^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 4 Settembre 2014 Inviato 4 Settembre 2014 Ecco per voi ragazzi la donna etero che voleva te: Lilli Le donne che ragionano bene non sono mai etero al 100%, e lo dico con soddisfazione :-) virgola ha reagito a questo 1
alchimista [Partecipante] 206 Inviato 4 Settembre 2014 Inviato 4 Settembre 2014 a chiacchiere siamo tutti bravi...dobbiamo vedere nei fatti poi una come si comporta...anch'io un po' di anni fa la pensavo come lei, ma poi l'esperienza sul campo ti fa cambiare E' vero che l'esperienza ti fa cambiare. Ma non puoi basarti su una sola scopamicizia andata in modo diverso da ciò che volevi, per dare giudizi assoluti, e tacciare le altre persone di "è brava solo a parole, ma poi nei fatti...." Anche perchè spesso le persone che giudichi neanche le conosci. ecco, QUESTO è SUPERFICIALE, non le trombamicizie vissute in un certo modo.
lalucebianca [Partecipante] 496 Inviato 4 Settembre 2014 Inviato 4 Settembre 2014 perchè superficialmente? .... voler vivere una trombamicizia piuttosto che una LTR, vorrebbe dire essere superficiali? Pensa che per me invece è uno dei rapporti più profondi che possa esserci tra due persone! Si passano dei bei momenti insieme, si condividono emozioni e magari anche una sintonia mentale, e dopo ognuno torna alla sua vita .... ma cosa ci sarà mai di superficiale in tutto ciò? quanti anni hai Lilli?
lalucebianca [Partecipante] 496 Inviato 4 Settembre 2014 Inviato 4 Settembre 2014 (modificato) E' vero che l'esperienza ti fa cambiare. Ma non puoi basarti su una sola scopamicizia andata in modo diverso da ciò che volevi, per dare giudizi assoluti, e tacciare le altre persone di "è brava solo a parole, ma poi nei fatti...." Anche perchè spesso le persone che giudichi neanche le conosci. ecco, QUESTO è SUPERFICIALE, non le trombamicizie vissute in un certo modo. mi pare che NESSUNO si sia trattenuto dal dare giudizi... Lilli la pensa come la maggior parte degli uomini? Bene, avrà meno rotture e complicazioni sentimentali... ma da lì a dire che chi vede i rapporti uomo -donna in modo diverso abbia problemi di equilibrio personale e non sappia vivere da solo ne passa... Personalmente sono single da moltissimo tempo e so benissimo come occupare le mie giornate e i miei weekend, sono molto selettiva nella scelta degli uomini con cui uscire e non ho problemi a non uscire con nessuno anche per periodi moolto lunghi, preferisco la qualità alla quantità... e sì, quando esco con uomo è perchè MI PIACE e auspico quindi a qualcosa di più che ad una scopamicizia... sono scelte personali. Modificato 4 Settembre 2014 da lalucebianca
virgola [Partecipante] 1325 Inviato 4 Settembre 2014 Inviato 4 Settembre 2014 Ma infatti nessuno ha detto che il solo modello giusto sia la trombamicizia. E non ho letto che chi preferisce una relazione sia squilibrato Al giorno d'oggi i valori della "famiglia" sono difficilmente comprensibili. Su un forum di seduttori ovviamente il modello preferibile é la trombamicizia. Ma non credo sia dettato solo dal sesso (maschile di preferenza) . Credo che i tempi stanno cambiano...i valori si modificano.. e anche molte donne stanno capendo che non esiste solo il matrimonio. Però nella trombamicizia ci sta altro oltre l'essere superficiale, altro oltre usarsi a vicenda. Si legge solo "tromba" ...ma nella parola ci sta anche "amicizia". Gli inglesi lo dicono meglio : friends with benefits Amicizie con benefici. Di quanto fai l'amicizia profonda poi...spetta a te.
barchilaka [Partecipante] 310 Inviato 4 Settembre 2014 Inviato 4 Settembre 2014 (modificato) mi pare che NESSUNO si sia trattenuto dal dare giudizi... Lilli la pensa come la maggior parte degli uomini? Bene, avrà meno rotture e complicazioni sentimentali... ma da lì a dire che chi vede i rapporti uomo -donna in modo diverso abbia problemi di equilibrio personale e non sappia vivere da solo ne passa... In realtà Lilli non la crede come la maggior parte degli uomini; è proprio un pensiero raro al di là del sesso e dell'età. Vivere una relazione all'insegna della non pretesa che l'altro si abbassi (o si alzi, come piace pensare a chi crede di voler fare del bene a ognuno di loro) ai nostri standard, trovo sia una scelta più coraggiosa che viverla secondo dogmi consolidati ove la persona su cui introiettiamo le nostre speranze per un futuro più o meno circoscritto debba scendere a compromessi con se stessa, con l'altro e con gli altri. Malgrado questo pensiero ci possa far sentire insicuri, le persone non sono una proprietà. Quando lo sono, diventano dei giocattoli, degli attestati del proprio vivere corretto. Se chiamassimo Amore quella che Lilli chiama scopamicizia forse cominceremmo a entrare nell'ottica più profonda di questo pensiero senza dargli quelle valenze di rigetto che la parola scopamicizia può evocare e che non deve per forza essere rinchiudersi in una stanza umida e buia dando sfogo ai nostri istinti più bestiali per poi andarsene mentre ci si veste. Solo che Lilli non può chiamarlo Amore perché la parola Amore è stata intrisa di così tanti significati egoici da deprivarla della propria struttura. L'Amore che viene decantato nelle strade, alla tv e nelle opere è in realtà una forma di malinconia che ha abbattuto l'individuo invece di farlo brillare per la propria statura. Come esseri che nel corso del tempo hanno dimostrato di aver sviluppato una capacità di crescita tecnologica superiore a qualsiasi altro animale, è nostro dovere ora colmare tutto l'apparato di sviluppo di coscienza che abbiamo ignorato per una brama di controllo innata e per l'incapacità di ammettere i nostri limiti emozionali e sentimentali. La domanda che ognuno di noi dovrebbe avere il coraggio di porsi è: Come posso amare una persona senza incatenarla? Modificato 4 Settembre 2014 da barchilaka alchimista, June* e revenant ha reagito a questo 3
lalucebianca [Partecipante] 496 Inviato 4 Settembre 2014 Inviato 4 Settembre 2014 In realtà Lilli non la crede come la maggior parte degli uomini; è proprio un pensiero raro al di là del sesso e dell'età. Vivere una relazione all'insegna della non pretesa che l'altro si abbassi (o si alzi, come piace pensare a chi crede di voler fare del bene a ognuno di loro) ai nostri standard, trovo sia una scelta più coraggiosa che viverla secondo dogmi consolidati ove la persona su cui introiettiamo le nostre speranze per un futuro più o meno circoscritto debba scendere a compromessi con se stessa, con l'altro e con gli altri. Malgrado questo pensiero ci possa far sentire insicuri, le persone non sono una proprietà. Quando lo sono, diventano dei giocattoli, degli attestati del proprio vivere corretto. Se chiamassimo Amore quella che Lilli chiama scopamicizia forse cominceremmo a entrare nell'ottica più profonda di questo pensiero senza dargli quelle valenze di rigetto che la parola scopamicizia può evocare e che non deve per forza essere rinchiudersi in una stanza umida e buia dando sfogo ai nostri istinti più bestiali per poi andarsene mentre ci si veste. Solo che Lilli non può chiamarlo Amore perché la parola Amore è stata intrisa di così tanti significati egoici da deprivarla della propria struttura. L'Amore che viene decantato nelle strade, alla tv e nelle opere è in realtà una forma di malinconia che ha abbattuto l'individuo invece di farlo brillare per la propria statura. Come esseri che nel corso del tempo hanno dimostrato di aver sviluppato una capacità di crescita tecnologica superiore a qualsiasi altro animale, è nostro dovere ora colmare tutto l'apparato di sviluppo di coscienza che abbiamo ignorato per una brama di controllo innata e per l'incapacità di ammettere i nostri limiti emozionali e sentimentali. La domanda che ognuno di noi dovrebbe avere il coraggio di porsi è: Come posso amare una persona senza incatenarla? qui si sta parlando di cose diverse secondo me, tu fai una distinzione tra amore e amore malato-dipendenza, ma sono due cose molto diverse... avere l'esclusività sessuale con una persona e renderla partecipe della tua vita non vedo perchè dovrebbe toglierle la libertà personale di studiare, lavorare, fare viaggi o uscire sola con gli amici. certo, rimane un certo grado di Responsabilità nei confronti dell'altro-a che nella scopamicizia non c'è. In ultimo, non fraintendiamo la gelosia con la possessività! sfido chiunque a voler condividere sessualmente con altri il partner di cui si è innamorati! o immaginarselo mentre flirta spudoratamente con altri! ... ciò non toglie che lui abbia vita sua indipendente e spazi suoi personali in cui io non metto piede!
Lilli [Partecipante] 151 Inviato 4 Settembre 2014 Inviato 4 Settembre 2014 a chiacchiere siamo tutti bravi...dobbiamo vedere nei fatti poi una come si comporta...anch'io un po' di anni fa la pensavo come lei, ma poi l'esperienza sul campo ti fa cambiare quanti anni hai Lilli? è carino questo vostro tentativo di ricondurre la differenza di mentalità ad una (supposta) differenza di età Le donne che ragionano bene non sono mai etero al 100%, e lo dico con soddisfazione :-) eh già ... perchè limitarsi ad una sola "metà del cielo"?! alchimista e virgola ha reagito a questo 2
Lilli [Partecipante] 151 Inviato 4 Settembre 2014 Inviato 4 Settembre 2014 In realtà Lilli non la crede come la maggior parte degli uomini; è proprio un pensiero raro al di là del sesso e dell'età. Vivere una relazione all'insegna della non pretesa che l'altro si abbassi (o si alzi, come piace pensare a chi crede di voler fare del bene a ognuno di loro) ai nostri standard, trovo sia una scelta più coraggiosa che viverla secondo dogmi consolidati ove la persona su cui introiettiamo le nostre speranze per un futuro più o meno circoscritto debba scendere a compromessi con se stessa, con l'altro e con gli altri. Malgrado questo pensiero ci possa far sentire insicuri, le persone non sono una proprietà. Quando lo sono, diventano dei giocattoli, degli attestati del proprio vivere corretto. Se chiamassimo Amore quella che Lilli chiama scopamicizia forse cominceremmo a entrare nell'ottica più profonda di questo pensiero senza dargli quelle valenze di rigetto che la parola scopamicizia può evocare e che non deve per forza essere rinchiudersi in una stanza umida e buia dando sfogo ai nostri istinti più bestiali per poi andarsene mentre ci si veste. Solo che Lilli non può chiamarlo Amore perché la parola Amore è stata intrisa di così tanti significati egoici da deprivarla della propria struttura. L'Amore che viene decantato nelle strade, alla tv e nelle opere è in realtà una forma di malinconia che ha abbattuto l'individuo invece di farlo brillare per la propria statura. Come esseri che nel corso del tempo hanno dimostrato di aver sviluppato una capacità di crescita tecnologica superiore a qualsiasi altro animale, è nostro dovere ora colmare tutto l'apparato di sviluppo di coscienza che abbiamo ignorato per una brama di controllo innata e per l'incapacità di ammettere i nostri limiti emozionali e sentimentali. La domanda che ognuno di noi dovrebbe avere il coraggio di porsi è: Come posso amare una persona senza incatenarla? in realtà la penso in modo molto simile a te ma non mi sembrava questa la sede visto il tenore del topic, ho ritenuto più opportuno utilizzare il termine trombamicizia nel suo significato "corrente"... quale sia il mio personale pensiero si poteva un minimo intuire dall' accenno che ho fatto all'Amore, cui la gelosia è completamente estranea
barchilaka [Partecipante] 310 Inviato 4 Settembre 2014 Inviato 4 Settembre 2014 (modificato) Io credo, lalucebianca, che questo sia un nostro limite e la sofferenza qualcosa che arriva perché le abbiamo permesso, un passo alla volta, di entrare. Vedo che sei una persona con cui è possibile avere uno scambio di opinioni senza per forza scontrarsi, quindi provo a farmi capire meglio. Immagina un amica con cui ti trovi benissimo. Con lei fai delle esperienze speciali, compri i canditi, vagate per le città divertendovi come matte. Saresti gelosa quando ti dice, parlandone con te perché sa che può dirti tutto, essendo sua amica, che domani si vede con Marco? E spera di farselo? Credo di no. Credo che addirittura saresti felice per lei. Questo perché vuoi che lei sia felice e se la rende felice fare l'amore con Marco, beh, questo cosa c'entra con te? Immagina lo stesso con un ragazzo. Lui incontra una ragazza, una sera. Si sentono in simbiosi. Ci sta bene. Dopo qualche chiacchiera scatta il bacio. Innocente, intriso di passione. Questo cosa c'entra con te? Dovrebbe trattenersi... per quale motivo? È qualcosa che riguarda lui. Che riguarda loro, in quel momento. Questo intendo io come relazione sana. Relazione sana con se stessi. Se dovessi trattenerti quando vorresti fare qualcosa, per una persona che in quel momento è fuori di te, comincerebbe l'attrito con te stessa, ti è mai capitato? Scenderesti a compromessi con te stessa. Cominceresti a pensare a lei come impedimento alla tua felicità. Impianti il germe della malattia che ti divorerà. Cominceresti a non sopportarlo, a volerlo lasciare perché in testa hai quell'altro e se l'hai baciato c'è stato un motivo. L'altro non ti attraeva più. Le cose negli ultimi tempi sono cambiate. Ma come fa ad attrarti di più di una persona che ti attrae in un momento fugace della notte? A me piace il tiramisù, ma se dovessi farmi di tiramisù a ogni dolce che prendo, comincerei, dopo più o meno tempo, a essere interessato alla torta di mele. Inoltro adoro entrambe. Devo scegliere? Devo farlo per forza? Invero credo che, nel momento in cui voglia scegliere fra i due per allinearti a qualche valore di esclusività fisica o altra, tu possa farlo, ma questo richiede una mente sempre fresca e incredibilmente libera dal condizionamento del vedere una cosa come la ripetizione di se stessa. In parole povere, vedere una persona come una persona sempre nuova... quanti riescono a farlo? Queste cose in una relazione dove sei contenta se l'altro è felice non capitano. E non esiste alcun tipo di esclusività, come in un'amicizia. Questo significa aver rispetto per se stessi. tu fai una distinzione tra amore e amore malato-dipendenza... In realtà non è una distinzione. Esiste un amore malato e dipendente? L'amore è malato? L'amore è dipendente? Se la risposta è no, significa che è qualcos'altro spacciato per amore. In ultimo, non fraintendiamo la gelosia con la possessività! ... Gelosia deriva dal greco ζήλος ed è la brama, il desiderio. C'è paura di perdere e c'è possessività. Che non sono cose che ti fanno stare bene. La paura in questo caso è una scelta che, se siamo interessati, cambiando i nostri modelli di pensiero, possiamo far scomparire. Modificato 4 Settembre 2014 da barchilaka June* ha reagito a questo 1
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