Txm [Partecipante] 25 Inviato 2 Dicembre 2014 Inviato 2 Dicembre 2014 Oggi. Luogo di lavoro. Siamo in mezzo ad altri colleghi. Sento che sta massacrando una stampante. Dietro di me. Ridacchia sensuale. Che noia. Devo intervenire. Evapora come alcool sulla fiamma. (meccanismo: attiro la tua attenzione per poi sparire appena la ottengo). Poi mi giunge una richiesta del suo capo. Per riassumere, dovrei collaborare con lei. L'ha organizzata lei. Giro la frittata e passo la richiesta al mio vice. Me la levo dalle scatole. Push and pull? Ma perchè non capisce che non mi potrà manipolare mai più? Se non c'è riuscita a colpi di fig*, pensa di riuscirci col p&p dei poveracci??? Non c'è male... ma otterrai il mio rispetto soltanto quando l'avrai investita con la macchina.
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 2 Dicembre 2014 Inviato 2 Dicembre 2014 Non c'è male... ma otterrai il mio rispetto soltanto quando l'avrai investita con la macchina. hahahah Non ci riuscirei. Come prendere a colpi di mortaio una ambulanza impantanata. Non riuscirei nemmeno a baciarla. E' molto bella. Ma finta come la sua risata. Il niente dietro al vuoto.
pasqualcas [Partecipante] 9 Inviato 2 Dicembre 2014 Inviato 2 Dicembre 2014 Nb,una domanda che volevo farvi. La mia ex psycho,durante la nostra storia farsa,ogni tanto accennava a tizio/caio dicendo "boh,mi scrive,che palle"...dicendo nome e cognome. Non so,faceva come se si divertisse nel lanciarmi questi messaggi subliminali ma non troppo...cioè dirmi con chi si divertiva,ovviamente infiammandosi all'inverosimile se io insinuavo qualcosa...ho poi chiaramente saputo che era stata con tutti. Di fatto,ho l'elenco dei tizi(ho una memoria di ferro per i nomi,che ci posso fare)con cui si trastullava mentre stava con me... Perchè questi "riferimenti"? E' mai successo qualcosa di simile,a voi? Certo che é successo. Ogni tanto uscivano fuori nomi nuovi. Tutti amici. Tutti magari appena conosciuti con cui era stata. Però guai a insinuare. Diventava una belva.
Initial.D [Partecipante] 220 Inviato 3 Dicembre 2014 Inviato 3 Dicembre 2014 (modificato) Devo ignorarla o trattarla a pesci in faccia? Ovviamente solo per scoparla di nuovo. Se annusa che la vuoi scopare, non la scoperai mai più. Tu hai bisogno e lei ti domina impedendoti di soddisfare il bisogno. Sei in astinenza. E non vuoi curarti. Ma effettivamente riscopare con lei sarebbe un suicidio. a proposito di questo, mi è capitato proprio sabato scorso (quindi recentissimo) un fatto "curioso" sono andato a farmi delle serate (sabato/domenica) con gli amici e rimorchiando abbiamo agganciato delle troie (parole di fatto) in 1 locale fuori, vicino alla disco erano 4 amiche che volevano passare 1 serata "alternativa" insomma erano li con il nostro stesso motivo cosi c'è le protiamo ingiro e c'è la spassiamo tutta la notte ovviamente F.Close (FACILE) ma.. come dire.. il modo in cui scopava quella ragazza con cui sono stato. mi ricordava tantissimo quello della mia ex psyco ora mi chiedevo: queste persone, si possono riconoscere anche sotto le coperte e senza conoscere chi siano? questa ragazza l'ho vista sabato sera e me la sono scopata quella notte (e non l'ho + rivista. era di 1altra città) il numero non me l'ha voluto lasciare.. ha inventato scuse su scuse x poi finire col dirmi che "l'aveva promesso ai suoi genitori che avrebbe fatto la brava.." (*bambina* - aggiunta by: me.) le ultime parole famose di 1 bimbominkia che vuole estorcere 1 permesso ai genitori.. intendiamoci ovviamente sapevo che erano tutte scuse del cazzo, ma chisenefrega me la sono scopata. però questo fatto mi ha lasciato perplesso.. forse nei loro modo di fare, tra i tanti modi in qui si identificano queste persone, c'è anche il modo in cui fanno sesso, sempre nello stesso modo.. (??!!) 1 altra cosa che mi ha fatto "alzare la guardia" è stato quando mi ha audacemente detto "mettimelo dentro cosi.. poi lo togli prima che.. " non sono stato incoscente e starla a sentire.. anche se il fuoco era acceso.. questo è un altro punto che l'accomunava con la mia ex, non solo i modi sessuali ma anche le pressanti richieste di farlo senza preservativo x mia fortuna di psyco ne ho avuta soltanto una, però fino a sabato non mi ero mai posto questo interrogativo le psyco le riconosci anche dal modo che hanno di scopare.. ?????? (e ovviamente se hai gia avuto esperienze sessuali con loro. ti si "accende la spia" com'è successo con me) ti rifilano il copione anche nell'intimità. o almeno cosi mi è parso, aveva troppo 1 modo di scopare troppo famigliare.. e ora mi sto facendo 1000 domande,anche se sarebbbe meglio non farsele.. (e con questi soggetti non si sa mai..) vorrei solo pensare che fosse 1 cagna incalore assetata di cazzo. e stop! ma non bisogna abbassare la guardia! Modificato 3 Dicembre 2014 da Initial.D
Initial.D [Partecipante] 220 Inviato 3 Dicembre 2014 Inviato 3 Dicembre 2014 (modificato) e aggiungo, sempre in base all'esperienza di sabato che sia le psyco che le troie, sono tutte delle svuota.cazzi !!!! (sono venute al mondo, x 1 solo motivo: soddisfare il piacere sessuale maschile.) non sono fatte x stare in 1 relazione: stabile / vera / lungo termine / in generale! che sia.. (e non si possono neppure trattare come forrsero delle amiche standar e/o amanti normali.) perche poi. lo sappiamo tutti. quali sono le conseguenze che subiamo dalla loro iper.instabilità. smanie di potere/controllo e dei loro modi "vendicativi" che hanno x farcela pagare.. meglio farsele tutte. quando te la offrono sul piatto d'argento e senza nessun legame particolare. se non quello attrattivo/sessuale, senza lasciarsi coinvolgere dalle loro parole/teatrino, perche ne dicono tante.. e ciò che dicono con le parole, poi nei fatti non rende giustizia: sono 2 cose distaccate, ma totalemnte (quindi bisognerebbe portarsi dietro degli auricolari. x non starle a sentire/compatirle.) bisogna fregarsene: te la fotti e basta. senza farsi il film della tua vita con lei alla "mulino bianco" questo ovviamente è inteso, non x tornare con le ex psyco, ma quando se ne incontra 1 presunta nuova.. (che non ti ha emotivamente coinvolto e incastrato nelle sue trappole mentali.) e giochi d'anticipo con i segnali e quelle 4 sciaquette il sabato sera. non erano da meno: al di là di tutte le stronzate che raccontavano e dicevano di avere.. alla fine sono andate a letto con 4 ragazzi sconosciuti la stessa notte (e non c'è paraculo che tiene) fine della storia. Modificato 3 Dicembre 2014 da Initial.D
Frigobar91 [Partecipante] 30 Inviato 3 Dicembre 2014 Inviato 3 Dicembre 2014 Mi è piaciuta questa divisione del disturbo, o dei disturbi. Dite poi in quale ritrovate la vostra ex ragazzi. I disturbi di personalità possono essere considerati delle espressioni estreme di caratteristiche che noi tutti possediamo. La personalità (o carattere) è stata definita in molti modi, ma si può dire che sia l’insieme delle caratteristiche, o tratti stabili, che rappresentano il modo con il quale ciascuno di noi risponde, interagisce, percepisce e pensa a ciò che gli accade.Si può anche dire che la personalità sia il modo stabile che ciascuno di noi si è costruito, con le proprie esperienze ed a partire dal proprio temperamento innato, di rapportarsi con gli altri e con il mondo.I tratti che la compongono rappresentano le caratteristiche del proprio stile di rapporto con gli altri: così esiste per esempio il tratto della dipendenza dagli altri, o della sospettosità, o della seduzione, oppure quello dell’amor proprio.Normalmente questi tratti devono essere abbastanza flessibili a seconda delle circostanze: così in alcuni momenti sarà utile essere più dipendenti o passivi del solito, mentre in altri sarà più funzionale essere seducenti. I disturbi della personalità sono caratterizzati dalla rigidità e dalla presentazione inflessibile di tali tratti, anche nelle situazioni meno opportune.Le caratteristiche disfunzionali e non adattive riguardano una vasta gamma di situazioni sociali e comportano una condizione di disagio, personale, sociale e lavorativo. Il paziente non è sempre in grado di riconoscere, il proprio disturbo, poiché non si rende conto dell’impatto del suo stile relazionale sugli altri e tende a non cercare aiuto. Nel Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorder (DSM IV) i disturbi di personalità sono divisi in tre gruppi sulla base del comportamento osservabile. Il gruppo A è caratterizzato da comportamenti considerati “strani” o “paranoici” e dalla tendenza del soggetto all’isolamento e alla diffidenza: Disturbo paranoide di personalitàDisturbo schizoide di personalitàDisturbo schizotipico di personalità Il gruppo B è caratterizzato da comportamenti “drammatizzanti”, oltre che da mancanza di empatia e altruismo da parte del soggetto: Disturbo antisociale di personalitàDisturbo borderline di personalitàDisturbo istrionico di personalitàDisturbo narcisistico di personalità Il gruppo C è caratterizzato da comportamenti “ansiosi” e da una bassa autostima del soggetto: Disturbo evitante di personalitàDisturbo dipendente di personalitàDisturbo ossessivo-compulsivo di personalità GRUPPO A DISTURBO PARANOIDEQuesto disturbo è caratterizzato da eccessiva diffidenjza e sospettosità nei confronti degli altri, tanto che le loro intenzioni vengono interpretate come malevole. Le persone che presentano questo disturbo tendono a dubitare della lealtà o affidabilità di amici e/o colleghi; sono riluttanti a confidarsi con gli altri; portano rancore e percepiscono di continuo attacchi al proprio ruoloo reputazione. Sospettano, altresì, senza motivo, della fedeltà del coniuge o del partner sessuale. DISTURBO SCHIZOIDERappresenta una modalità pervasiva di distacco dalle relazioni sociali e una gamma ristretta di espressioni emotive. I soggetti che manifestano questo disturbo sono persone che non provano piacere nelle relazioni strette; scelgono quasi sempre attività solitarie; non hanno amici stretti o confidenti; mostrano freddezza emotiva, distacco e affettività appiattita. DISTURBO SCHIZOTIPICOQuesto quadro patologico è caratterizzato da una modalità pervasiva di relazioni sociali ed interpersonali deficitarie, evidenziate da disagio acuto e ridotte capacità riguardanti le relazioni strette, e da distorsioni cognitive o percettive. Le persone che presentano questo disturbo hanno in genere credenze strane che influenzano il comportamento; vivono esperienze percettive insolite, incluse illusioni corporee; utilizzano un linguaggio strano, così come lo risulta il loro comportamento, che può sembrare eccentrico ed insolito. GRUPPO B DISTURBO ANTISOCIALEQuesto disturbo è caratteristico di quelle persone che presentano un quadro pervasivo di inosservanza dei diritti degli altri, regole e norme sociali. Una caratteristica importante di questi soggetti è rappresentata dalla disonestà, come indicato dal mentire, usare falsi nomi, truffare gli altri ripetutamente per profitto o per piacere personale. Si tratta di persone impulsive ed incapaci di pianificare e che mancano totalmente di rimorso, come indicato dall’essere indifferente o dal razionalizzare dopo aver danneggiato, maltrattato o derubato un altro. DISTURBO BORDERLINEQuesto disturbo è caratterizzato da un vissuto emozionale eccessivo e variabile, e da instabilità riguardanti l’identità dell’individuo. Uno dei sintomi più tipici di questo disturbo è la paura dell’abbandono. I soggetti borderline soffrono di crolli della fiducia in sé stessi e dell’umore, tendono a cadere in comportamenti distruttivi per le loro relazioni interpersonali. In questi pazienti è evidente la tendenza all’oscillazione del giudizio tra polarità opposte, (un pensiero in “bianco o in nero), e alla classificazione tra possibilità opposte (ad esempio la classificazione “amico” o “nemico”, “amore” o “odio”). DISTURBO ISTRIONICOE’ un quadro patologico caratteristico di quelle persone che presentano un’eccessiva emotività e ricerca di attenzione. Il soggetto istrionico è a disagio in situazioni nelle quali non è al centro dell’attenzione. Manifesta un’espressione delle emozioni rapidamente mutevole e superficiale; utilizza spesso l’aspetto fisico per attirare l’attenzione su di sè; mostra autodrammatizzazione, teatralità ed espressione esagerata delle emozioni. DISTURBO NARCISISTICOSi tratta di un disturbo della personalità il cui sintomo principale è un deficit nella capacità di provare empatia verso altri individui. Questa patologia è caratterizzata da una particolare percezione di sé del soggetto definita “Sé grandioso”. Comporta un sentimento esagerato della propria importanza e idealizzazione del proprio sé – ovvero una forma di amore di sé che, dal punto di vista clinico, in realtà è fasulla. La persona manifesta una forma di egoismo profondo di cui non è di solito consapevole, e le cui conseguenze sono tali da produrre significative difficoltà relazionali e affettive. I soggetti affetti sono spesso caratterizzati da un bisogno affettivo specifico, quello di essere ammirati, in misura superiore al normale o che appare inappropriato ai contesti. Tuttavia non è un sintomo che compare necessariamente. GRUPPO C DISTURBO EVITANTEQuesto quadro è tipico di quei soggetti che presentano inibizione sociale, sentimenti di inadeguatezza e di ipersensibilità al giudizio negativo. Si tratta di persone molto riluttanti nell’entrare in relazione con le persone, a meno che non siano certe di piacere. Alcune caratteristiche indicative di questo disturbo sono la preoccupazione di essere criticati in situazioni sociali, l’essere inibiti in situazioni interpersonali nuove per sentimenti di inadeguatezza, l’essere riluttanti ad assumersi rischi personali o ad ingaggiarsi in qualsiasi nuova attività poichè questo potrebbe rivelarsi imbarazzante. DISTURBO DIPENDENTEQuesto quadro patologico è caratterizzato da un comportamento sottomesso e adesivo, legato ad un eccessivo bisogno di essere accuditi. I soggetti affetti da questo disturbo sperimentano una fase ossessiva di ricerca di certezze, sicurezze e conforto da parte di altre persone. La persona ha difficoltà a prendere le decisioni quotidiane senza richiedere un’eccessiva quantità di consigli e rassicurazioni. I soggetti con personalità dipendente raramente riescono ad esprimere disaccordo verso gli altri per il timore di perdere supporto o approvazione e mostrano una costante difficoltà ad iniziare progetti o a fare cose autonomamente. DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVOQuesto disturbo è caratterizzato da eccessiva preoccupazione per l’ordine, perfezionismo e controllo mentale e interpersonale a spese della flessibilità e apertura. E’ caratteristico di quelle persone che presentano un’attenzione eccessiva per i dettagli, le regole, l’ordine, l’organizzazione, gli schemi; questi soggetti mostrano altresì eccessiva dedizione al lavoro e alla produttività, fino all’esclusione delle attività di svago; sono esageratamente scrupolosi e coscienziosi, inflessibili in tema di moralità, etica o valori. Sono molto rigidi e testardi.
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 3 Dicembre 2014 Inviato 3 Dicembre 2014 ...senza preservativo ... Evidentemente è proprio un loro marchio di fabbrica. Con la promiscuità però... poi si ritrovano con qualche malattia venerea.
Frigobar91 [Partecipante] 30 Inviato 3 Dicembre 2014 Inviato 3 Dicembre 2014 Evidentemente è proprio un loro marchio di fabbrica. Con la promiscuità però... poi si ritrovano con qualche malattia venerea. La mia apparì un bel dì di aprile con la clamidia e prontamente iniziò a scusarsi con tanto di antibiotico pronto dato dal padre (medico) per me. A te le conclusioni. freefall ha reagito a questo 1
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 3 Dicembre 2014 Inviato 3 Dicembre 2014 (modificato) La mia apparì un bel dì di aprile con la clamidia e prontamente iniziò a scusarsi con tanto di antibiotico pronto dato dal padre (medico) per me. A te le conclusioni. Rimangono "spesso" gravide. Avete constatato anche voi questo? Fortuna che non mi son preso nulla. Il padre era poliziotto. Forse mi avrebbe dato una cura al piombo ps: la mia è una istrionica. Modificato 3 Dicembre 2014 da freefall
marcoge [Lurker] 15 Inviato 3 Dicembre 2014 Inviato 3 Dicembre 2014 (modificato) Ciao a tutti. Se vi ricordate di me io una psycho me la sono sposata e ci ho fatto pure due gemelli prima che ella si manifestasse in tutto il suo splendore... La mia esperienza conferma che QUESTE DONNE NON SONO COME LE ALTRE. Distorcono, Non solo manipolano ... ma distorcono e cercano di distruggerti in modi talvolta subodoli, altre volte sadici. Arrivano a comportarsi come dei mostri. Pure senza volere, anzi... certe volte pure contro la loro volontà. Sono capaci di denunciarti ai carabinieri la sera per aggressioni o minacce insesistenti e offendersi il giorno dopo perchè non vuoi cenare con loro senza la minima autocoscienza di se stesse e di quel che fanno. Il mio contributo... Un link dove spiega come "funzionano" http://www.ilmiopsicologo.it/2013/01/17/ti-amo-e-ti-odio-amore-borderline/ + Ho allegato anche una mini - guida dal titolo inquietante "Sopravvivere alla rottura con un partner sofferente di disturbo borderline della personalità". Di nuovo vi assicuro che è tutto vero. Data la mia posizione e la necessità di averci a che fare per il resto della mia vita - possibilmente prevenendo ulteriori danni ai due innocenti e a me stesso - mi sono dovuto fare una cultura oltre che rivoltare come un calzino. IMPORTANTE FATE ATTENZIONE. Io l'ho conosciuta che era over 30 e non so come fosse da giovane... ma credo che con gli anni diventino abilissime a mimetizzarsi. La fase distruttiva è venuta fuori solo dopo aver avuto i figli. 10_beliefs.pdf Modificato 3 Dicembre 2014 da marcoge
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