Nicola1976 [Partecipante] 12 Inviato 30 Marzo 2015 Inviato 30 Marzo 2015 Seguirò i consigli. Mi pare di capire che le psicho seguono tutte una linea,sembrano tutte fatte con lo stesso stampo prima durante e alla fine di una redazione, mollano tutte con violenza in modo inaspettato,quasi tutte mollano per un altro cui mantenevano la relazione quando ci so era insieme facendolo passare solo per un amicone,passano dall'amore eterno all'addio in un battere ciglio. Ora mi chiedo , a chi di voi è successo che tornasse indietro? Se è successo in quale modo e come si sono comportate? In quanto tempo? Con quali parole?E se sono tornate cosa gli avete detto? Sarebbe bello avere più opinioni possibili, per prepararci!!!! greg.house ha reagito a questo 1
Enjoyourself1 [Partecipante] 368 Inviato 30 Marzo 2015 Autore Inviato 30 Marzo 2015 (modificato) Semplicemente tornano, ma lascia perdere Nicola va avanti, che te frega di come tornano, la tua è andata, lasciala dove è, e se la rivedi semplicemente salutala e va per la tua strada, se rompe le palle e fa di tutto per farti fastidio, fanculizzala con ironia (che è come l'aglio per le border perchè non la capiscono, non ci arrivano) ! Ho 25 anni ragazzo87. Le tue parole tutte vere come al solito. hahahaha Comunque visto che qui ci siamo abbastanza fermati a parlare di matte ma non dei problemi che ha chi le attrae, e soprattutto mi sembra serpeggi il fatto che "la colpa è solo loro" metto una bibliografia che a me è stata particolarmente utile. Vi pregherei, e lo dico per voi e non per me di leggere e seguire questi testi in maniera autocritica. Ognuno di noi sa dove sbaglia il difficile è ammetterlo e migliorarsi. L'arte di amare Erich Fromm Avere o essere Erich Fromm Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita Giulio Cesare Giacobbe Alla ricerca delle coccole perdute Giulio Cesare Giacobbe Come diventare un Buddha in 5 settimane Giulio Cesare Giacobbe Come smettere di fare la vittima e non diventare un carnefice Giulio Cesare Giacobbe La paura è una sega mentale Giulio Cesare Giacobbe http://www.amazon.it/Larte-di-amare-Erich-Fromm/dp/8804409975/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1427715840&sr=8-1&keywords=l+arte+di+amare http://www.amazon.it/Avere-o-essere-Erich-Fromm/dp/8804495979/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1427716051&sr=8-1&keywords=avere+o+essere http://www.amazon.it/smettere-farsi-seghe-mentali-godersi/dp/8862209975/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1427716121&sr=8-1&keywords=come+smettere+di+farsi+le+seghe+mentali+e+godersi+la+vita http://www.amazon.it/ricerca-coccole-perdute-psicologia-rivoluzionaria/dp/8862209991/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1427716150&sr=8-2&keywords=alla+ricerca http://www.amazon.it/diventare-Buddha-cinque-settimane-autorealizzazione-ebook/dp/B009Z0BOKG/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1427716200&sr=8-1&keywords=come+diventare+un+buddha+in+cinque+settimane http://www.amazon.it/smettere-farsi-seghe-mentali-godersi/dp/8862209975/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1427716241&sr=8-1&keywords=come+smettere+di+farsi+le+seghe+mentali+e+godersi+la+vita http://www.amazon.it/paura-una-sega-mentale-Ingrandimenti-ebook/dp/B005SZ532C/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1427716271&sr=8-1&keywords=la+paura+%C3%A8+una+sega+mentale Più di così non si può fare ora chi è in difficoltà ha diversi strumenti per aiutarsi ! Modificato 30 Marzo 2015 da Enjoyourself1
Enjoyourself1 [Partecipante] 368 Inviato 30 Marzo 2015 Autore Inviato 30 Marzo 2015 (modificato) Ascoltatevi con umiltà e impegno anche questo. Neuro audio training, è uno strumento potente se seguito alla lettera con costanza e seriamente. Modificato 30 Marzo 2015 da Enjoyourself1
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 30 Marzo 2015 Inviato 30 Marzo 2015 Beh se ci pensi è vero.. Non è affatto normale il rapporto che noi uomini abbiamo con la sessualità. è eccessivo, estremo. Viviamo in una società malata di stereotipi. Siamo pieni di bisogni indotti o portati all'esasperazione. è tutto un circolo. Vorrei spezzare una lancia per le psycho Il quadro completo non comprende solo loro, ma anche le "vittime" e le cause che li hanno resi tali. Freud disse: "C’è una storia dietro ogni persona.C’è una ragione per cui loro sono quel che sono.Loro non sono così solo perché lo vogliono.Qualcosa nel passato li ha resi tali." Quando ho iniziato a leggere questo 3d l'ho trovato di grande ispirazione (ed è ancora così), ma crescendo mi rendo conto che c'è un esercito di bamboccioni viziati (Cesare Giacobbe li chiama nevrotici infantili) terorizzati dall'idea di rimanere soli e disposti a mettere via l'autostima per mantenere un bel faccino accanto. è interessante, inoltre, che non ci sia NESSUNO interessato ad approfondire come una ragazza sviluppa tali problemi. Sembrano tutti cuccioli spaventati. Nessuno che si ricordi che il "bravo ragazzo" per la psicologia è spesso una persona infantile, nevrotica, con atteggiamento passivo o passivo aggressivo, rigidità mentale a go go, affetto da comportamenti evitanti. Spesso è un narcisista egli stesso. Inoltre, spesso nel rapporto con le psycho sono gli uomini a iniziare con le manipolazioni (che è una forma di aggressione). Non sto difendendo le psycho, ma è ora che la gente inizi ad andare in psicoterapia (qui si parla del finire in terapia come se fosse una cosa terribile..). Noi uomini siamo dannatamente più immaturi delle donne a riguardo. Le persone che finiscono in terapia per una psycho hanno un tratto ossessivo e non è la psycho a crearglielo. Spesso è la mancanza di un confronto sociale con gli altri per i primi 20 - 30 anni della loro vita. Inoltre la cosa che ci rende le Psycho attraenti è la sfida, la voglia di cambiarle, controllarle, in altre parole manipolarle. Sapete perchè vogliamo cambiare gli altri? Perchè è più facile che lavorare su noi stessi. è vero, le psycho arrivano all'emancipazione in maniera patologica, ma è altrettanto vero che l'eccesso di gelosia è anch'essa segno di un problema. Attenzione però. Attenzione. Io ora andrò in controtendenza. Sono pure daccordo che dobbiamo "migliorarci" e il miglioramento è "un qualcosa che tende, in una o più direzioni, verso una o più mete", e non termina mai. Ma non mi sentirete mai spezzare una lancia o altro per le psy. La lancia gliela pianterei nelle natiche. Per psycho intendo le narcisiste patologiche, e loro affini. Non sono nemmeno esseri umani completi, dal mio punto di vista. Non provano amore per altre persone, non sono capaci di empatia e non hanno nessuna pietà, nessun rimorso quando decidono di distruggerti. Non intendo in nessun modo sdoganarle. Sono persone che fanno male e non sono recuperabili. Salvo qualche eccezione, che non considero rilevante ai fini statistici. Troppo duro? Estremista? Forse. Ma mai più dannoso di una psycho. alphabeta, Mark81, Aoimo e 6 altri ha reagito a questo 9
greg.house [Partecipante] 237 Inviato 30 Marzo 2015 Inviato 30 Marzo 2015 Attenzione però. Attenzione. Io ora andrò in controtendenza. Sono pure daccordo che dobbiamo "migliorarci" e il miglioramento è "un qualcosa che tende, in una o più direzioni, verso una o più mete", e non termina mai. Ma non mi sentirete mai spezzare una lancia o altro per le psy. La lancia gliela pianterei nelle natiche. Per psycho intendo le narcisiste patologiche, e loro affini. Non sono nemmeno esseri umani completi, dal mio punto di vista. Non provano amore per altre persone, non sono capaci di empatia e non hanno nessuna pietà, nessun rimorso quando decidono di distruggerti. Non intendo in nessun modo sdoganarle. Sono persone che fanno male e non sono recuperabili. Salvo qualche eccezione, che non considero rilevante ai fini statistici. Troppo duro? Estremista? Forse. Ma mai più dannoso di una psycho. Sì, concordo, il problema delle psycho è che sono estreme. E non mi fraintendere.. non le sto scusando.. a me stanno antipatiche tutte le persone nevrotiche. Però in molti casi se una ci tradisce e noi ci sentiamo crollare il mondo addosso il problema è anche nostro.. in psicologia si chiama catastrofizzazione. Quando invece diciamo: "ma io la amooooo" è razionalizzazione di quello che invece è l'appagamento di un nostro bisogno. Spesso è la parola troppo / tantissimo a fare la differenza tra qualcosa di normale e qualcosa di nevrotico. Poi per essere adattivi nella società di oggi non ci si può chiudere nella coppia e basarsi solo su quella. Ma anche voler cambiare gli altri o volere qualcosa che non si può avere ci avvicina alla nevrosi.. Tante cose che crediamo normali sono invece disfunzionali. Quando discutevo con una ragazza che si era dichiarata narcisista e aveva detto di aver ferito degli uomini mi sono reso conto che se lei faceva determinati sbagli per me poteva anche morire. Sai cos'è questo modo di pensare? Mancanza di empatia. Narcisismo. Il narciso è una persona profondamente ferita. Una vittima di bullismo ad esempio. Quando vai a toccare quella ferita, se lui può distruggerti lo farà. è troppo sensibile su quell'argomento. freefall ha reagito a questo 1
Nicola1976 [Partecipante] 12 Inviato 30 Marzo 2015 Inviato 30 Marzo 2015 Mai e poi mai spezzare in favore delle psycho la lancia ,oltre che alle natiche bisognerebbe infilargliela dietro la nuca, qualcuno prima o poi dovrebbe fargli capire con le maniere dure il rispetto e l'educazione ma sopratutto cos'è l 'amore...non possono andare in giro distruggere uomini uno dietro a quell'altro senza che nessuno le fermi, hanno creato più uomini impauriti depressi delusi loro, chiamiamoli zombie o morti come volete voi in un ventennio di ricchezza, di loro potere che Hitler, e tutte le guerre che ci sono state sul pianeta dall'alba dei cieli!!! In non posso e non potrò mai condividere questi comportamenti, alla fine noi cosa vogliamo? Cosa chiediamo? Serenità e famiglia...ma come fai a buttarti sapendo che sono tutte uguali? Cambiano eccome cambiano durante il percorso di una coppia...se hai figli un mutuo o altri cazzi sei rovinato per tutta la vita, sapete quanti uomini sono buttati fuori di casa e vivono in auto senza nessuna possibilità di vita perché devono passare alimenti o altro, e le loro belle se ne stanno belle beate in casa già con un altra vittima? È all'ordine del giorno....chi esseri crudeli e spietati come le psycho farebbero questo ad un uomo? Ci mettiamo anche che tutte le leggi sono a loro favore ecco che il gioco è fatto, se ti va bene sei fortunato, se ti va male mangi pane ed acqua per tutta la vita... Lo stalking ecco ancora una emerita cazzata di questa società folle solo nostra, e per gli uomini che vengono calpestati per anni nei diritti più umani che soffrono di tutto a stare con una psycho? Che finiscono in terapia, in depressione, perdono il lavoro per le assenze che gli tocca fare per curarsi? Non esiste un risarcimento? Tu mi lasci maledetta psycho? Dimostro che sei tu la sbagliata? Ecco posso chiedere il risarcimento...fidatevi che ci andrebbero decisamente con i piedi di piombo ad avere certi comportamenti... Ora loro possono tutto, ti lasciano hanno già 34 uomini che scherzano con loro, le devi mantenere, trovano amici e false amiche subito, ma le trovano.. Per queste persone non siamo che i tappabuchi del momento, fino al prossimo uccello che gli fa cip cip intorno e tu vieni fucilato al petto immediatamente e cucinato la sera stessa, cagato il giorno dopo, e si sono dimenticate di avere ucciso l'indomani perché loro hanno tante cartucce e tanti uccelli a cui sparare... E poi amici siamo sinceri...fra lavoro,povertà, psycho chi più ne ha più ne metta anche leggere dei libri per adattarci alle donne o cambiare cio che siamo per vivere al mondo mi sembra esagerato...noi siamo ciò che siamo, non mi sembra che dopo la guerra i nostri padri per stare con le proprie donne dovevano andare a comprarsi del libri di vita, come comportarsi etc....vivevano loro stessi venivano accettati nel bene o nel male così com'erano, si facevano molte meno paturnie, lavoravano mangiavano e stavano con la propria donna nella ricchezza e nella povertà...altro che ferie a sharm... Le loro donne non li creavano i problemi ma li toglievano....... Ora vivi costantemente in allarme..non vivi più con un psycho...ex, amici ex, amiche delle amiche, cene con ex dichiarati amici e tu a mandare giù tutto....non è più vita questa ragazzi!!!!! Ho finito i post...domani se riesco vi racconto della mia psycho...e del dolore che mi ha arrecato!!!!! Dopo un mese e mezzo ancora ne sento la mancanza!!! Ps.se avete notizie di ritorni, comunicatelo mi raccomando....prevenire è meglio di curare.... jerrywylde, lucaking e france ha reagito a questo 3
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 30 Marzo 2015 Inviato 30 Marzo 2015 Sì c'è una persona che soffre seriamente anzi, come potete leggere nei bei post appena qua sopra, ce ne sono almeno due.\ Il vostro problema è che vi crogiolate in questo gruppo di autoaiuto dove, guarda un po', le colpe sono sempre degli altri. La psycho è cattiva, la famiglia della psycho è cattiva, mo' pure la psicoterapeuta è in combutta malvagissima per fare soffrire il povero maschietto di turno. Ma per favore. Guardate dentro voi stessi e accettate che siete deboli e vulnerabili. Finché la psycho cattiva riempiva il vostro vuoto affettivo andava tutto bene eh. Ora soffrite. E'la vita. Ma affrontatela con dignità la sofferenza, è vero fa male e fa impazzire, non ci potete far niente. In ogni racconto sulle psycho c'è un leit motiv: quanto lei era fantastica PRIMA. Il push and pull vi faceva impazzire dal desiderio, le riconciliazioni dopo le litigate erano fantastiche. Emozioni portentose che mandano in tilt. Se sono un drogato la colpa non è dell'eroina. Se sei drogato forse sei anche "debole". Non tutti i drogati sono deboli come non tutti i deboli son drogati. Ma è più facile che un debole faccia percorsi nocivi. E ti domando: forti si nasce o si diventa? Sono convinto che drogarsi, come cadere in altre dipendenze, non sia semplicemente un fatto di volontà. Forse è un fatto di scarsa forza di volontà. Deboli e drogati esisteranno sempre. Ed è troppo facile pensare "se la sono cercata". Soprattutto se chi lo dice ha forza di volontà, amor proprio, cultura e soddisfazioni dalla propria vita.
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 30 Marzo 2015 Inviato 30 Marzo 2015 Sì, concordo, il problema delle psycho è che sono estreme. E non mi fraintendere.. non le sto scusando.. a me stanno antipatiche tutte le persone nevrotiche. Però in molti casi se una ci tradisce e noi ci sentiamo crollare il mondo addosso il problema è anche nostro.. in psicologia si chiama catastrofizzazione. Quando invece diciamo: "ma io la amooooo" è razionalizzazione di quello che invece è l'appagamento di un nostro bisogno. Spesso è la parola troppo / tantissimo a fare la differenza tra qualcosa di normale e qualcosa di nevrotico. Poi per essere adattivi nella società di oggi non ci si può chiudere nella coppia e basarsi solo su quella. Ma anche voler cambiare gli altri o volere qualcosa che non si può avere ci avvicina alla nevrosi.. Tante cose che crediamo normali sono invece disfunzionali. Quando discutevo con una ragazza che si era dichiarata narcisista e aveva detto di aver ferito degli uomini mi sono reso conto che se lei faceva determinati sbagli per me poteva anche morire. Sai cos'è questo modo di pensare? Mancanza di empatia. Narcisismo. Il narciso è una persona profondamente ferita. Una vittima di bullismo ad esempio. Quando vai a toccare quella ferita, se lui può distruggerti lo farà. è troppo sensibile su quell'argomento. Posso dirti che ho capito molto... molto tempo dopo ai fatti (parlo di quelli capitati a me). Sapevo sull'argomento, avevo nozioni e ho fatto studi. Ma ho capito molti mesi dopo. Quando stava per terminare la mia "storia" con la psy, stavo acquisendo comportamenti simili ai suoi. Ma facciamo un passo indietro. A quella notte dove ho aspettato per circa 20 secondi di morire. 20 eterni secondi. E mentre urlavo con rabbia e, sì, paura, aspettando la fine, non mi sono preoccupato della persona che era con me. Scampati a quello che sembrava inesorabile, ho avuto una reazione compensativa in direzione opposta. Non avevo più paura di nulla. Se avete visto "Fearless", il film di Peter Weir, con Jeff Bridges, potete capire quello che scrivo. La rabbia di essere non all'altezza in quel momento, non me la perdonavo. Per un paio d'anni ho vissuto senza temere nulla. Anzi, c'era un certo gusto a sfidare la Signora con la falce. "Provaci ancora, stavolta non mi scompongo. Sono freddo come il marmo". Di sfida in sfida, entra in gioco lei. Bellissima, molto più giovane di me, tutti la vogliono ma lei cerca me. In un crescendo adrenalinico, dove come ad un poker pazzo rilanci sempre più, sempre oltre a quanto ti puoi permettere. Come in "Gattaca", nuoti fino oltre al punto di non ritorno. La voglio. La ottengo. La domino. Gioco nel suo campo e la batto nel suo gioco. Quindi? E' vero, non posso dare a lei le "colpe" delle mie azioni e delle mie scelte. Magari mi sta pure bene tutto quello che mi ha fatto e che ha provato a farmi. Ma, nel frattempo, ha distrutto un paio di vite altrui. Due sfigati meno fortunati di me. Forse più buoni. O solo più deboli. Al di là dei miei errori, lei è pericolosa e non merita perdono. Non lo cerca e non se ne fa nulla! E io, pian piano, sto tornando a casa. Balthasar, greg.house, Jep Gatsby e 1 altro ha reagito a questo 4
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 30 Marzo 2015 Inviato 30 Marzo 2015 ... Ps.se avete notizie di ritorni, comunicatelo mi raccomando....prevenire è meglio di curare.... Non sperare che torni. Tornerà ma dovrai essere imperturbabile. Non cedere alla tentazione. Non pensare di riconvertirla come "amica". Freeze eterno. Nessuna vendetta. Ma freeze eterno. Intanto pensa ad altro, magari a te. Non odiarla oltre il necessario che ti serve per distanziarti emotivamente da lei. Poniti come obiettivo il dimenticarla. Ti sembra impossibile. Sono sicuro che lo pensi. Ma è solo questione di tempo. La vittoria arriva. Quando non pensi più a... ...A chi? gualtiero ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. Aoimo [Partecipante] 74 Inviato 30 Marzo 2015 Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Marzo 2015 (modificato) Attenzione però. Attenzione. Io ora andrò in controtendenza. Sono pure daccordo che dobbiamo "migliorarci" e il miglioramento è "un qualcosa che tende, in una o più direzioni, verso una o più mete", e non termina mai. Ma non mi sentirete mai spezzare una lancia o altro per le psy. La lancia gliela pianterei nelle natiche. Per psycho intendo le narcisiste patologiche, e loro affini. Non sono nemmeno esseri umani completi, dal mio punto di vista. Non provano amore per altre persone, non sono capaci di empatia e non hanno nessuna pietà, nessun rimorso quando decidono di distruggerti. Non intendo in nessun modo sdoganarle. Sono persone che fanno male e non sono recuperabili. Salvo qualche eccezione, che non considero rilevante ai fini statistici. Troppo duro? Estremista? Forse. Ma mai più dannoso di una psycho. Le psyco sono persone con comportamenti estremizzati... sensibili ad inizio rapporto e quando hanno bisogno di te sono speciali e ti mostrano un forte carico di empatia, ma nel contempo, quando si sono stancate, snervate dalle tue richieste, o semplicemente svogliate diventano gelide, fredde, aggressive e senza alcun rimorso finché ti riduci ad uno zerbino perchè non vorresti perderle. Ma in realtà non vuoi perdere loro, hai paura di rimanere solo e questo è l'errore che ci ingabbia e permette alle psyco di mostrare tutta la loro potenza! E nelle loro mani zerbino ci diventi pure, anche se la storia è partita come una semplice scopata... Sono rigide e ripetitive nei comportamenti, cosi' schematiche che ti ritrovi fritto e senza via di scampo senza sapere quando è successo tutto cio'. E poi Dio... loro scopano come delle veneri ma solo quando sono in fase up... nel periodo di depressione a stento hanno la forza di muoversi. Passano giorni a dormire, vivono come vegetali poi nella loro testa si accende qualcosa e non sai piu' chi tieni davanti. O ti cercano per scopare o ti mandano a fanXXo se tra le mani hanno altro, ti mollano anche per un amica, a loro questo non fa differenza. Cercano sempre qualcosa di nuovo ancora all'oscuro di tutto, e nel mentre ti suonano lodi e canti d'amore per non rimanere sole. La loro vita fa schifo, senza nessuno il suicidio sarebbe l'unica salvezza! Le psyco attendono nell'angolo finchè tu non cadi nella loro rete e ti mollano non tanto per le tue debolezze, che a loro fa comodo, ma perchè ti girano e ti rivoltano come un calzino... e il loro ego aumenta, piu' tu vai giu' piu' loro diventano sicure di se, piene e spavalde per poi stancarsi del giocattolo di turno. Prima sembravano gattine indifese... sole bisognose di amore e tenerezza... loro ti leggono dentro e recitano senza saperlo, diventano quello che tu vorresti da loro. Hanno autostima pari a zero e si nutrono della luce altrui. Temono di rimanere sole senza nessuno. E la loro paura è data anche da un fondo di consapevolezza...loro comprendono di avere una vita di casini... e per non fartene andare via ti manipolano e ti legano come un cagnolino. Diventi uno zerbino e fai cose che in passato non avresti mai immaginato di fare. Non la chiami mai ed aspetti sempre che sia lei a cercarti perchè per lei funziona cosi'. Tu sei li a veder aumentare la tua ansia e appena esplodi ti incolpa e ti scarica senza tanti perchè! Ma siamo noi che l'abbiamo voluto, per avere a fianco un bel viso e un culetto fatto bene abbiamo buttato nel ceXXo la nostra dignità e stima. In genere incontrano persone sensibili quanto loro ma vitali e pieni di risorse. Quando le pile si scaricano tendono a sabotare il rapporto e appena tu cerchi di uscire con la testa dal sacco vieni incolpato e si allontanano. Vanno via in estate, tornano nel periodo invernale, le rivedi in primavera... a me è sempre capitato cosi'. Loro non ti lasciano, ma recitano una parte per dominarti fino in fondo e quando tu decidi di darci un taglio, conoscendo il tuo sentimento corrono ai ripari e sferrano l'attacco finale! Ti mollano per uno conosciuto da poco, o ti liquidano andandosene senza se e senza ma... e tu da zerbino sei li ad aspettare che ritornano, perchè loro ritornano, il tempo non ha valore... possono decidere di ritornare ora, tra un anno, non ha importanza... se non hanno qualcuno da manipolare ritornano con parole dolci, sensibili e con la bava alla bocca. Ti sbranerebbero senza chiedertelo ma non vogliono solo questo...vanno oltre... ti cucinano per bene e ti pappano quando tu ormai sei cotto... ti rilegano con il sesso e tu rimani di nuovo intrappolato nelle loro assurde richieste psicologiche. Ma se tu pensi di farglielo notare incolperanno altri o addirittura te per come si comportano! A noi non psyco dico... cerchiamo di volerci maggiormente bene, lavoriamo sulla nostra autostima, non abbiamo bisogno di un'essere inanimato che un giorno vuole essere una cosa e l'altro cambiare tutta la sua vita. Non abbiamo bisogno di uno che funziona come uno specchio, che ti dice quello che dovresti dirti da solo ma che non fai perche'sei troppo rigido con te stesso e perchè non vuoi ammettere che si può sbagliare. Loro non ti ameranno mai e non sapranno mai ricevere il tuo amore. La loro malattia non permette tutto cio'. Quindi per cosa dobbiamo star male, non hanno amato noi, non ameranno nessuno, potranno sposarsi ed avere figli (nel migliore dei casi) ma saranno sempre delle psyco che non amano e che addirittura condannano tutti i giorni il proprio partner per le loro pene. Il loro non e' amore ma semplice possesso e un continuo ricatto... se non ti sta bene vai via! Non e' gelosia ma manipolazione. Il punto è che non riescono a riconoscerlo perchè vivono in un'altra dimensione, quante volte hanno detto ma io nn ricordo questa cosa, quante volte hanno detto sono fatta cosi' prendere o lasciare, quante volte hanno detto ti amo ma non so perchè, quante volte ti hanno detto non ti amo cosa ci posso fare. Odiarle sarebbe facile ma se dopo tanto tempo le rivedi per quello che sono capisci che la tua vita è stupenda e la loro è triste e desolata. In genere si allontanano tutti da loro, hanno pochi amici e se non fosse per parenti risulterebbero ancor piu' soli. Noi e loro abbiamo paura della solitudine, di rimanere in questa angosciosa esistenza, che poi non esiste del resto, la compagnia di se stessi è di per se già una bella compagnia... non trascuriamoci... mentre alle psyco uno vale l'altro, a loro interessa l'enfasi del rapporto poichè estremizzano tutto mentre noi, seppur cerchiamo altrettanto, per natura siamo tesi a concretizzare cercando la maturità. E quando chiedi di maturare, di fare scelte insieme, piccoli passi che persone comuni fanno, loro scappano a gambe levate perchè in realtà sono confuse ed ingabbiate già da se stesse, di questa storia infondo non gliene mai importato niente. Non insistiamo, loro non cambieranno mai, cerchiamo di cambiare noi stessi non concedendo piu' un'amore che se andiamo a rileggere non c'è mai stato. Insieme ad una psyco non costruisci mai niente, sei sempre fermo ai primi 4 mesi... valgono come rendita, tu ci cadi e credi che il tutto possa andare avanti e ti ripari dietro le loro promesse. Sai benissimo che non sono capaci di mantenere alcun tipo di parola, già per se stesse si promettono cose che da sole non riuscirebbero mai a fare. In genere vivono dietro altri, si nasconono e campano in maniera parassitaria. QUesta è l'unica coperta che hanno, per noi fin troppo corta ma per loro essenziale "per non crescere". Temono i cambiamenti e vivono come un trauma anche una semplice conquista lavoratica. E noi persone codipendenti non ammettiamo l'errore per non deludere gli altri e questo e' sbagliatissimo. Non le lasciamo xkè temiamo di ferirle e sbagliare. Crediamo che li fuori non ci sia niente di meglio. Ma se rimaniamo con questa palla al piede cosa ne possiamo sapere? Quante volte hanno detto ... ma si abbiamo problemi, ma non credi che stai esagerando? C'e' gente che ha di peggio! Ritorniamo anche noi, nn solo loro ovviamente, aspettiamo perchè vorremmo aiutarle, sistemare tutto e vivere una vita felice. Ma ciò è un'illusione, le psyco non cambiano, sono capaci di andare oltre la tua sopportazione, e piu' ti leghi piu' il loro meccanismo di autodifesa si ingrossera', aumenteranno bugie, nefandezze e delusioni. La loro mente è quella di un'adolescente alle prime esperienze con il suo corpo. Mancano di concretezza e vorrebbero solo affetto e abbracci senza che niente cambi... un orsetto umano in poche parole. Loro il futuro nemmeno lo concepiscono, già il presente è un dato che non percepiscono a pieno, lo sentono positivo o troppo stressante per poi condannare sempre un passato deludente e oscuro. Ma questo presente difatti diverrà il loro passato, un passato negativo che non riusciranno mai a migliorare. Per le psyco non esiste il motto sbagliando si impara. Loro si comportano in maniera seriale ripercorrendo sempre e comunque le stesse tappe. Basta vedere i partner che scelgono, del tutto diversi fisicamente e lavorativamente, ma tutti accomunati da un grandissimo senso di empatia e poca autostima. Ecco se vogliamo spiegarlo in breve le psyco non ragionano, questo è il punto! Modificato 30 Marzo 2015 da Aoimo lucaking, SydBarret, otre15 e 9 altri ha reagito a questo 12
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