con la tua stessa, insinuandosi nella tua vita, come a volerti ricordare che di loro non ti liberi, non li scordi, non passi oltre. L'indifferenza è impossibile, nei loro confronti, anche se cerchi di ostentarla. Anzi, più la ostenti, più stai male nelle ore successive. E' difficile metabolizzare. L'unica cosa positiva è che, dopo essere venuti a contatto con loro, gioco forza, devi fare un lavoro su te stesso. Visto che loro non possono cambiare di una virgola, devi chiederti perché. Perché hai insistito, perché ti sei incaponito, perché hai sbagliato, cosa hai sbagliato, perché li hai attirati, perché hai sopportato. Perché hai consentito loro di farti del male. Perché tu stesso ti sei esposto a questo male. Eh, si, cambi. In meglio. Impari a conoscerti per davvero. Capisci di che colore è la tua anima. Guardi negli occhi i tuoi difetti, i tuoi bisogni, le tue carenze, i tuoi problemi. E quelli degli altri, tutti gli altri. Impari a distinguere le persone. Sviluppi un sesto senso. Impari ad amarti. A metterti al primo posto. Ad ascoltare il tuo intuito, le tue sensazioni. A non perdere di vista te stesso. Ad ignorare ciò che non puoi cambiare, a non sprecare energie in progetti fallimentari, a darti a chi ti merita, a non sprecare le tue energie. Arrivi ad un punto, in cui provi quasi riconoscenza: se non ti avessero messo in ginocchio, non ti saresti elevato così. Ma a quel punto, li vedi anche per ciò che sono veramente. Lucifero sembrava l'angelo più splendente del Paradiso, ma in realtà era il re degli Inferi. Ringrazi te stesso perché l'hai scampata. Ma non dimentichi mai cosa si prova a guardare l'orrore dritto negli occhi. Sublime. Hai il porto d'armi per come scrivi? Se sei una terapeuta, voglio curarmi nel tuo studio. erre e Marius88_2 ha reagito a questo 2
erre [Partecipante] 675 Inviato 10 Settembre 2014 Inviato 10 Settembre 2014 No, non sono una terapeuta, se non di me stessa. Queste sono solo le mie riflessioni, dopo l'esperienza vissuta in prima persona.
Jep Gatsby [Partecipante] 48 Inviato 10 Settembre 2014 Inviato 10 Settembre 2014 Ti ringrazio per l'intervento. Lei ha sganciato la "bomba intelligente" oltre un anno fa. Il massimo danno poteva farlo allora. Aveva la condizione migliore, il momento migliore... ha colto l'occasione e seppure mi abbia fatto molto male (le farà piacere saperlo), è caduta dall'Olimpo e non avrà mai più quel potere. Quindi è giustissima la tua domanda. Io sono cambiato. Lo hanno notato tutti quelli che mi conoscono. Ho perso qualcosa, guadagnato altro. E non ho una risposta netta, logica, "quadrata", ovvia... Erre, io uguale a te. Ho creduto di aiutare la "piccolina" che qualche volta vedevo in lei, che aveva sofferto tanto e si aggrappava a me con disperata tenacia, quasi fossi l'ultimo salvagente su titanic. E sarei rimasto suo amico. Ero ancora felicemente impegnato. (siete autorizzati a prendermi per il cuXX, ma solo per oggi) ) Ma poi c'era l'altra lei, quella che amava inzerbinare, strappazzare, dominare. E questa aveva messo nel mirino anche me. Ok, vuoi giocare, io non temo nulla. Capii dopo che ci facemmo un Push&Pull micidiale. E abbiamo iniziato una storia al limite, a tutti i limiti, un delirio totale, una gara a chi nuotava sempre in avanti sapendo che non c'erano più le energie per tornare a riva (chi ha visto il film Gattaca capirà l'esempio). Poi al clou mi ha pugnalato per bene alla schiena. Ora, l'ho ancora in mezzo alle scatole. Siamo colleghi. Non esiste che è tutto come prima. Non esiste che mi è indifferente. Non puoi non percepire chi ti fiata sul collo. Fingo di dormire e la lascio urinare nella mia stanza per delimitare il territorio? Poi lo step successivo? Sono costretto ancora a giocare? Gioco, fino alla fine, oltre l'ultima bracciata. Non è una semidea, invincibile. Sono nel suo cervello non meno di quanto lei lo è nel mio. Non ho nessuna paura. Brutto segno? Non lo escludo. Certo, chiunque sia equilibrato mi deve dire: vai avanti e ignorala. Non sono fermo a lei. Ci sono altre. Ma vi pongo la domanda in altro modo: se foste costretti a convivere con la vostra peggiore ex, sarebbe possibile fare finta di nulla, se questa si comporta come una psycho? Avete una esperienza di questo tipo? Nella stessa gabbia con la peggiore ex. Vinca il più attrezzato Ho tanta, tanta paura che un domani, se dovesse tornare a farsi viva la mia psycho, possa essere portato anch'io a ragionare come te. In questo momento, con il distacco del caso, ti dico che è un suicidio annunciato. "Vinca il più attrezzato" dici tu. Vincerà sempre lei, mettitelo in testa! Sei in un terreno dove, per quanto tu possa esser migliorato (e non lo metto in dubbio, nessuna esperienza nei miei precedenti 25 anni di vita mi aveva fatto crescere e conoscere me stesso quanto l'incontro con lei), è lei a giocare in casa, a dettare le regole del gioco. Tu vuoi provarci. Per orgoglio, perché le emozioni che sanno regalare nei momenti positivi sono prive di eguali, perché una così non vorresti mai lasciartela scappare. Perché, diciamocelo, il sesso che fai con loro è impareggiabile. Lo capisco, ti capisco. Spero solo di esser capace di far tesoro della tua esperienza
Marius88_2 [Partecipante] 115 Inviato 10 Settembre 2014 Inviato 10 Settembre 2014 Marlon, non riuscivo a staccarmi perché questa persona era in debito con la vita. Ha avuto un'infanzia terribile, da far accapponare la pelle e mi sentivo rabbrividire quando me ne parlava. Provavo tristezza per il bambino che era stato, che potrebbe essere chiunque di noi, e lo consideravo non responsabile degli eventi traumatici che gli erano caduti addosso. Volevo essere la sua alternativa di vita. Volevo dimostrargli che la vita può cambiare, può essere migliore, si può invertire la rotta, cominciare a costruire qualcosa di bello, sereno, positivo, anche se la vita si è accanita contro di noi. Volevo avere pazienza, perché credevo che dovesse essere educato all'amore ed alle relazioni. Mi facevo intenerire dalle sue richieste di aiuto, dai suoi buoni propositi, dai suoi tentativi di rimediare ai suoi errori. Sapevo che, ad ogni litigio, sarebbe seguita una pace altrettanto scenografica e teatrale e aspettavo che la tempesta passasse. E poi c'è la dipendenza reciproca e la sfida di voler accalappiare colui che è inafferrabile, di riuscire nell'impresa in cui tutte le altre hanno fallito. E di non mollare, perché ti senti anche in colpa. Perché se molli, lui dovrà affrontare nuovamente un abbandono e pensi che potrebbe distruggerlo. Finisci con l'essere così concentrata sull'altro che dimentichi te stessa, le tue esigenze, il tuo stato d'animo. Pensi che sei fortunata, che a te non è capitato ciò che è capitato a lui nell'infanzia e la nostra cultura ci insegna a dare a chi è stato meno fortunato, ti senti in colpa quasi di avere avuto un'infanzia normale, una famiglia normale, in debito. Ecco cosa ti impedisce di girare i tacchi ed andartene. Freefall, rispondendo a te, ci h provato a metterlo davanti allo specchio, a trascurarlo, a prendere altri impegni, a stare al telefono mentre ero con lui, a pensare ad altro, ad altri, semplicemente per fargli capire quanto fa male. Risultato? Loro non vedono il mirroring. Non capiscono che gli stai lanciando un messaggio. Capiscono solo che li stai trascurando, che ti comporti male che sei sfuggente, che non dai ciò di cui hanno bisogno, che sono incompresi e soli e che magari qualcun'altra può sopperire alle tue mancanze. Se si vedessero riflessi, sarebbero costretti a fare autoanalisi. Ma è questa la loro incapacità. Che determina la loro incapacità di evolversi, che determina il protrarsi del loro loop all'infinito. Una replica infinita di una rappresentazione teatrale. Cambiano gli attori, i teatri, ma il copione è sempre lo stesso. Lo avete mai visto "prova a prendermi" di Leonardo Di Caprio? Ecco.... rende bene l'idea! Dio mio,è la STESSA IDENTICA cosa che ho pensato io... Sarò io a farle apprezzare una relazione,sarò io a darle un po' di gioia...vedo una ragazza con un'infanzia e un'adescenza che non auguro a nessuno,nessuno mai l'ha capita quanto me... Pensavo di cambiare le cose. Me ne fregavo di quanto potessi stare male io,ero CONSAPEVOLE di quanto mettessi in gioco. Volevo farle capire che ne valeva la pena. Che qualcosa di bello esista ancora,nella vita. Ma lei,loro...non vogliono capire. SydBarret, Attila23 e KingQuetzal ha reagito a questo 3
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 10 Settembre 2014 Inviato 10 Settembre 2014 Ho tanta, tanta paura che un domani, se dovesse tornare a farsi viva la mia psycho, possa essere portato anch'io a ragionare come te. In questo momento, con il distacco del caso, ti dico che è un suicidio annunciato. "Vinca il più attrezzato" dici tu. Vincerà sempre lei, mettitelo in testa! Sei in un terreno dove, per quanto tu possa esser migliorato (e non lo metto in dubbio, nessuna esperienza nei miei precedenti 25 anni di vita mi aveva fatto crescere e conoscere me stesso quanto l'incontro con lei), è lei a giocare in casa, a dettare le regole del gioco. Tu vuoi provarci. Per orgoglio, perché le emozioni che sanno regalare nei momenti positivi sono prive di eguali, perché una così non vorresti mai lasciartela scappare. Perché, diciamocelo, il sesso che fai con loro è impareggiabile. Lo capisco, ti capisco. Spero solo di esser capace di far tesoro della tua esperienza Mi scrivi come farebbe un amico e apprezzo molto questo. Non la voglio. Il sesso con lei era bellissimo allora, ero innamorato (non lo sono più). Ma è stata una recita che fa con tutti. Tanti e nessuno importante (nemmeno io). Come stare con una brava escort. Ha perso irrimediabilmente la magia quando ho visto il vuoto che ha dentro. Io scendo in campo a mente fredda. Lei non lo so. Non credo di essere migliore. Tutt'altro. Non la odio, ma nemmeno le lascerò un cm del mio "spazio" o 1 grammo dei miei sentimenti. Cosa può fare una manipolatrice verso chi non vuole nulla da lei e non prova nessun sentimento costruttivo nei suoi confronti? Non può recuperarmi come amico. O come amante. O come confidente. Per non parlare di compagno o fidanzato. Non devo salvarla. Frequento ragazze altrettanto "belle". E non-psycho. Può solo fare dispetti e parlare male alle spalle. E siccome dalla "merda nasce solo della merda", chi ha la canna per respirare più lunga reggerà meglio alla marea montante. Accetto scommesse. Marius88_2 e erre ha reagito a questo 2
erre [Partecipante] 675 Inviato 10 Settembre 2014 Inviato 10 Settembre 2014 Sono d'accordo con te, Freefall. Non possono più nulla contro chi conosce il loro gioco a menadito. Noi abbiamo la freddezza. Noi siamo capaci di calcolare il rapporto tra causa ed effetto. Noi abbiamo dalla nostra l'esperienza del vissuto. Noi e non loro siamo in grado di spezzare il circolo vizioso. Loro non agiscono con freddezza. Sono solo spinti dai loro istinti ossessivo compulsivi e dalla sete di vendetta, di potere. Noi siamo in grado di vedere che è un triste gioco, per di più monotono. Sotto la facciata, non c'è nulla. Solo un palco di travi e tendaggi. Dietro.... nulla! Tutta apparenza. Ricordate quando Dorothy arriva dal Mago di Oz e scopre che è un ometto che aziona una macchina? Il vocione, il fumo... tutti effetti scenici. Anche io ho pensato, per un momento, che si potesse restare amici, anche se non si era una coppia. Mentono, sempre, in maniera compulsiva. Anche solo per rendere i loro racconti interessanti, anche solo per ottenere la tua attenzione. Ti cercano solo quando hanno bisogno, anche solo di sentire che hanno ancora effetto su di te. Stanno bene come stanno. Accettano la loro condizione di dannati, ci sguazzano. Pensano che vivranno così per sempre. Non fanno nulla per migliorarsi, per uscire dagli schemi, per sfidare i propri limiti. Guardate i fatti, non alscoltate le parole. Pensate che recitano un copione che hanno già recitano centinaia di volte, che ancora reciteranno, che magari recitano anche più volte al giorno, con qualcun altro, spesso a parti invertite. Hanno il vuoto dentro. Un enorme buco nero che li divora. Non fatevi fagocitare. Non fatevi incantare. E' solo bluff. Nient'altro che bluff. Che senso ha guardare tante volte lo stesso film, che già si sa come va a finire???? Marius88_2, Attila23 e Jep Gatsby ha reagito a questo 3
Initial.D [Partecipante] 220 Inviato 11 Settembre 2014 Inviato 11 Settembre 2014 (modificato) Non la voglio. Il sesso con lei era bellissimo allora, ero innamorato (non lo sono più). Ma è stata una recita che fa con tutti. Tanti e nessuno importante (nemmeno io). Come stare con una brava escort. Ha perso irrimediabilmente la magia quando ho visto il vuoto che ha dentro. Io scendo in campo a mente fredda. Lei non lo so. Non credo di essere migliore. Tutt'altro. Non la odio, ma nemmeno le lascerò un cm del mio "spazio" o 1 grammo dei miei sentimenti. Cosa può fare una manipolatrice verso chi non vuole nulla da lei e non prova nessun sentimento costruttivo nei suoi confronti? Non può recuperarmi come amico. O come amante. O come confidente. Per non parlare di compagno o fidanzato. Non devo salvarla. Frequento ragazze altrettanto "belle". E non-psycho. Può solo fare dispetti e parlare male alle spalle. E siccome dalla "merda nasce solo della merda", chi ha la canna per respirare più lunga reggerà meglio alla marea montante. Accetto scommesse. scommetto che oltre ai dispetti e parlare alle tue spalle.. avrà anche l'nidiscussa vigliaccheria di metterti gente amica contro di te (purtroppo queste perfide persone, lo fanno per mestiere quello di portarsi quanto + gente dalla loro parte stravolgendo totalmente la realta delle cose. con il loro pensiero distorto e ambivalente) e il guaio che convincono la maggior parte delle persone, chi sta ad ascoltare le loro puttanate, si convertono a loro (queste persone hanno 1 sola idea in testa secondo me, la loro verità e quella piu assoluta) tu puoi dire e fare utto quello che ti pare, ma alla fine riescono SEMPRE a trovare il modo di raggirarlo a loro favore mettendo te, in cattiva luce.. loro sono le artefici, e sotto accusa, con maestria si scambiano di posto! e dove prima sotto accusa c'erano loro, in 1 attimo dopo ci finisci tu. e le basta soltanto 1 parola, x far si che ciò avvenga e farti passare da vittima a boia (tutto ciò che dici o fai, inevitabilmente, ti si ritorcierà contro) e useranno te, come "scudo" per pararsi il culo. cosi tu, non potrai piu "colpirle" perche avranno la "ragione" (gli esempi della tua vita) dalla loro parte.. e semmai provi a smontare tutto come fanno loro, passi anche per bugiardo e ti colpiscono ancora + forte h provato a metterlo davanti allo specchio, a trascurarlo, a prendere altri impegni, a stare al telefono mentre ero con lui, a pensare ad altro, ad altri, semplicemente per fargli capire quanto fa male. Risultato? Loro non vedono il mirroring. Non capiscono che gli stai lanciando un messaggio. Capiscono solo che li stai trascurando, che ti comporti male che sei sfuggente, che non dai ciò di cui hanno bisogno, che sono incompresi e soli e che magari qualcun'altra può sopperire alle tue mancanze. hai fatto centro! ogni tentativo con loro è inutile. (e non finirò mai di ripeterlo) 1 altra cosa, ma non meno importante: e di guardarsi sempre alle spalle quando parlate con 1 psyco di voi stessi ve ne potreste pentire amaramente in futuro, per averle concesso il lusso di sapere le vostre debolezze e paure di solito ti spingono a raccontarlo con tipiche frasi " io ti dico semrpe tutto!" - "in una coppia bisogna dirsi tutto" "voglio che mi parli di te, sono la tua compagna" - "di me puoi fidarti.non lo dirò a nessuno" - "io di te non so niente.." ecc.. diffidate completamente!!!! nessuno e obbligato a donare il tornaconto, se lei lo fa con voi noi non siamo costretti a fare altrettanto, con la costrizione e la pretesa (da parte loro) di sentirci "debitori" uno parla della propria vita e del proprio privato quando si sente di farlo, perche gli va di raccontarsi e farti delle confidenze.. e non perche lei lo fa con noi e poi vuole averci qualcosa in cambio per averlo fatto.. (non funziona assolutamente cosi: saremo dei "mercanti" ) noi siamo padroni assoluti della nostra vita e delle nostre scelte e lei non è nessuno per dirci in che modo dobbiamo gestirla, tantomeno cercare di controllarla con assurdi ricatti morali. "io ti ho dato questo! allora tu, mi devi dare quello!" tipico loro ragionamento ("devi dare" che io sono obbligato a darti, secondo la tua moralità che mon condivido.lo vai a dire a tua madre.) Modificato 11 Settembre 2014 da Initial.D alex_ross e freefall ha reagito a questo 2
Marius88_2 [Partecipante] 115 Inviato 11 Settembre 2014 Inviato 11 Settembre 2014 scommetto che oltre ai dispetti e parlare alle tue spalle.. avrà anche l'nidiscussa vigliaccheria di metterti gente amica contro di te (purtroppo queste perfide persone, lo fanno per mestiere quello di portarsi quanto + gente dalla loro parte stravolgendo totalmente la realta delle cose. con il loro pensiero distorto e ambivalente) e il guaio che convincono la maggior parte delle persone, chi sta ad ascoltare le loro puttanate, si convertono a loro (queste persone hanno 1 sola idea in testa secondo me, la loro verità e quella piu assoluta) tu puoi dire e fare utto quello che ti pare, ma alla fine riescono SEMPRE a trovare il modo di raggirarlo a loro favore mettendo te, in cattiva luce.. loro sono le artefici, e sotto accusa, con maestria si scambiano di posto! e dove prima sotto accusa c'erano loro, in 1 attimo dopo ci finisci tu. e le basta soltanto 1 parola, x far si che ciò avvenga e farti passare da vittima a boia (tutto ciò che dici o fai, inevitabilmente, ti si ritorcierà contro) e useranno te, come "scudo" per pararsi il culo. cosi tu, non potrai piu "colpirle" perche avranno la "ragione" (gli esempi della tua vita) dalla loro parte.. e semmai provi a smontare tutto come fanno loro, passi anche per bugiardo e ti colpiscono ancora + forte 1 altra cosa, ma non meno importante: e di guardarsi sempre alle spalle quando parlate con 1 psyco di voi stessi ve ne potreste pentire amaramente in futuro, per averle concesso il lusso di sapere le vostre debolezze e paure di solito ti spingono a raccontarlo con tipiche frasi " io ti dico semrpe tutto!" - "in una coppia bisogna dirsi tutto" "voglio che mi parli di te, sono la tua compagna" - "di me puoi fidarti.non lo dirò a nessuno" - "io di te non so niente.." ecc.. diffidate completamente!!!! nessuno e obbligato a donare il tornaconto, se lei lo fa con voi noi non siamo costretti a fare altrettanto, con la costrizione e la pretesa (da parte loro) di sentirci "debitori" uno parla della propria vita e del proprio privato quando si sente di farlo, perche gli va di raccontarsi e farti delle confidenze.. e non perche lei lo fa con noi e poi vuole averci qualcosa in cambio per averlo fatto.. (non funziona assolutamente cosi: saremo dei "mercanti" ) noi siamo padroni assoluti della nostra vita e delle nostre scelte e lei non è nessuno per dirci in che modo dobbiamo gestirla, tantomeno cercare di controllarla con assurdi ricatti morali. "io ti ho dato questo! allora tu, mi devi dare quello!" tipico loro ragionamento ("devi dare" che io sono obbligato a darti, secondo la tua moralità che mon condivido.lo vai a dire a tua madre.) Guarda,sin dall'inizio della mia storia non le ho mai raccontato nulla di privato... Non so perchè,istinto probabilmente. Una volta,durante una discussione,le ho detto "sai che ho litigato di brutto con il mio migliore amico?" E perchè non me l'hai detto? Perchè hai già abbastanza cose tue a cui pensare,non voglio caricartene altre. Si è arrabbiata un sacco... Ma,di fatto,non le ho MAI detto nulla che "potesse essere usato contro di me". Di lei so moltissimo,lei del mio passato sa quasi nulla... Meno male. Certo,le basta solo inventare per calunniarmi...ma al momento me ne frego,saltasse fuori qualcosa mi sente come si deve.
erre [Partecipante] 675 Inviato 11 Settembre 2014 Inviato 11 Settembre 2014 Anche io ho sempre parlato poco, ma solo perché non vedevo un minimo interesse ad ascoltarmi. Quando qualche volta ci ho provato,mi sono sentita dire che "ero ossessionata dai miei problemi e che ossessionavo anche lui". Preferivo, quindi, confidarmi con i miei amici. E questo è stato l'inizio della fine. Ho cominciato a chiedermi "ma se non ho neanche il diritto di sfogarmi se ho un problema, questo vuol dire che, anche se in coppia, io sono completamente sola! Nonostante che io passi le mie giornate ad ascoltare i suoi travagliati problemi? E dov'è la reciprocità del rapporto?". Comunque Marius 88 ha perfettamente ragione: inventano di sana pianta! Credo per giustificare agli occhi della gente i loro comportamenti, adducendocene la colpa, ma anche per avere qualcosa di interessante da raccontare alloro pubblico e mantenere viva l'attenzione su di loro. Inoltre, anche per lavarsi la coscienza e uscire puliti in pubblico. Io notavo che le persone che lo frequentavano tendevano sempre a tenermi a distanza. Spesso mi guardavano con sguardi inquisitori e infastiditi. Quando chiedevo spiegazioni, mi sentivo dire "beh, non hai mai pensato che sia colpa dei tuoi atteggiamenti?". "Quali atteggiamenti, visto che si tratta di persone con cui non ho mai scambiato neanche una parola? Entro in un locale e infastidisco le persone con il mio modo di camminare o di respirare, forse???". Solo col tempo ho capito le campagne denigratorie che venivano portate avanti alle mie spalle e che rendevano felici e curiose persone che, evidentemente, hanno un livello di autostima così basso da sentire la necessità di denigrare gli altri per sminuirli ai propri occhi. Non riesco a trovare altra spiegazione per cui ad un estraneo dovrebbe interessare ciò che io faccio nel mio privato, nella mia vita di coppia, ed esserne condizionato in alcun modo nella sua percezione di me. freefall ha reagito a questo 1
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