freefall [Partecipante] 3002 Inviato 14 Settembre 2014 Inviato 14 Settembre 2014 Un dì io e la mia dolce psycho uscimmo con amici suoi per trascorrere una bella serata, quella sera dormivo da lei. Si fecero le tre di notte, e io il giorno dopo avevo dellimportante lavoro da sbrigare e dovevo andare a casa. Ben bene lo faccio notare alla mia dolcissima (ex) metà e questa va su tuttele furie e schizza via di testa neanche come un lattina di coca con le mentos dentro.fatalità voleva che vivevamo lontani e ahimè, ero vincolato a casa sua, prendo quindi le chiavi e incazzato pure io come una biscia mi dirigo verso casa. Lei fa finta di niente e inizia a fare la stupida con un gruppetto di 4 ragazzi e va ubriaca marcia, ah aprto una parentesi se notate le persone borderline danno il meglio da ubriache, neanche fossimo a mirabilandia. I suoi amici vanno via e rimaniamo io, lei e questi altri quattro ragazzi, lei per farmi ingelosire e incazzare decide che deve fare la gallina con questi quattro e far passare me per il fidanzato pesante e stronzo, se ne infischia di me e segue questi quattro in una discoteca. Io stanco di seguirla me ne vado a casa e lei torna alle 7 del mattino (e chissà che cazzo aveva combinato) ubriaca fradica vomitando per lintera scala. Il ricordo del suo sghigno mentre godeva nel vedermi soffrire mi fa ancora ragelare il sangue, e lei è ancora convinta che dopo quello che mi aveva combinato aveva avuto anche ragione perchè "lei quella sera voleva divertirsi e se hai degli impegni non puoi stare con me". Ovviamente il giorno dopo son fuggito, Ovviamente lei mi ha ricontattato, Son passati due mesi e mezzo che non la sento ora, e ogni tanto mi chiedo chi sarà mai il nuovo fortunello che se l'è beccata Diamine, è vera pure la storia dell'ubriaca, la mia diceva che reggeva l'alcool. Così poteva bere come un secchiaio (lavabo/acquaio). Immaginate cosa succedeva dopo. Ovviamente il meccanismo valeva (anche) per tutti (gli altri). Poi come dice Initial.D, quando parlano di altri, se li sono trombati. Ma non chiude mai la fabbrica dei/delle psycho? Tutti cloni, tutti uguali. Ma sempre troppi!
erre [Partecipante] 675 Inviato 15 Settembre 2014 Inviato 15 Settembre 2014 Pare, infatti, che molti di loro, proprio nel tentativo di colmare quel senso di vuoto cosmico che provano, sono spesso consumatori abituali di alcool e droghe.
CarlGustav [Partecipante] 50 Inviato 15 Settembre 2014 Inviato 15 Settembre 2014 Pare, infatti, che molti di loro, proprio nel tentativo di colmare quel senso di vuoto cosmico che provano, sono spesso consumatori abituali di alcool e droghe. Il "mea culpa" deriva purtroppo dal fatto che io mentre ci stavo assieme sapevo che le avevano diagnosticato il disturbo di personalità borderline. Il mea culpa è di aver creduto che insieme avremmo potuto limare alcuni aspetti del suo carattere e conviver con questo disturbo, ne avevamo parlato assieme e la mia era un scelta lucida. Il problema è che gli attacchi di isteria, di mr hyde li chiamavo io, vengono e non puoi farci nulla, e sono semplicemente incontrollabili non c'è ragione che tenga, loro hano ragione e tu hai torto, il dialogo in quei momenti non sussite, e io notavo che quando beveva il suò mr hyde moltiplicava le forze e diventata una bestia indomabile. ZetaReticoli e alex_ross ha reagito a questo 2
erre [Partecipante] 675 Inviato 15 Settembre 2014 Inviato 15 Settembre 2014 CarlGustav, è l'errore che facciamo tutti, credere che con un po' di pazienza e tanto amore le cose possano migliorare, credere che la parte tranquilla sia quella predominante e quella "folle" quella recessiva, che si manifesta ogni tanto. Si tende a pensare "ok, basta avere pazienza che la crisi isterica sia finita, tra un po' gli passa tutto, chiede scusa, ci abbracciamo e tutto torna ok!". E' importante capire che loro sono così, divisi al 50%. E sempre saranno così. La dott.ssa Umberta Telfener, nel testo "ho sposato un narciso", spiega che bisogna capire che ciò che dicono è sempre la verità, ma la verità valida in quel momento. Quindi, se ti dice che tu sei la causa di tutti i suoi mali, la colpa di tutto ciò che accade, incluso lo tsunami in India, è tua, in quel momento, ci credono davvero. Se, dopo dieci minuti, ti dicono che hanno capito tutti gli errori della loro vita, che hanno capito che sei fondamentale, importante e faranno di tutto per funzionare il rapporto, in quel PARTICOLARE MOMENTO, sul serio sono convinti di quello che dicono. Peccato che tra 5 minuti avranno di nuovo cambiato idea! Non esistono decisioni prese seriamente, non esistono prese di coscienza, non esistono propositi duraturi. Questo è importante capire. Il mio ex - dopo 7 mesi dalla fine della storia - ancora mi chiama nel cuore della notte, urlando in stile Incredibile Hulk che io sono la causa di tutti i suoi guai di lavoro, di salute, esistenziali, psicologici. E la sua nuova ragazza assiste a queste telefonate senza battere ciglio, convinta che il suo ragazzo sia il Principe Azzurro che il Cielo le ha donato e che ogni tanto è isterico perché io l'ho fatto soffrire così tanto in passato che lui non sta facendo altro che manifestare lo stress psicologico che IO GLI HO CAUSATO con la mia cattiveria e crudeltà innata e, se solo la smettessi di rovinargli la vita, LUI SAREBBE L'UOMO PIU' SERENO E PACIFICO DEL MONDO. Immagino che questa sia la versione dei fatti che lui le ha illustrato. E che lei si è bevuta, da brava oca giuliva. Senza sapere che, nella fase Dr. Jeckyll, il SUO ragazzo mi lascia messaggi in segreteria, in cui dice che pensa sempre a me, al bene che ci siamo voluti e a tutti i momenti felici che abbiamo trascorso insieme e che lui non ha nessuno al mondo che gli voglia bene, adesso che io non ci sono più e, se magari ogni tanto lui potesse telefonarmi e parlare con me, sarebbe la persona più felice del mondo. Ah, e che non devo dare credito a ciò che sostiene la sua ragazza, perché a me non deve interessare ciò che pensa "la gente qualsiasi", ma devo dare ascolto solo a ciò che mi dice lui! Considerate, inoltre, che gli psicologi sostengono che il disturbo di personalità non può essere eliminato. Al massimo, si può lavorare sugli aspetti ossessivo - compulsivi, ma non sul disturbo in sè, perché il disturbato non riesce a creare empatia neanche con il terapeuta.
CarlGustav [Partecipante] 50 Inviato 15 Settembre 2014 Inviato 15 Settembre 2014 Sulla questione dei momenti mi trovi perfettamente d'accordo. La nostra storia era divisa tra tre persone, lei, io e un terzo. Io una persona affidabile con una sua centricità psicologica (ovviamente anche io con i miei difetti ci mancherebbe), lei con i suoi problemi e il terzo, un ex tossico, una persona a suo dire bugiarda e che non amava da cui andava solo per andare contro di me. Nel corso dei nove mesi di storia lei si divideva tra noi due e lei, in momenti in cui stava con lui e momenti che tornava da me e via dicendo. Il punto è ( e che ho scoperto dopo leggendo alcuni sui messaggi che mandava alle amiche, e lo so è sbagliato, ma avevo bisogno di sapere e onestamente non me ne pento affatto perche mi ha permesso di liberarmene) che amava (o meglio boh, "amare" è un termine strano nei confronti di una persona disturbata), sia me che lui in momenti diversi, e probabilmente quando lo diceva ci credeva veramente nei confronti di entrambi, salvo poi addurre la scusa del "stavo con lui per dimenticare te, ho sempre amato te" sia a me che al terzo. Quando ho capito a che gioco stava giocando me ne son liberato, ho razionalizzato che io non è che non sono quello giusto per lei, ma semplicemente non puoi obbligare un sordo a sentire o un cieco a vedere. Non mi sono neppure arrabbiato son dei limiti propri della persona, e sicuramente loro ne soffrono piu di moi che nel giro di due mesi ci passa la botta e siamo liberi di pensare e ammettere a noi stessi "alla fine era una persona disturbata non potevo stare con lei". Per loro no, c'è una catena continua di rimorsi e di rimbalzare da un rapporto all'altro ogni volta accusandosi di essersi comportati male e rimuginando sulle scelte che hanno fatto. Noi almeno rispetto ad una storia "normale" possiamo accantonare i sensi di colpa, capire che non è responsabilità nostra, e al massimo essere delusi da noi stessi per aver dato altre possibilità, ma morta li, io sono convinto che tutti noi abbiamo dato il 100% e che il tempo alla fine a noi fa bene, per loro purtroppo è una tortura fatta di ritorni e nuove bugie, a loro e ai nuovi e vecchi partner. Attila23 ha reagito a questo 1
erre [Partecipante] 675 Inviato 15 Settembre 2014 Inviato 15 Settembre 2014 Hai perfettamente centrato il punto. Non c'è bisogno di augurargli di pagare il male che fanno agli altri semplicemente perché vivono l'inferno in Terra, senza possibilità alcuna di redenzione. Attila23 ha reagito a questo 1
Initial.D [Partecipante] 220 Inviato 15 Settembre 2014 Inviato 15 Settembre 2014 (modificato) Diamine, è vera pure la storia dell'ubriaca, la mia diceva che reggeva l'alcool. idem la mia, l'alcol le faceva schifo e poi la vedevi sorseggiare da tutti i bicchieri peggio di una spugna, e mi diceva "stai zitto! non sto bevendo sto solo assaggiando!" Il ricordo del suo sghigno mentre godeva nel vedermi soffrire mi fa ancora ragelare il sangue, e lei è ancora convinta che dopo quello che mi aveva combinato aveva avuto anche ragione perchè "lei quella sera voleva divertirsi e se hai degli impegni non puoi stare con me". ecco questo, la mia ex pryco, me lo diceva anche da sobria: trovava sempre 1 modo per farmela pagare, ormai il suo interesse era diventato solo quello! (e quando provavi a difenderti, usava sempre te come scudo e si parava il culo facendo paragoni inusuali con quello che hai fatto tu, anche se l'avevi fatto a 15 anni ed eri in una festa scolastica di capodanno.) tirano fuori argomenti vecchi, morti e sepolti per fare paragoni e non sentirsi mai giudicate in nessun caso, non vogliono sentirsi le idiote del reame, e le bimbominkia del secolo (anche se ne assumono tutto l'atteggiamento, e molto spesso lo fanno x attirare l'attenzione) e il peggio e che queste persone non hanno + 15 anni. ti ritrovi 1 adutlo che ragiona come se ne avesse 15. (solo un demente puo fare paragoni tra un 15enne e un 24enne, mettendoli sulla stessa linea, come se avessero la stessa età.) come se uno a 24 anni ragionasse ancora come se ne avesse 15. ma è questo il loro modo di vedere le cose, ricordiamoci che loro hanno tutte il cervello bloccato, se hanno avuto un trauma a 12 anni, il loro cervello rimane bloccato li, perche è li che non hanno superato il trauma, e da li che hanno avuto paura di crescere. se avviene a 15 anni idem, se avviene ad 8 pure, e via dicendo.. il trauma cmq non supera i 20 anni, perche già a 18 il cervello di 1 persona inizia a formarsi quasi completamente, difatti si parla semrpe di status negativi, avuti durante l'infanzia. (il che è vero.) Il problema è che gli attacchi di isteria, di mr hyde li chiamavo io, vengono e non puoi farci nulla, e sono semplicemente incontrollabili non c'è ragione che tenga, loro hano ragione e tu hai torto, il dialogo in quei momenti non sussite, e io notavo che quando beveva il suò mr hyde moltiplicava le forze e diventata una bestia indomabile. la mia lo diventava anche senza bere, te lo posso assicurare! la mia lo diventava anche quando non facevi subito quello che ti chiedeva, o non davi il permesso di fare quello che voleva, anche se poi il permesso valeva zero, perche è inutile dire a uno non lo fare e poi quello lo fa per dispetto. inutile che veniva a chiedere a me cosa ne pensavo mentre lei aveva gia deciso cosa fare, e qui che ti fregano: ti fanno credere di farti partecipare nella loro vita, e che vali qualcosa ma in realtà non vali 1 cazzo. la sua istericità era indomabile: quando si fissava e puntava i piedi era peggio di 1 bambino, un MULO. non la smuovevi manco se fosse sceso il papa dal vaticano, avrebbe mandato a fanculo anche lui. hanno questo frame distruttivo/manipolatorio che non riesci a farlo crollare, perche + ci tenti e più lo rafforzano, non si sa come, ma lo fanno e ti ritrovi sempre con il culo per terra forse bisogna essere genitori di 1 bambino autistico e problematico per sapere come averci a che fare con questi soggetti Si tende a pensare "ok, basta avere pazienza che la crisi isterica sia finita, tra un po' gli passa tutto, chiede scusa, ci abbracciamo e tutto torna ok!". (se.!!! ti piacerebbe che ti vengono a chiedere scusa.) E' importante capire che loro sono così, divisi al 50%. E sempre saranno così. (anche sotto cura, come non finirò mai di ripetere, possono migliorarsi e vero, ma non ci mettono nulla a tornare indietro e disfare il lavoro che hanno fatto) per certe malattie / disturbi, non esiste alcuna medicina! mettetevelo in testa! è cosi a 18 anni - e cosi a 24 - e cosi a 32 - e cosi a 40 - sara cosi anche a 55 e a 68 - fatevene una ragione, se esistono le oche giulive e perche da giovani erano borderline. (l'evoluzione della specie in età avanzata: non c'è niente di peggio di trovarsi 1 persona matura e vederla comportarsi come se avesse ancora 20 anni, averci proprio la mentalità infantile di un 20enne a 50 anni suonati.) ok sentirsi "giovani" ma credersi ancora pirla, c'è 1 bella differenza. La dott.ssa bisogna capire che ciò che dicono è sempre la verità, ma la verità valida in quel momento. si la parola che danno è sempre x il momento, la verita che ti raccontano vale solo x il momento, oggi si sente un genio e domani ritorna depressa, se in quel momento ti dice che ti ama, sta sicuro che passati 5 minuti avrà gia cambiato idea, sono persone ambivalenti, tutto quello che dicono non è mai quello che pensano, tutto quello che fanno non è mai perche vogliono farlo. tutto cio che accade loro, e sempre per colpa di qualcun'altro. oggi sono in un modo, domani in 1 altro. la conversazione con queste persone, non è parlare, ma è uno scontro continuo di idee, per prevalere sull'altro. io con la mia ho finito col dirle: "qui non si parla più! si litiga e basta!" perche ad un certo punto, non potevo neppure + dire la mia versione, non ero + libero di esprimermi e di parlare, perche ogni cosa che dicevo, per lei, la stavo "giudicando" (non stavo esprimendo un mio pensiero..) mi stava togliendo la libertà di parola, lurida infame! Se, dopo dieci minuti, ti dicono che hanno capito tutti gli errori della loro vita (magari te lo vengono a dire) che hanno capito che sei fondamentale, importante (sogna.!!!) e faranno di tutto per funzionare il rapporto in quel PARTICOLARE MOMENTO, sul serio sono convinti di quello che dicono. Peccato che tra 5 minuti avranno di nuovo cambiato idea! (ecco appunto, mi hai tolto le parole di bocca) tanto vale investirci qualcosa?! fanno semrpe un passo avanti e 3 indietro. ma le cose non cambiano: siamo sempre fermi è + distrutti di prima Non esistono decisioni prese seriamente, non esistono prese di coscienza, non esistono propositi duraturi. Questo è importante capire. allora perche, si legano a te per un lungo periodo?! dicono che con te non stanno bene e blableggi vari e quando le pianti e le mandi a fare in culo, diventi automanticamente il boia di turno! prima ti sputtanano e poi pretendono che tu rimanga.. non ha senso, e non si può vivere in questo modo, semrpe tirando la corda, quando le fa comodo ci sei, e quando non le fotte un cazzo, ti vorrebbe morto e sepolto. Il mio ex - dopo 7 mesi dalla fine della storia - ancora mi chiama nel cuore della notte, urlando in stile Incredibile Hulk che io sono la causa di tutti i suoi guai di lavoro, di salute, esistenziali, psicologici. (idem la mia, con la sola differenza che non so se ha altri cazzi per le mani, ma probabilmente si e no lo da a vedere, lei a differenza del tuo, era molto brava a nascondere gli scheletri nell'armadio e tirarli fuori, per fartela pagare oppure per ottenere qualche cosa.) furba eh?! Senza sapere che, nella fase Dr. Jeckyll, il SUO ragazzo mi lascia messaggi in segreteria, in cui dice che pensa sempre a me, al bene che ci siamo voluti e a tutti i momenti felici che abbiamo trascorso insieme e che lui non ha nessuno al mondo che gli voglia bene, adesso che io non ci sono più e, se magari ogni tanto lui potesse telefonarmi e parlare con me, sarebbe la persona più felice del mondo. Ah, e che non devo dare credito a ciò che sostiene la sua ragazza, perché a me non deve interessare ciò che pensa "la gente qualsiasi", ma devo dare ascolto solo a ciò che mi dice lui! io in te, userei questi messaggi in mia difesa: la sua tipa ha da diffamarti?! guarda il suo tpo cosa ti combina alle spalle e poi ne riparlamo.. fallo cadere dal trampolino. mettilo in ridicolo con i suoi stessi fatti, davanti a tutti. io ho fatto leggere ai miei amici quello che lei mi scriveva per cellulare, e li ho capito chi erano davvero i miei amici (quelli che mi sono rimasti conoscono tutta la sua favoletta, e quando lei si prersenta da loro, per avere mie notizie dicono: "se hai un problema con lui, parlaci direttamente!" oppure rispondono semrpe che hanno da fare e non possono trattenersi.) Considerate, inoltre, che gli psicologi sostengono che il disturbo di personalità non può essere eliminato. Al massimo, si può lavorare sugli aspetti ossessivo - compulsivi, ma non sul disturbo in sè, perché il disturbato non riesce a creare empatia neanche con il terapeuta. quando riaprono le case chiuse, mi sono promesso, che alla mia, le regalo una siute, dato che mi ha semrpe detto che vuole alloggiare in un "hotel a 5 stelle" sia per lei che per quell'oca giuliva della sua amichetta, che si trascina sempre dietro, dato che da sola e incapace anche di allacciarsi le scarpe! ha sempre bisogno di sostegno (la mia, aveva e ha. un'autonomia pari a ZERO.) La nostra storia era divisa tra tre persone, lei, io e un terzo. Io una persona affidabile con una sua centricità psicologica (ovviamente anche io con i miei difetti ci mancherebbe), lei con i suoi problemi e il terzo, un ex tossico, una persona a suo dire bugiarda. idem la mia! ha avuto un ex nel giro di spaccio e della droga, diceva che non era un tipo affidabile bugiardo ecc. e contemporaneamente che era 1 ragazzo dolcissimo e smancierie varie, ecc.. con cui aveva passato una bellissima storia d'amore che mai si ripeterà e bla bla bla. (morale, l'ha lasciata LUI! perche si era stancato di lei! e le ha anche chiesto risarcimento tramite avvocato) ora pensate un po' come sta messa la mia ex psyco, per farsi lasciare anche da 1 tossico. che detto cosi, sembra 1 barzelletta. però lei si è convinta che il problema era lui, e che lei ha fatto di tutto per rimanere con lui, com'è bugiarda, dato che quando stava in crisi con lui, la signorina si sentiva in contemporanea con me, e mi diceva che voleva lasciarlo perche era sporco violento, mentre, mesi dopo essersi messa con me, salta fuori che lui si era stufato di lei, e che preferiva la sua libertà a lei (magari perche l'aveva anche smascherata.) la verita? non c'è nessuna verità, ci sono solo scuse di comodo! avevi una bellissima storia, allora non te ne vai a metterti con un altro fingendo di farer di tutto per rimanere con lui, se apri le gambe a 1 atro non stai facendo proprio 1 cazzo x tenerti 1 persona o forse la sua intenzione era, tenersi lui e avere anche me (saiva male con 1 e ritorna dall'altro) era 1 scimmia con le mani su 2 rami.. ma alla fine ha lasciato il tossico, nel momento in cui abbiamo avuto il 1 appuntamento. (anche se in seguito, ha avuto parecchie crisi dove diceva che era confusa, prima mi ci ha tirato dentro e poi si voleva ritirare x la sua "insicurezza") ora ripensando a tuto questo, mi sto accorgendo di quanti segnali all'inizio non mi sono accorto di vedere. il fatto che mi ripeteva sempre "odio rimanere sola" non lo vedevo come 1 border ma come 1 richiamo di attenzione d'affetto credevo che volesse rimanere sola con me, pensavo di + ad 1 proposta ammiccante, che a un disturbo del cervello. se c'è 1 mea culpa che devo farmi, e di essere stato ignorante in materia, nel senso che ignoravo totalmente l'esistenza di queste persone, con questo forum l'ho scoperto, e ringrazio iddio per averci oggi una dannata conoscenza + approfondita, devo convincere me stesso di tante cose che credevo assurde e inverosimili. che avevo visto soltanto nei film americani. voglio svegliarmi da 1 incubo che sembra non finire piu Il punto è ( e che ho scoperto dopo leggendo alcuni sui messaggi che mandava alle amiche, e lo so è sbagliato, ma avevo bisogno di sapere e onestamente non me ne pento affatto perche mi ha permesso di liberarmene) che amava (o meglio boh, "amare" è un termine strano nei confronti di una persona disturbata) questo me lo domando anche io, come fanno a parlare di amore e sentimenti, quando non sanno provarli? sia me che lui in momenti diversi, e probabilmente quando lo diceva ci credeva veramente nei confronti di entrambi, salvo poi addurre la scusa del "stavo con lui per dimenticare te, ho sempre amato te" sia a me che al terzo. si anche la mia mi diceva questa frase "vado con lui per dimenticamri di te" - "voglio dimenticarmi di te" - "voglio cambiare vita" - "io ti amo, ma voglio dimenticarti" BHO. manuale e non manuale, ste cose Franco mi sa che non le ha mai provate. perche ti spiazzano, che tipo di frame devi usare con loro, se tutto si rivela sbagliato?! e troppo comodo dire "non ti ci mettere dentro" quando ci sei dentro fino al collo, quando ti coinvolgi in queste storie tossiche il difficile è proprio uscirne, perche come dicono anche gli altri, 1 volta che ti lasciano, non lo fanno mai sul serio, tornano semrpe, e ti mettono anche gente contro, ed è una cosa insopportabile. uno non vive più. si sente sempre spiato, non sa + di chi fidarsi. ha istinto omicida! (spero solo di non perdere il controllo e di non smarrire me stesso.) con loro non c'è mai un "the end." ma c'è semrpe un "to be continued" e se non c'è lo metti tu, c'è lo mettono loro. poco ma sicuro. non te ne sbarazzi facilmente, e molte volte l'indifferenza che hai nei loro confronti te la fanno pagare anche molto cara. iniziano a farti dispetti a testa e manca, e non la smettono finche non dai loro retta. ma se le prendi in considerazione anche solo 1 mezza volta soltanto, ti freghi da solo. in poche parole sei in un mare di merda (sabbie mobili) o sono convinto che tutti noi abbiamo dato il 100% e che il tempo alla fine a noi fa bene, per loro purtroppo è una tortura fatta di ritorni e nuove bugie, a loro e ai nuovi e vecchi partner. sai quello che mi da + fastidio? e quando tu dai il 100% e poi arriva lei e ti dice che non gli hai mai dato un cazzo, ti scredita, ti offende, ti fa sentire 1 merda per tutto il tempo speso su di lei, tempo soldi, tutto. lei alla fine e semrpe quella che ha dato tutto e tu in cambio non hai mai dato un cazzo. e lo dimostra il fatto che te ne sei andato e l'hai abbandonata, la mia sta ripiegando su questo ultimamente, dicendo in giro, che non sono un vero uomo e che non ho le palle di sapermi tenere una donna, solo perche lei fa "un po' la difficile" (la sta montando cosi, x farla bere a tutti.) mi attacca sulla mia moralità maschile è insinua cose non vere sul mio conto, come se trattassi tutte le donne come lei è stata lei a creare il problema e poi si e spostata puntando il dito su di me. (questi suoi giochetti di merda, non mi sono mai piaciuti) e nonostante ci siamo lasciati, continua a farli e rifarli. mi sta facendo impazzire, ogni giorno ne salta fuori una. poi ho notato un altra cosa, che quando si parla degli altri, lei aveva sempre 1 qualche sorta ti "cordone ombellicale" si parlava degli altri e lei rispondeva in prima persona, come se stessimo parlando di lei tipo, se avevo un commento negativo sulla sua amica lei rispondeva "fatti i cazzi tuoi.! pensa per te! non vedere tutto quello che faccio io!" (che fai tu? ma quando mai? stavo parlando di 1 altra persona.. non di te.) vedete come ti mettono in bocca parole che non hai mai detto? lei disrtorceva talmente la realtà, che alla fine si convinceva di cose che non avevo neppure pronunciato io sono responsabile di quello che dico, no di quello che tu capisci, brutta cogliona! e per evitare la figura di merda che hanno appena fatto, non chiedono scusa, ma raggirano la frittata come il cubo di rubik finche onn trovano l'aggancio giusto per levarsi le colpe. (e se non c'è l'hanno reale, se lo inventano di sana pianta) che donne squallide e di zero valore. per poi non parlare del mirroring spietato e sputato che it fanno.. (è come metersi allo specchio con la tua metà "peggiore") E in questo thread ci sono coloro che hanno vissuto con veri psycho. Possiamo preparare un thread-manuale per chi deve uscire dalla storia con i psycho? Entrarci è facile, frequentarli è una condanna, ma dopo? Certo, chi ha bisogno di supporto specialistico lo trova nelle sedi opportune. Ma per tutti può essere utile leggere come hanno fatto altri (persone in carne e ossa) ad affrontare la situazione. Un vademecum del tipo "Uscirne si può, ecco come". Magari mettiamo assieme i consigli e i nostri esempi vissuti direttamente. Alla fin fine è un riassunto pratico, un bignami di questo thread. Proviamo a prepararlo? Ci state? guarda, stavo pensando anchio di scriverci un libro.. con il titolo "quando la storia si ripete." e come sottotitolo "ci sono persone che agiscono semrpe nello stesso modo, dei secoli e nei secoli. AMEN." (oppure avevo pensato: "quando la storia si ripete" - "relazioni tossiche e malate") Modificato 15 Settembre 2014 da Initial.D
erre [Partecipante] 675 Inviato 15 Settembre 2014 Inviato 15 Settembre 2014 Questa è un'altra caratteristica importante, appena invidivuata da Initial. Molto, molto spesso loro non parlano in prima persona. Proprio per scrollarsi di dosso la responsabilità di ciò che dicono, mettono le cose in bocca agli altri: "Tizio ha detto...." "Caio sostiene che..." "Aveva ragione Sempronio quando diceva così e cosà...". Poi, ancora, spesso dicono "noi" "tutti quanti voi". E non si capisce chi è sto noi, sto voi, sto loro, sto tutti quanti. Forse, ste robe hanno un senso nella loro testa, ma io un discorso sensato no. E tu, per provare a capire, ti ritrovi con il cervello in fumo. Se chiedi spiegazioni, ottieni risposte ancora più non - sense che non fanno altro che crearti ancora più confusione. Di rimando, quando tu parli, loro pensano che usi sti pronomi personali allo stesso modo. Immaginano che stai parlando di loro (ricordatevi che hanno un senso di Sè spropositato, manco fossero Sua Maestà la Regina di Francia Maria Antonietta durante la Rivoluzione Francese) e, se tu dici cose tipo "la tua amica" o una qualsiasi altra persona al mondo, loro pensano sempre che, in realtà, stai parlando di loro in maniera malcelata e impazziscono, si sentono attaccati, messi sotto accusa. Stessa cosa se leggono post su fb o cose del genere. Pensano sempre che si parli di loro. Pure gli scrittori nei romanzi famosi parlano di loro, i cantanti nelle canzoni parlano di loro, tutti i post di questo mondo sono riferiti a loro. Il mondo gira intorno a loro, insomma. 24 h. Ultima osservazione: il mio non impazziva solo quando non volevo fare qualcosa o non gliela davo vinta. Anzi, in quel caso, molte volte faceva pure finta di darmi ragione e assecondarmi e poi faceva di testa sua, senza manco dirmi nulla. Il mio impazziva per qualsiasi cosa. Anche se il cavo internet non funzionava, se un negozio era chiuso, se non trovava la carta per stampare. Qualsiasi cosa era fonte di crisi isterica. Se gli dicevo: "guarda che queste piccole difficoltà quotidiane succedono a tutti, non c'è bisogno di reagire in maniera così spropositata, i problemi si risolvono", mi sentivo rispondere "cosa c'è di male a volere un mondo senza problemi?". Un mondo perfetto, insomma, senza intoppi, contrattempi, senza traffico, senza un cazzo. Initial, il mio chiedeva sempre scusa, quando vedeva che ne avevo piene le palle e stavo per mandarlo a quel paese e non farmi vedere mai più. Anzi, le scuse erano la sua specialità, corredate di lacrime, promesse, discorsi profondi su suoi errori e sui suoi buoni propositi. Era pure convincente, ti dirò. Poi, magari, dopo mesi e mesi, se ne usciva rivangando la storia e rigirando la frittata che la colpa era la mia e che lui aveva chiesto scusa non perché avesse sbagliato, ma solo per porre fine alla discussione o perché sapeva che io non chiedevo mai scusa e doveva essere lui a farlo. Sfido io, che non chiedevo scusa: io ero coerente con me stessa! Sai com'è: alcuni esseri umani riescono ad esserlo!!!
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 15 Settembre 2014 Inviato 15 Settembre 2014 Questa è un'altra caratteristica importante, appena invidivuata da Initial. Molto, molto spesso loro non parlano in prima persona. Proprio per scrollarsi di dosso la responsabilità di ciò che dicono, mettono le cose in bocca agli altri: "Tizio ha detto...." "Caio sostiene che..." "Aveva ragione Sempronio quando diceva così e cosà...". ... Bene.. ennesima conferma che ne avevo uno in famiglia. Per contraddirmi, siccome ha/aveva sempre ragione lui, citava questo, o quello o quellaltro che "dice...". Gli altri erano fonti autorevoli, saggi scesi dalla montagna... luminari, scienziati, paragnosta... Già quando ero piccolo me le faceva girare. Io presi a fare la lista dei suoi mentori (Tizio, Caio, Sempronio, etc), aggiungendo che erano una banda di teste di ... e non potevano che essere suoi amici. Così finiva di filosofeggiare e si cominciava a litigare.
Initial.D [Partecipante] 220 Inviato 15 Settembre 2014 Inviato 15 Settembre 2014 (modificato) Poi, ancora, spesso dicono "noi" "tutti quanti voi". E non si capisce chi è sto noi, sto voi, sto loro, sto tutti quanti. Forse, ste robe hanno un senso nella loro testa, ma io un discorso sensato no. E tu, per provare a capire, ti ritrovi con il cervello in fumo. Se chiedi spiegazioni, ottieni risposte ancora più non - sense che non fanno altro che crearti ancora più confusione. Di rimando, quando tu parli, loro pensano che usi sti pronomi personali allo stesso modo. ma porco giuda! che nervoso quando parlavo con lei e lei metteva sempre in mezzo sto "tutti quanti voi" quando li davanti a lei c'ero soltanto IO CAZZO! la sua "speigazione" al "tutti voi" era sempre: il padre e il suo ex. (non cambiava mai.. erano semrpe loro gli artefici) mi metteva sullo stesso piano di un 60enne che aveva "tradito" la moglie, OCA GIULIVA, (che tra l'altro sua madre ci ha provato anche con me) e al pari di un tossico spacciatore che l'aveva lasciata chiedendo risarcimento. Molto, molto spesso loro non parlano in prima persona. Proprio per scrollarsi di dosso la responsabilità di ciò che dicono, mettono le cose in bocca agli altri: "Tizio ha detto...." "Caio sostiene che..." "Aveva ragione Sempronio quando diceva così e cosà...". quindi puo essere che quando mi ha raccontato, che suo padre ha avuto rapporti con una persona a lei "molto amica" e di cui si fidava, in realtà stava parlando di se stessa?! tutto ciò che mi ha detto, e che il padre ha avuto 1 rapporto sessuale e lei "l'ha scoperto" a 12 anni e la madre ne era la corrente, le da fastidio parlarne o tornare sull'argomento, si chiudeva s'imbarazzava, provava rabbia ecc.. ma da come me lo diceva, io ho creduto che si trattasse di 1 incesto, un abuso in famiglia.. (come cazzo ha visto il padre mentre stava scopando, mi chiedo?! o il signore è poco furbo, oppure lei non me la racconta giusta) può essere che suo padre abbia abusato di lei da piccola?! e a me ha fatto credere che si trattava di una sua "cara amica"? (guarda caso questa sua amica leccaculo, è vissuta per un periodo di tempo, da piccola a casa sua) ora forse inizio a capire perche tutte le volte si arrabbiava o si offendeva, quando parlavo degli altri: magari si sentiva "toccata" perche quell'idea l'aveva imposta lei agli altri, o perche effettivamente parlava di lei ma "terza persona" quando mi diceva "sai, se fosse per la mia amica, se ne sarebbe gia andata" . si puo tradurre con: "sai, se fosse per me, sarei gia andata via" ????? cioè vivono una doppia vita? sia la loro che quella di qualcun'altro? credono che la vita d 1 altro le appartenga! assurdo! non sto più capendo un cazzo! e come comporre un puzzle con i pezzi di un altro puzzle. possibile che abbia scoperto il padre fottersi con la sua amica da piccola, una specie di stupro/pedofilo?! indizi: 1 persona molto amica di cui si fidava. la scopre con suo padre farci sesso, a 12 anni- la sua migliore amica viveva con lei in casa sua in quel periodo per trasloco -lei accusa il padre di tradire sua madre -la madre è un oca giuliva che ci ha provato anche con me -lei odia il padre per infedeltà (per questo non riesce a fidarsi degli uomini. ma se ne andata con 1 spacciatore, il suo ex) -lei odia il padre perche poco presente nella usa infanzia -la madre sapeva tutto e resta zitta -se parli delle amiche e come se parlassi di lei in prima persona (o si è inventata tutto oppure c'è stato 1 fatto da galera, ignorato x comodità) Stessa cosa se leggono post su fb o cose del genere. Pensano sempre che si parli di loro. Pure gli scrittori nei romanzi famosi parlano di loro, i cantanti nelle canzoni parlano di loro, tutti i post di questo mondo sono riferiti a loro. Il mondo gira intorno a loro, insomma. 24 h. si, poi la mia faceva suoi, tutti gli slogan che trovava, sia link di FB che trovate pubblicitarie quante volte mi sono sentito ripetere "cosa vuoi di piu dalla vita?" - (devo risponderti: "un Lucano??!!!" ) oppure: "fattela una risata! e gratis!" - e tutti quei link femministi che leggi scritti sul forumalfemminile. o su yahoo.answer. (patetica) prendeva frasi delel canzoni, e le recitava per sembrare intellettuale e inteligente, e io li a sfotterla dicendo "hai pagato i diritti d'autore a Masini?" (o altri cantanti di cui sapevo i testi delle canzoni) ma lei non si scusava si difendeva con: "solo 1 idiota come te, non sa che sono le frasi di una canzone" (ma se ti ho appena detto il cantante?!) oppure se ne usciva con "tanto tutti lo conoscono questo cantante" cioè, pur di non ammettere quando faceva figure di merda e non ammettere dove sbagliava, si rendeva anche ridicola un altra cosa, e quando facevi un discorso, e di tutto quel discorso lei sentiva solo determinate parole tipo se dicevi: " sei una grande rottura di palle, sei una ropiballe, anche se ti amo!" lei sentiva solo "rottura di palle e rompiballe." STOP voleva subito staccare e chiudere tutto che avevo detto che l'amavo, nonostante fosse una grande rompicazzo, non se n'era neppure accorta, totalmente fregata questo per farvi un esempio, ma di frasi simili, anche senza eludere ai sentimenti c'è ne sono state parecchie, lei capiva semrpe e solo quello che voleva e cosa le faceva comodo e ti diceva anche, che eri stato tu a dirlo, ma nel modo in cui l'aveva appreso lei (che era tutto distorto) e per farla ragionare, ne passava di acqua sotto i ponti.. se dicevi a lei "ho trascorso 1 bella giornata" ti rispondeva "con chi?" - se rispondevi "con degli amici e poi si sono unite anche le ragazze" - hai firmato la tua condanna, perche lei associava Ragazze -> bella giornata = ha trascorso 1 bella giornata in compagnia di troie non vedeva il complesso, non vedeva più una cerchia di amici al bar di forme miste. lei si focalizzava soltanto su alcuni punti. e diventava, ossessiva e paranoica e infine distruttiva e cosi che usano le tue parole contro di te, prima le intercettano, poi le filtrano e dopo ti copiscono (se non se le risparmiano per averci lo scudo pronto quando loro fanno puttanate in giro, e devono rinfacciartelo) sono perone molto limitate. non sanno andare oltre e non sanno vedere al di là del loro naso. (elaborano concetti solo come sono abituate a fare, secondo il loro gioco) non vanno fuori dagli schemi si sentirebbero smarrite Già quando ero piccolo me le faceva girare. Io presi a fare la lista dei suoi mentori (Tizio, Caio, Sempronio, etc), aggiungendo che erano una banda di teste di ... e non potevano che essere suoi amici. Così finiva di filosofeggiare e si cominciava a litigare. e ci credo. la banda di teste di cazzo non era altro che lei alla fine parlavi male di lei, non dei suoi ipotetici-fantasmini-amici-fidati (che poi ne avra avuto 1 massimo 2 di leccaculo) la gente continuo a credere che no sia tutta cosi scema da andare dietro a ste persone, che promettono mari e monti ma a fatti compiuti non hai in mano nulla. ecco perche la mia. si offendeva sempre e si litigava sempre quando si parlava dei suoi amici, in realtà si parlava di lei in terza persona. (ecco perche dico semrpe sentite entrambe le campane) Modificato 15 Settembre 2014 da Initial.D
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