Questo è un messaggio popolare. Grimoaldo [Partecipante] 397 Inviato 31 Marzo 2015 Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Marzo 2015 Io non credo che "creare insieme" un post del genere possa apportare il MINIMO beneficio, in compenso può fare molti danni. Questo thread è una sorta di gruppo di auto-aiuto di persone ferite e prive di lucidità. Il suo contenuto principale è la voglia di rivalsa, l'odio, l'autocommiserazione. Questo unito alla mancanza di ogni base. Qua si diffonde molta disinformazione e un atteggiamento sbagliato nell'affrontare il problema. Girare per questo thread crea confusione sulle dinamiche della relazione appena finita, porta a concentrarsi ancora di più sulla persona amata/odiata, intensifica la rabbia. È l'opposto di una strada per la guarigione. La più grossa sciocchezza diffusa su queste pagine è l'idea che le borderline non abbiano emozioni e non colleghino i contenuti affettivi al partner. Falso. Sia le evidenze psicodinamiche che quelle neuroscientifiche mostrano che le borderline hanno un'attività emotiva fortissima unita all'incapacità di far fronte a dette emozioni. Emozioni potenti ma sregolate e prive di sfumatura. Le borderline amano tantissimo il partner, in certi momenti. Quello che amano non è la persona in sé, riconosciuta come indipendente, bensì il suo significato. La persona è amata in modo idealizzato oppure in modo speculare. L'amore idealizzante proietta su di te un modello idealizzato a cui è impossibile conformarsi nel medio-lungo periodo. E quindi arriva la delusione e la svalutazione. Ma nei momenti in cui l'idealizzazione funziona, è amore purissimo. L'amore di chi ti considera il pezzo più importante di lei, l'unica cosa di valore in un mondo insopportabilmente doloroso. L'amore speculare è quello che le conferma di esistere. La sensazione di non esistere, di non essere riconosciuti, di non poter essere amati è una delle basi della sofferenza della borderline. L'amore speculare è quello che prova per quella persona speciale che per un momento la fa sentire riconosciuta e accettata. E anche questo è amore puro e fortissimo, l'amore per la persona che le permette di esistere per un momento. Sei la colla delle macerie della sua anima e per un attimo anche lei crede che questa volta sarà diverso e che finalmente qualcuno la amerà e la completerà. Ma non può durare e non dura. Ce ne sarebbe da scrivere. La cosa che mi colpisce più negativamente è la disumanizzazione della borderline che leggo qua. La borderline fa tutto solo per manipolare, la borderline non ha un'anima, la borderline non ha morale. Cazzate. Una borderline non penserà mai di starvi manipolando. Tutto quello che fa è cercare di sopravvivere ai suoi sentimenti insopportabili di vergogna, disperazione e spersonalizzazione. Circa una volta su venti non ce la fa. È un numero molto alto: UNA SU VENTI si toglie la vita perché preferisce la morte fisica alla morte psichica che sperimenta di continuo. Le altre invece sopravvivono attaccandosi disperatamente a chiunque possa alleviare uqesta sofferenza e sì, non hanno pietà nel farlo. Quale pietà? La pietà è un lusso che non tutti possono concedersi. Quando l'alternativa è morire dentro per l'ennesima volta i valori finiscono nello scarico del cesso. humanplus, Miciù, Phoenix80 e 9 altri ha reagito a questo 12
france [Partecipante] 76 Inviato 31 Marzo 2015 Inviato 31 Marzo 2015 Io non credo che "creare insieme" un post del genere possa apportare il MINIMO beneficio, in compenso può fare molti danni. Questo thread è una sorta di gruppo di auto-aiuto di persone ferite e prive di lucidità. Il suo contenuto principale è la voglia di rivalsa, l'odio, l'autocommiserazione. Questo unito alla mancanza di ogni base. Qua si diffonde molta disinformazione e un atteggiamento sbagliato nell'affrontare il problema. Girare per questo thread crea confusione sulle dinamiche della relazione appena finita, porta a concentrarsi ancora di più sulla persona amata/odiata, intensifica la rabbia. È l'opposto di una strada per la guarigione. La più grossa sciocchezza diffusa su queste pagine è l'idea che le borderline non abbiano emozioni e non colleghino i contenuti affettivi al partner. Falso. Sia le evidenze psicodinamiche che quelle neuroscientifiche mostrano che le borderline hanno un'attività emotiva fortissima unita all'incapacità di far fronte a dette emozioni. Emozioni potenti ma sregolate e prive di sfumatura. Le borderline amano tantissimo il partner, in certi momenti. Quello che amano non è la persona in sé, riconosciuta come indipendente, bensì il suo significato. La persona è amata in modo idealizzato oppure in modo speculare. L'amore idealizzante proietta su di te un modello idealizzato a cui è impossibile conformarsi nel medio-lungo periodo. E quindi arriva la delusione e la svalutazione. Ma nei momenti in cui l'idealizzazione funziona, è amore purissimo. L'amore di chi ti considera il pezzo più importante di lei, l'unica cosa di valore in un mondo insopportabilmente doloroso. L'amore speculare è quello che le conferma di esistere. La sensazione di non esistere, di non essere riconosciuti, di non poter essere amati è una delle basi della sofferenza della borderline. L'amore speculare è quello che prova per quella persona speciale che per un momento la fa sentire riconosciuta e accettata. E anche questo è amore puro e fortissimo, l'amore per la persona che le permette di esistere per un momento. Sei la colla delle macerie della sua anima e per un attimo anche lei crede che questa volta sarà diverso e che finalmente qualcuno la amerà e la completerà. Ma non può durare e non dura. Ce ne sarebbe da scrivere. La cosa che mi colpisce più negativamente è la disumanizzazione della borderline che leggo qua. La borderline fa tutto solo per manipolare, la borderline non ha un'anima, la borderline non ha morale. Cazzate. Una borderline non penserà mai di starvi manipolando. Tutto quello che fa è cercare di sopravvivere ai suoi sentimenti insopportabili di vergogna, disperazione e spersonalizzazione. Circa una volta su venti non ce la fa. È un numero molto alto: UNA SU VENTI si toglie la vita perché preferisce la morte fisica alla morte psichica che sperimenta di continuo. Le altre invece sopravvivono attaccandosi disperatamente a chiunque possa alleviare uqesta sofferenza e sì, non hanno pietà nel farlo. Quale pietà? La pietà è un lusso che non tutti possono concedersi. Quando l'alternativa è morire dentro per l'ennesima volta i valori finiscono nello scarico del cesso. Non mi pare ci si riferisca esclusivamente al disturbo bordeline....che dipende dal suo llivello ed entità, spesso non è così grave. Qua si parla di tutta una serie di atteggiamenti e problematiche, che in molti casi vengono attute con piena consapevolezza. Però sono d'acordo con Te che forse si generalizza troppo, ad esempio nel mio caso potrei avere trovato solo una persona anaffettiva e desiderosa di vendicarsi col mondo dei torti e dalle delusioni subite....in fondo spesso fatichiamo a comprenderci noi, figuriamoci gli altri!
alphabeta [Banned] 1556 Inviato 31 Marzo 2015 Inviato 31 Marzo 2015 grimaldo quindi tu cosa consigli di fare quando uno si trova incasinato in una relazione con una persona del genere hai scritto grandi concetti ma dai zero consigli io preferisco questo post di enjoyyourself e tutti gli esempi dei ragazzi intervenuti e sinceramente con quest'aria da professore hai rotto un po il cazzo , ma con affetto eh in gamba freefall ha reagito a questo 1
MarcoT [Lurker] 7 Inviato 31 Marzo 2015 Inviato 31 Marzo 2015 Io non credo che "creare insieme" un post del genere possa apportare il MINIMO beneficio, in compenso può fare molti danni. Questo thread è una sorta di gruppo di auto-aiuto di persone ferite e prive di lucidità. Il suo contenuto principale è la voglia di rivalsa, l'odio, l'autocommiserazione. Questo unito alla mancanza di ogni base. Qua si diffonde molta disinformazione e un atteggiamento sbagliato nell'affrontare il problema. Girare per questo thread crea confusione sulle dinamiche della relazione appena finita, porta a concentrarsi ancora di più sulla persona amata/odiata, intensifica la rabbia. È l'opposto di una strada per la guarigione. La più grossa sciocchezza diffusa su queste pagine è l'idea che le borderline non abbiano emozioni e non colleghino i contenuti affettivi al partner. Falso. Sia le evidenze psicodinamiche che quelle neuroscientifiche mostrano che le borderline hanno un'attività emotiva fortissima unita all'incapacità di far fronte a dette emozioni. Emozioni potenti ma sregolate e prive di sfumatura. Le borderline amano tantissimo il partner, in certi momenti. Quello che amano non è la persona in sé, riconosciuta come indipendente, bensì il suo significato. La persona è amata in modo idealizzato oppure in modo speculare. L'amore idealizzante proietta su di te un modello idealizzato a cui è impossibile conformarsi nel medio-lungo periodo. E quindi arriva la delusione e la svalutazione. Ma nei momenti in cui l'idealizzazione funziona, è amore purissimo. L'amore di chi ti considera il pezzo più importante di lei, l'unica cosa di valore in un mondo insopportabilmente doloroso. L'amore speculare è quello che le conferma di esistere. La sensazione di non esistere, di non essere riconosciuti, di non poter essere amati è una delle basi della sofferenza della borderline. L'amore speculare è quello che prova per quella persona speciale che per un momento la fa sentire riconosciuta e accettata. E anche questo è amore puro e fortissimo, l'amore per la persona che le permette di esistere per un momento. Sei la colla delle macerie della sua anima e per un attimo anche lei crede che questa volta sarà diverso e che finalmente qualcuno la amerà e la completerà. Ma non può durare e non dura. Ce ne sarebbe da scrivere. La cosa che mi colpisce più negativamente è la disumanizzazione della borderline che leggo qua. La borderline fa tutto solo per manipolare, la borderline non ha un'anima, la borderline non ha morale. Cazzate. Una borderline non penserà mai di starvi manipolando. Tutto quello che fa è cercare di sopravvivere ai suoi sentimenti insopportabili di vergogna, disperazione e spersonalizzazione. Circa una volta su venti non ce la fa. È un numero molto alto: UNA SU VENTI si toglie la vita perché preferisce la morte fisica alla morte psichica che sperimenta di continuo. Le altre invece sopravvivono attaccandosi disperatamente a chiunque possa alleviare uqesta sofferenza e sì, non hanno pietà nel farlo. Quale pietà? La pietà è un lusso che non tutti possono concedersi. Quando l'alternativa è morire dentro per l'ennesima volta i valori finiscono nello scarico del cesso. Non ho mai pensato che quanto scritto sia la verità assoluta, ma di certo, riportando le esperienze di tutti e considerando gli atteggiamenti legati ai fatti, sono punti di vista che potrebbero essere indicativi per altri di un qualcosa di cui fino a quel momento non ne avevano nemmeno conoscenza.. Detto questo io non parto dal presupposto che le border siano senza sentimenti, forse quello è quello che vede chi le subisce stando loro accanto. L'aspettativa di un comportamento "normale" in una relazione quando di partenza di normale non c'è davvero nulla... Credo anche che questo tipo di "patologie" siano per forza il risultato di anni di dolori e sofferenze inflitte loro da chi le ha cresciute e in ogni caso da chi le è stato vicino nella vita senza dar loro quello di cui una persona normale avrebbe bisogno. La psicologa, dopo averci visti insieme, consultata una seconda volta da solo, mi ha spiegato che il meccanismo, nel mio caso (non mi ha mai parlato di border), è che lei, per poter sopravvivere a questa vita ha bisogno di sentirsi perfetta, una persona che non sbaglia, e quindi divide la mia persona in due parti: una buona e una cattiva. La buona la elimina e le rimane quella cattiva...il suo specchio...ciò che non le piace. Uscirne da un meccanismo tanto complicato credo che se non impossibile sia quanto meno difficile. La loro visione del mondo è certamente alterata, poi, che le loro reazioni siano volute o conseguenze del vissuto, questo è un altro discorso, secondo me. alphabeta ha reagito a questo 1
Bakup [Partecipante] 7 Inviato 31 Marzo 2015 Inviato 31 Marzo 2015 Mi sono piegato in due.. a volte l'ironia può essere davvero utile https://www.facebook.com/FidanzataPsicopatica https://www.facebook.com/pages/Il-Fidanzato-della-Fidanzata-Psicopatica/1558201134428851?fref=nf
alphabeta [Banned] 1556 Inviato 31 Marzo 2015 Inviato 31 Marzo 2015 ok allora io continuo a seguire le storie dei ragazzi che intervengono a cui tengo molto e ogni tanto anche quelle dei professori di turno ( che mi interessano di meno )
alphabeta [Banned] 1556 Inviato 31 Marzo 2015 Inviato 31 Marzo 2015 veramente ha dato il consiglio più valido che ci sia su questa discussione, se non proprio l'unico. ovvero, finitela di menarvela di continuo, perché non vi serve a niente. trascurando il non trascurabile fatto che l'80% delle pseudodiagnosi che sono disseminate qui sopra sono stronzate... è importante comprendere che nella maggioranza dei casi, chi finisce in una relazione con una bd non lo fa per caso. I rapporti di codipendenza si sviluppano su due poli, non esistono una vittima e un carnefice in senso assoluto. Se davvero la pensate così, siete disturbati esattamente come le donne che state stigmatizzando chi si ficca in relazione con un certo tipo di donne, lo fa per dei motivi molto seri e precisi. E molto probabilmente lo farà ancora e ancora e ancora, almeno fin quando non inizierà a prendere un minimo di consapevolezza di sé che è esattamente il contrario di quello che state facendo qui. tu sei il professore numero due , abbiamo capito , però così offendi molte persone qui , in primis chi ha creato il post penso che anche tu e l'altro prof avete scritto un mucchio di stronzate e dei vostri consigli me ne sbatto freefall, france e nader28 ha reagito a questo 3
MarcoT [Lurker] 7 Inviato 31 Marzo 2015 Inviato 31 Marzo 2015 veramente ha dato il consiglio più valido che ci sia su questa discussione, se non proprio l'unico. ovvero, finitela di menarvela di continuo, perché non vi serve a niente. trascurando il non trascurabile fatto che l'80% delle pseudodiagnosi che sono disseminate qui sopra sono stronzate... è importante comprendere che nella maggioranza dei casi, chi finisce in una relazione con una bd non lo fa per caso. I rapporti di codipendenza si sviluppano su due poli, non esistono una vittima e un carnefice in senso assoluto. Se davvero la pensate così, siete disturbati esattamente come le donne che state stigmatizzando chi si ficca in relazione con un certo tipo di donne, lo fa per dei motivi molto seri e precisi. E molto probabilmente lo farà ancora e ancora e ancora, almeno fin quando non inizierà a prendere un minimo di consapevolezza di sé che è esattamente il contrario di quello che state facendo qui. Scusa purplepill, ma sull'ultima frase non sono proprio d'accordo... Molte volte uno non ci si ficca... la relazione cambia, tutte le relazioni cambiano perchè tutti cambiamo nel tempo (non in un ora), ma bisogna vedere i motivi e i modi secondo me , e forse proprio perchè all'inizio il comportamento di una bd è quello di cercare il più possibile di attaccarsi a qualcuno che possa "salvarle la vita".. A quel punto il compagno vede una cosa che non esiste, ma non è così semplice capire subito che cosa sta vedendo... imho... Aoimo e alphabeta ha reagito a questo 2
greg.house [Partecipante] 237 Inviato 31 Marzo 2015 Inviato 31 Marzo 2015 però così offendi molte persone qui , in primis chi ha creato il post è vero, le cose si possono dire con più tatto, però la cosa fondamentale è distruggere l'ignoranza rispettando i sentimenti di tutti. Guarda il casino che c'è oggi con le donne.. i divorzi.. l'affidamento dei figli. Tutto questo è iniziato proprio dal passare da un estremo (oppressione delle donne e nessun diritto) all'estremo opposto (eccessiva tutela). La realtà è complessa e sfaccettata. Il motivo per cui la storia oscilla tra estremi opposti è che gli esseri umani vanno avanti per valutazioni basate sull'emotività e ragionamenti dicotomici (tutto o niente). Quello che si dice nel 3d è al 90% vero. Tranne il fatto che le border sono mostri. La sofferenza che nasce dalla relazione è mostruosa, l'ignoranza di psicologia che impedisce a lei di curarsi e alla "vittima" di allontanarsi è mostruosa. Le cause che creano tali disturbi sono mostruosi. Mark81 ha reagito a questo 1
Aoimo [Partecipante] 74 Inviato 31 Marzo 2015 Inviato 31 Marzo 2015 (modificato) Scusa purplepill, ma sull'ultima frase non sono proprio d'accordo... Molte volte uno non ci si ficca... la relazione cambia, tutte le relazioni cambiano perchè tutti cambiamo nel tempo (non in un ora), ma bisogna vedere i motivi e i modi secondo me , e forse proprio perchè all'inizio il comportamento di una bd è quello di cercare il più possibile di attaccarsi a qualcuno che possa "salvarle la vita".. A quel punto il compagno vede una cosa che non esiste, ma non è così semplice capire subito che cosa sta vedendo... imho... Straquoto! Conosci una emotivamente entusiasta, poi in pochi mesi pensi che ti sia stata sostituita di sana pianta... e piu' vai avanti e piu' e' peggio... e pensi... "ma dove caxxo e' finita, chi e' questa?" tralasciando i push and pull in cui ti smerda per qualcosa che hai detto o fatto e poi ti cerca come se niente fosse... il problema è che bisogna avere coscienza che bisogna uscirne e spesso sono loro che cercano di farcelo capire in tutti i modi! Modificato 31 Marzo 2015 da Aoimo otre15, MarcoT e greg.house ha reagito a questo 3
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